Scheda programma d'esame
LETTERATURA ITALIANA
FRANCESCA FEDI
Anno accademico2016/17
CdSLINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Codice995LL
CFU12
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LETTERATURA ITALIANAL-FIL-LET/10LEZIONI72
FRANCESCA FEDI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

L'obiettivo principale è mettere gli studenti in grado di affrontare la lettura di un testo letterario in lingua italiana, in verso o in prosa, valutandone in modo corretto anche le caratteristiche formali (tecniche, strutturali e stilistiche) e contestualizzandolo opportunamente nel panorama culturale dell'epoca.

 

Knowledge

The course aims at enabling students to read an Italian literary text (in verse or prose) with full awareness of its formal features (from the point of view of literary technique structure and style) and to contextualize it in the literary panorama.

Modalità di verifica delle conoscenze

Nel corso delle prime lezioni sarà proposto un breve test, assolutamente facoltativo, finalizzato a mettere in evidenza eventuali incertezze nell'uso dell'ortografia, della punteggiatura e della sintassi, e a misurare l'abitudine all'esercizio di parafrasi di un testo leetterario.

Assessment criteria of knowledge

Students will be asked to sit an optional brief test which should highlight possible orthographical, syntactical and grammatical uncertainties, and to evaluate their ability to paraphrase a literary text.

Capacità

CONOSCENZA E CAPACITà DI COMPRENSIONE: ci si attende che lo studente acquisti familairità con i principali metodi di analisi critica di un testo letterario e la capacità di affrontare la lettura di saggi critici sugli argomenti trattati.

CAPACITà DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dovrà applicare le conoscenze analitiche acquisite, mostrando di saper cogliere sia gli aspetti strutturali del testo analizzato, sia i rapporti del testo con il contesto storico culturale in cui è stato prodotto.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente dovrà essere in grado di comprendere, discutere criticamente ed esporre le peculiarità di un testo proposto alla sua analisi.

ABILITà COMUNICATIVE: lo studente dimostrerà di saper interpretare e commentare un testo letterario dal punto di vista formale; dovrà presentare i risultati della sua analisi in modo efficace e conciso; di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

CAPACITà DI APPRENDIMENTO: le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi.

 

 

 

 

Skills

Comprehension: students will be required to get acquainted with the principal critical methods of analysis, and to fully understand the critical material about the topics of the course.

Application: students should apply the analytical knowledge acquired, showing their ability to grasp the structural aspects of the text and its relationship with the historical and cultural background.

Autonomous assessment: At the end of the course students should be able to understand and critically discuss the features of a proposed text and its analysis.

Modalità di verifica delle capacità

Letture guidate e discussioni in aula daranno modo allo studente di affinare le sue capacità di comprensione e analisi critica dei testi e del panorama culturale delle epoche prese in considerazione. Sono previste esercitazioni di parafrasi e commento in aula almeno della "Commedia" dantesca. Una particolare attenzione verrà rivolta a monitorare la progressiva acquisizione del lessico critico, sollecitando interventi in aula.

 

 

 

Assessment criteria of skills

Suggested readings in class will enable students to refine their comprehension and analysis skills of texts object of the module, and of the historical and literary background. The course will feature some paraphrase and analysis  exercitations of the Divine Comedy. Special attention will be devoted to the acquiring of a specific critical lexicon, soliciting interventions in class. 

Comportamenti

Lo studente dovrà interpretare criticamente un testo letterario appoggiandosi in modo consapevole e autonomo alla bibliografia critica. Imparerà a condurre per proprio conto una semplice ricerca utilizzando gli strumenti bibliografici più comuni, cartacei e digitali. Dovrà individuare le edizioni più affidabili per la lettura dei testi presentati a lezione e indicati nel programma d'esame.

Behaviors

Students should critically interpret a literary text referring in a conscious and autonomous manner to the critical bibliography. They will learn to carry on simple bibliographic research, both paper-based both computer-based. They should be able to individuate the more reliable editions in which to read the proposed texts.

Modalità di verifica dei comportamenti

Allo studente sarà richiesto di motivare le scelte operate in merito alle edizioni dei testi, all'uso dei commenti e della bibliografia critica. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i siti web più affidabili per la ricerca bibliografica.

Assessment criteria of behaviors

Students will be asked to justify their choices of bothprimary and secondary texts. They should demonstrate to have some acquaintance with the most reliable websites forbibliographical research.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Lo studente deve possedere conoscenze linguistiche tali da permettegli di seguire la lezione frontale della docente; deve conoscere almeno a grandi linee le maggiori correnti letterarie europee e saperle contestualizzare cronologicamente; deve sapersi esprimere per iscritto rispettando le norme ortografiche e la sintassi dell'italiano corrente.

Prerequisites

Students should have enough language skills to allow him to follow the lecturer’s lesson; they should have an overall awareness of the history of European literary movements and they should be able to contextualize them chronologically. They should also be able to write according to current Italian orthography and syntax.

Indicazioni metodologiche

Il corso sarà svolto in forma di lezioni frontali, con l'ausilio di slides e/o fotocopie. Le slides saranno messe a disposizione sulla piattaforma moodle durante il corso e potranno essere utilizzate anche dagli studenti non frequentanti.

Eventuali esercitazioni relativa alla parafrasi della commedia dantesca saranno organizzate se la richiesta sarà avanzata da un numero congruo di studenti. La docente è a disposizione in orario di ricevimento per sostenere gli studenti ed aiutarli ad affrontare le difficoltà interpretative eventualmente poste da testi in italiano antico.

Teaching methods

The course will feature frontal lessons, with the aid of slides and handouts. Slides will be made available on moodle during the course, and shall be employed by non-attending students as well.

If enough students will be interested, a written test on Dante’s Commedia could be scheduled. The lecturer is available, during office hours, to help students with eventual interpretative difficulties with ancient Italian texts.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Nella prima parte del corso verranno illustrate attraverso esempi le principali forme metriche della tradizione letteraria italiana e il meccanismo delle figure retoriche più comuni.

Seguirà un breve ciclo di lezioni dedicate in particolare all'illustrazione critica di alcuni canti della Commedia dantesca.

Il filo conduttore del corso nella sua parte 'monografica' sarà quest'anno il tema letterario del suicidio; nelle lezioni frontali ne verrà analizzata l'occorreenza in una serie di testi riconducibili a varie epoche e generi letterari, dalla Commedia dantesca fino alle Operette Morali di Leopardi.



 

Syllabus

In the first half of the course the basic metrical structures will be exemplified via literary examples.

A brief series of lessons specifically devoted to Dante’s Commedia will follow.

The fil rouge of the course in its monographic section will be that of suicide as a literary theme; during frontal lessons the recurrence of this situation will be analyzed, from Dante’s Commedia to Leopardi’s Operette Morali.

Bibliografia e materiale didattico

SEZIONE ISTITUZIONALE (DANTESCA), COMUNE A FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI:

Lettura approfondita, con un buon commento, dei canti seguenti:

dall’Inferno: VI, XIII, XVI; dal Purgatorio VI, XIV, XVI; dal Paradiso VI, XVI, XVII.

Sezione monografica PER I FREQUENTANTI:

Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle ore di lezione possono scegliere liberamente SEI tra i seguenti NOVE testi (o parti di testi; T = testo), abbinando a ciascuno la minima bibliografia critica di supporto (S = saggio critico).

