Scheda programma d'esame
DIDATTICA DEL LATINO A-B
ELENA ROSSI LINGUANTI
Anno accademico2017/18
CdSFILOLOGIA E STORIA DELL'ANTICHITA'
Codice523LL
CFU12
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
DIDATTICA DEL LATINO A-BL-FIL-LET/04LEZIONI72
ELENA ROSSI LINGUANTI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Lo studente dovrà essere in grado di: comprendere e tradurre i testi; avere competenze culturali, tematiche e letterarie; essere capace di confrontare e collegare aspetti e tematiche dei testi antichi con testi moderni; approfondire argomenti tramite bibliografia.

Knowledge

The student who successfully completes the course will have the ability to reflect on the main theoretical problems and issues of teaching Latin today, the ability to know how to present Latin texts in a high school class, and to illustrate the central themes of Latin grammar, combining the teaching of Latin language with Latin literature. He/she will also know the basic outlines of the history of the teaching of Latin in the Italian school system.

Modalità di verifica delle conoscenze

Le conoscenze saranno verificate nel corso delle lezioni attraverso la lettura diretta dei testi in esame.

 

Assessment criteria of knowledge

The student will be assessed on his/her demonstrated ability to discuss the main course contents using the appropriate terminology. During the oral exam the student must be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and be able to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of expression. The student's ability to explain correctly the main topics presented during the course will be assessed.

Methods:

  • Final oral exam

Further information:
The student must show that he/she can apply their knowledge of prosody and will have to read the text according to the metric, will have to illustrate the grammatical aspects of the poetic passages on which the examination will be based; he/she will have to know verbal paradigms, declensions, conjugations and syntax. He/she must be able to report on philological problems dealt with and discussed during the lectures.

Capacità

Lo studente sarà in grado di: analizzare e interpretare i testi; confrontare i testi con altri testi; orientarsi su alcuni aspetti della società e della cultura di Roma antica, con particolare attenzione alle tematiche dei legami familiari, alle questioni di diritto, alla politica, ecc.

Modalità di verifica delle capacità

Le capacità saranno verificate nel corso delle lezioni attraverso la lettura diretta dei testi in esame.

 

Comportamenti

Lo studente sarà in grado di acquisire le competenze e gli strumenti necessari all'insegnamento del latino.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Prerequisiti: il corso necessita di alcune conoscenze di base: 

1. inquadramento del periodo storico;

2. profilo letterario della letteratura dell'età arcaica; il teatro e i generi teatrali; i precedenti: la commedia greca; profilo di Plauto; le commedie di Plauto.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • participation in discussions
  • individual study

Attendance: Advised

Teaching methods:

  • Lectures
  • laboratory
Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso si propone la conoscenza complessiva del teatro plautino e la lettura integrale di quattro commedie: 

1. Persa: la commedia verrà tradotta e commentata in classe;

2. Miles gloriosus: prova seminariale: gli studenti dovranno presentare in classe la traduzione e il commento di 30-40 versi della commedia; il seminario, che avrà la durata di 30', dovrà essere presentato anche in forma scritta; 

3. prevede la preparazione e la lettura integrale di altre due commedie: 3. Aulularia; 4. Menaechmi. Per ciascuna delle due commedie gli studenti dovranno leggere n. 6 saggi dalla bibliografia di riferimento.

Syllabus

The course is based on Virgil's Aeneid IV. Aspects of prosody, metrics, language, style and poetic models will be analyzed. Specific attention will be paid to the characteristic features of the epic genre. The figure of Dido will be illustrated also in its components that derive from the tragic genre. Starting from the analysis of the text, the student will be gradually introduced to the main methodological issues of the teaching of Latin in high school.

Bibliografia e materiale didattico

Edizione consigliata: W.M. LINDSAYT. Macci Plauti Comoediae, voll. I e II, Oxford 1968.

 

Edizione consigliata: W.M. LINDSAYT. Macci Plauti Comoediae, voll. I e II, Oxford 1968

 

BIBLIOGRAFIA SU PLAUTO

EDIZIONI. G. AUGELLOLe commedie, vol. I, Torino, Utet 1972; Fr.H. BOTHEM. Atti Plauti comoediarum, tt. I-III, Berolini 1809-1810; A. ERNOUTPlaute. Comédies, Paris 1932; F. LEOPlauti Comoediae, Berolini 1895-96; W.M. LINDSAYT. Macci Plauti Comoediae, vol. I, Oxonii 1963; F.W. RITSCHLT. Macci Plauti Comoediae, Lipsiae, Teubner 1871 [rist. Cambridge, Cambridge University Press 2010); Fr. SCHOELLT. Macci Plauti comoediae, rec. instrum. critico et prolegom. auxit Fr. Ritschl sociis operae adsumptis Gustavo Loewe, Georgio Goetz, Friderico Schoell, Lipsiae 1890; J.L. USSINGT. Maccii Plauti Comoediae, Hauniae, sumptibus librarie Gyldendalianae, 1875-1886

