Scheda programma d'esame
ANTROPOLOGIA CULTURALE
FABIO DEI
Anno accademico2016/17
CdSSCIENZE PER LA PACE: TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Codice171MM
CFU6
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
ANTROPOLOGIA CULTURALEM-DEA/01LEZIONI36
FABIO DEI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Questo è il modulo di Antropologia culturale rivolto agli studenti dei corsi di laurea magistrale (in particolare Storia e civiltà, Filosofia e forme del sapere, Italianistica, Scienze per la pace). Obiettivo del corso è avvicinare gli studenti ad alcuni dei temi di ricerca e dei principali indirizzi teorici del dibattito antropologico contemporaneo, con particolare riferimento a strumenti concettuali e metodologici rilevanti per i rispettivi curricola. Da qui la scelta di mettere a fuoco due concetti cruciali in chiave interdisciplinare, come quelli di corpo e di potere.  A conclusione del modulo, gli studenti saranno in grado di padroneggiare criticamente teorie della società e della soggettività centrali per le scienze umanistiche e la storiografia contemporanea.

 

Knowledge
The student who successfully completes the course will have the ability to: - master the epistemological bases of anthroplogical thought; - critically reflect on key concepts like time, collective and cultural memory, witnessing; - write an essay on some aspects of historical and cultural differences in the social uses of time.
Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle conoscenze sarà condotta sia attraverso colloqui individuali sia attraverso la redazione di un report o tesina scritta conclusiva.  

Assessment criteria of knowledge
The student will be assessed on her/his capacity to critically understand the cultural variability of time uses and of forms of knowledge of the past. Students will be required both to write a brief final essay on one among the topics approached in the course, and to sustain an oral discussion on two books. In the essay as well as in the oral exam the students must show an adequate ability in critical reasoning and the control of discipline's language and conceptual tools.

Methods:

  • Final oral exam
  • Final essay

Capacità

Alla fine del corso lo studente  sarà in grado di affrontare criticamente lo studio di testi teorici nel quadro delle scienze sociali contemporanee, e di comparare  approcci e posizioni diverse sia nella discussione orale che attraverso  la redazione di brevi testi di tipo saggistico.  

 

Modalità di verifica delle capacità

Gli studenti frequentanti saranno invitati a produrre una tesina scritta come frutto delle lezioni e dei momenti di studio individuale.  Caratteristica e struttura delle tesine saranno illustrati durante il corso, così come saranno concordati i temi da affrontare (con una certa possibilità di scelta da parte dello studente) e le relative bibliografie.  

 

Comportamenti

 Capacità e attitudine alla discussione seminariale e di gruppo.  

 

 

Modalità di verifica dei comportamenti

Osservazione durante le discussioni di gruppo, valutazione delle tesine finali.  

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Il corso non richiede formalmente prerequisiti. Gli studenti che non avessero mai sostenuto nel loro precedente percorso di studi un esame di Antropologia culturale (o del ssd M-DEA/01) sono tenuti a comunicarlo al docente, che potrebbe suggerire eventuali variazioni nel programma per la copertura di lacune teoriche di base.

Indicazioni metodologiche

Nel modulo si alternano lezioni frontali, discussioni in gruppo e momenti seminariali, anche con l’intervento di studiosi esterni esperti di alcune fra le tematiche affrontate. L'interazione con il docente, oltre che attraverso  i ricevimenti settimanali, è possibile tramite la piattaforma moodle o la e-mail.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • participation in seminar
  • preparation of oral/written report
  • participation in discussions
  • individual study

Attendance: Advised

Teaching methods:

  • Lectures
  • Seminar

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Titolo del modulo: Il corpo e il potere 

Numerosi indirizzi dell’antropologia contemporanea hanno posto al centro lo studio del corpo nelle sue dimensioni culturale, sociale e politica. Il corso analizza alcuni alcune posizioni teoriche e alcuni temi di ricerca che, a partire in particolare dal pensiero  di Michel Foucault, insistono sui modi un cui il corpo viene plasmato dal potere e ne diviene oggetto, da un lato; e, dall’altro, si configura come soggetto di azione in senso lato politica.  Saranno più specificamente esaminati i seguenti settori di studio:

  • L’antropologia medica e le connotazioni politiche degli stati di salute e malattia;
  • Gli approcci fenomenologici e la tematica dell’embodiment (incorporazione);
  • L’antropologia della violenza: il paradigma di Abu-Ghraib e il terrorismo suicida;
  • Il corpo, il dono, lo scambio: il caso della donazione del sangue e degli organi;
  • Il corpo nella cultura di massa – sport, erotismo, chirurgia plastica;
  • La problematica dell’antropologia dell’esperienza: il corpo come soggetto della conoscenza etnografica e storica.
Syllabus
The course is based on the theme "Imagining and telling the past: Time, history, memory". It is articulated in the following four sections: 1) Time visions and uses in traditional cultures; 2) Studies on collective and cultural memory, and relations between history and memory; 3) The social uses of time in Western modern and contemporary history; 4) The epistemology of historical knowledge and the problem of the "objectivity" of the past, with a particular attention to phenomenological and interpretive approaches).
Bibliografia e materiale didattico

