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ROMANIAN LANGUAGE AND TRANSLATION II
EMILIA DAVID
Academic year2022/23
CourseFOREIGN LANGUAGES AND LITERATURES
Code078LL
Credits9
PeriodSemester 1 & 2
LanguageItalian

ModulesAreaTypeHoursTeacher(s)
LINGUA E TRADUZIONE: LINGUA ROMENA IIL-LIN/17LEZIONI54
EMILIA DAVID unimap
CRISTINA ELENA GOGATA unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Il corso prevede un totale di 54 ore (9 cfu) e sarà svolto da due docenti:

- la Dott.ssa Emilia David garantirà 30 ore (5 cfu) nel secondo semestre

- La Dott.ssa Cristina Elena Gogâţă terrà 24 ore (4 cfu) nel primo semestre.

 

Al termine del corso gli studenti potranno acquisire:

- strumenti teorici e applicativi che offrono un'introduzione allo studio linguistico dei testi in lingua romena, da una prospettiva che integra alcuni concetti specifici della traduttologia, dell’analisi del discorso e della stilistica.

- gli studenti saranno in grado di comprendere e applicare concetti fondamentali della teoria della traduzione riguardanti il ruolo del traduttore e dell’autotraduttore come mediatore-“etnografo” (Georges Mounin) tra culture e lingue.

- saranno acquisti tra i concetti di base della traduttologia: il profilo culturale del traduttore, il traduttore come ponte o terzo incomodo, la traduzione come interpretazione e ricreazione del testo letterario.

- gli studenti avranno acquisito gli strumenti per distinguere ai fini della traduzione diversi generi di testi letterari e non-letterari

- sarà acquisita la competenza a comprendere e gestire i meccanismi della testualità e ad applicare le conoscenze ottenute a problemi di analisi del testo

- matureranno allo stesso tempo la capacità di identificare le particolarità degli stili funzionali in testi/discorsi da esaminare a prima vista: potranno identificare i tratti distintivi della comunicazione orale (gli elementi del registro popolare e colloquiale, in produzioni audiovisive), nonché le caratteristiche del linguaggio scritto, in testi appartenenti agli stili scientifico, giuridico-amministrativo, pubblicistico, letterario e colloquiale.

- Gli studenti saranno in grado di elaborare e di tradurre documenti appartenenti agli stili suddetti, ad esempio, una domanda, un contratto, un testo di legge, un prospetto, un brano pubblicistico, una produzione giornalistica scritta oppure orale ecc., esaminando le caratteristiche compositive, lessicali e retoriche di ciascuno dei rispettivi generi di testo.

- saranno acquisiti gli elementi principali che definiscono il linguaggio della finzione letteraria, nel contesto dell’approfondimento dei generi del discorso letterario che contraddistinguono questo stile.

- Le competenze richieste dall’analisi traduttiva di un brano letterario verteranno anche sull’identificazione delle peculiarità di costruzione, oltre che stilistiche.

Lo studio linguistico sarà corredato da esercitazioni per l'apprendimento strumentale della lingua, anche nel contesto comparativo delle lingue romanze e soprattutto dell’italiano, in vista del raggiungimento del livello B1 (al II anno di studio) dei parametri di competenza europei (European Framework): gli studenti potranno riconoscere e applicare conoscenze attinenti ai seguenti elementi morfologici: il verbo (il modo indicativo, tempo imperfetto; il modo condizionale; il modo congiuntivo; il modo imperativo; verbi con pronomi riflessivi e personali; la voce passiva; il modo infinito – struttura e usi); il nome (nomi comuni e propri nei casi dativo e genitivo); l’articolo (l’articolo dimostrativo; l’articolo possessivo); il pronome (il pronome e l’aggettivo relativo; il pronome e l’aggettivo indeterminativo; i pronomi personali in accusativo e dativo – con verbi, topica e il raddoppiamento dei nomi tra pronomi); le congiunzioni subordinate, relazioni tra le frasi (coordinazione, subordinazione, punteggiatura).

 

Knowledge

The course includes a total of 54 hours (9 ECTS) and will be held by two teachers:

- Prof. Emilia David will guarantee 30 hours (5 ECTS) in the second semester.

- Cristina Gogâță, lecturer from ILR (the Romanian Language Institute in Bucharest), who will also guarantee the language practice, it. Lettorato, will teach 24 hours (4 ECTS) in the first semester.

 

By the end of the course, students will acquire:

- theoretical and applicative tools that offer an introduction to the linguistic study of texts in Romanian, from a perspective that integrates some specific concepts of traductology, discourse analysis, and stylistics.

- students will be able to understand and apply fundamental concepts of translation studies regarding the role of the translator and of self-translation as an ethnographic mediation between cultures and languages.

- basic traductology concepts will be acquired: the cultural profile of the translator, the translator as a bridge or as „the odd one out”, translation as interpretation and recreation of the literary text.

- the students will be able to distinguish through various types of literary and non-literary texts

- they will develop the skill of understanding and coping with the mechanisms of textuality and to apply the acquired knowledge towards text analysis.

- the students will have enriched their ability to identify the particularities of functional styles in texts/discourses to be examined at first sight: they will be able to identify the distinctive features of oral communication (elements of the common and colloquial registers in audio-visual productions), but also the typological characteristics of written language, in texts belonging to the scientific, official, mass media, literary, and colloquial style.

- the students will be able to create and translate documents in the above-mentioned styles, e.g., a request, a contract, a text of law, a leaflet, an ad, a written/oral piece of news, by examining the constituent, lexical and rhetorical characteristics of the respective functional style.  

