Scheda programma d'esame
FILOLOGIA GERMANICA
MARCO BATTAGLIA
Anno accademico2016/17
CdSLETTERATURE E FILOLOGIE EURO - AMERICANE
Codice1091L
CFU9
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
FILOLOGIA GERMANICAL-FIL-LET/15LEZIONI54
MARCO BATTAGLIA unimap
Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Un esame di primo livello Filologia Germanica

Prerequisites

first level exam in Germanic Philology 

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Sigfrido dalla pelle di corno. Riscritture nibelungiche e Medievalismo europeo

Dopo un ciclo di ca. 6 lezioni su linguistica germanica, culture della memoria, scritturalità e trasmissione della tradizione, il corso si incentra sul Canto di Sigfrido dalla pelle di corno (sec. XVI). Questa rappresenta uno dei primi documenti della ricezione della leggenda nibelungico-volsungica, riaffermatasi con forza dal sec. XIX in riscritture alimentate dalla riflessione poli-tica, filosofica e ideologica tedesca (cfr. p.es. Hebbel, Raupach, Wagner, De la Motte Fouqué, Lang), e il suo testo sarà oggetto di approfondita analisi filologica, letteraria e linguistica.

Syllabus

Der hürnen Seyfried. The Nibelungic rewriting within the European Medievalism 

The course will start with a six-lesson general introduction devoted to Germanic linguistics, the medieval literacy ‘Renaissance’ and the transmission of the medieval vernacular culture. Then it will be focussing on Das Lied vom hürnen Seyfrid (= HS), a 16th century German reworking of the Nibelungenlied, dealing with post-medieval reception of the Nibelung-Volsung cycle, celebrated again by the 19th century in connection with German political, philosophical and ideological issues (f.ex. in Hebbel, Raupach, De la Motte Fouqué, Wagner, Lang). The text of HS will then be the object of a literary, linguistic and philological investigation.

Bibliografia e materiale didattico

Sitografia:

  • https://www.hs-augsburg.de/~harsch/germanica/Chronologie/16Jh/Seyfried/sey_intr.html
  • http://herve.delboy.perso.sfr.fr/legende_siegfried.html

LETFIL: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013 (cc. 11-13); Battaglia, M., Medioevo volgare germanico (2. ed. riv. e ampliata; con un contributo di M.R. Digilio), Pisa University Press, 2016; Santoro, V., La ricezione della materia nibelungica tra Medioevo ed età moderna : Der hürnen Seyfrid, Laveglia, 2003; Ferrari, F., “La drammatizzazione della leggenda: Der hürnen Sewfrid di Hans Sachs”, in Arcamone, M.G., Battaglia, M. (a cura di), La tradizione nibelungico-volsungica, ETS, 2010: 223-238; Mancinelli, L. (a cura di), I Nibelunghi, Torino, Einaudi, 1995; McConnell, W. (ed. by), The Nibelungenlied, Twayne Publ., 1984: “Introduction”, capp. 1 e 5.

LINTRA: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013(cc. 1-2, 4, 6-8, 10-14); Walther H., L’avventura delle lingue in Occidente, Laterza, 1999: cc. 5-6-7; Nielsen, H. F., The Germanic Languages, Univ. of Alabama Press, 1989; Enrietti, M., “2. L’indoeuropeo settentrionale (celtico, germanico, baltico e slavo)”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), I Germani e gli altri I. parte, Ediz. dell’Orso, 2004: 53-80; Negri, M., “Sistema consonantico indeuropeo e sistema consonantico germanico”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), Antichità germaniche, II. parte, Ediz. dell’Orso, 2002: 43-66; Francovich Onesti, N., “Indizi di plurilinguismo nel regno dei Vandali”, in Sinisi, L. (a cura di), Il plurilinguismo in area germanica nel Medioevo, Palomar, 2005: 79-104.