La bibliografia sarà comunicata durante il corso, e il programma per l’esame finale e l’eventuale tesina scritta sarà concordato direttamente con ciascun studente frequentante, in relazione ai temi (fra quelli sopra citati) che lo studente stesso sceglierà di approfondire.

Bibliography
Recommended reading includes the following works; Norbert Elias, Saggio sul tempo, trad. it. Bologna, Il Mulino, 1987 William Dray, Leggi e spiegazioni in storia, trad. it. Milano, Il Saggiatore, 1974 Ludwig Wittgenstein, Della certezza, trad. it. Torino, Einaudi, ed. varie Davis S. Landes, L’orologio nella storia. Gli strumenti di misurazione del tempo e la nascita del mondo moderno, trad. it. Milano, Mondadori, 2009 Anthony Aveni, Gli imperi del tempo. Calendari, orologi e culture, trad. it. Bari, Dedalo, 1993 Peter Galison, Gli orologi di Einstein, le mappe di Poincaré. Gli imeri del tempo, trad. it. Milino, Cortina, 2004 Alfred Gell, The Anthropology of Time, Oxford, Berg, 1992 Jerzy Topolski, Narrare la storia. Nuovi principi di metodologia storica, trad. it. Milano, Bruno Mondadori, 1997. Hayden White, Forme di storia. Dalla realtà alla narrazione, trad. it. Roma, Carocci, 2006 Keith Jenkins, ed., The Postmodern History Reader, London, ROutledge, 1997 Jan Assman, La memoria culturale, trad. it. Torino, Einaudi, 1997 Aleyda Assman, Ricordare, trad. it. Bologna, Il Mulino, 2002 Maurice Halbwachs, La memoria collettiva, trad. it. Bologna, Unicopli, 2001 Annette Wieviorka, L’era del testimone, trad. it. Milano, Cortina, 1999 Paul Connerton, Come le società ricordano, trad. it. Roma, Armando, 1999 Elizabeth Tonkin, Raccontare il nostro passato, trad. it. Roma, Armando, 2000 Pietro Clemente, Le parole degli altri. Gli antropologi e i racconti della vita, Pisa, Pacini, 2013 Saul Friedlander, ed., Probing the Limits of Representation, Cambridge, Mass., Harvard University Press
Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti possono sostenere l’esame preparando i seguenti tre testi:

  • Ernesto De Martino, Sud e magia, edizione accresciuta a cura di F. Dei e A. Fanelli, Roma, Donzelli, 2015 (NB: è richiesto lo studio di questa specifica edizione, che contiene materiali didattici non presenti nella edizione Feltrinelli dello stesso volume)
  • F. Dei, A. Fanelli, a cura di, La demologia come scienza normale?, numero monografico della rivista Lares, 2-3, 2015, Firenze, Olschki, 2016.
  • Federico Scarpelli, In un unico mondo. Una lettura antropologica di John Searle, Torino, Rosenberg & Sellier, 2016   (NB: gli studenti che non hanno mai sostenuto nel loro precedente percorso di studi un esame del settore scientifico-disciplinare M-DEA/01 sono tenuti a sostituire questo testo con il manuale di F. Dei, Antropologia culturale,  nuova edizione accresciuta  Bologna, Il Mulino, 2016.)

 

Modalità d'esame

La prova d’esame potrà consistere in un colloquio orale oppure (a scelta dello studente) nella redazione di una tesina scritta. In entrambi i casi, i materiali su cui lavorare saranno concordati con il docente nella parte conclusiva del corso (di norma, si tratterà di due volumi oppure di una selezione mirata di articoli).  Sarà incoraggiato (ma non reso obbligatorio) l’inserimento nella bibliografia di alcuni testi in lingua inglese o francese. La tesina scritta dovrà avere un’ampiezza di  ca. 40-50mila caratteri e una impostazione strettamente saggistica, volta a mostrare la comprensione di alcuni contributi teorici e di ricerca e la capacità di raffrontarli criticamente. La tesina dovrà  essere consegnata al docente, anche per email, 2-3 giorni prima dell'appello d'esame prescelto. Indicazioni più precise sulle modalità di realizzazione saranno fornite durante il corso. 

 

Ultimo aggiornamento 14/11/2016 17:27