- the main elements defining the language of literary fiction will be acquired, by thoroughly studying the literary discourse types which distinguish this style among others.

- the competences required to analyse the translation of a literary fragment will also focus on the identification of both construction and stylistic particularities.

The linguistic study will be accompanied by exercises aiming at the instrumental use of language, in the comparative context of the Romance languages, above all of Italian, in accordance with the B1 descriptors from the CEFRL: the students will be able to recognise and to apply knowledge regarding the following morphological aspects: the verb (the past tense continuous, the conditional, subjunctive, and imperative moods, verbs with reflexive and personal pronouns, the passive voice, the infinitive mood – structure and uses); the noun (common and proper names in dative and genitive); the article (the demonstrative and the possessive articles); the pronoun (the relative and indefinite pronouns and adjectives; the personal pronouns in the accusative and dative cases – with verbs, word order, and the doubling of the nouns by pronouns); the subordinate conjunctions, relations between sentences (coordination, subordination, punctuation).  

 

Modalità di verifica delle conoscenze

Interazione e dialogo costanti con gli studenti durante le lezioni. Esercitazioni in aula; esercizi da svolgere in autonomia; verifica scritta e orale al termine del corso.

Assessment criteria of knowledge

Constant interaction and dialogue with students during the lessons. Classroom exercises, exercises to be carried out independently, written and oral examination at the end of the course.

Capacità

- Gli studenti avranno sviluppato la capacità teorica e pratica necessarie allo studio linguistico dei testi in lingua romena, integrando alcune nozioni e concetti specifici della traduttologia, dell’analisi del discorso e della stilistica.

- saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite a problemi di analisi traduttologica e di analisi del testo e per identificare le particolarità degli stili funzionali.

- Avranno maturato capacità da usare ai fini dell’analisi linguistica, relative all'uso strumentale della lingua (nei comparti morfologico, lessicale, stilistico) previste dal livello di competenza B1 (alla fine del secondo anno di studio) del Quadro Europeo di Riferimento.

- Gli studenti sapranno indicare e identificare caratteristiche fondamentali del profilo morfologico della lingua romena, anche nel contesto delle lingue romanze e soprattutto dell’italiano.

 

Skills

- The students will have acquired the theoretical and practical ability inherent to the linguistical study of texts in Romanian, from a perspective which integrates some notions and concepts specific to traductology, discourse analysis, and stylistics.  

- they will be able to apply the acquired knowledge towards translation issues and text analysis and to identify particularities of the functional styles.

- They will have acquired skills to be used in linguistic analysis, relating to the instrumental use of language (in the morphological, lexical, stylistic sectors) foreseen by the level of competence B1 (at the end of the second year of study) of the Common European Framework.

- Students will be able to indicate and identify fundamental characteristics of the morphological profile of the Romanian language, also in the context of the Romance languages and especially of Italian.

Modalità di verifica delle capacità

Saranno proposte attività pratiche al fine di applicare le modalità dell'analisi traduttologica e dell’analisi testuale. Durante la prova d'esame saranno sottoposte agli studenti domande teoriche ed esercizi specifici per accertare l’acquisizione delle diverse problematiche lessicali, stilistiche e morfologiche studiate.

Assessment criteria of skills

Practical activities will be proposed to apply the methods of translation studies and of textual analysis. During the exam, students will receive theoretical questions and specific exercises to ascertain the acquisition of the various lexical, stylistic, and morphological topics studied.

Comportamenti

Saranno acquisite opportune accuratezza e precisione nell'identificare, definire, usare nozioni e concetti riguardanti l’analisi traduttologica, l’analisi testuale e la testualità, nonché la stilistica.

Gli studenti potranno acquisire una buona competenza nell’analisi di varie tipologie di testi letterari e non-letterari e sapranno usare al livello strumentale la lingua romena al livello di competenza B1 del Quadro Europeo di riferimento.

Saranno in grado di tradurre brevi testi letterari e di altro genere, dal romeno all'italiano e comprendere i fenomeni traduttivi in stretta connessione con fenomeni di genere più prettamente culturale.

 

Behaviors

Appropriate accuracy and precision will be acquired in identifying, defining, and using notions and concepts relating to translation analysis, textual analysis and textuality, and stylistics.

Students will be able to develop their competence in the analysis of various types of literary and non-literary texts and will be able to use the Romanian language level B1, according to  the Common European Reference Framework.

They will be able to translate short literary and other types of texts, from Romanian to Italian and to understand the translation phenomena in tight correlation with cultural phenomena.

See also the ‘Skills’ section.   

Modalità di verifica dei comportamenti

Valgono le stesse osservazioni relative al campo “modalità di verifica delle conoscenze e delle capacità”.

Assessment criteria of behaviors

The same observations relating to the field ‘Criteria for assessment of students’ knowledge’ apply.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Per sostenere l’esame di 2° anno è obbligatorio avere superato l'esame di Lingua e traduzione – Lingua Romena 1 ed aver frequentato il Lettorato per il 2° anno di studio del Romeno.

Prerequisites

To be admitted to 2nd year exam, it is mandatory to have passed the Language and Translation - Romanian Language exam for the first year.

Corequisiti

Non sono necessari particolari corequisiti per poter usufruire del corso.

Co-requisites

No particular co-requisites are necessary for attending the course.

 

Prerequisiti per studi successivi

Frequentare anche un corso di Letteratura Romena.