  1. (T) D. ALIGHIERI, Inferno, canto XIII e Purgatorio, canti I e II, in una qualsiasi edizione scolastica commentata della Commedia;                                                                          (S) M. PASTORE STOCCHI, «Io son colui che tenni ambo le chiavi / del cor di Federigo [...]». Letturadel canto XIII dell’Inferno, in «Rivista di Studi Danteschi», 2010, 1, pp. 24-39; oppure R. Hollander, Ancora su Catone dantesco, «Studi danteschi», 2010, pp. 187-204.
  2. (T) T. TASSO, Aminta, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive [è un’edizione economica comoda perché c’è anche Il re Torrismondo]        (S) S. ZATTI, Natura e potere nell’”Aminta”, in Studi di filologia e letteratura offerti a Franco Croce, Roma, Bulzoni, 1997, pp. 131-147
  3. (T) T. TASSO, Il re Torrismondo, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive [è un’edizione economica comoda perché c’è anche Aminta](S) R. Gigliucci, Per l'esegesi del "Torrismondo", «Studi Tassiani», 2001-2202, pp. 310-317
  4. (T) G. CASANOVA, Dialoghi sul suicidio, a cura di Paolo Bernardini, Roma, Aracne, 2005 (pp. 69-157)                                                                                                                         (S) parti introduttive di Bernardini all’edizione suddetta, ibidem, pp. 23-67.
  5. (T) V. ALFIERI, una tragedia a scelta tra Filippo, Antigone, Saul, Sofonisba, Mirra, in una qualsiasi edizione, anche tascabile, se dotata di un minimo di commento; in biblioteca fare riferimento all’edizione Einaudi, a cura di Luca Toschi, 1993, 2 voll.                                     (S) si legga il saggio critico relativo alla tragedia prescelta in Alfieri Tragico, numero monografico di letture alfieriane della rivista «La Rassegna della Letteratura Italiana», 2003, 2.
  6. (T) U. FOSCOLO, Ultime Lettere di Jacopo Ortis, in una qualsiasi edizione critica ben commentata                                                                                                                  (S) da M. PALUMBO, Ultime lettere di Jacopo Ortis: le origini del romanzo italiano moderno, in IDEM, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 37-60.
  7. (T) U. FOSCOLO, Ajace, in IDEM, Poesie e tragedie, ed. diretta da F. Gavazzeni, con la collaborazione di M. M. Lombardi e F. Longoni, Torino, Einaudi-Gallimard, 1994, pp. 235-301 e 788-876 per le note critiche;                                                                                           (S) F. SPERA, La destituzione dell’eroe nell’«Ajace» del Foscolo, in ID., Metamorfosi del linguaggio tragico: dalla tragedia classica al dramma romantico, Rovito (CS), Marra, 1990, pp. 57-76.
  8. (T) G. LEOPARDI, dai Canti: Bruto Minore, Ultimo canto di Saffo, Amore e morte in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata;                           (S) E. Candela, Il suicidio come protesta ideologica nel pensiero e nella poesia di Leopardi, in Leopardi poeta e pensatore, Atti del III Convegno internazionale della Deutsches Leopardi Gesellschaft (Napoli 1996), a cura di S. Neumeister e R. Sirri, Napoli, Guida, 1997, pp. 159-180.
  9. (T) G. LEOPARDI, dalle Operette: Storia del genere umano; La scommessa di Prometeo; Dialogo di Plotino e di Porfirio, in IDEM, Operette Morali, in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata (si consiglia quella BUR a cura di L. Melosi); (S) R. Damiani, Dialogo di Plotino e di Porfirio, in Letture leopardiane, Roma, Fondazione Piazzolla, 1995, pp. 110-149.

LINEAMENTI DI STORIA LETTERARIA

Tutti gli studenti sono tenuti a prepararsi, attraverso un qualsiasi manuale scolastico, per saper rispondere a domande sull’opera complessiva degli autori presentati nel corso, contestualizzandola storicamente in modo appropriato.

Bibliography

Dante module (attendant and non-attendant students):

In depth analysis, with the aid of an authoritative commentary of Inferno VI, XIII, XVI; Purgatorio VI, XIV, XVI; Paradiso VI, XVI, XVII.

Monographic module:

Students who attended at least 70% of lessons could choose SIX among the NINE texts (or text selections), combining them with a minimal purport bibliography.

  1. T) D. ALIGHIERI, Inferno, canto XIII e Purgatorio, canti I e II, in una qualsiasi edizione scolastica commentata della Commedia;        (S) M. PASTORE STOCCHI, «Io son colui che tenni ambo le chiavi / del cor di Federigo [...]». Letturadel canto XIII dell’Inferno, in «Rivista di Studi Danteschi», 2010, 1, pp. 24-39; or R. Hollander, Ancora su Catone dantesco, «Studi danteschi», 2010, pp. 187-204.
  2. (T)T. TASSO, Aminta, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive [è un’edizione economica comoda perché c’è anche Il re Torrismondo]        (S)S. ZATTI, Natura e potere nell’”Aminta”, in Studi di filologia e letteratura offerti a Franco Croce, Roma, Bulzoni, 1997, pp. 131-147
  3. (T)T. TASSO, Il re Torrismondo, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive [è un’edizione economica comoda perché c’è anche Aminta](S) R. Gigliucci, Per l'esegesi del "Torrismondo", «Studi Tassiani», 2001-2202, pp. 310-317
  4. (T) G. CASANOVA, Dialoghi sul suicidio, a cura di Paolo Bernardini, Roma, Aracne, 2005 (pp. 69-157)    (S) parti introduttive di Bernardini all’edizione suddetta, ibidem, pp. 23-67.
  5. (T) V. ALFIERI, una tragedia a scelta tra Filippo, Antigone, Saul, Sofonisba, Mirra, in una qualsiasi edizione, anche tascabile, se dotata di un minimo di commento; in biblioteca fare riferimento all’edizione Einaudi, a cura di Luca Toschi, 1993, 2 voll.  (S) si legga il saggio critico relativo alla tragedia prescelta in Alfieri Tragico, numero monografico di letture alfieriane della rivista «La Rassegna della Letteratura Italiana», 2003, 2.
  6. (T) U. FOSCOLO, Ultime Lettere di Jacopo Ortis, in una qualsiasi edizione critica ben commentata (S) da M. PALUMBO, Ultime lettere di Jacopo Ortis: le origini del romanzo italiano moderno, in IDEM, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 37-60.
  7. (T) U. FOSCOLO, Ajace, in IDEM, Poesie e tragedie, ed. diretta da F. Gavazzeni, con la collaborazione di M. M. Lombardi e F. Longoni, Torino, Einaudi-Gallimard, 1994, pp. 235-301 e 788-876 per le note critiche;    (S) F. SPERA, La destituzione dell’eroe nell’«Ajace» del Foscolo, in ID., Metamorfosi del linguaggio tragico: dalla tragedia classica al dramma romantico, Rovito (CS), Marra, 1990, pp. 57-76.
  8. (T) G. LEOPARDI, dai Canti: Bruto Minore, Ultimo canto di Saffo, Amore e morte in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata;                           (S) E. Candela, Il suicidio come protesta ideologica nel pensiero e nella poesia di Leopardi, in Leopardi poeta e pensatore, Atti del III Convegno internazionale della Deutsches Leopardi Gesellschaft (Napoli 1996), a cura di S. Neumeister e R. Sirri, Napoli, Guida, 1997, pp. 159-180.
  9. (T) G. LEOPARDI, dalle Operette: Storia del genere umano; La scommessa di Prometeo; Dialogo di Plotino e di Porfirio, in IDEM, Operette Morali, in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata (si consiglia quella BUR a cura di L. Melosi); (S) R. Damiani, Dialogo di Plotino e di Porfirio, in Letture leopardiane, Roma, Fondazione Piazzolla, 1995, pp. 110-149.

History of Literature

All students are required to prepare the exam thanks any reliable school textbook, in order to be able to answer some questions about the overall production of single authors presented during the curse, with an appropriate contextualization.

Indicazioni per non frequentanti

La SEZIONE ISTITUZIONALE (DANTESCA) è COMUNE A FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI:

Lettura approfondita, con un buon commento, dei canti seguenti:

dall’Inferno: VI, XIII, XVI; dal Purgatorio VI, XIV, XVI; dal Paradiso VI, XVI, XVII.

