Scheda programma d'esame
LETTERATURA INGLESE I
SIMONA BECCONE
Anno accademico2016/17
CdSLINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Codice059LL
CFU9
PeriodoAnnuale

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LETTERATURA INGLESEL-LIN/10LEZIONI54
SIMONA BECCONE unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Il corso intende favorire negli studenti una maggiore familiarità con: il lessico specialistico della critica letteraria; i maggiori esponenti e i principali periodi della Storia della letteratura, con un interesse specifico per il periodo romantico; le più moderne e aggiornate strategie dell'ermeneutica letteraria.

 

Knowledge

The course aims to increase students’ familiarity with: literary terms, forms, and genres; representative authors and cultural characteristics of major literary historical periods, with a special focus on Romanticism; contemporary critical and interpretive methods.

Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle attività svolte a lezione avrà luogo nelle prefissate sessioni d'esame, nella forma di un colloquio orale unico, durante il quale sarà verificata l'acquisizione delle seguenti conoscenze:

  1. Contenuti del corso monografico,
  2. Conoscenza approfondita dei testi primari e secondari obbligatori,
  3. Conoscenza della Storia letteraria dal XVIII secolo (compreso) sino ai giorni nostri
Assessment criteria of knowledge

Oral exam

Capacità

Il corso ha come obiettivo quello di far sviluppare agli studenti la capacità di comprendere i testi letterari di differenti periodi storici e culturali, interrelandoli tra loro sulla base di criteri formali, tematici, culturali  e storici. Gli studenti acquisiranno anche la capacità di comunicare argomentativamente e di riflettere con maggiore consapevolezza sulle implicazioni culturali, cognitive e psicologiche in atto nel processo della creatività artistica.

 

Skills

This course aims to improve students’ ability to comprehend texts from a variety of historical and cultural periods, and to relate them to each other formally, thematically, culturally, or historically; to construct critical and interpretive arguments; to reflect self-consciously on the cultural, cognitive, and psychological bases of artistic creativity.

Modalità di verifica delle capacità

La verifica delle attività svolte a lezione avrà luogo nelle prefissate sessioni d'esame, nella forma di un colloquio orale unico, durante il quale sarà verificata l'acquisizione delle seguenti capacità:

1. capacità argomentative e meta-argomentative; 2. familiarità con i testi in lingua originale (lettura, traduzione e commento dei testi primari obbligatori); 3. capacità di applicare con sicurezza i contenuti teorici e metodologici ai testi primari in programma d'esame.

 

Assessment criteria of skills

Oral exam

Comportamenti

Lo studente potrà acquisire una maggiore consapevolezza ermeneutica rispetto allo studio del testo letterario. Egli potrà sviluppare anche una comprensione più profonda dei testi, imparando a leggerli analiticamente per comunicare con efficacia i risultati delle proprie interpretazioni.

Behaviors

The course aims to develop students’ understanding of texts in their cultural and historical contexts; awareness of critical and interpretive methods; critical reading, thinking, and communication skills; specialized competence in the primary and secondary literature.

Modalità di verifica dei comportamenti

La verifica delle attività svolte a lezione avrà luogo nelle prefissate sessioni d'esame, nella forma di un colloquio orale unico.

Assessment criteria of behaviors

Oral exam

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Conoscenze di base sulla Storia letteraria inglese, di metrica, retorica e narratologia. Conoscenze di base della lingua inglese, tali da permettere una buona comprensione dei testi primari e secondari in programma d'esame.

Prerequisites

General knowledge of the fundamentals of English history and literature, metrics, rethoric, narratology.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Romantic Creativity

“Magic casements, opening on the foam / Of perilous seas, in faery lands forlorn”. Con queste parole, il giovane Keats dava corpo alla sua personale concezione della creatività poetica: pregna di ispirazione visionaria, vitalistica e dinamica, pervasa dall’incanto e dal mistero, vibrante di un eccitante senso di pericolo.

Tra i maggiori esponenti del Romantic Movement, egli non fu di certo l’unico a scrivere sulla creatività. Questa particolare esperienza umana costituisce, infatti, il nucleo concettuale fondamentale intorno al quale si cristallizza l’intero immaginario artistico romantico. Gran parte degli scritti poetici e delle riflessioni teoriche ad opera dei maggiori esponenti del gruppo (Coleridge e Wordsworth, Shelley, Byron e, appunto, Keats) manifestano, infatti, un comune interesse per l’esplorazione delle sottili e misteriose trame della psiche creativa, e una costante attenzione nei confronti delle complesse dinamiche, all’epoca ancora in parte sconosciute, attraverso le quali si dipana il processo stesso della creazione artistica. Non sorprende, quindi, che intorno a questa nozione si costellino i principali temi attraverso i quali questo movimento letterario codificherà, progressivamente, i propri parametri estetici, epistemologici, filosofici e, soprattutto, psicologici: imagination, fancy, genius, vision, originality.