Prerequisites for further study

Attending at least one Romanian Literature course is recommended.

Indicazioni metodologiche

Le lezioni saranno per lo più frontali, e auspicando che la didattica possa svolgersi in presenza, le stesse lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiali didattici disponibili su supporto cartaceo, che verranno forniti in parte dalla docente, e utilizzando anche materiali fruibili in versione elettronica (multimediale). Sarà spiegato contestualmente l’uso di dizionari on-line della lingua romena e di altri strumenti linguistici (grammatiche, studi, ecc).

Gli studenti sono invitati a esporre ogni eventuale ipotesi di studio che possa presentare interesse o necessità di chiarimento durante l’orario di ricevimento settimanale, che sarà comunicato dalla docente.

Le esercitazioni nell’ambito del Lettorato prevedono la partecipazione attiva degli studenti.

Teaching methods

The lessons will be mostly face-to-face, and hoping that teaching can take place in person, will be carried out with the aid of didactic materials on paper, which will be provided in part by the teacher, and using materials available in an electronic (multimedia) version. The use of online dictionaries of the Romanian language and other linguistic tools (grammar books, scientific studies, etc.) will be explained at the same time.

Students are invited to present any possible study hypotheses of interest to them or in need of clarification during the weekly office hours that will be communicated by the teachers.

The lessons with native speaker teachers provide for the active participation of students.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

La prima parte del corso propone un'introduzione allo studio linguistico dei testi applicato alla lingua romena, da una prospettiva che integra alcuni concetti specifici dell’analisi del discorso, della stilistica e della retorica.

Alla fine del percorso di studio gli studenti saranno in grado di comprendere e gestire i meccanismi della testualità e di applicare le conoscenze acquisite a problemi di analisi del testo. Saranno messe in luce le particolarità degli stili funzionali in testi da esaminare a prima vista al fine di identificare i tratti distintivi della comunicazione orale (gli elementi del registro popolare e colloquiale, in produzioni audiovisive), nonché le caratteristiche del linguaggio scritto, in testi appartenendo agli stili scientifico, giuridico-amministrativo, pubblicistico, letterario e colloquiale, ad esempio, una domanda, un contratto, un testo di legge, un prospetto, un brano pubblicistico, una produzione giornalistica scritta oppure orale ecc., esaminando le caratteristiche compositive, lessicali e retoriche di ciascuno dei rispettivi generi di testo.

La seconda parte del corso, a cura della Prof.ssa Emilia David, dedicata ad aspetti traduttologici e a diverse tipologie di testi letterari e non-letterari, presenterà alcuni concetti di base della traduttologia: il profilo culturale del traduttore, il traduttore come ponte o terzo incomodo, la traduzione come interpretazione e ricreazione del testo letterario e altre differenze che distinguono la traduzione allografa da un’autotraduzione.

Si presterà particolare attenzione al ruolo del traduttore e dell’autotraduttore come mediatore-“etnografo” (Georges Mounin) tra culture e lingue e tra i concetti di base della traduttologia saranno approfonditi i seguenti aspetti: il profilo culturale del traduttore, il traduttore come ponte o terzo incomodo, la traduzione come interpretazione e ricreazione del testo letterario. Sempre per finalità legate alla pratica della traduzione si forniranno gli strumenti che consentono di distinguere fra diversi generi di testi letterari e non-letterari, ma anche di comprendere e gestire i meccanismi della testualità, al fine di applicare le conoscenze ottenute a problemi di analisi del testo.

Inoltre, per ragioni funzionali agli obiettivi traduttivi, saranno presentati gli elementi principali che definiscono il linguaggio della finzione letteraria, nel contesto dell’approfondimento dei generi letterari, delle figure retoriche e delle peculiarità di costruzione che contraddistinguono questo stile.

La docente sceglierà una serie di testi e/o di brani di stampo non-letterario, bensì tecnico-scientifico, commerciale, giuridico, amministrativo-diplomatico e pubblicitario, che verranno tradotti in italiano, materiali ispirati ad aspetti sociali, economici e culturali che più di recente legano strettamente la Romania all’UE e all’Italia in particolare.

Le illustrazioni propongono un percorso guidato su testi selezionati, tratti da quotidiani, riviste letterarie e da opere, in prosa, in versi, teatrali ed epistolari, dei maggiori scrittori romeni contemporanei. Costituiranno altresì materiale didattico testi non-letterari, scelti e scaricati da fonti digitali (diversi siti istituzionali in lingua romena), che rappresentano i linguaggi giuridico, commerciale, amministrativo-diplomatico e pubblicitario.

Lo studio linguistico sarà corredato da esercitazioni per l'apprendimento strumentale della lingua, a cura della Dott.ssa Gogâţâ. In vista del raggiungimento del livello B1 (dopo il secondo anno di studio, livello indicato dai parametri di competenza europei, European Framework), dal punto di vista morfologico saranno studiati i seguenti elementi: il verbo (il modo indicativo, tempo imperfetto; il modo condizionale; il modo congiuntivo; il modo imperativo; verbi con pronomi riflessivi e personali; la voce passiva; il modo infinitivo – struttura e usi); il nome (nomi comuni e propri nei casi dativo e genitivo); l’articolo (l’articolo dimostrativo; l’articolo possessivo); il pronome (il pronome e l’aggettivo relativo; il pronome e l’aggettivo indeterminativo; i pronomi personali in accusativo e dativo – con verbi, topica e il raddoppiamento dei nomi tra pronomi); le congiunzioni subordinate, relazioni tra i frasi (coordinazione, subordinazione, punteggiatura).

Al corso è affiancato il Lettorato, sempre a cura della Dott.ssa Gogâţâ. – un percorso annuale di apprendimento che è volto a rafforzare l’uso strumentale della lingua e che propone esercitazioni pratiche destinate ad attivare le strutture linguistiche fondamentali del romeno, e che consentono agli studenti di gestire interazioni comunicative in vari contesti situazionali, legati prevalentemente agli ambiti: personale, educativo e dell’interazione pubblica.

 

Contenuti grammaticali

  1. il verbo
    1. il modo indicativo, tempo imperfetto;
    2. il modo condizionale;
    3. il modo congiuntivo;
    4. il modo imperativo;
    5. verbi con pronomi riflessivi e personali;
    6. la voce passiva;
    7. il modo infinitivo – struttura e usi;
  2. il nome
    1. nomi comuni e propri nei casi dativo e genitivo;
  3. l’articolo
    1. l’articolo dimostrativo;
    2. l’articolo possessivo;
  4. il pronome
    1. il pronome e l’aggettivo relativo;
    2. il pronome e l’aggettivo indeterminativo;
    3. i pronomi personali in accusativo e dativo – con verbi, topica e il raddoppiamento dei nomi tra pronomi;
  5. le congiunzioni subordinate, relazioni tra le frasi (coordinazione, subordinazione, punteggiatura).

 

Gli stili funzionali: le caratteristiche generali e particolari dello stile, tratti formali e del contenuto, registri lessicali, elementi stilistici, denotazione e connotazione

  1. lo stile giuridico;
  2. lo stile scientifico;
  3. lo stile pubblicistico;
  4. lo stile bellettristico;
  5. lo stile colloquiale.

 

Laboratorio di traduzioni (dall’italiano al romeno e viceversa) a cura della Dott.ssa Gogâţâ

  1. principi teorici della traduttologia: il profilo culturale del traduttore, il traduttore come ponte o terzo incomodo, la traduzione come interpretazione e ricreazione;
  2. brani di letteratura italiana contemporanea (Elena Ferrante, Manuela Piemonte, Gio Evan, Michele Mari, Angelo Raffaele Tramontano, Alda Merini);
  3. brani di letteratura romena contemporanea (Andrei Dósa, Tudor Ganea, Tatiana Țîbuleac, Ioana Pârvulescu, Nora Iuga, Lavinia Braniște, Elena Vlădăreanu);
  4. corpus di testi appartenendo agli altri stili funzionali (domanda, contratto, testo di lege, pubblicità, interviste, film, canzoni ecc.).
Syllabus

The first part of the course offers an introduction in the linguistic study of texts applied to the Romanian language, from a perspective which integrates concepts specific to discourse analysis, stylistics, and rhetoric.

By the end of the study program, the students will be able to understand and manage the mechanisms of text study and to apply the acquired knowledge in text analysis issues. The focus will be on the particularities of functional styles in texts to be examined at first sight, with the purpose of identifying the distinctive features of oral communication (elements of the common and colloquial registers in audio-visual productions) and the characteristics of the written language, in texts belonging to the scientific, official, mass media, literary and colloquial styles, for example, a request, a contract, a text of law, a leaflet, an ad, a written/oral piece of news, by examining the constituent, lexical and rhetorical characteristics of the respective functional style.

The second part of the course, to be held by prof. Emilia David, will focus on aspects of traductology and on the diversity of literary and non-literary texts, discussing different basic traductology concepts: the cultural profile of the translator, the translator as a bridge or as ‘the odd one out’, translation as an act of reinterpretation and recreation of the literary text, and other differences which distinguish the allographic translation from self-translation.

A particular focus will be put on the role of the translator and of self-translation as ethnographic mediators (Georges Mounin) amid cultures and languages; the basic traductology concepts to be elaborated on are the cultural profile of the translator, the translator as a bridge or as ‘the odd one out’, translation as an act of reinterpretation and recreation of the literary text. Regarding the practical scope of translation, students will be provided with tools that will allow them to distinguish among various genres of literary and non-literary texts, but also to understand and manage the mechanisms of textuality, aiming at applying the knowledge in text analysis issues.

Besides, for functional aspects concerning the translation aims, the main elements which define the language of literary fiction will be presented, in the context of literary genres, of rhetorical figures, and of the particularities of construction that distinguish the above-mentioned genre.

The teacher will choose a series of non-literary texts/fragments (scientific, commercial, official, and mass media) that will be translated in Italian, recent date materials inspired from social, economic, and cultural aspects which connect Romania to the EU and particularly to Italy.

The illustrations propose a guided tour among the selected texts, excerpts from newspapers, literary magazines, literary texts written in prose or in verse, theatre plays, epistolary texts of the most important contemporary Romanian writers. Other didactic materials will consist of non-literary texts, selected and downloaded from various sources (institutional sites in Romanian), belonging to the official, commercial, administration-diplomacy and mass media languages.

The linguistic study will be correlated with exercises aimed at developing the instrumental use of the language, provided by lecturer Gogâță. At the end of the academic year, students are expected to reach the B1 level of linguistic competence in Romanian, as described in the Common European Framework. From the morphological point of view, the following aspects will be studied: the verb (past tense continuous, conditional, subjunctive, and imperative moods, verbs with reflexive and personal pronouns, the passive voice, the infinitive mood – structure and uses); the noun (common and proper names in dative and genitive); the article (the demonstrative and the possessive articles); the pronoun (the relative and indefinite pronouns and adjectives; the personal pronouns in the accusative and dative cases – with verbs, word order, and the doubling of the nouns by pronouns); the subordinate conjunctions, relations between sentences (coordination, subordination, punctuation). 