Gli studenti che non abbiano potuto frequentare il corso sono tenuti inoltre a prepararsi leggendo integralmente e approfonditamente i seguenti testi e saggi critici:

  1. (T) T. TASSO, Il re Torrismondo, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive; (S) M. RESIDORI, Tasso, Bologna, Il Mulino, 2009
  2. (T) V. ALFIERI, una tragedia a scelta tra Filippo, Saul, e Mirra, in una qualsiasi edizione, anche tascabile, se dotata di un minimo di commento; in biblioteca fare riferimento all’edizione Einaudi, a cura di Luca Toschi, 1993, 2 voll.; (S)  in Alfieri Tragico (numero monografico di letture alfieriane della rivista «La Rassegna della Letteratura Italiana», 2003, 2), il saggio critico relativo alla tragedia prescelta.
  3. (T) U. FOSCOLO, Ultime Lettere di Jacopo Ortis, in una qualsiasi edizione critica ben commentata; (S)
  4. (T) U. FOSCOLO, Ajace, in IDEM, Poesie e tragedie, ed. diretta da F. Gavazzeni, con la collaborazione di M. M. Lombardi e F. Longoni, Torino, Einaudi-Gallimard, 1994, pp.  235-301 e 788-876 per le note critiche; (S) M. PALUMBO, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010;
  5. (T) G. LEOPARDI, Operette Morali, in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata (si consiglia quella BUR a cura di L. Melosi); (S) G. PANIZZA, Premessa alla lettura, in G. LEOPARDI, Operette morali, a cura di G. Panizza, Milano, Bruno Mondadori 1991, pp. V-XVIII; e G. SANGIRARDI, Profilo di Leopardi prosatore, in «Italies», 2003, pp. 61-88.

N.B. anche i non frequentanti sono tenuti a prepararsi, attraverso un qualsiasi manuale scolastico, per saper rispondere a domande sull’opera complessiva degli autori presentati nel corso, contestualizzandola storicamente in modo appropriato.

Non-attending students info

Dante module is common to both attendant and non-attendant students:

In depth analysis, with the aid of an authoritative commentary of Inferno VI, XIII, XVI; Purgatorio VI, XIV, XVI; Paradiso VI, XVI, XVII.

Students who could not attend the course are required to read the following primary and secondary sources in full:

  1. (T) T. TASSO, Il re Torrismondo, in IDEM, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, 2003 ed edd. successive; (S) M. RESIDORI, Tasso, Bologna, Il Mulino, 2009
  2. (T) V. ALFIERI, una tragedia a scelta traFilippo, Saul, e Mirra, in una qualsiasi edizione, anche tascabile, se dotata di un minimo di commento; in biblioteca fare riferimento all’edizione Einaudi, a cura di Luca Toschi, 1993, 2 voll.; (S)  inAlfieri Tragico (numero monografico di letture alfieriane della rivista «La Rassegna della Letteratura Italiana», 2003, 2), il saggio critico relativo alla tragedia prescelta.
  3. (T) U. FOSCOLO, Ultime Lettere di Jacopo Ortis, in una qualsiasi edizione critica ben commentata; (S)
  4. (T) U. FOSCOLO, Ajace, in IDEM, Poesie e tragedie, ed. diretta da F. Gavazzeni, con la collaborazione di M. M. Lombardi e F. Longoni, Torino, Einaudi-Gallimard, 1994, pp.  235-301 e 788-876 per le note critiche; (S) M. PALUMBO, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010;
  5. (T) G. LEOPARDI, Operette Morali, in una qualsiasi edizione anche economica, purché adeguatamente commentata (si consiglia quella BUR a cura di L. Melosi); (S) G. PANIZZA, Premessa alla lettura, in G. LEOPARDI, Operette morali, a cura di G. Panizza, Milano, Bruno Mondadori 1991, pp. V-XVIII; e G. SANGIRARDI, Profilo di Leopardi prosatore, in «Italies», 2003, pp. 61-88.

Non-attending students are required to prepare the exam thanks any reliable school textbook, in order to be able to answer some questions about the overall production of single authors presented during the curse, with an appropriate contextualization.

Modalità d'esame

Alla fine del corso è prevista una prova scritta facoltativa, sotto forma di parafrasi ed analisi del testo sui canti della Commedia dantesca indicati nel programma. Chi non sosterrà la prova scritta dovrà affrontare in sede di esame orale un colloquio relativamente più lungo, mirato a verificare l’acquisizione di quella parte di programma.

Gli argomenti compresi nella parte 'monografica' del corso saranno oggetto di un'interrogazione orale sotto forma di colloquio.

Gli Studenti Erasmus o gli studenti che non siano di madrelingua italiana e non abbiano frequentato le Scuole Superiori in Italia potranno, se vogliono, sostenere l’esame con una modalità ‘riservata’. Potranno cioè concentrare la loro preparazione su 25 argomenti elencati in una lista che verrà pubblicata prima della fine del corso. Al momento dell’esame (che si svolgerà oralmente), dovranno quindi rispondere a 5 domande scelte dal docente tra i 25 argomenti indicati nella lista.

Assessment methods

At the end of the module a written exam is scheduled, involving a paraphrase and analysis of Dante’s Commedia. Who decides not to take the written test will be asked to answer to an extra set of questions during the oral interview.

Topics from the monographic section will be ascertained via an oral exam.

Erasmus students or non-native speakers, or students who have not attended Italian High School could sit an alternative exam. They could choose 25 topics from a list that will be published before the end of the module. When taking the final test (oral), they must answer 5 questions that the lecturer will choose from the 25 topics.

Altri riferimenti web

Informazioni aggiornate, programma da 9 CFU e materiali didattici sono reperibili sulla piattaforma moodle, all'indirizzo http://polo4.elearning.unipi.it/enrol/index.php?id=1437  

Additional web pages

Up-to-date information, 9 CFU program and teaching materials can be found on the moodle platform at the address http://polo4.elearning.unipi.it/enrol/index.php?id=1437  

Note

Le lezioni avranno inizio lunedì 26 settembre, e si articoleranno (salvo eccezioni) in 4 incontri settimanali, secondo il seguente orario:

  1. lunedì, 16-17.30 aula B2 (Pal. Boileau, II piano)
  2. martedì, 16-17.30 aula Multimediale (Pal. Riccio, piano terra)
  3. mercoledì, 16-17.30 aula Multimediale (Pal. Riccio, piano terra)
  4. giovedì, 8.30-10, aula B1 (Pal Boileau, piano terra)

NB I corsi di letteratura italiana dei proff. Alberto Casadei e Francesca Fedi sono equivalenti ai fini dell'acquisizione di CFU per i vari ordinamenti di LIN. Per motivi pratici, si consiglia agli studenti del curriculum A di seguire il corso del prof. Casadei, a quelli dei curricula B e C di seguire il corso della prof.ssa Fedi. In ogni caso, si cerchera' di ripartire gli studenti in base alle esigenze di orario e alla capienza delle aule disponibili.

ATTENZIONE: i testi da preparare in antologia devono obbligatoriamente essere letti in una buona edizione commentata, e studiati tenendo ben conto delle spiegazioni fornite dai curatori nelle note critiche. Gli studenti possono anche, per loro comodità, presentarsi all’esame con i testi in un formato scaricato da internet; ma sono energicamente diffidati dal prepararsi ricorrendo esclusivamente alle edizioni elettroniche, che quasi mai sono commentate e assai spesso sono criticamente inattendibili.

I saggi critici elencati nel campo "Bibliografia" saranno depositati in fotocopia presso la signora Di Sacco, a Pal. Venera, via Santa Maria 36, II piano. Gli studenti sono pregati di NON considerare attendibili le sedicenti dispense messe eventualmente a disposizione dalle copisterie della zona.

Ultimo aggiornamento 27/05/2017 16:25