L’obiettivo del corso di quest’anno sarà, pertanto, quello di studiare i diversi modi attraverso i quali i membri del Movement modellizzarono, teoricamente e poeticamente, la loro particolare e rivoluzionaria idea di ‘creatività’. Il ricorso a una serie di nozioni chiave, desunte da diversi ambiti disciplinari (linguistica, teoria della letteratura, psicologia e psicologia cognitiva), nonché l’ovvio riferimento a concetti chiave dell’ermeneutica letteraria, fornirà gli strumenti analitici adeguati alla comprensione dei complessi meccanismi, individuali e collettivi, implicati in questo complesso e multisfaccettato paradigma epocale.

Il corso sarà suddiviso in due parti. Nella prima, teorica, sarà approfondita la nozione di creatività dal punto di vista psico-cognitivo, storico e filosofico. In questa stessa parte, saranno anche fornite una serie di nozioni di base dell’ermeneutica letteraria e che si riveleranno praticamente utili per l’analisi dei testi primari, in programma d’esame.

La seconda parte del corso consisterà, invece, nella lettura e nel commento di una serie di testi esemplari, poetici e in prosa, attraverso i quali ciascuno dei maggiori esponenti del Romantic Movement si è appunto misurato, attraverso la scrittura, con il concetto di ‘creatività’.

 

Syllabus

Romantic Creativity

According to Romantic expressive poetics, creativity is germane to genius, imagination, revolution, originality, impulse, as it is generated by the irrational unconscious and not by rational deliberation. Artists should simply listen their inner muse and create without conscious control.

This course will explore the Romantic model of creativity by tracing the changing meaning of this key notion from Neoclassicism to Romanticism. Special emphasis will be given to the analysis of a selection of texts, both theoretical and artistic, through which the poets of the First and Second Generation modeled their personal and collective idea of ‘creativity’.

This survey will be done in the light of contemporary critical theory and modern research on the diverse psychological and cognitive processes which this phenomenon typically involves.

Bibliografia e materiale didattico

1. Testi primari obbligatori

La prima parte dell’esame consisterà nella verifica delle competenze linguistiche ed ermeneutiche del candidato (lettura, traduzione e commento dei testi primari indicati qui di seguito).

  • Blake, W., “The Tyger”, "The Crystal Cabinet";
  • Byron, G.G., “Darkness”;
  • Coleridge, S.T., Kubla Khan;
  • Keats, J., “When I have fears…”; "Ode to a Nightingale".
  • Keats, J., Letters (passi scelti).
  • Shelley, P.B., Prometheus Unbound (passi scelti); A Defence of Poetry (passi scelti); "Ozymandias"; "The Cloud".
  • Wordsworth, W., “Preface” to Lyrical Ballads.
  • Wordsworth, W., “I wandered lonely as a cloud…”; “The Tables Turned”.

 

2. Letture critiche e metodologiche obbligatorie

La seconda parte dell’esame verificherà le competenze teoriche del candidato. Più precisamente, sarà richiesta la conoscenza dei contenuti del corso monografico e dei testi secondari, indicati qui di seguito:

  • Marchese, A., L’officina della poesia, Mondadori, Milano 1997: il volume deve essere studiato per intero.
  • Marenco, F. (a cura di), Storia della civiltà letteraria inglese, UTET, Torino, 1996, Vol. II: Capitolo IV ("I poeti della prima generazione romantica"), pp. 369-414 e Capitolo V ("I poeti della seconda generazione romantica"), pp. 415-476.
  • Pagnini, M., Il Romanticismo, il Mulino, Bologna 1986, pp. 7-75.
  • Pope, R., Creativity, Theory, History, Practice, Routledge, New York (NY), 2005, pp. 3-51 e 70-78.
  • Sawyer, R.K., Explaining Creativity. The Science of Human Innovation, Oxford UP, Oxford, 2012, Part 1, Chapters 1-2: pp. 1-34; Part 5, Chapter 22: pp. 405-433.