SAGGI. K. ABELDie Plautusprologe, Mülheim 1955; L. AGOSTINIANI - P. DESIDERI (a cura di), Plauto testimone della società del suo tempo, Università degli Studi di Perugia, Edizioni Scientifiche italiane, Napoli 2002; M.G. ALLIAND, “La figura del servo nella commedia di Plauto”, Zetesis 8.1 (1988), pp. 27-45; A. ANTONSEN-RESCHVon Gnathon zu Saturio: die Parasitenfigur und das Verhältnis der römischen Komödie zur griechiscen, Berlin, De Gruyter 2004; A. ARAGOSTIFrammenti plautini dalle commedie extravarroniane, Bologna, Patron 2009; Aristophanes, Fragments, edited and translated by Jeffrey Henderson, Cambridge (Mass.) - London, Harvard university press, 2007; R. ARGENIO, “Parasiti e cuochi nelle commedie di Alessi”, Rivista di Studi Classici 12 (1964), pp. 237-255; F. ARNALDIDa Plauto a Terenzio, Napoli, Loffredo 1946-47; W.G. ARNOTT, “Plauto, uomo di teatro”, Dioniso 46 (1975), pp. 203-217; W.G. ARNOTT, “Studies in Comedy I: Alexis and the Parasite’s Name”, Greek, Roman and Byzantine Studies IX (1968), pp. 161-168; M.G. BAJONI, “Il tempo dello schiavo: alcune osservazioni a Phaedr. 5.8”, Philologus 143 (1999), pp. 317-322; M. BARCHIESI, “Plauto e il metateatro antico”, in id., I moderni alla ricerca di Enea, Roma, Bulzoni 1981; M. BARCHIESI, “Problematica e poesia in Plauto”, Maia 9.3 (1957), pp. 163-203; W. BEAREThe Roman Stage, Londra, Methuen & Co 1950; W. BEARE, “Plautus and the Fabula Atellana”, The Classical Review 44 (1930), pp. 165-168; F. BERTINIPlauto e dintorni, Bari, Laterza 1997; M. BETTINIVerso un’antropologia dell’intreccio e altri studi su Plauto, Urbino, Quattroventi 1991; M. BETTINI, “I Witz di Gelasimus. Clichés, modelli culturali, pragmatica dell’umorismo”, in C. Questa - R. Raffaelli, Due seminari plautini: la tradizione del testo, i modelli, Urbino, Quattroventi; M.M. BIANCORidiculi senes. Plauto e i vecchi da commedia, Palermo 2003; J. BLÄNSDORF, “Un trait original de la comédie de Plaute: le goût de la parodie dans la comédie de Plaute”, Cahiers du Groupe Interdisciplinaire du Théâtre Antique 9 (1996), pp. 133-151; S. BOLDRINILa prosodia e la metrica dei Romani, Urbino 1992; B. BROTHERTONThe Vocabulary of Intrigue in Roman Comedy, London 1978; C.H. BUCK JrA Chronology of the Plays of Plautus, Baltimore 1940; E. CANTARELLA - L. GAGLIARDIDiritto e teatro in Grecia e a Roma, Milano, LED 2007; M. CAPIZZILe figure femminili nel teatro di Plauto, Forlì 1960; C. CASTILLO, “El tipo del paràsito en la comedia romana”, in P. Bàdenas de la Pena et al. (eds.), Athlon, satura grammatica in honorem F.R. Adrados, vol. 2, Madrid 1987, pp. 173-182; F. CENERINILa donna romana: modelli e realtà, Bologna, Il mulino 2012; G. CHIARINI, “Imparzialità e scrittura scenica in Plauto”, Rivista di cultura classica e medioevale, 1976, pp. 211-248; G. CHIARINILa recita. Plauto, la farsa, la festa, Bologna, Pàtron 1983; J. CLACKSON (ed.), A Companion to the Latin Language, John Wiley & Sons, Ltd., Publication, 2011; G. CLEMENTE, “Le leggi sul lusso e la società romana tra il III e il II secolo a.C.”, in A. GIARDINA, A. SCHIAVONE (a cura di), Società romana e produzione schiavisticaModelli etici, diritto e trasformazioni sociali, vol. III, Roma-Bari, Laterza 1981; E. COLEIRO, “Lo schiavo in Plauto”, Vichiana 12 (1983), pp. 113-120; A. CORBINO - M. HUMBERT - G. NEGRI (a cura di), Homo, caput, persona. La costruzione giuridica dell’identità nell’esperienza romana, Pavia, Iuss Press 2010; E. COSTAIl diritto privato romano nelle commedie di Plauto, Roma, L’Erma di Bretschneider 1890 (1968); E. COSTAI luoghi plautini riferentisi al matrimonio, 1889; C.C. COULTER, “The Plautine Tradition in Shakespeare”, The Journal of English and Germanic Philology, 19.1 (1920), pp. 66-83; R. CRISTOFOLIL’alimentazione nell’antica Roma, Milano, Il Calamo 2005; P. CULHAM, “The Lex Oppia”, Latomus 41 (1982); G. CURCIOStoria della letteratura latina, Milano 1934; V. D’AGOSTINO, “Cenni sulla figura del ‘servus’ nella commedia plautina”, Rivista di studi classici 23.2 (1975), pp. 268-272; V. D’AGOSTINO, “La figura del parassito in Plauto”, Mondo classico 7 suppl. (1937), pp. 90-110; C. DAMON, “Greek parasites and Roman patronage”, Harvard Studies In Classical Philology, Vol 97, 1995, pp.181-195; C. DAMONThe Mask of the Parasite: A Pathology of Roman Patronage, Ann Arbor, University of Michigan Press 1997; R. DANESE, “Alta cucina e cibo mortuale. La polemica culinaria nello Pseudolus: un problema socio-poetico”, Rendiconti Accademia dei Lincei. Scienze morali, storiche e filologiche 9.8 fasc. 3 (1997), pp. 499-516); R. DANESE, “La cultura alimentare in Plauto”, in L. AGOSTINIANI - P. DESIDERI (a cura di), Plauto testimone della società del suo tempo, Università degli Studi di Perugia, Edizioni Scientifiche italiane, Napoli 2002, pp. 41-53; F. DELLA CORTE, “L’essenza del comico plautino”, Maia VI.2-3 (1953), pp. 81-98; F. DELLA CORTE, “Maschere e personaggi in Plauto”, Dioniso 46 (1975), pp. 163-193; F. DELLA CORTE, “Personaggi femminili in Plauto”, Dioniso 43 (1969), pp. 485-497; F. DELLA CORTEDa Sarsina a Roma, Genova, Istituto Universitario di Magistero 1952; A. DE LORENZICronologia ed evoluzione plautina, Napoli, Istituto della stampa 1952; P. DESIDERI, “Parassitismo e clientela nel teatro di Plauto”, in L. AGOSTINIANI - P. DESIDERI (a cura di), Plauto testimone della società del suo tempo, Università degli Studi di Perugia, Edizioni Scientifiche italiane, Napoli 2002, pp. 55-66; E. DICKEY, A. CHAHOUD (eds.), Colloquial and Literary Latin, Cambridge, Cambridge University Press 2010; A. DIETERLEDie Strukturelemente der Intrige in der griechisch-römischen Kömodie, Amsterdam 1980; K. DZIATZKODe prologis Plautinis et Terentianis quaestiones selectae, 1863; G. DUCKWORTHThe Nature of Roman Comedy, Princeton, Princeton University Press 1952; G. DUCKWORTH, “Plautus: The Other Nineteen Plays”, The Classical Weekly 41.6 (1947), pp. 82-91; J. CHR. DUMONT, “La stratégie de l’esclave plautinien”, Revue des Etudes Latines 44 (1966), pp. 182-203; F. DUPONT, “Le parasite de comédie, figure de la consommation ludique”, Lalies 14 (1994), pp. 249-259; D.M. DUTSCHFeminine Discourse in Roman Comedy, Oxford, Oxford University Press 2008; P.J. ENKHandboek der Latijnsche letterkunde, Zutphen 1937, vol. II, 1, pp. 334-335; C.A. FARAONE, F.S. NAIDENGreek and Roman Animal Sacrifice, Cambrige 2009; C. FAYERLa familia romana: aspetti giuridici ed antiquari, Roma, Erma di Bretscheider 2005; D.H. FENTONRepetition of Thought in Plautus, Yale University Press 1921; D. FILIMON, “Strctura dramatica a comediei plautine”, Studii Clasice 21 (1983), pp. 27-47; P. FLURYLiebe und Liebesprache bei Menander, Plautus und Terenz, Heidelberg 1968; M. FONTAINEFunny Words in Plautine Comedy, Oxford, Oxford University Press 2010; E. FRAENKELElementi plautini in Plauto, Firenze, La Nuova Italia 1960; S.A. FRANGOULIDIS, “Foods and Poetics in Plautus, Captivi”, L’antiquité classique 65 (1996), pp. 225-230; O. FREDERHAUSENDe iure plautino et terentiano, Göttingen 1906; C. GAFFORINI, “L’immagine della donna romana nell’ultima repubblica”, pp.153-172 in M. Sordi (a cura di) Autocoscienza e rappresentazione dei popoli nell’antichità, Milano, Vita e Pensiero 1992; A. GIANNI, “La figura del cuoco nella commedia greca”, Acme 13 (1969), pp. 161-168; L. GIL, “El ‘alazon’ y sus variantes”, Estudios clàsicos 86 (1981-83), pp. 39-57; D.GOUREVITCH - M.T. RAEPSAET-CHARLIERLa donna nella Roma antica, Firenze, Giunti 2003; B. GRAUPNERDe Metaphoris plautinis et terentianis, Vratislaviae 1874; P. GRIMAL, “A’ propos du Truculentus. L’antiféminisme de Plaute”, Révue des études latines “Mélanges Marcel Durry”, XLVII bis (1969), pp. 85-98; P. GRIMAL, “Echos plautiniens d’histoire hellénistique”, in R. Chevallier (éd.), Mélanges d’archéologie et d’histoire offerts à André Piganiol, Paris 1966, pp. 1731-1741; P. GRIMAL, “Jeu et vérité dans les comédies de Plaute”, Dioniso 46 (1975), pp. 137-152; T. GUARDI’Titinio e Atta. Fabula togata. I frammenti, Jaca Book 1984; G. GUASTELLALa contaminazione e il parassita. Due studi su teatro e cultura romana, Pisa, Giardini 1988; G. GUASTELLA, “I monologhi di ingresso dei parassiti, Plauto e i modelli”, in C. Questa, R. Raffaelli, Due seminari plautini: la tradizione del testo, i modelli, Urbino, Quattroventi 2002, pp. 155-198; L. GURLITTErotica Plautina, Munich 1921; J.P. HALLETFathers and Daughters in Roman Society: Women and the Elite Family, Princeton, Princeton University Press 1984; Ph. W. HARSH, “The Intriguing Slave in Greek Comedy”, Transactions of the Philological Association 86 (1955), pp. 135-142; A. HAURY, “Une ‘année de la femme à Rome, 195 a.C.”, pp. 427-436 in Mélanges offerts à J. Heurgon, L’Italie préromaine et la Rome républicaine, Ec. Fr. de Rome, Paris 1976; J. HELLEGOUARC’HLe vocabulaire latin des relations et des partis politiques sous la republique, Paris 1994; M.M. HENDERSON, “The Comedy of Plautus”, Akroterion 20.1 (1975), pp. 2-13; C. HERMANN, “La loi Oppia”, in Le role judiciaire et politique des femmes sous la République romaine, Bruxelles-Berchem 1964; J.N. HOUGH, “Continuity of Time in Plautus”, Classical Philology 31.3 (1936), pp. 244-252; J.N. HOUGH, “The Use of Greek Words by Plautus”, American Journal of Philology 55 (1934), pp. 346-64; A. HUG, “Parasitos”, in Pauly Wissowa RE, vol. 18/4, Stuttgard 1949, coll. 1397-1405; J.D. HUGHESA bibliography of Scholarship on Plautus, Amsterdam, Adolf M. Hakkert publisher 1975; R.L. HUNTERThe New Comedy of Greece and Rome, Cambridge 1985; A. INOWRACLAWERDe Metaphorae apud Plautum usu, Rostochii 1876; G. JACHMANNPlautinisches und Attisches, Berlino, Weidmannsche Buchhandlung 1930 [Roma, L’Erma di Bretschneider 1966]; P.A. JOHNSTONExits and Entrances in Roman Comedy (Plautus and Terence) Geneva 1933; P.A. JONSTON, “Poenulus I, 2 and Roman Women” Transactions of American Philological Association 110 (1980); E. KARAKASISTerence and the language of roman Comedy, Cambridge, Cambridge University Press 2005; G.W. LEFFINGWELLSocial and Private Life at Rome in the Time of Plautus and Terence, New York, Columbia University 1918; L. LANDOLFI, Banchetto e società romana: dalle origini al I sec. a. C., Roma 1990; M. LENTANOLe relazioni difficili: parentela e matrimonio nella commedia latina, Loffredo 1996; P. LEJAYPlaute, Paris 1925; F. LEOGeschichte der Römischen Literatur, Berlino, Weidmann 1912 (1958); F. LEO, Plautinische Forschungen zur Kritik und Geschichte der Komödie, Berlino, Weidmannsche Buchhandlung 1912; W.M. LINDSAYSyntax of Plautus, Oxford 1907 (rist. Charleston, Bibliolife 2013); S. LILJAHomosexuality in Republican and Augustan Rome, Helsinki, Societas Scientiarum Fennica 1983; S. LILJATerms of Abuse in Roman Comedy, Helsinki 1965; G. LODGELexicon Plautinum, Leipzig 1924 [rist. Hildesheim - Zürich - New York, Olms 2002]; J. LOFBERG, “The Sycophant-Parasite”, Classical Philology XV (1920), pp. 61-72; O. LONGO, Alcifrone: lo spazio del piacere, in Alcifrone, Lettere di parassiti e di cortigiane (a cura di E. Avezzù e O. Longo) Venezia 1985, pp. 9-41; M. LOPEZ LOPEZLos personajes de la comedia plautina: nombre y funcion, Leida 1991; J.C.B. LOWE, “Cooks in Plautus”, Classical Antiquity 4.1 (1985), pp. 72-102; J.C.B. LOWE, “Plautus’ Parasites and the Atellana”, in G. VOGT-SPIRA, Studien zur vorliterarischen Periode im frühen Rom, Tubinga 1989, pp. 161-169; F.M. LUCREZI, “Le forme di appartenenza (D). Lezione X. Insegnamento di Istituzioni di diritto romano”; K. McCARTHYSlaves, Masters and the Art of Authority in Plautine Comedy, Princeton, Princeton University Press 2000; D. MAGGARD MAJORThe Parasite in Plautus, University of Wisconsin - Madison 1917; F. MANTELLIGaio Sulpicio Apollinare grammatico latino del II secolo d.C., Roma, Aracne editrice 2015; C.W. MARSHALLThe Stagecraft and Performance of Roman Comedy, Cambridge 2007; H.B. MATTINGLY, “The first period of Plautine revival”, Latomus 19.2 (1960), pp. 230-252; U. MATTIOLI (a cura di), La vecchiaia nel mondo classico, I-II, Bologna, Patron 1995; P.G. MC.C.BROWN, “Menander, fragments 745 and 746 K-T, Menander's Kolax and parasites and flatterers in Greek comedy”, Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, XCII (1992) pp. 91-107; S. MONDA, “Lo sguardo nascosto nella commedia di Plauto e Terenzio”, Cahiers des études anciennes 52 (2014), pp. 245-276; P.G. MOORHEAD, “The Distribution of Roles in Plautus’ Menaechmi”, The Classical Journal 49.3 (1953), pp. 123-127; F. MUECKE, “Plautus and the Theater of Disguise”, Classical Antiquity 5 (1986), pp. 216-229; C.F.W. MÜLLERPlautinische Prosodie, Berlin, Weidmann 1869; G. NORWOODPlautus and Terence, New York, Cooper Square Publishers 1963; A. NUTILudus e iocus: percorsi di ludicità nella lingua latina, Treviso, Fondazione Benetton studi ricerche 1998; F. OSANNAnalecta critica poesis romanorum scenicae reliquias illustrantia, Berlino 1916; A. OTTODie Sprichwörter und Sprichwörtlichen Redensarten der Römer, Hildesheim 1962 (Leipzig 1890); Z.M. PACKMAN, “Feminine Role Designations in the Comedies of Plautus”, The American Journal of Philology, 120.2 (1999), pp. 245-258; G. PADUANO, “Padri e figli in Plauto”, Atti del Convegno ‘Il mondo scenico di Plauto’, Genova 1955, pp. 31-41; C. PANSIERIPlaute et Rome ou les ambiguités d’un marginal, Bruxels, Collectin Latomus 1997; U.E. PAOLIVita romana, Firenze 1955; E. PARATOREPlauto, Firenze, Sansoni 1961; E. PARATORE, “Plauto imitatore di se stesso”, Dioniso 46 (1975), pp. 2-70; L. PEPPE, “Le forti donne di Plauto”, in L. AGOSTINIANI - P. DESIDERI (a cura di), Plauto testimone della società del suo tempo, Università degli Studi di Perugia, Edizioni Scientifiche italiane, Napoli 2002, pp. 67-; L. PERELLI, “Società romana e problematica sociale nel teatro plautino”, Studi romani 26 (1978), pp. 307-327; L. PEREZ GOMEZ, “Modelos actanciales en el teatro de Plauto”, in Estudios de Filologìa latina en honor del profesor Gaspar de la-Chica Cassinello, Granada 1991, pp. 181-191; R. PERNAL’originalità di Plauto, Bari 1955); L. PERNARDLe droit romain et le droit grec dans le théatre de Plaute, 1910; G. PETRONE, “Due paragoni antifemministi in Plauto”, Pan 2 (1974), pp. 19-25; G. PETRONE, “Gli inganni nel teatro plautino”, in Atti del convegno ‘Il mondo scenico di Plauto’, Genova 1995, pp. 17-30; G. PETRONEMorale e antimorale nelle commedie di Plauto. Ricerche sullo Stichus, Palermo 1977; G. PETRONE, “Nomen/Omen” in Quando le muse parlavano latinoStudi su Plauto, Bologna 2009; G. PETRONETeatro antico e inganno: finzioni plautine, Palermo, Palumbo 1983; G. PETRONE, “Ridere in silenzio. Tradizione misogina e trionfo dell’intelligenza femminile nella commedia plautina”, pp. 87-103 in Atti del II Convegno Nazionale di Studi su ‘La donna nel mondo antico’, Torino 1989; A. PETRUCCICorso di diritto pubblico romano, Torino 2011, pp. 387-396; M.M. PIERSON, “La psychologie du senex dans le théâtre de Plaute”, Caesarodunum 6 (1971), pp. 234-236; H.W. PRESCOTT, “The interpretation of Roman Comedy” Classical Philology 11 (1916), pp. 125-147; C. QUESTA, “Maschere e funzioni nelle commedie di Plauto”, MD 8 (1982), pp. 9-64; C. QUESTA, “Plauto diviso in atti prima di C.B. Pio”, Rivista di Cultura Classica e Medioevale 4 (1962), pp. 209-230; C. QUESTA - R. RAFFAELLIMaschere, prologhi, naufragi nella commedia plautina, Bari, Adriatica 1984; C. QUESTA - A. TRAINA - S. MARIOTTIUna maschera, una coscienza, un popolo, Torino, Loescher 1981; R. RACCANELLIL’amicitia nelle commedie di Plauto. Un’indagine antropologica, Bari, Edipuglia 1988); R. RAFFAELLIEsercizi plautini, Urbino, Quattroventi 2009; E.F. RAMBO, “The Significance of the Wing-Entrances in Roman Comedy”, Classical Philology 10 (1915), pp. 411-431; E. RAWSON, “Speciosa locis morataque recte” in M. Whitby - P. Hardie - M. Whitby, Homo viator. Classical Essays for John Bramble, Bristol 1985, pp. 79-88; A. REI, “Villains, Wives and Slaves in the Comedies of Plautus”, pp. 92-108 in S.R. JOSHEL - S. MURNAGHAN, Women and Slaves in Greco-Roman Culture. Differential Equations, London, Routledge 1998; K. von REINHARDSTOETTNERPlautus. Spätere Bearbeitungen plautinischer Lustspiele, Leipzig 1886; O. RIBBECKGeschichte der Römische Dichtung, Stuttgart 1889; F. RITSCHL, “Quaestiones onomatologicae comicae” in id. Opuscola philologica III, Leipzig, Teubner 1877, pp. 303-341; F. RITSCHLParerga zu Plautus und Terenz, Leipzig, Weidmannsche 1845 [ris. Amsterdam, Hakkert 1965]; O. ROBLEDAIl diritto degli schiavi nell’antica Roma, Roma, Pontifica Università Gregoriana 1976; V.J. ROSIVACH, “Plautine Stage-settings”, Transactions and Proceedings of the American Philological Association 101 (1970), pp. 445-461; M. RUBINO, “Plauto e il teatro dell’impegno”, pp. 43-46 in Atti del Convegno “Il mondo scenico di Plauto”, Genova 1955; A. SCAFUROThe Forensic Stage. Settling Disputes in Graeco-Roman New Comedy, Cambridge, Cambridge University Press 1997; J. SCHEIDQuando Fare è Credere - I Riti Sacrificali dei Romani, Bari 2011; B.F. SCHMIEDERCommentarius perpetuus in M. Acci Plauti quae supersunt Comoedias, Gottingae, H. Dieterich 1804; K. SCHMIDT, “Die griechisce Personennamen bei Plautus”, Hermes 37 (1902), n. 2 pp. 173-211, n. 3 353-90, n. 4 608-26; W.B. SEDGWICK, “The Cantica of Plautus”, The Classical Review 39 (1925), pp. 55-58; W.B. SEDGWICK, “The Composition of the Stichus”, The Classical Review 39 (1925), pp. 59-60; W.B. SEDGWICK, “The Dating of Plautus’ Plays”, The Classical Quarterly 24 (1930), pp. 102-106; W.B. SEDGWICK, “Plautine Chronology”, The American Journal of Philology 70 (1949), pp. 376-383; E. SEGALRoman Laughter: The Comedy of Plautus, Cambridge. Harvard University Press 1968; A. SHARROCKReading Roman Comedy. Poetics and Playfulness in Plautus and Terence, Cambridge, Cambridge University Press 2009; E. SCHUHMANN, “”Der Typ der ‘uxor dotata’ in dem Komödien des Plautus”, Philologus 121 (1977), pp. 45sg.; C. STACE, “The Slaves of Plautus”, Greece and Rome 15 (1968), pp. 64-77); R. STEWARTPlautus and Roman Slavery, Malden, MA, Wiley-Blackwell 2012; M. SWOBODADe numero histrionum partiumque in comoediis Plautinis quaestiones IV, “Eos” 1957-58; J. TAILLARDATLes images d’Aristophane, Parigi, Les Belles Lettres 1965; B.A. TALADOIREEssai sur le comique de Plaute, Monaco, Editions de l’imprimerie nationale 1956; G. TARDITI, “La questione dei Baccanali”, La parola del passato 9 (1954), pp. 265-287; A. THIERFELDERDe rationibus interpolationum Plautinarum, Leipzig 1929; A. THIERFELDER, “Su alcuni generi particolari del comico in Plauto”, Dioniso 46 (1975), pp. 89-105; J.-F. THOMASDéshonneur et honte en latin, Louvain-Paris-Dudley, Ma, Editions Peeters 2007; E. TYLAWSKYSaturio’s Inheritance. The Greek Ancestry of the Roman Comic Parasite, New York 2002; N. ZAGAGITradition and Originality in Plautus. Studies of the Amatory Motifs in Plautine Comedy, Göttingen, Vandfenhoeck & Ruprecht 1980; T.B.L. WEBSTERStudies in Menander, Manchester, Manchester University Press 1950 (1a) e 1960 (2a); T.B.L. WEBSTERHellenistic Poetry and Art 1964; F. WEHRLIMotivstudien zur grieschischen Komödie, Zürich - Leipzig, Max Niehans 1936; H.E. WIEANDDeception in Plautus: A Study in the Technique of Roman Comedy, Boston 1920; U. VON WILAMOWITZ-MÖLLENDORFFMenander, Das Schiedsgericht (Epitrepontes), Berlino, Weidmannsche Buchhandlung 1925 (1958); C.A. WILLIAMSRoman Homosexuality: Ideologies of Masculinity in Classical Antiquity, Oxford University Press 1999; J. WRIGHTDancing in Chains: The Stylistic Unity of the Comoedia Palliata, Papers and Monographs of the AAR 25 (Rome 1974)

 

BIBLIOGRAFIA SUL PERSA

Edizioni. T. MACCI PLAUTI, Persa. Recensuit FRIDERICUS RITSCHELIUS, Lipsia, Teubner 1892. PLAUTO, Il “Persa”, a cura di G. AMMENDOLA, Lanciano, R. Carabba Editore 1922; PLAUTO, Mostellaria, Persa, a cura di M. BETTINI, Milano, Mondadori 1981; E. WOYTEK, T. Maccius Plautus Persa. Einleitung, Text, Kommentar, Wien, Österreichische Akademie der Wissenschaften 1982

 

Studi. AA.VV.Lecturae Plautinae Sarsinates XIV. Persa, a cura di R. Raffaelli - A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2011; J.L. ARCAZ POZOPerfil psicológico de los personajes en la comedia latina: El Persa de Plauto, in De Roma al siglo 20, a cura di A.M. ALDAMA, Madrid, Universidad Nacional de Educaciòn a distancia 1996, tomo I, pp. 185-191; J.L. ARCAZ POZO - A. LOPEZ FONSECA, “Notas de traspunte escénico al Persa de Plauto”, Cuadernos de filología clásica n.s., 9 (1995), pp. 57-65; M. BETTINI, “Il parasito Saturio, una riforma legislativa e un testo variamente tormentato (Persa, vv. 65-74)”, Studi Classici Orientali 26 (1977), pp. 83-104; M. BETTINI, “I Witz di Gelasimus. Clichés, modelli culturali, pragmatica dell’umorismo”, in C. Questa - R. Raffaelli, Due seminari plautini: la tradizione del testo, i modelli, Urbino, Quattroventi 2002; J. BLÄNSDORF, “Un trait original de la comédie de Plaute: le goût de la parodie”, Cahiers du Groupe Interdisciplinaire du Théâtre Antique 9 (1996), pp. 133-151; P. BRIND’AMOUR, “Notes critiques sur Plaute”, Hermes 97, 1 (1969), pp. 123-126; P. BRIND’AMOUR, “Note critique sur Plaute, Persa, 97”, Hermes 100, 1 (1972), pp. 116-7; F. BÜCHELER, “Zu Plautus”, Rheinisches Museum 14 (1859), p. 322; L.A.J. BURGERSDIJK, “De owerwinningsfuif in Plautus’ Persa”, Hermeneus 21 (1949), pp. 53-7; G. CHIARINI, “Imparzialità e scrittura scenica in Plauto”, Miscellanea di Studi in memoria di Marino Barchiesi, Rivista di Cultura Classica e Medioevale 18 (1976), pp. 211-248; G. CHIARINI, “Per una rilettura drammatica di Persa II 5 ‘subnixis alis’”, Atene e Roma n.s., 24, 3-4 (1979), pp. 145-54; G. CHIARINILa recita. Plauto, la farsa, la festa, Bologna, Pàtron, 1979; G.B. CONTE, “Plaut. Persa 240-42”, in Filologia e forme letterarie: studi offerti a Francesco Della Corte, vol. II, Urbino, Università degli Studi di Urbino 1987, pp. 41-44; G. D’ANNA, “Il finale del DUSKOLOS e il teatro plautino”, Rivista di Cultura classica e medioevale 1 (1959), pp. 298-306; G. DANEK, “Parasit, Sykophant, Quadruplator. Zu Plautus, ‘Persa’ 62-76”, Wiener Studien 101 (1988), pp. 223-241; R. DANESE, “La poesia plautina, forma linguistica di creazione”, Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici 14 (1985), pp. 79-99; R. DARESTE, “Le Persan de Plaute”, in Mélanges Henri Weil à l’occasion de son 80e anniversaire, Paris, Fontemoing 1898, pp. 107-10; J.-C. DUMONT, “Le Persa, d’Aristophane à Plaute?”, Revue de Philologie, de Littérature et d’Histoire Ancienne 51, 2 (1977), pp. 249-260; D. ELMA, “Plautus’ Persa und Della Portas Trappolaria. Beobachtungen zur Plautusrezeption in der italienischen Komödie des sechzehnten Jahrhunderts”, in Faller, Studien 2001; J.A. ENRÍQUEZ, “Sobre una nueva interpretación de Plauto, ‘Persa’ 1 y 230”, Tempus. Revista de actualización científica 7 (1994), p. 140; J.A. ENRÍQUEZ, “Travestidos en ‘El Persa’ de Plauto”, in De Roma al siglo 20, a cura di A.M. ALDAMA, Madrid, Universidad Nacional de Educaciòn a distancia 1996, tomo I, pp. 239-248; M. ERREN, “Stummes Spiel im Persa”, in Plautus und die Tradition des Stegreifspiels: Festgabe für Eckard Lefèvre zum 60. Geburststag, a cura di L. BENZ, E. STÄRK, G. VOGT-SPIRA, Tübingen, G. Narr 1995, pp. 219-225; S. FALK, “Plautus’ Persa and Middleton’s A Trick to Catch the Old One”, Modern Language Notes 66.1 (1951), pp. 19-21; S. FALLERStudien zu Plautus’ Persa, Tübingen, Narr 2001; M. GALDI, “Ad quosdam scriptores observationum ramenta”, Rivista Indo-Greca Italica di Filologia 11, 3-4 (1927), pp. 21-29; G. e F. GOETZ, “Die Aufführungszeit des plautinischen Persa”, Rheinisches Museum 30 (1875), pp. 162-171; J.H. GRAY, “Plautus, Persa 376-377 and 610”, The Classical Review 14 (1900), p. 24; D. GUILBERT, “Le Persa de Plaute: une parodie de comédie bourgeoise”, Publications de l’université de l’Etat à Elisabethville 3 (1962), pp. 3-17; C.S. HARDY, “The Parasite’s Daughter: Metatheatrical Costuming in Plautus’ Persa”, The Classical World 99.1 (2005), pp. 25-33; M. HAUPT, “Analecta: Persa 514”, Hermes 3 (1869), pp. 337-8; W. HOFMANN, “Plautinisches in Plautus’ Persa”, Klio 71, 2 (1989), pp. 399-407; D. HUGHES, “The Character of Paegnium in Plautus’s Persa”, Rheinisches Museum 127, 1 (1984), pp. 46-57; A. VAN IJSENDIJKDe T. Macci Plauti Persa, Utrecht, Druten 1884; T.A. KAKRIDIS, “Plautinum, Persa 777-8”, Classical Review 15.7 (1901), p. 362; A. LOPEZ FONSECA, “Toxilus servus. Un “hápax literario” plautino”, Cuadernos de filología clásica n.s., 12 (1997), pp. 17-27; J.C.B. LOWE, “The Virgo Callida of Plautus, ‘Persa’”, Classical Quarterly 39, 2 (1989), pp. 390-399; G. MANUWALD, “Die ‘Figur’ der virgo in Plautus’ Persa’, in S. Faller, Studien zu Plautus’ Persa, Tübingen, Narr 2001, pp. 155-176; C. W. MARSHALL, “Shattered Mirrors and Breaking Class: Saturio’s Daughter in Plautus’ Persa”, Text and Performance 18 (1997), pp. 100-109; M. MEYERDe Plauti Persa, Diss. Jena, Lipsia 1907; R.D. MILNS, “Plautus, Persa 265”, Hermes 96, 1 (1968), pp. 126-127; G.L. MÜLLERDas Original des plautinisches Persa, Diss. Frankfurt am Mein, 1957; U.E. PAOLINota giuridica su Plauto: PlautoPersa, vv. 67-71, Napoli, Jovene 1953; J. PARTSCH, “Romisches und Griechisches Recht in Plautus Persa”, Hermes 45.4 (January 1910), pp. 595-614; L. PASETTI, “Intellettuali nel Persa. Il parassita, sua figlia e la ‘filosofia da commedia’, in Lecturae Plautinae Sarsinates XIV, Persa, pp. 1-23; G. PETRONE, “Ridere in silenzio. Tradizione misogina e trionfo dell’intelligenza femminile nella commedia plautina”, pp. 87-103 in Atti del II Convegno Nazionale di Studi su ‘La donna nel mondo antico’, Torino 1989; A. REIMalitia and Ludud: the Female Types in Four Comedies of Plautus, Diss. Indiana University Bloomington, 1995; V.J. ROSIVACH, “The Romans’ View of the Persians”, Classical World 78 (1984), pp. 1-8; B. SHERBERG, "Das Vater-Tochter-Verhältnis im plautinischen Persa: Zur Funktion der ersten Szene des dritten Aktes”, in S. FALLER (ed.); W. SCHINDLER, “Das komische Spiel der Rollenfigur in Plautus’ ‘Persa’”, Der altsprachliche Unterricht 29, 5 (September 1986), pp. 44-59; O. SEYFFERT, “Zu Plautus: Persa 65-67”Philologus 36 (1877), p. 65; N. SLATER, “The Ruse of Persia or The Story Telling Slaves”, in ID., Plautus in Performance. The Theatre of the Mind, Princeton, Princeton University Press 1985, pp. 37-54; E. STÄRK, “Persa oder Ex oriente fraus, in Plautus barbarus. Sechs Kapitel zur Originalität des Plautus”, a cura di E. LEFEVRE, E. STÄRK, G. VOGT-SPIRA, Tübingen, G. Narr 1991, pp. 141-162; J.M. STOWASSER, “Plautus, Persa 463 und 467”, Wiener Studien 25 (1903), p. 155; E. TYLAWSKYSaturio’s Inheritance. The Greek Ancestry of the Roman Comic Parasite, New York 2002; H. USENER, “Zu Plautus”, Rheinisches Museum 17 (1862), p. 469; U. VON WILAMOWITZ-MOELLENDORFF, “De tribus carminibus latinis commentatio: de Plauti Persa”, in ID., Kleine Schriften, II, Berlin, Akademie 1971, pp. 249-74; E. WOYTEK, “Viri Capitones”, Wiener Studien N.F. 7 (1973), pp. 65-74; E. WOYTEK, “Plautus, Persa 228-232 (Zur Verteilung der Verse)”, in Antidosis: Festschrift für Walther Kraus zum 70. Geburtstag, a cura di R. HANSLIK, A. LESKY, H. SCHWABL, Wien, Bohlaus 1972, pp. 477-486; S. ZINIIl linguaggio dei personaggi nelle commedie di Menandro, Firenze 1938.

 

Bibliografia su Miles gloriosus

EDIZIONI.O. ZWIERLEINMiles gloriosus, Mainz, Akademie der Wissenschaften und der Literatur, Stuttgard, F. Steiner 1991; BRIX-NIERMEYERMiles gloriosus, Ausgewählte Komodien des T. Maccius Plautus mit deutschem Kommentar von Brix-Niemeyer, Leipzig, Teubner 1964; HAMMOND - MACK - MOSKALEWT. Macci Plauti Miles gloriosus, Edited with an Introduction and Notes by Hammond, Mack, and Moskalew, Cambridge, Mass. 1997

Saggi.

AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates. Miles, a cura di R. Raffaelli - A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2009; P.Z. AMBROSE, “Two Textual Notes on the Miles Gloriosus”, The Classical Journal 67.4 (1972), pp. 353-356; W. BEARE, “Plautus Miles Gloriosus 786”, The Classical Review 41.1 (1927), pp. 10-11; V. BENJAMIN, “Plautus Miles gloriosus 1367”, The Classical Quarterly 58.2 (2008), pp.681-682; M. BOILLAT, “De l’Alazon au Miles Gloriosus: la personnalité de Pyrgopolinice”, Museum Helveticum 48 (1991), pp. 296-309; B. BROTHERTON, “The Plot of the Miles Gloriosus”, Transactions of American Philological Association 55 (1924), pp. 128-136; V.J. CLEARY, “Se sectari simiam: Monkey Business in the Miles Gloriosus”, The Classical Journal 67.4 (1972), pp. 299-305; F.H. COWLES, “Comment and Conjecture on Miles Gloriosus 13”, The Classical Weekly 35.17 (1942), pp. 195-196; L. DESCHAMPS, “Der Miles Gloriosus des Plautus und sein griechisches Original”, Latomus 39, 1 (1980), pp. 219-220; H. DREXLER, “Zur Interpretation des Plautinischen Miles”, Hermes 64.3 (1929), pp. 339-375; G. DUCKWORTH, “The Structure of the Miles Gloriosus”, Classical Philology 30 (1935), pp. 228-246; R.K. EHRMAN, “Glaucumam ob oculos obiciemus”: Forbidden Sight in Miles Gloriosus”, Illinois Classical Studies 22 (1997), pp. 75-85; L. FERRERO, “Un passo del Miles plautino e il primo capitolo della letteratura latina”, Mondo classico (1940), pp. 96-98; O. FESTDer Miles gloriosus in der französichen Komödie von Beginn der Renaissance bis zu Molière, Erlangen, Leipzig, Deichert 1897; A. FLECKEISEN, “Zu Plautus Miles gloriosus”, Rheinisches Museum für Philologie 14 (1859), pp. 628-633; W. FOREHAND, “The Use of Imagery in Plautus’ Miles Gloriosus”, Rivista di studi classici, 21 (1973), pp. 5-16; S. FRANGOULIDIS, “Plautus’ Miles Gloriosus act 3, scene 2: a second delayed prologue?”, Scholia: Studies in Classical Antiquity 14 (2005), pp. 38-42; S. FRANGOULIDIS, “The Entrapment of Pyrgopolynices in Plautus, Miles Gloriosus”, La parola del passato: rivista di studi antichi 53 (1998), pp. 40-43; S. FRANGOULIDIS, “Palaestrio as Playwright: Plautus Miles Gloriosus 209-212”, in C. Deroux (ed.), Studies in Latin Literature and Roman History, 7 (1994), pp. 72-86; S. FRANGOULIDIS, “A Prologue-within-a-Prologue: Plautus Miles Gloriosus 145-153”, Latomus 55.3 (1996, pp. 568-570; K. GAISER, “Zum ‘Miles Gloriosus’ des Plautus: eine neu erschlossene Menander-Komödie und ihre literaturgeschichtliche Stellung”, in E. Lefèvre (ed.), Die Römische Komödie, Darmstadt 1973, pp. 228-229; W. GORDON, “Evidence for Plautus’ Workmanship in the Miles gloriosus”, Hermes 86, 1 (1958), pp. 79-105; F. GORI, “Il contrappasso buffo nelle commedie plautine: il Miles gloriosus”, Studi urbinati B (ser. Scienze umane e sociali) 68 (1997/98), pp. 227sg.; P. GRIMAL, “Le Miles Gloriosus et la vieillesse di Philémon”, Revue des études latines 46 (1968), pp. 129-144; F.W. HALL, “On Plautus, Miles Gloriosus 18”, The Classical Quarterly 33.2 (1999), pp. 199-233; F.W. HALL, “Repetitions and Obsessions in Plautus”, The Classical Quarterly 20, 1 (1926), pp. 20-26; J.A. HANSON, “The Gloriosu Military”, in Roman Drama ed. by T.A. Dorey - D.R. Dudley, London 1965; N.I. HERESCU, “Les traces des épigrammes militaires dans le Miles Gloriosus de Plaute”, Revue belge de philologie et d’histoire 37 (1959), pp. 45-51; L. HERMANN, “La date du Miles Gloriosus de Plaute et la fin de Naevius”, Latomus 1.1 (1937), pp. 25-30; W. HOFMANN, “Eigennamen als Mittel der Charaktergestaltung im Miles Gloriosus”, Das Altertum 7 (1961); H.D. JOCELYN, “Plautus. Miles Gloriosus 209-212”, Sileno 13 (1987), pp. 17-20; T. KAKRIDIS, “Die Kontamination in Plautus’ Miles gloriosus”, Rheinisches Museum für Philologie 59 (1904), pp. 626-628; R. KLOTZAllitteration und Symmetrie bei Titus Maccius Plautus, insbesondere im ersten Akt, Zittau, Menzel 1876; E.W. LEACH, “The Soldier and Society: Plautus’ Miles Gloriosus as Popular Drama”, Rivista di Studi Classici 28 (1980), pp. 185-209; E. LEFEVRE, “Plautus-Studien IV: Die Umformung des Alazon zu der Doppel-Komödie des Miles Gloriosus”, Hermes 112 (1984), pp. 30-53; L. MAURICE, “Structure and Stagecraft in Plautus’ Miles Gloriosus”, Mnemosyne 60.3 (2007), pp. 407-426; W.F. MACLARY, “Menander’s Soldiers: their names, roles and masks”, American Journal of Philology 93 (1972); K. MITCHELL, “Plautus Miles Gloriosus 217: A Theory”, Hermes 102.2 (1974), pp. 260-267; H.W. NÖRENBERG, “Einige Beobachtungen zur Lucrio-Szene des Plautinischen Miles Gloriosus”, Rheinisches Museum 118.3/4 (1975), pp 285-310; M.G. PROCCHI, “Ricerche sull’allitterazione plautina (la musicalità della parola nel Miles gloriosus)”, tesi di Laurea, relatore M. Barchiesi, Pisa 1969-70; R. RAFFAELLI, “Critica del testo e analisi del racconto. Plauto, Miles 770”, in Studi latini in ricordo di Rita Cappelletto, Urbino 1996, pp. 27-28; R. RAFFAELLI, “Un racconto arabo, l’Elena di Euripide e la struttura del Miles di Plauto” in Lecturae Plautinae Sarsinates XII. Miles gloriosus, Urbino, Quattroventi 2009 pp. 135-156; O. RIBBECKAlazon: ein Beitrag zur antiken Ethologie und zur Kenntniss der griechisch-romischen Komodie nebst Ubersetzung des plautinischen Miles Gloriosus, London, Kessinger 2010; O. RIBBECK, “In dem Aufsatze: „Bemerkungen zu Plautus’ Miles gloriosus“ (XII, 594 ff.) bittet man folgende Druckfehler zu verbessern”, Rheinisches Museum für Philologie, 13 (1858), p. 320; O. RIBBECK, “Bemerkungen zu Plautus’ Miles gloriosus”, Rheinisches Museum für Philologie, 14 (1859), pp. 628-633; O. RIBBECK, “Neue Bemerkungen zum miles gloriosus”, Rheinisches Museum für Philologie 12 (1857), pp. 594-611; A. RIESE, “Gloriosus oder Miles Gloriosus?”, Rheinisches Museum 22 (1867), pp. 303-304; L. SCHAAFDer Miles Gloriosus des Plautus und sein griechisches Original. Ein Beitrag zur Lontaminationsfrage, München 1977; C.F. SAILOR, “Periplectomenus and the Organization of the Miles Gloriosus”, Eranos 75 (1977), pp. 1-13; E.F. TAIWO, Deconstructing the “Fourth Wall”: Metatheatricality in Plautus’ Miles Gloriosus and Osofisan’s Tegonni, Canadian Social Science, Vol 10, Iss 5 (2010), pp 146-152; A. TRAILL, “Acroteleutium’s Sapphic Infatuation (Miles 1216-83)”, The Classical Quarterly 55.2 (2005), pp. 518-533; A. TRAILL, “A Haruspicy joke in Plautus”, The Cassical Quarterly 54, 1 (2004), pp. 117-127; B. VICTOR, “Plautus, Miles Gloriosus 1367”, The Classical Quarterly 58, 2 (2008), pp. 681-682; E. ZARNCKE, “Parallelen zur Entführungsgeschichte im Miles gloriosus”, Rheinisches Museum für Philologie 39 (1884), pp. 1-26; G. WILLIAMS, “Evidence for Plautus’ Workmanship in the Miles Gloriosus”, Hermes 86.1 (1958), pp. 79-105.

 

BIBLIOGRAFIA Aulularia

EDIZIONI. A. ERNOUT, Amphitryon, Asinaria, Aulularia, Paris, Les belles Lettres 1967; G. AUGELLO, Le commedie, vol. I, Torino, Utet 1972; F. LEO, Plauti Comoediae, vol. I, Berlin 1895-96; L. NICASTRI, Aulularia, Napoli, Loffredo editore 1970; PLAUTO, La pentola dell’oro, commento di C. QUESTA, Torino, Loescher Editore 1978; W. STOCKERT, Plautus, Aulularia, Stuttgart, Teubner 1983; E.J. THOMAS, T. Macci Plauti Aulularia, Oxford, Clarendon Press 1913; W. WAGNER, T. Macci Plautii Aulularia, Cambridge, Deighton Bell and Co., London 1887

 

SAGGI

AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates III. Aulularia, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2000; W. ANDERSON, Barbarian Play: Plautus’ Roman Comedy, The Robson Classical Lectures 1, University of Toronto Press 1993; P.D. ARNOTT, The Clouds . The Pot of Gold, New York 1967; W.G. ARNOTT, Alexis: The Fragments. A Commentary. Cambridge, Cambridge University Press, 1996; W.G. ARNOTT, “A note on the parallels between Menander’s Dyskolos and Plautus’ Aulularia”, Phoenix 18 (1964), pp. 232-237; W.G. ARNOTT, “A Study in relationships: Alexis Lebes, Menander’s Dyskolos, Plautus’ Aulularia”, Quaderni Urbinati di Cultura Classica 33, 3 (1989), pp. 27-38; W.G. ARNOTT, “The Greek original of Plautus’ Aulularia”, Wiener Studien 101 (1988), pp. 181-191; A. ARTHABER, Dizionario comparato di proverbi e modi proverbiali italiani, latini, francesi, spagnoli, tedeschi, inglesi e greci antichi, Milano, Hoepli 1981; D. BAIN, “A recent suggestion about the original of Plautus’ Aulularia”, Liverpool Classical Monthly XVII (1992), pp. 68-70; S. BATZER, Die Umformung der Aulularia, Freiburg 1956; J. BIERMA, “Het Grieksche origineel van Plautus’ Aulularia”, Neophilologus 10.1 (1925), pp. 49-56; F. BLASS, “Philemon und die Aulularia”, Rheinisches Museum für Philologie 62 (1907), pp. 102-107; M. BONNET, “Smikrinès-Euclion-Harpagon”, Philologie et linguistique: Mélanges offerts à Louis Havet, Paris, Slatkine reprints 1972, pp. 2-37 (1a edizione 1909); P. BRIND’AMOUR, “Des anes et des boeufs dans l’Aululaire”, Maia 27 (1976), pp. 25-27; E. BURCK, “Zur Aulularia des Plautus (vs. 280-370), Wiener Studien LXIX (1956), pp. 265-277; T. BURTIN, “La mémoire théâtrale de l’avarice dans The Merchant of Venice”, Actes des congrès de la Société française Shakespeare. Shakespeare et la mémoire, 2013, pp. 107-126; M. CAPIZZI, Le figure femminili nel teatro di Plauto, Forlì, Società Tipografica Forlinese 1960; J. CASCAJERO GARCES, “Assem teneas, assem valeas: el poder del dinero en la paremiologia latina”, Paremia 6 (1997), pp. 163-168; J. CASTANE’ LLINAS, “La acies de la Aulularia plautina”, Helmantica 43 (1992), pp. 345-349 / Emerita LVII (1989), pp. 89-94; D.M. CHRISTENSON, “A Roman Treasure: Religion, Marriage, Metatheatre, and Concord in Aulularia”, in Plautine Trends. Studies in Plautine Comedy and its Reception, ed. by I.N. Perysinakis and E. Karakasis, Berlin-Boston, De Gruyter 2014, pp. 13-42; K. COKAYNE, Experiencing Old Age in Ancient Rome, London - New York, Routledge 2003; H. COMFORT, “Stage Money Again: Aulularia 818-821”, Transactions of the American Philological Association XCIV (1963), pp. 34-36; C. CORBATO, Studi menandrei, Trieste, Del Bianco Editore 1965; M. CRAMPON, Salve lucrum, Paris, Les Belles Lettres 1985; A. DEL REAL, “Plauto: mitologia y comicidad en Aulularia”, Actas del VII Congreso espanol de estudio clasicos, 2 (1994), pp. 555-559; F. DELLA CORTE, “Personaggi femminili in Plauto”, in id., Opuscula II, Genova, D.Ar.Fi.Cl.Et. 1972, pp. 3-15; F. DE RUYT, “Le thème fondamental de l’Aululaire di Plaute”, Les études classiques 29 (1961); K. DZIATZKO, “Zur Aulularia des Plautus”, Rheinisces Museum für Philologie 37 (1882), pp. 261-273; P.J. ENK, “De Aulularia Plautina”, Mnemosyne 47.1 (1919), pp. 84-99; P.J. ENK, “De Euclionis Plautini moribus”, Mnemosyne Ter. Ser. 2 (1935), pp. 281-290; M. FONTAINE, “Agnus kourion (Plautus Aulularia 561-64)”, Classical Philology 99, 2 (April 2004), pp. 147-153; C.M. FRANCKEN, “Miscella”, Mnemosyne 19.4 (1891), pp. 341-345; C.M. FRANCKEN, Over het origineel van Plautus’ Aulularia 1891; K. GAISER, “Einige Menander-Fragmente in Verbindung mit Plautus und Terenz”, Wiener Studien 79 (1966), pp. 191-204; B. GARCIA HERNANDEZ, “El determinismo social de Euclion (Plaut. Aul. 226-235)”, Revista de Estudios Latinos 4 (2004); B. GARCIA HERNANDEZ, “Euclio (Plaut. Aul) parcus atque avarus”, Emerita 72, vol. 2 (2004), pp. 227-248; B. GARCIA HERNANDEZ, “La expresion fraseologica en torno a la avaricia desde la perspectiva de la Aulularia de Plauto”, Studia philologica Valentina 7 (2004), pp. 253-275; F. GIANCOTTI, Mimo e gnome. Studio su Decimo Laberio e Publilio Siro, Firenze, G. D’Anna 1967; A.W. GOMME - F.H. SANDBACH, Menander: A Commentary, Oxford, Oxford University Press 1973; M. GONZALES-HABA, “ ‘Muliebriter monere’ de Plauti Aulularia 120-176”, Vox Latina (42, 164 (2006), pp. 287-289; E. HANDLEY, The Dyskolos of Menander, London, Methuen & Co. 1965; E. HANDLEY, Menander and Plautus: a Study in Comparison, London, H.K. Lewis 1968; E. HANDLEY, “Plautus’ Aulularia 363-370”, Philologus CVII (1963), pp. 316-317; W. HOFMANN, “Zur Charaktergestaltung in der Aulularia des Plautus”, Klio 59 (1977), pp. 349-358; L. HOLLAND, “Euclio’s solitary slave: Staphyla in Plautus’ Aulularia”, New England Classical Journal 35, 1 (2008), pp. 21-30; R.L. HUNTER, “The Aulularia of Plautus and its Greek original”, Proceedings of the Cambridge Philological Society XXVII (1981), pp. 37-49; R. KASSEL, “Zum Dyskolos”, Rheinisches Museum für Philologie, 102.3 (1959), pp. 247-249); F. KLINGNER, “Über eine Szene der palutinischen Aulularia 280-349”, Studi italiani di filologia classica, XXVII-XXVIII (1956), pp. 157-170; A. KLOTZ, “Zu Plautus’ Aulularia”, Rheinisches Museum für Philologie, 89.4 (1940), pp. 318-318; D. KONSTAN, “Aulularia. City-State and Individual”, pp. 33-46 in id., Roman Comedy, Cornell University Press 1983; D. KONSTAN, “The Dramatic Fortunes of a Miser: Ideology and Form in Plautus and Molière”, in A. Milner - C. Worth (eds.), Discourse and Difference: post-structuralism, feminism and the moment of history, Melbourne, Monash University 1990, pp. 177-189; D. KONSTAN, “The Social Themes in Plautus’ Aulularia”, Arethusa X (1977), pp. 307-320; W. KRAUS, “Menanders Dyskolos und das Original des Aulularia”, Serta Philologica Aenipontana, Innsbruck 1962, pp. 185-190; A. KRIEGER, De Aululariae Plautinae exemplari graeco, Giessen, Typis officinae aulicae et academicae Otto Kindt 1914; P. KRUSCHWITZ, “Ist Geld die “Wurzel allen Übels”? Zur Interpretation von Plautus’ Aulularia”, Hermes 130 (2002), pp. 146-163; B. KRYSINIEL-JOZEFOWICZ, “Once more about the original of Aulularia”, Eos XLVI, 1 (1952-53), pp. 121-130; W.E.J. KUIPER, The Greek Aulularia. A study of the original of Plautus’ masterpiece, “Mnemosyne”, suppl. II, Leiden, Brill 1940; D.K. LANGE, “The number of slaves role in Plautus’ Aulularia”, Classical Philology LXVIII (1973), pp. 62-63; E. LEFEVRE, “L’Aulularia de Plaute. L’Avare de Molière et la version originale grecque: des formes différentes du comique”, Ktema 22 (1997), pp. 227-235; E. LEFEVRE, Plautus Aulularia, Tübingen, Gunter Narr Verlag 2001; M. LEIGH, From Polypragmon to Curiosus. Ancient Concepts of Curiosus and Meddlesome Behaviour, Oxford, Oxford University Press 2013; P. LEJAY, Plaute, Paris, Boivin 1924; F. LEO, “Philemon und die Aulularia”, Hermes 41.4 (1906), pp. 629-632; J.C.B. LOWE, “Cooks in Plautus”, Classical Antiquity 4 (1985), pp. 72-102; B. LUDWIG, “Zu einer neuen Rekonstruktion des Aulularia-Originals”, Hermes 135.1 (2007), pp. 107-108; W. LUDWIG, “Aulularia-Probleme”, Philologus CV (1961), pp. 44-71; W. LUDWIG, “Berichtigung”, Philologus CVI (1962), p. 153; V. MARTIN, “Avant la publication du Dyskolos de Menandre: quelques observations préliminaires”, Museum Helveticum 15 (1958); M. MARCOVICH, “Euclio, Cnemon and the Peripatos”, Bulletin of the Institute of Classical Studies 2 (1977), pp. 197-218; B. MARZULLO, “Note al dyskolos di Menandro”, Rivista di cultura classica e medioevale 1 (1959), pp. 280-297; MENANDRO, Sentenze, a cura di G. Pompella, Milano, Rizzoli 1997; E.L. MINAR, Jr., “The Lost Ending of Plautus’ Aulularia”, The Classical Journal XLII, 5 (1947), pp. 271-275; M. MOLINA SANCHEZ, Estudio escenico literario y comparativo de la Aulularia de Plauto, 1985; M. MOLINA SANCHEZ, “La ruptura de la ilusion escenica: notas sobre la caracterizacion del aparte en la Aulularia de Plauto”, Florentia Iliberritana 1 (1990), pp. 285-295; M. MOLINA SANCHEZ (ed.), Vital de Blois, Aulularia. Introduccion, edicion critica, traduccion y comentario, Madrid, Ediciones clasicas, 1999; L. NICASTRI, “Hominum mendicabula”, Vichiana 13 (1984), pp. 299-310; H.G. OERI, Der Typ der komischen Alten in der griechischen Komödie, Basel 1948; Z. PACKMAN, “Feminine Role Designations in the Comedies of Plautus”, American Journal of Philology 120 (1999), pp. 245-258; C. PANAYOTAKIS, “William S. Anderson, Barbarian Play: Plautus’ Roman Comedy”, Mnemosyne 51.4 (1998), pp. 476-481; C. PANSIERI, Plaute et Rome ou les ambiguités d’un marginal, Bruxels, Collectin Latomus 1997; S. PAPAIOANNOU, “Duplication and the Politics of Comic De-structure: or, Why There Need Not be Two Slaves, While There are Two Cooks in the Aulularia”, pp. 63-92 in I.N. Perysinakis - E. Karakasis (eds.), Plautine Trends: Studies in Plautine Comedy and its Reception, Berlin - Boston, De Gruyter 2014; T. PARKIN, Old Age in the Roman World: A Cultural and Social History, Baltimore and London 2003; F. PERUSINO, Note sull’Aulularia di Plauto, “Studi urbinati” 1960, pp. 121-123; A. y C. POCINA, “Texto literario y texto escènico en la comedia plautina”, in A. Pocina-B. Rabaza (eds.), Estudios sobre Plauto, Madrid, Ediciones Clasicas, 1998, pp. 133-162; A. PRIMMER, “Der ‘Geizige’ bei Menander und Plautus”, Wiener Studien 105 (1992), pp. 69-127; C. QUESTA - A. TRAINA - S. MARIOTTI, Una maschera, una coscienza, un popolo, Torino 1981; C. QUESTA, “Plauto diviso in atti prima di C.B. Pio”, Rivista di Cultura Classica e Medioevale 4 (1962), pp. 209-230; R. RAFFAELLI, “L’effetto comico di un enjambement (Aulularia 671-672)”, pp. 298-292 in id., Esercizi plautini, Urbino, Quattroventi 2009; R. RAFFAELLI, “Narratore e narrazione nei prologhi di Plauto: i prologhi di divinità”, pp. 13-31 in id., Esercizi plautini, Urbino, Quattroventi 2009; R. RAFFAELLI, “La sortita dell’avaro da Plauto a Molière”, pp. 327-333 in id., Esercizi plautini, Urbino, Quattroventi 2009; A. RICHLIN, “Invective against Old Women”, pp. 109-116 in id., The Garden of Priapus: Sexuality and Aggression in Roman Humor, New Haven-London 1992; E. RIESS, “Aulularia 818-9”, The Classical Weekly 35.17 (1942), pp. 196-197; A. ROMANO, “El héroe còmico”, Revista des Estudios Latinos 1 (2001), pp. 99-106; K.C. RYDER, “The senex amator in Plautus”, Greece and Rome XXXI, n. 2 (1984), pp. 181-188; A. SAPIO, “ ‘Nuptiae’ e ‘res’ nell’Aulularia di Plauto”, Pan 20 (2002), pp. 39-48; A. SCHÄFER, Menanders Dyskolos: Untersuchungen zur dramatischen Technik, Meisenheim am Glan 1965; W. SCHMID, Menandres Dyskolos und die Timonlegende, “Rheinisches Museum” 102 (1959), pp. 263-266; O. SKUTSCH, “Notes on the Aulularia of Plautus”, The Classical Review 50.6 (1936), pp. 213-214; E. SERGI, Patrimonio e scambi commerciali: metafore e teatro in Plauto, Messina, Edas 1997; N.W. SLATER, “Roman Tragedy through a Comic Lens”, in G.W.M. Harrison (ed.), Brill’s Companion to Roman Tragedy, 2015; E.A. SONNENSCHEIN, “T. Macci Plauti Aulularia”, The Classical Review 3.3 (1889), p. 123 (recensione); C. STACE, “Four Notes of Plautus’ Aulularia”, Classical Philology LXX, 1 (1975), pp. 41-42; C. STACE, “The Slaves of Plautus”, Greece and Rome 2° serie 15 (1968), pp. 64-77; W. STOCKERT, “Zur sprachlichen Charakterisierung der Personen in Plautus’ Aulularia”, Gymnasium 89 (1982), pp. 4-14; M. SUAREZ - R. VAZQUEZ, “Quid tibi surrupui? La configuracion léxica y semantica del furtum en Aulularia”, Circe de Clasicos y Modernos 16.1 (2012), pp. 59-71; A. THEUERKAUF, Menanders Dyskolos als Bühnenspiel und Dichtung, Göttingen 1960; G. TORRESIN, “Sull’Aulularia di Plauto”, Classica et Mediaevalia, Dissertationes, 9, Copenhagen 1973, pp. 167-; S. TRENKNER, The Greek Novella in the Classical Period, Cambridge, Cambridge University Press 1958; J.L. USSING, Commentarius in Plauti Comoedias, Hildesheim-New York, Georg Olms Verlag 1972, vol. I; T.B.L. WEBSTER, Studies in Menander, Manchester, Manchester University Press 1950 (1a) e 1960 (2a).

 

BIBLIOGRAFIA Menaechmi.

EDIZIONI. J. BRIX, Ausgewählte Komödien des T.M. Plautus, für den Schulgebrauch erklärt von J. Brix, drittes Bändchen: Menaechmi, Leipzig 1880; J. BRIX - M. NIERMEYER, Menaechmi, Berlin, Teubner 1912; A. ERNOUT, Plaute. Tome IV: Menaechmi, Mercator, Miles gloriosus, Paris 1956; H.N. FOWLER, The Menaechmi of Plautus, edited on the basis of Brix’s edition by H.N. Fowler, Boston 1901; A.S. GRATWICK, Plautus, Menaechmi, Cambridge, Cambridge University Press 1993; J. HENDERSON, A Plautus Reader: Selection from Eleven Plays, Mundelein, Illinois, Bolchazy-Carducci Publishers, Inc. 2009; J. HILDYARD, M.A. Plauti Menaechmei, ad fidem codicum qui in Bibliotheca Musei Britannici exstant aliorumque nonnullorum recensuit: notisque et glossario locuplete instruxit: J. Hildyard, Cambridge 1840 (2aedizione); G. LAWALL - B.N. QUINN, Plautus’ Menaechmi, Wauconda, Illinois, Bolchazy-Carducci 1981; C.M. KNIGHT, Menaechmi, Cambridge, Cambridge University Press 1919; N. MOSELEY - M. HAMMOND, T. Macci Plauti, Menaechmi, Cambridge, Harvard University Press 1968; B.H. SANBORN, The Menaechmi of Plautus, 1901; P. THORESBY JONES, T. Macci Plauti, Menaechmi edited by, Oxford, Clarendon Press 1918.

SAGGI. AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates X, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007; J. ALLIER, “Continuités thérapeutiques millénaires. Justification de l’usage antique de l’ellébore (blanc) par les découvertes de la psychopharmalologie moderne”, Annales médico-psycologiques 1976, 1, pp. 255-259; V. ANDO’, «Psyche e malattie psichiche nella prima medicina greca», in R. BRUSCHI (a cura di), Gli irraggiungibili confini. Percorsi della psiche nell’età della Grecia classica, Pisa, ETS 2007; J. ANDRE’, “Les noms latins de l’héllebore”, Révue des études latines 32 (1954), pp. 174-182; D. AVERNA, Male malum metuo: espressioni di paura nella palliata, Palermo, Palumbo 1990; G. BANDINI - R. DANESE, “Adporto vobis Plautum. I Menaechmi fra apparato critico e apparato scenico”, Dionysus ex Machina 5 (2014) http: // www. dionysusexmachina.it/pdf/articoli/174.pdf; W. BARR, “Plautus, Menaechmi 838”, Mnemosyne 19.1 (1966), p. 50; L. BAUMBACH, “Quacks then as now? An Examination of Medical Practice, Theory and Superstition in Plautus’ Menaechmi”, Acta Classica 26 (1983), pp. 99-104; W. BEARE, The Roman Stage, London, Methuen & Co. 1950; P. BERNARDINI-MARZOLLA, “Plauto, Menaechmi 838”, Maia 1961, pp. 30-33; F. BERTINI, “Les ressources comiques du double dans le théâtre de Plaute (Amphitryon, Bacchides, Menechmes)”, Les Etudes Classiques 51 (1983), pp, 307-318; B. BETTELHEIM, Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe, Milano, Feltrinelli 1977; M.M. BIANCO, Ridiculi senes: Plauto e i vecchi da commedia, Palermo, Flaccovio 2003; M.M. BIANCO, “La ‘cagna’ ovvero Ecuba, per un’interpretazione di Cur. 96-109”, in AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates VIII, Curculio, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007, pp. 11-19; L. BRAUN, “Keine griechischen Originale für Amphitruo und Menaechmi?”, Würzburger Jahrbücher für die Altertumswissenschaft 17 (1991), pp. 193-215; H.D. BROADHEAD, “Plautus, Menaechmi III. iii. 2 (line 525)”, The Classical Review 44.1 (1930), p. 12; I. BULMER-THOMAS, “Menaechmus”, in C.C. GILLISPIE, Dictionary of Scientific Biography, vol. IX, New York 1974, pp. 268-277; G. BURZACCHINI, “Sull’ignoto modello dei Menaechmi”, in Lecturae Plautinae Sarsinates X, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007, pp. 11-19; J.P. CEBE, La caricature et la parodie dans le monde romain antique des origines a Juvenal, Paris, E. De Boccard, 1966; A.E. CHIFICI, The matrona in Plautus, Georgia 2002; W. CONNELY, “When Plautus is Greater than Shakespeare (Imprints of Menaechmi on Comedy of Errors”, The Classical Journal 19.5 (1924), pp. 303-305; G. COSMACINI, L’arte lunga: storia della medicina dall’antichità a oggi, Laterza 2001; M.E. COSTANTINO, “Stimulorum seges: castigo e cultus agrorum. Un modello mentale plautino”, pp. 79-101 in G. Petrone (a cura di), Lo sperimentalismo di Plauto, Palermo 1999; M. CRAMPON, Salve lucrum, Paris, Les Belles Lettres 1985; M. DAMEN, “Actors and Act-Divisions in the Greek Original of Plautus’ Menaechmi”, The Classical World 82.6 (1989), pp. 409-420; C. DAMON, The Mask of the Parasite: A Pathology of Roman Patronage, Ann Arbor, University of Michigan Press 1997; C. DAMON, “Greek parasites and Roman patronage”, Harvard Studies in Classical Philology 97 (1995), pp. 181-195; E. DEL CERRO CALDERON, Plauto y Shakespeare: gemelos y errores, München, Grin Verlag 2012; C. DEROUX, “Note sur l’ellébore et le faux ellébore”, Latomus 35 (1976), pp. 875-878; D. DI BENEDETTO, “La costruzione della trama dei Menaechmi di Plauto: la pazzia, gli occhi, il mantello”, pp. 63-77 in G. Petrone (a cura di), Lo sperimentalismo di Plauto, Palermo 1999; V. DI BENEDETTO, Il medico e la malattia. La scienza di Ippocrate, Torino, Einaudi 1986; H. DOHM, Mageiros. Die Rolle des Kochs in der griechisch-römischen Komödie, München 1964; F. DUPONT, “Le parasite de comeĢdie, figure de la consommation ludique”, Lalies 14 (1994), pp. 249-259; E. FANTHAM, “Act 4 of the Menaechmi: Plautus and His Original”, pp. 3-14 in Roman Readings: Roman response to Greek literature from Plautus to Statius and Quintilian, De Gruyter 2011; E. FANTHAM, “The Madman and the Doctor”, pp. 15-31 in Roman Readings: Roman response to Greek literature from Plautus to Statius and Quintilian, De Gruyter 2011; E. FANTHAM, “Mania e medicina nei Menaechmi e in altri testi”, in AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates X, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007, pp. 23-45; E. FAY, “Note on Menaechmi 182sg.”, The Classical Review 10.1 (1896), pp. 30-31; A.D. FITTON BROWN, “White wine or dark”, Classical Review 12 (1967), pp. 192-195; G. FERRONI, “Il sistema comico della gemellarità”, in ID. (a cura di), La semiotica e il doppio teatrale, Napoli 1981, pp. 353-364; G. FERRONI, Il testo e la scena. Saggi sul teatro del Cinquecento, Roma, Bulzoni 1980, pp. 65-84; A. FLECKEISEN, “Zu Menaechmi IV, ii, 40”, Philologus 2 (1847), pp. 108-112; M. FONTAINE, “A Lacuna in Plautus’ Menaechmi V.2”, Mnemosyne 56 (1), 2003, pp. 72-74; M. FONTAINE, “The Punctuation and Assignation of "Menaechmi" 184, 185, 189”, Mnemosyne 55.6 (2002), pp. 735-736; M. FONTAINE, "Sicilicissitat" (Plautus, "Menaechmi" 12) and Early Geminate Writing in Latin (With an Appendix on "Men." 13)”, Mnemosyne 59.1 (2006), pp. 95-110; T. FRANK, “Two notes on Plautus”, American Journal of Philology 53 (1932), pp. 243-248; M. FRUYT, “L’origine de latin mordicus”, Revue Belge de Philologie et d’Histoire, 58.1 (1980), pp. 47-52; M. FUSILLO, L’altro e lo stesso: teoria e storia del doppio, Modena 2012; B. GARCIA-HERNANDEZ, Gemelos y sosias. La comedia de doble en Plauto, Shakespeare y Molière, Madrid, Ediciones clasicas 2001; A. GERVAIS, “Que pensait-on des médecins dans l’ancienne Rome?”, Bulletin Association G. Budé 1964, pp. 167-231; L. GIL - I.R. ALFAGENE, “La figura del médico en la comedia àtica”, Cuadernos de Filologia clasica ΙΙΙ (1972), pp. 35-91; R. GOOSSENS, “Les travestissements fantastiques du senex dans la scène de folie des ‘Ménechmes’ de Plaute (v. 839 et 854)”, Latomus 1947, pp. 317-328; D. GOUREVITCH, Le triangle hippocratique dans le monde gréco-romain. Le malade, la maladie et son médecin, Rome 1984; A. GRATWICK, “Diminishing Returns: Plautus Menaechmi 1161”, Liverpool Classical Monthly 15 (1990), pp. 27-28; A.H. GROTON, “Id est quod suspicabar: Suspecting the Worst in Plautus”, pp. 265-286 in S. DICKISON - S.P. HALLETT (eds), Rome and Her Monuments. Essay on the City and Literature of Rome in Honor of Katherine A. Geffcken, Wauconda, Illinois, Bolchazy-Carducci Publishers, