Scheda programma d'esame
DIGITAL PUBLIC HISTORY
ENRICA SALVATORI
Academic year2017/18
CourseDIGITAL HUMANITIES
Code471MM
Credits6
PeriodSemester 1
LanguageItalian

ModulesAreaTypeHoursTeacher(s)
STORIA PUBBLICA DIGITALEM-STO/01LEZIONI36
ENRICA SALVATORI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Storia Pubblica Digitale: le pratiche migliori

La rivoluzione digitale ha avuto un profondo impatto sul modo in cui oggi la storia viene studiata, analizzata, condivisa oltre che sul modo in cui le fonti che documentano i fenomeni del passato vengono pubblicate, conservate e addirittura prodotte. Il web, inoltre, ha reso da un lato molto più "democratico" l'accesso alle fonti e alla loro interpretazione creando un ambito in cui storici professionisti e amatoriali  mostrano le proprie ricerche e in cui gruppi e comunità trovavo sovente spazio di esprimere la propria visione della storia. Il corso di Storia Pubblica Digitale intende fornire una panoramica delle modifiche apportate dall'irruzione dei nuovi media nel lavoro dello storico e le opportunità e i problemi nel lavoro del Public Historian.

Il corso incoraggia gli studenti a pensare in modo critico e consapevole alle problematiche scaturite dall'uso dei nuovi media per la ricerca, l'uso, la memorizzazione e la visualizzazione di informazioni storiche. Nel farlo impegna gli studenti in un progetto concreto: nel primo semestre 2016 gli studenti analizzeranno una serie di "pratiche" di storia pubblica al fine di recensirle in vista del convegno nazionale dell'Associazione Italiana di Public History che si terrà a Pisa nel giugno 2018.

Le recensioni sarannno valutate anche dal comitato direttivo della AIPH ed eventualmente pubblicate nel sito della Associazione.

Knowledge

Digital Public History: best practices

The digital revolution had a profound impact on the way in which today's history is studied, analyzed, shared as well as the way hostorical sources are published, stored and even produced. The web has also allowed a more "democratic"  access to the sources and to their interpretation by creating an environment where professional historians and amateurs show their own researches and where groups and communities often found space to express their vision of history. The course of  Public Digital History aims to provide an overview of the changes produced by the irruption of new media in the work of the historian and of the opportunities and problems in the Public Historian work.

The course encourages students to think critically and consciously to the use of new media for historical research, the production, the storage and the pubblication  of historical contents. It engages students in a practical project: in the first semester of 2016, students will analyze a series of public history practices in order to review them in view of the national conference of the Italian Public History Association which will be held in Pisa in June 2018.

Reviews will also be evaluated by the AIPH Steering Committee and possibly published on the Association's website.

Modalità di verifica delle conoscenze

Per l'accertamento delle conoscenze si valuterà la recensione fatta e nell'esame orale si discuteranno le letture e i materiali didattici distribuiti.

 

Assessment criteria of knowledge

Evaluation of the project and oral exam

Capacità
  • Comprensione e studio dei testi forniti a lezione e in programma
  • Redazione di una griglia valutativa tramite lavoro di gruppo
  • Costruzione di un database collaborativo delle migliori pratiche di Public History
  • Indagine sulle pratiche individuate tramite questionari e/o intervista
  • Redazione di recensioni

 

Skills
  • Understanding and studying the assigned texts
  • Drafting a grid evaluation through work group
  • Building a collaborative database of best practices in Public History
  • Making a survey on Public History practices through questionnaires and / or interviews
  • Writing a review
Modalità di verifica delle capacità

Verifica nel corso delle lezioni, tramite visione del lavoro di gruppo, discussione e correzione finale delle recensioni (tre a testa-possibile lavoro di gruppo)

Assessment criteria of skills

Review during the lessons, through chik of the workgroup, discussion and final correction of the review (three each - possible group work)

Comportamenti

Lavoro di gruppo nella elaborazione del database e della griglia valutativa delle migliori pratiche

Precisione nella raccolta dati.

 

Behaviors

Group work in database  and best practice evaluation grid compilation

Accuracy in data collection.

Modalità di verifica dei comportamenti

Colloqui e controlli periodici sul lavoro a progetto.

Assessment criteria of behaviors

Periodic checks

Indicazioni metodologiche
  • le lezioni si svolgono come lezione frontale con ausilio di slide per la parte teorica; nella parte laboratoriale si analizzano e discutono casi di buone pratiche
  • i materiali didattici, i tutorial e tutte le altre informazioni necessarie per lo svolgimento del corso sono pubblicate sulla piattaforma elearning moodle del Polo4
  • la docente comunica con gli studenti via moodle; nella medesima piattaforma è allestito un forum per le comunicazioni tra tutti gli iscritti al corso. La docente è contattabile via email (enrica.salvatori@unipi.it); whatsapp e telefono (3404013978 con moderazione please), skype (trapelicino), twitter (@Trapelicino)
  • il testo principale del corso è in lingua inglese
Teaching methods
  • for the theoretical part lessons lectures with slide aid; in laboratory vest practices are analyzed and evaluated
  • tutorials and any other information necessary for the course are published on the e-learning platform moodle Polo4
  • the teacher communicates with students via Moodle; in the same platform it has set up a forum for communication among all members of the course. The professor can be contacted by email (enrica.salvatori@unipi.it); whatsapp and phone (3404013978 with moderation please), Skype (trapelicino), twitter (@Trapelicino)
  • some  texts of the course are in English
Programma (contenuti dell'insegnamento)

1) Presentazione del corso. Esiste la storia digitale? Digital History e Digital Humanities


2) Prima elaborazioene del modello dati del database


3) Public History e Storia Digitale


4) Finalizzazione del modello dati e elabozazione della griglia valutativa

5)  La raccolta bibliografica e la biblioteca digitale

6)  Esame di un progetto di Public History promosso dal mondo delle biblioteche


7) L'edizione critica di una fonte storica e la tipologia delle fonti in rete


8) Esame di un progetto di Public History promosso dal mondo universitario (ricerca)


9) I repertori di fonti e gli archivi nell'era digitale


10) Esame di un progetto di Public History promosso in ambito archivistico

11) La visualizzazione della storia: la realtà virtuale  - Musei 2.0

12) Esame di un progetto di Public History promosso dal mondo museale

13) Living History e Reenactement


14) Esame di un progetto di Public History promosso dal mondo del reenactement

15) La visualizzazione della storia: foto e video


16) Esame di un progetto di Public History che veda nel video o / e nella fotografia il fattore caratteristico

17) Crowdsourcing e strumenti per la partecipazione



18)  Esame di un progetto di Public History che preveda il crowdsoucing

19) Discussione delle recensioni presentate in forma provvisoria

 

 

Syllabus

1) Presentation of the course. Does Digital History exist? Digital History and Digital Humanities

2) Draft of the data model

3) Public History and Digital History

4) Finalizing the data model and setting up the evaluation grid

5) Bibliographic collection and digital library

6) Examining a Public History project promoted by the world of libraries

7) The critical edition of a historical source and the  sources in the web

8) Examining a Public History project promoted by the university/research world

9) Source repositories and archives in the Digital Age

10) Examining a Public History project promoted in the field of archives

11) Visual History: Virtual Reality - Museums 2.0

12) Examining of a Public History project promoted by a museum

13) Living History and Reenactement

14) Examining a Public History project promoted through reenactement

15) Photos and videos in making History

16) Examining a Public History project that strongly use videos or photos

17) Crowdsourcing and participation tools

18) Examining a Public History project that involves crowdsourcing

19) Discussion of reviews presented in draft form

Bibliografia e materiale didattico
  • T. Cauvin, Public History: A Textbook of Practice
, Routledge 2016
  • S. Noiret, «Public History» e «storia pubblica» nella rete, «Ricerche storiche» XXXIX/2-3 (2009), pp. 275–327.
  • S. Noiret, Un centro per la «public history», «Historia Magistra. Rivista di storia critica» IV/10 (2012). 
  • S. Noiret, Storia contemporanea digitale, in Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete, a cura di R. Minuti, Carocci, 2015
  • S. Noiret Digital Public History narratives with Photographs. In: Public History Weekly 3 (2015) 31, DOI:  dx.doi.org/10.1515/phw-2015-4706.
  • E. Salvatori, L’edizione digitale di fonti storiche: nuove opportunità, nuovi problemi, nuove figure in XI Congresso degli Italianisti Scandinavi (Università del Dalarna), Pisa, ETS, 2017
  • E. Salvatori, Il public historian e il revival quale ruolo?, in Rievocare il passato: memoria culturale e identità territoriali, a cura di F. Dei e M. Lazzeroni, Pisa, PUP, 2017

  • E. Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in RiMe – Rivista dell’lstituto di Storia dell’Europa Mediterranea, (2017),  fascicolo "Scienze umane, dalla produzione di nuova conoscenza alla disseminazione e ritorno" a cura di G. Sini

Bibliography
  • T. Cauvin, Public History: A Textbook of Practice
, Routledge 2016
  • S. Noiret, «Public History» e «storia pubblica» nella rete, «Ricerche storiche» XXXIX/2-3 (2009), pp. 275–327.
  • S. Noiret, Un centro per la «public history», «Historia Magistra. Rivista di storia critica» IV/10 (2012). 
  • S. Noiret, Storia contemporanea digitale, in Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete, a cura di R. Minuti, Carocci, 2015
  • S. Noiret Digital Public History narratives with Photographs. In: Public History Weekly 3 (2015) 31, DOI:  dx.doi.org/10.1515/phw-2015-4706.
  • E. Salvatori, L’edizione digitale di fonti storiche: nuove opportunità, nuovi problemi, nuove figure in XI Congresso degli Italianisti Scandinavi (Università del Dalarna), Pisa, ETS, 2017
  • E. Salvatori, Il public historian e il revival quale ruolo?, in Rievocare il passato: memoria culturale e identità territoriali, a cura di F. Dei e M. Lazzeroni, Pisa, PUP, 2017

  • E. Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in RiMe – Rivista dell’lstituto di Storia dell’Europa Mediterranea, (2017),  fascicolo "Scienze umane, dalla produzione di nuova conoscenza alla disseminazione e ritorno" a cura di G. Sini

Indicazioni per non frequentanti

Il corso è opzionale e ha una forte componente laboratoriale per cui si consiglia caldamente la frequenza.

I non frequentanti sono comunque pregati di contattare la docente per valutare eventuali altre modalità di apprendimento dei contenuti.

Non-attending students info

The course is optional and has a strong laboratory component, so  frequency is recommended.

Non attending students are still required to contact the teacher to assess any other content learning.

Modalità d'esame

Controllo delle recesioni fatte e interrogazione orale sulla parte teorica.

Assessment methods

Check of the of the project and oral exam

Stage e tirocini

Sarà possibile attivare alcuni tirocini per l'organizzazione del secondo convegno nazionale dell'AIPH

Work placement

It will be possible to activate some internships for the organization of the second national AIPH conference

Updated: 20/07/2017 16:16