3. Storia della letteratura e testi.

La terza parte dell’esame consisterà nella verifica delle conoscenze di base della Storia della letteratura inglese, dal XVIII secolo sino ai giorni nostri (autori, opere, principali movimenti letterari, generi ecc.) e nella discussione analitica dei testi primari indicati nella sezione 3.2. Lo studio della Storia letteraria e la lettura dei testi primari sono a cura dello studente.

3.1. Per la preparazione di questa parte, è possibile consultare i seguenti manuali:

  • Sanders, A., The Short Oxford History of English Literature, Oxford, Clarendon Press, 1996 (trad. it.  Storia della  letteratura inglese, a cura di A. Anzi, Milano, Mondadori, 2001)
  • Alexander, M., A History of English Literature, Palgrave Macmillan, London 2013 (third edition), Capitoli 6-15 (da “Augustan and Romantic” a “Contemporaries”).
  • Si consiglia anche la consultazione delle parti introduttive ai singoli autori e ai periodi della storia letteraria, contenute nei Volumi I e II della Oxford Anthology of English Literature, F. Kermode, J. Hollander (eds.), Oxford U.P., London & New York, 1973.

3.2. LETTURE AGGIUNTIVE OBBLIGATORIE: la parte di Storia della letteratura include anche una serie di testi primari, in aggiunta a quelli indicati nella parte monografica, e dei quali è richiesta la lettura analitica, l’analisi e l’interpretazione della versione in lingua originale:

  • J. Swift, Gulliver’s Travels, Part IV: "A Voyage to the Country of the Houyhnhnms" (il testo si trova nel Vol I della Oxford Anthology of English Literature). Leggere, in particolare, i capitoli 1-10.
  • L. Sterne, The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman, Vol I, Chapters I-V (qualsiasi edizione in lingua originale).
  • W. Blake, “The Lamb” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • S.T. Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • P.B. Shelley, “Ode to the West Wind” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • A., Lord Tennyson, “The Kraken” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • G.M. Hopkins, “Pied Beauty” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • J. Conrad, Heart of Darkness, qualsiasi edizione in lingua originale.
  • T.S. Eliot, “The Love Song of J. Alfred Prufrock” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • W.B. Yeats, “Sailing to Byzantium” (Vol II della Oxford Anthology of English Literature).
  • W. Golding, The Lord of the Flies, qualsiasi edizione in lingua originale.
  • P. McGrath, Spider, qualsiasi edizione in lingua originale.

Per “lettura analitica” si intende un tipo di lettura volta all’acquisizione di una serie di conoscenze di base sull’opera presa in esame (nel caso della prosa: fabula e intreccio, sistema dei personaggi, temi e motivi, tipologie del narratore, analisi linguistico-stilistica; nel caso del testo poetico: livello metrico-prosodico, figure retoriche, principali isotopie, genere). Durante il colloquio, sarà verificata anche la capacità del candidato di collocare diacronicamente e sincronicamente il singolo testo nella Storia letteraria rispetto alla produzione dell’autore e al contesto storico-letterario a cui esso appartiene.

 

Bibliography

Primary texts

    • Blake, W., “The Tyger”, "The Crystal Cabinet";
    • Byron, G.G., “Darkness”;
    • Coleridge, S.T., Kubla Khan;
    • Keats, J., “When I have fears…”; "Ode to a Nightingale".
    • Keats, J., Letters (passi scelti).
    • Shelley, P.B., Prometheus Unbound (passi scelti); A Defence of Poetry (passi scelti); "Ozymandias"; "The Cloud".
    • Wordsworth, W., “Preface” to Lyrical Ballads.
    • Wordsworth, W., “I wandered lonely as a cloud…”; “The Tables Turned”.

2. Critical works

  • Marchese, A., L’officina della poesia, Mondadori, Milano 1997: il volume deve essere studiato per intero.
  • Marenco, F. (a cura di), Storia della civiltà letteraria inglese, UTET, Torino, 1996, Vol. II: Capitolo IV ("I poeti della prima generazione romantica"), pp. 369-414 e Capitolo V ("I poeti della seconda generazione romantica"), pp. 415-476.
  • Pagnini, M., Il Romanticismo, il Mulino, Bologna 1986, pp. 7-75.
  • Pope, R., Creativity, Theory, History, Practice, Routledge, New York (NY), 2005, pp. 3-51 e 70-78.
  • Sawyer, R.K., Explaining Creativity. The Science of Human Innovation, Oxford UP, Oxford, 2012, Part 1, Chapters 1-2: pp. 1-34; Part 5, Chapter 22: pp. 405-433.