Bibliography

LETFIL: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013 (cc. 11-13); Battaglia, M., Medioevo volgare germanico (2. ed. riv. e ampliata; con un contributo di M.R. Digilio), Pisa University Press, 2016; Santoro, V., La ricezione della materia nibelungica tra Medioevo ed età moderna : Der hürnen Seyfrid, Laveglia, 2003; Ferrari, F., “La drammatizzazione della leggenda: Der hürnen Sewfrid di Hans Sachs”, in Arcamone, M.G., Battaglia, M. (a cura di), La tradizione nibelungico-volsungica, ETS, 2010: 223-238; McConnell, W. (ed. by), The Nibelungenlied, Twayne Publ., 1984: “Introduction”, capp. 1 e 5.

LINTRA: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013 (chh. 1-2, 4, 6-8, 10-14); Walther H., L’avventura delle lingue in Occidente, Laterza, 1999: cc. 5-6-7; Nielsen, H. F., The Germanic Languages, Univ. of Alabama Press, 1989; Enrietti, M., “2. L’indoeuropeo settentrionale (celtico, germanico, baltico e slavo)”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), I Ger-mani e gli altri I. parte, Ediz. dell’Orso: 53-80; Negri, M., “Sistema consonantico indeuropeo e sistema consonantico germanico” e Arcamone, M.G., “Antroponimia e toponomastica nelle lingue e letterature germaaniche antiche”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), Antichità germaniche, II. parte, Ediz. dell’Orso: 43-84.

Indicazioni per non frequentanti

Sitografia:

  • https://www.hs-augsburg.de/~harsch/germanica/Chronologie/16Jh/Seyfried/sey_intr.html
  • http://herve.delboy.perso.sfr.fr/legende_siegfried.html

LETFIL: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013 (cc. 11-13); Battaglia, M., Medioevo volgare germanico(2. ed. riv. e ampliata; con un contributo di M.R. Digilio), Pisa University Press, 2016; Santoro, V., La ricezione della materia nibelungica tra Medioevo ed età moderna: Der hürnen Seyfrid, Laveglia, 2003; Ferrari, F., “La drammatizzazione della leggenda: Der hürnen Sewfrid di Hans Sachs”, in Arcamone, M.G., Battaglia, M. (a cura di), La tradizione nibelungico-volsungica, ETS, 2010: 223-238; Mancinelli, L. (a cura di), I Nibelunghi, Einaudi, 1995; McConnell, W. (ed. by), The Nibelungenlied, Twayne Publ., 1984: “Introduction”, capp. 1 e 5; Delogu, P. Introduzione alla storia medievale – cap. 1: Storia dell'idea di Medioevo", Il Mulino, 2003: 17-48.

LINTRA: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013; Walther H., L’avventura delle lingue in Occidente, Laterza, 1999: cc. 5-6-7; Nielsen, H. F., The Germanic Languages, Univ. of Alabama Press, 1989; Enrietti, M., “2. L’indoeuropeo settentrionale (celtico, germanico, baltico e slavo)”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), I Ger-mani e gli altri I. parte, Ediz. dell’Orso, , 2004: 53-80; Negri, M., “Sistema consonantico indeuropeo e sistema consonantico germanico”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), Antichità germaniche, II. parte, Ediz. dell’Orso, 2002: 43-66; UN TESTO A SCELTA TRA: Francovich Onesti, N., L'ingese dalle origini ad oggi (cc. 1-8), Carocci, 1998 OPPURE-- MAZZA, D. (a cura di), La lingua tedesca : storia e testi (cc. 1-4), Carocci, 2013.

Non-attending students info

LETFIL: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013 (cc. 11-13); Battaglia, M., Medioevo volgare germanico, Pisa University Press, 2014; Santoro, V., La ricezione della materia nibelungica tra Medioevo ed età moderna: Der hürnen Seyfrid, Laveglia, 2003; Ferrari, F., “La drammatizzazione della leggenda: Der hürnen Sewfrid di Hans Sachs”, in Arcamone, M.G., Battaglia, M. (a cura di), La tradizione nibelungico-volsungica, ETS, 2010: 223-238; Mancinelli, L. (a cura di), I Nibelunghi, Einaudi, 1995; McConnell, W. (ed. by), The Nibelungenlied, Twayne Publ., 1984: “Introduction”, capp. 1 e 5; Delogu, P. Introduzione alla storia medievale – cap. 1: Storia dell'idea di Medioevo", Il Mulino, 2003: 17-48.

LINTRA: Battaglia, M., I Germani. Genesi di una cultura europea, Carocci, 2013; Walther H., L’avventura delle lingue in Occidente, Laterza, 1999: cc. 5-6-7; Nielsen, H. F., The Germanic Languages, Univ. of Alabama Press, 1989; Enrietti, M., “2. L’indoeuropeo settentrionale (celtico, germanico, baltico e slavo)”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), I Ger-mani e gli altri I. parte, Ediz. dell’Orso, , 2004: 53-80; Negri, M., “Sistema consonantico indeuropeo e sistema consonantico germanico”, in Dolcetti Corazza, V., Gendre, R. (a cura di), Antichità germaniche, II. parte, Ediz. dell’Orso, 2002: 43-66; A CHOICE BETWEEN ONE OF THE FOLLOWING: Francovich Onesti, N., L'ingese dalle origini ad oggi (cc. 1-8), Carocci, 1998 OR MAZZA, D. (a cura di), La lingua tedesca : storia e testi (cc. 1-4), Carocci, 2013.

Modalità d'esame

L’esame verte su due prove, distinte diacronicamente. La prima è una relazione scritta, realizzata secondo criteri analoghi alla composizione di un capitolo di tesi di Laurea Magistrale con (eventuali) note a pie’ di pagina e indicazione della bibliografia e/o sitografia utilizzate e citate. A ogni partecipante sarà distribuito, all’inizio delle lezioni, materiale incentrato sul tema del corso e sul quale, entro la fine del ciclo di lezioni, dovrà produrre in forma scritta (non oltre fine novembre 2016) e presentare oralmente (max. 20 min.) un elaborato. Questo lavoro, che concorrerà alla valutazione finale, non dovrà superare (salvo eventuali approfon-dimenti facoltativi) le 20 pagine (38 righi x 75 caratteri per rigo, tot.: 2850 caratteri, spazi inclusi; 2,5 cm in alto e in basso, 3,0 cm a dx e a sx; il corpo da adoperarsi sarà 12 nel testo, 10 nelle citazioni lunghe (rientrate di 1 cm., a destra e a sinistra), 10 nelle note. Ogni capo-rigo, anche nelle note, dovrà essere rientrato di 0,5 cm.; spaziatura singola di interlinea). La relazione è presentata obbligatoriamente a fine corso davanti a tutta la classe ed è un requi-sito fondamentale per sostenere l’esame. Essa deve rispettare i criteri di correttezza or-tografica e grammaticale, esibire chiarezza espressiva e, se possibile, contenere un certo grado di rielaborazione personale. La seconda prova consiste in un colloquio orale sul modulo svolto frontalmente dal docente e teso a valutare le capacità critiche e metodologiche matu-rate attraverso il confronto con i testi oggetto del corso. Saranno pertanto valutate con atten-zione le competenze specifiche acquisite, la pertinenza argomentativa o la ripetizione mne-monica con la quale queste verranno presentate. Lacune formative, padronanza espressiva, rielaborazione matura, scarso orientamento nei testi o linguaggio inappropriato sono tutti fat-tori che concorreranno alla valutazione finale.

Assessment methods

The examination consists of two single tests:  

  1. A) a written report,
  2. B) an oral examination.

 The written report (deadline: end of November, 2016) is based on material received at the beginning of the academic year and related to the course topic. It should not exceed 20 pages (38 lines x 75 char.) and has to meet the same requirements as those expected for a chapter of an M.A. thesis (footnotes, indication of authorial references and/or collection of websites used and cited). The report, submitted orally to the whole class, must be correct in spelling and grammar, exhibiting clarity and, if possible, a certain degree of personal re-flection. The oral examination aims at evaluating any critical skills developed through the course; to this end, relevance of argumentation or mnemonic repetition will be carefully assessed. Training gaps, mastery of expression, careful reworking, little mastery in texts or inappropriate language are all crucial factors that will concur to the final evaluation.

Note

Inizio lezioni: martedì 27/09/2016

Orario/Timetable:

mart         08.30-10.00                 Aula     Ricci-4        

merc         16.00-17.30                 Aula     2D

giov          10.15-11.45                 Aula     B9

 

Ultimo aggiornamento 15/10/2016 15:42