The course includes the Language practice – it. Lettorato, also held by lecturer Cristina Gogâţâ, an annual learning program which aims at developing the instrumental use of the language and which proposes practical exercises that activate the fundamental structures of Romanian and allows students to handle communicative interactions in various situational contexts, especially in personal, educational, and public interaction situations.

 

Grammar contents / Contenuti grammaticali

  1. the verb
  2. the past tense continuous
  3. the conditional mood
  4. the subjunctive mood
  5. the imperative mood
  6. verbs with reflexive and personal pronouns
  7. the passive voice
  8. the infinitive mood – structure and uses
  9. the noun
  10. common and proper names in dative and genitive
  11. the article
  12. the demonstrative article
  13. the possessive article
  14. the pronoun
  15. the relative pronouns and adjectives
  16. the indefinite pronouns and adjectives
  17. the personal pronouns in the accusative and dative cases – with verbs, word order, and the doubling of the nouns by pronouns
  18. the subordinate conjunctions, relations between sentences (coordination, subordination, punctuation)

The functional style: the general and particular characteristics of style, formal and compositional traits, lexical registers, stylistic elements, denotation and connotation

  1. the official style
  2. the scientific style
  3. the mass media style
  4. the literary style
  5. the colloquial style

Translation laboratory (from Italian to Romanian and vice versa), held by lecturer Gogâță

  1. theoretical aspects in traductology: the cultural profile of the translator, the translator as a bridge or as ‘the odd one out’, translation as interpretation and recreation
  2. excerpts of contemporary Italian literature (Elena Ferrante, Manuela Piemonte, Gio Evan, Michele Mari, Angelo Raffaele Tramontano, Alda Merini)
  3. excerpts of contemporary Romanian literature (Andrei Dósa, Tudor Ganea, Tatiana Țîbuleac, Ioana Pârvulescu, Nora Iuga, Lavinia Braniște, Elena Vlădăreanu)
  4. body of texts belonging to the other functional styles (request, contract, text of law, advertisements, interviews, films, song, etc.).
Bibliografia e materiale didattico

Per aspetti lessicali e stilistici:

  1. Coteanu, Stilistica funcțională a limbii române. Stil, stilistică, limbaj, vol. I, București, Editura Academiei, 1973 (pp. 53-73).
  2. Irimia, Structura stilistică a limbii române contemporane, București, Editura științifică și enciclopedică, 1986; Bucureşti, Ed. Polirom, 1999.
  3. Zafiu, Diversitatea stilistică în româna actuală, București, Editura Universității din București, 2001 (la docente fornirà questa pubblicazione in formato digitale).
  4. Stoichiţoiu-Ichim, Vocabularul limbii române actuale. Dinamică, influenţe, creativitate, Bucureşti, Ed. All, 2006 (alcuni capitoli).

 

Per aspetti morfologici (e sintattici) e traduttologici: la bibliografia per corso e Lettorato:

Arduini, S., Manuale di traduzione, Carocci, Roma, 2006 (alcune parti).

Berman, A., cap. “Appunti per una metodologia”, in Traduzione e critica produttiva, trad. in italiano di Gisella Maiello, Salerno-Milano, Oedipus, 2000, pp. 50-71 [il vol. rappresenta la traduzione dell’opera Pour une critique des traductions: John Donne].

Borcia, D.O., Percorsi cognitivi traduttologici. La traduzione delle varietà diatopiche e diafasiche, Oskar Print, 2009.

Cigni, F., Lingua e letteratura romena nei manuali di filologia romanza in Italia. Qualche esempio tra vecchio e nuovo, in Proiecţii ale culturii române în cultura europeană, a cura di E. David e L. Voicilă, Bucureşti, Editura Muzeul Literaturii Române, 2018, pp. 206-217 (lo studio sarà fornito dalla docente).

Jinga, L., Grammatica romena per italiani, Alessandria, Ed. dell’Orso, 2004.

Katan, D., "L'importanza della cultura nella traduzione", in M. Ulrych (ed), Tradurre: Un approccio multidisciplinare, UTET, Milan, 1997, pp. 31-74.

Lungu-Badea, G. (coord.), Studii de traductologie românească, Timişoara, Editura Universității de Vest, 2017 (capitoli che saranno indicati dalla docente).

Mounin, G., Teoria e storia della traduzione, trad. in italiano di Stefania Morganti, Torino, Ed. Einaudi, 1965, cap. “La comunicazione bilingue”, pp. 113-115 e cap. “Comunicazione fra le culture”, pp. 118-125.

Negriţescu, V., Arrigoni, D., Grammatica romena. Morfologia, sintassi ed esercizi, Milano, Hoepli, 2009 (capitoli che saranno indicati dalla docente).

Negrițescu, V., Neșu, N., Grammatica d’uso della lingua romena. Teoria ed esercizi - Livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, Milano, Hoepli, 2014.

Osimo, B., Manuale del traduttore. Guida pratica con glossario, Terza edizione, Milano, Hoepli, 2011 (capitoli che saranno indicati dalla docente).

Oustinoff, M., il sottocap. “Langues et visions du monde”, in La traduction, Paris, Presses Universitaires de France, 2007 (1° ed., 2003), pp. 14-19.

Sala, M., Dal latino al romeno, Alessandria, Ed. dell’Orso, 2004.

Sonea, I., Vasiu, L., Vîlcu, D., Manual de limba română ca limbă străină (RLS). Nivelul B1, Cluj-Napoca, Editura Presa Universitară Clujeană, 2021.

Ulrych, M. (coord.), Tradurre. Un approccio multidisciplinare, Torino: UTET, 1997.

Vasilescu, A., Chelaru-Murăruș, O., Ușurelu, C., Teste de limba română. Pașaportul lingvistic european, Institutul Limbii Române, București, Editura Nouă, 2006.

Vişniec, M. in dialogo con E. David, su aspetti traduttologici presenti nell’opera del medesimo drammaturgo, nella monografia di E. David, Consecinţele bilingvismului în teatrul lui Matei Vişniec, Bucureşti, Tracus Arte, 2015, pp. 510-520. Il dialogo è disponibile in italiano sul sito «Insula Europea», gestito da Carlo Pulsoni, Prof. Ordinario di Filologia Romanza, Università di Perugia: http://www.insulaeuropea.eu/leinterviste/interviste/david_visniec.html.

 

Dizionari consigliati: 

Academia Română – Institutul de Lingvistică “Iorgu Iordan - Al. Rosetti”, Dicţionarul explicativ al limbii române, Bucureşti, Editura Univers Enciclopedic, 2009 (ristampe 2012 e 2016). Versione on-line: https://dexonline.ro/

Dicţionarul explicativ ilustrat al limbii române, coordinato da Eugenia Dima, Chişinău, Editura Arc & Gunivas, 2007.

Dicţionar italian-român. Dizionario italiano-romeno, Ediţia a III-a, coordinato da Alexandru Balaci, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, Ediţia a III-a, coordinato da Doina Derer e Roxana Utale, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, coordinato da Doina Condrea Derer, Bucureşti, Editura Academiei Române, 2015.

 

Bibliography

References and didactic materials / Bibliografia e materiale didattico

For lexical and stylistic aspects:

  1. Coteanu, Stilistica funcțională a limbii române. Stil, stilistică, limbaj, vol. I, București, Editura Academiei, 1973 (pp. 53-73).
  2. Irimia, Structura stilistică a limbii române contemporane, București, Editura științifică și enciclopedică, 1986; Bucureşti, Ed. Polirom, 1999.
  3. Zafiu, Diversitate stilistică în româna actuală, București, Editura Universității din București, 2001.
  4. Stoichiţoiu-Ichim, Vocabularul limbii române actuale. Dinamică, influenţe, creativitate, Bucureşti, Ed. All, 2006 (other ed. 2007, 2008) (chapters that will be indicated during the lessons).

 

For morphological, and syntactic and for translation aspects. Bibliography for the course and Language practice (it. Lettorato):

  1. Arduini, S., Manuale di traduzione, Carocci, Roma, 2006 (alcune parti).
  2. Berman, A., cap. “Appunti per una metodologia”, in Traduzione e critica produttiva, trad. in italiano di Gisella Maiello, Salerno-Milano, Oedipus, 2000, pp. 50-71 [il vol. rappresenta la traduzione dell’opera Pour une critique des traductions: John Donne].
  3. Borcia, D.O., Percorsi cognitivi traduttologici. La traduzione delle varietà diatopiche e diafasiche, Oskar Print, 2009.
  4. Cigni, F., Lingua e letteratura romena nei manuali di filologia romanza in Italia. Qualche esempio tra vecchio e nuovo, in Proiecţii ale culturii române în cultura europeană, a cura di E. David e L. Voicilă, Editura Muzeul Literaturii Române, Bucureşti, 2018, pp. 206-217 (lo studio sarà fornito dalla docente).
  5. Jinga, L., Grammatica romena per italiani, Ed. dell’Orso, Alessandria, 2004.
  6. Katan, D., "L'importanza della cultura nella traduzione", in M. Ulrych (ed), Tradurre: Un approccio multidisciplinare, UTET, Milan, 1997, pp. 31-74.
  7. Lungu-Badea, G. (coord.), Studii de traductologie românească, Editura Universității de Vest, Timişoara, 2017 (capitoli che saranno indicati dalla docente).
  8. Mounin, G., Teoria e storia della traduzione, trad. in italiano di Stefania Morganti, Ed. Einaudi, Torino, 1965, cap. “La comunicazione bilingue”, pp. 113-115 e cap. “Comunicazione fra le culture”, pp. 118-125.
  9. Negriţescu, V., Arrigoni, D., Grammatica romena. Morfologia, sintassi ed esercizi, Hoepli, Milano, 2009 (capitoli che saranno indicati dalla docente).
  10. Negrițescu, V., Neșu, N., Grammatica d’uso della lingua romena. Teoria ed esercizi - Livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, Hoepli, Milano, 2014.
  11. Osimo, , Manuale del traduttore. Guida pratica con glossario, Terza edizione, Milano: Hoepli, 2011 (capitoli che saranno indicati dalla docente).
  12. Oustinoff, M., il sottocap. “Langues et visions du monde”, in La traduction, Presses Universitaires de France, Paris, 2007 (1° ed., 2003), pp. 14-19.
  13. Sala, M., Dal latino al romeno, Ed. dell’Orso, Alessandria, 2004.
  14. Sonea, I., Vasiu, L., Vîlcu, D., Manual de limba română ca limbă străină (RLS). Nivelul B1, Editura Presa Universitară Clujeană, Cluj-Napoca, 2021.
  15. Ulrych, M. (coord.), Un approccio multidisciplinare, Torino: UTET, 1997.
  16. Vasilescu, A., Chelaru-Murăruș, O., Ușurelu, C., Teste de limba română. Pașaportul lingvistic european, Institutul Limbii Române, București, Editura Nouă, 2006.
  17. Vişniec, M. in dialogo con E. David, su aspetti traduttologici presenti nell’opera del medesimo drammaturgo, nella monografia di E. David, Consecinţele bilingvismului în teatrul lui Matei Vişniec, Tracus Arte, Bucureşti, 2015, pp. 510-520. Il dialogo è disponibile in italiano sul sito «Insula Europea», gestito da Carlo Pulsoni, Prof. Ordinario di Filologia Romanza, Università di Perugia: http://www.insulaeuropea.eu/leinterviste/interviste/david_visniec.html.

 

Recommended dictionaries:

Academia Română – Institutul de Lingvistică “Iorgu Iordan - Al. Rosetti”, Dicţionarul explicativ al limbii române, Bucureşti, Editura Univers Enciclopedic, 2009 (reprints 2012 and 2016). Versione on-line: https://dexonline.ro/

Dicţionarul explicativ ilustrat al limbii române, coordinato da Eugenia Dima, Chişinău, Editura Arc & Gunivas, 2007.

Dicţionar italian-român. Dizionario italiano-romeno, Ediţia a III-a, coordinato da Alexandru Balaci, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, Ediţia a III-a, coordinato da Doina Derer e Roxana Utale, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, coordinato da Doina Condrea Derer, Bucureşti, Editura Academiei Române, 2015.

 

Recommended dictionaries / Dizionari consigliati: 

Academia Română – Institutul de Lingvistică “Iorgu Iordan - Al. Rosetti”, Dicţionarul explicativ al limbii române, Bucureşti, Editura Univers Enciclopedic, 2009 (ristampe 2012 e 2016). Versione on-line: https://dexonline.ro/

Dicţionarul explicativ ilustrat al limbii române, coordinato da Eugenia Dima, Chişinău, Editura Arc & Gunivas, 2007.

Dicţionar italian-român. Dizionario italiano-romeno, Ediţia a III-a, coordinato da Alexandru Balaci, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, Ediţia a III-a, coordinato da Doina Derer e Roxana Utale, Bucureşti, Editura Gramar, 2008.

Dicţionar român-italian. Dizionario romeno-italiano, coordinato da Doina Condrea Derer, Bucureşti, Editura Academiei Române, 2015.

Indicazioni per non frequentanti

Il programma tematico del corso includerà gli stessi argomenti proposti ai frequentanti. Non sussistono variazioni per studenti non frequentanti in merito alla bibliografia e alla modalità di esame.

Non-attending students info

The syllabus of the course outline will include the same topics proposed to attending students. There are no variations for non-attending students regarding the bibliography and the examination method.

Modalità d'esame

La verifica finale si basa su argomenti teorici e pratici, approfonditi sia durante le lezioni del corso, sia durante le lezioni pratiche del Lettorato, che verranno sottoposti agli studenti nell’ambito di una prova scritta. Tale prova sarà integrata da un ulteriore colloquio che si svolgerà sempre nel giorno dell’appello. Entrambe le prove valutano sia i contenuti teorici del corso, sia le abilità e le competenze pratiche, linguistiche e comunicative, scritte e orali, acquisite durante le esercitazioni del Lettorato.

Il voto finale è calcolato in trentesimi ed è determinato dai risultati ottenuti all'esame nell’ambito del corso curriculare propriamente detto e nelle prove del Lettorato.

In sede di colloquio finale gli studenti avranno la possibilità di comprendere e conoscere in modo approfondito la risoluzione corretta di ogni singolo quesito che è stato loro sottoposto, nonché di fornire ulteriori risposte e integrazioni concernenti i contenuti presentati durante il corso e il Lettorato, legate direttamente agli argomenti e alle esercitazioni che hanno costituito la prova d’esame.

Durante le lezioni gli studenti avranno la possibilità di rispondere a quesiti puntuali, di esprimere i propri punti di vista e di far emergere loro interessi di conoscenza rispetto ai temi che faranno l’oggetto del corso.

Il punteggio minimo per superarle è 18/30 (60%). I voti compresi tra il 60 e il 70% (18-21/30) corrispondono al livello A2 (C); i voti compresi tra il 71% e l’85% (22-26/30) corrispondono al livello A2 (B); i voti assegnati nell’intervallo tra l’86% e il 100% (27-30) corrispondono al livello A2 (A).

La commissione degli esami è formata dalla Prof.ssa Emilia David (Università di Pisa) e dalla Dott.ssa Cristina-Elena Gogâţă, Visiting Professor da parte dell’Istituto della Lingua Romena di Bucarest.

Assessment methods

The final examination aims to test theoretical and practical aspects, acquired both during the course and the language practice (‘Lettorato’), which will be submitted to students during a written test. This test will be supplemented by a further oral test which will be held also on the day of the exam. The two tests assess both the theoretical contents of the course and the practical, linguistic, and communicative skills and competences, written and oral, acquired during the language practice of the ‘Lettorato’.

The final grade is calculated out of thirty and is determined by the results of the course and Language practice exams.

During the final oral examination, students will have the opportunity to understand and acquire an in-depth knowledge of the correct resolution of each single question that has been submitted to them, as well as to provide further answers and additions concerning the contents presented during the course and the lessons with mother-tongue teachers, directly linked to the topics and the exercises from the exam.

During the lessons, students will have the opportunity to answer specific questions, to express their points of view and to bring out their knowledge interests with respect to the topics that discussed during the course.

The minimum passing mark is 18/30 (60%). Marks in the 60-70% range (18-21/30) correspond to a A2 level (C); marks in the 71%-85% range (22-26/30) correspond to a A2 level (B); marks in the 86%-100% range (27-30) correspond to a A2 level (A).

The exam commission is made up of Prof. Emilia David (University of Pisa) and Dr. Cristina-Elena Gogâţă, Visiting Professor from the Romanian Language Institute in Bucharest.

Stage e tirocini

Gli studenti potranno effettuare stage e tirocini in Romania, attraverso il programma di mobilità Erasmus Plus, nelle università con cui la disciplina Lingua e Letteratura Romena ha attivato degli accordi e specialmente presso le Università di Bucarest, Cluj-Napoca, Constanţa, Timişoara, Iaşi e Suceava.

In più, gli studenti che frequenteranno il terzo anno di Romeno avranno la possibilità di partire per un semestre di mobilità e acquisire fino a 30 cfu presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bucarest, potendo scegliere diversi corsi (anche di Letteratura Romena) da un “pacchetto” più ampio, concordato dal Dipartimento FiLeLi con l’università della capitale romena. Per maggiori informazioni, contattare la Prof.ssa Emilia David e/o la Presidenza del CdS LIN oppure l’Ufficio Erasmus del Dipartimento FiLeLi.

Work placement

Students will be able to attend internships and traineeships in Romania, through the Erasmus Plus mobility program, in the universities with which the Romanian Language and Literature discipline has activated agreements and especially at the Universities of Bucharest, Cluj-Napoca, Constanţa, Timişoara, Iaşi and Suceava.

In addition, students attending the third year of Romanian will have the opportunity to leave for a semester of mobility and acquire up to 30 credits at the Faculty of Letters of the University of Bucharest, being able to choose various courses (including Romanian Literature) from a broader ‘package’, agreed by the Fileli Department with the university of the Romanian capital. For more information, contact Dr. Emilia David and / or the Presidency of the LIN CdS or the Erasmus Office of the FiLeLi Department.

 

Altri riferimenti web

Sito del Dipartimento FiLeLi dell’Università di Pisa: https://www.fileli.unipi.it/

Pagina del CDS LIN sul sito del Dipartimento:

https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lingue-e-letterature-straniere/

Pagina del CDS Lettere sul sito del Dipartimento:

https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lettere/

Pagina del CDS Italianistica sul sito del Dipartimento: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/italianistica/

Pagina della disciplina Lingua e Letteratura Romena: https://www.facebook.com/Romeno.unipi

Additional web pages

Page of the CdS LIN on the site of the Department: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lingue-e-letterature-straniere/

Page of the CdS Letters on the site of the Department: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lettere/

Page of the CdS Italian studies of the Department: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/italianistica/

Site of the Department FiLeLi: https://www.fileli.unipi.it/

Page of the discipline Romanian Language and Literature: https://www.facebook.com/Romeno.unipi

Professor Page on Unimap:

https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=98484

Note

INIZIO LETTORATI E CORSI DI Lingua e Traduzione - Lingua Romena 

I Lettorati degli anni di studio I, II, III avranno inizio nella settimana 19-24 settembre e il corso di Lingua e Traduzione - Lingua Romena II e III inizierà nella settimana successiva. Le fasce orarie e le rispettive aule sono indicate nell'orario presente sul sito del Dipartimento FiLeLi, https://www.fileli.unipi.it/didattica/orario-lezioni/, cliccando sulla dicitura "prima versione dell’orario provvisorio 2022-2023", dove è presente un file pdf contenente l'orario complessivo del Dipartimento. 

 

L'INCONTRO DI PRESENTAZIONE DEI CORSI DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA si terrà mercoledì 21 settembre. h. 16.00, nell'aula B4 (palazzo Boilleau).

In questa occasione la docente fornirà ulteriori informazioni sul corso, sull’orario di ricevimento della Prof.ssa David, e contestualmente, sull’inizio del Lettorato, nonché sull’orario di ricevimento della Dott.ssa Cristina Gogâţă, la docente dell’Istituto della Lingua Romena di Bucarest che tiene il Lettorato e alcune ore dei corsi curriculari di Lingua Romena.

Gli studenti iscritti al corso Lingua e Traduzione - Lingua Romena I frequenteranno sia il lettorato con durata annuale sia il medesimo corso.

Il Lettorato, che richiede frequenza annuale, sarà seguito da tutti gli studenti che intendono iscriversi ai corsi di lingua romena, indipendentemente dal loro CdS di appartenenza.

Notes

Students enrolled in the Language and Translation - Romanian Language I course will attend both the ‘Lettorato’ (the language practice of the ‘Lettorato’) and the course.

The ‘Lettorato’, which requires annual attendance, will be followed by all students who intend to enroll in Romanian language courses, regardless of their CdS they belong to.

THE MEETING FOR THE PRESENTATION OF THE ROMANIAN LANGUAGE AND LITERATURE COURSES to be held in the last week of September, at a date and in a manner that will be promptly announced, will provide further information on the course, on the beginning of the ‘Language practice’ and on the office hours (it. orario di ricevimento) of the Prof. David, as well as of lecturer Gogâță.

Updated: 19/09/2022 11:32