3. History of English literature

Manuals:

  • Sanders, A., The Short Oxford History of English Literature, Oxford, Clarendon Press, 1996 (trad. it.  Storia della  letteratura inglese, a cura di A. Anzi, Milano, Mondadori, 2001)
  • Alexander, M., A History of English Literature, Palgrave Macmillan, London 2013 (third edition), Capitoli 6-15 (da “Augustan and Romantic” a “Contemporaries”).
  • Oxford Anthology of English Literature, F. Kermode, J. Hollander (eds.), Oxford U.P., London & New York, 1973, Volumes I-II.

Primary texts (History):

  • J. Swift, Gulliver’s Travels, Part IV: "A Voyage to the Country of the Houyhnhnms".
  • L. Sterne, The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman, Vol I, Chapters I-V.
  • W. Blake, “The Lamb”.
  • S.T. Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner.
  • P.B. Shelley, “Ode to the West Wind”.
  • A., Lord Tennyson, “The Kraken”.
  • G.M. Hopkins, “Pied Beauty”.
  • J. Conrad, Heart of Darkness.
  • T.S. Eliot, “The Love Song of J. Alfred Prufrock” .
  • W.B. Yeats, “Sailing to Byzantium”.
  • W. Golding, The Lord of the Flies.
  • P. McGrath, Spider.

 

Indicazioni per non frequentanti

Programma per i non frequentanti

In aggiunta ai testi indicati in bibliografia, gli studenti non frequentanti dovranno presentare le seguenti letture obbligatorie:

  • Segre, C., Avviamento all'analisi del testo letterario, Einaudi, Torino 2005 (1985): il volume deve essere studiato per intero.
  • Shelley, M., Frankenstein.
Non-attending students info

Additional required reading for non-attending students:

  • Segre, C., Avviamento all'analisi del testo letterario, Einaudi, Torino 2005 (1985).
  • Shelley, M., Frankenstein.
Modalità d'esame

La verifica delle attività svolte a lezione avrà luogo nelle prefissate sessioni d'esame, nella forma di un colloquio orale unico.

  1. La prima parte dell’esame consisterà nella lettura, nella traduzione e nel commento dei testi primari del corso monografico (Sezione 1 della Bibliografia).
  2. La seconda parte dell’esame verificherà le competenze teoriche del candidato. Più precisamente, sarà appurata la conoscenza dei contenuti del corso monografico e dei testi secondari in programma d'esame (Sezione 2 della Bibliografia).
  3. La terza parte dell’esame consisterà nella verifica delle conoscenze di base della Storia della letteratura inglese, dal XVIII secolo sino ai giorni nostri (autori, opere, principali movimenti letterari, generi ecc.) e nella discussione analitica dei testi primari indicati nella sezione 3.2. Lo studio della Storia letteraria e la lettura dei testi primari sono a cura dello studente.

 

 

 

Assessment methods

Oral exam

Note
  1. I testi primari in programma, da stampare e portare a lezione, saranno messi a disposizione per il download durante le lezioni, sulla mia pagina docente in Omero: http://omero.humnet.unipi.it/p_vediDocente.asp?idDocente=475
  2. Gli studenti del Vecchio Ordinamento e di altri CDS (Lettere, Informatica Umanistica anno accademico 2014-15) sono invitati a contattarmi all’indirizzo simona.beccone@unipi.it, per ulteriori informazioni.
  3. Per dubbi o domande è possibile contattarmi in ogni momento dell’anno, scrivendo a: simona.beccone@unipi.it.
  4. ORARIO e AULE:

    Martedì               12:00-13:30 Aula B2

    Giovedì               14:15-15:45 Aula Car1

    Venerdì               14:15-15:45 Aula R2

  5. DATA DI INIZIO DELLE LEZIONI: La prima lezione avrà luogo venerdì 10 marzo (14:15-15:45 Aula R2).
  6. Gli studenti che intendono frequentare le lezioni di quest'anno sono invitati a iscriversi quanto prima alla mailing list del corso, inviando un messaggio a simona.beccone@unipi.it
  7. Luogo e orario di ricevimento: (a partire dal mese di marzo) tutti i venerdì dalle ore 16. Inviare una mail a simona.beccone@unipi.it per l'iscrizione alla lista.

 

Notes

Contact information: simona.beccone@unipi.it

Ultimo aggiornamento 23/05/2017 11:31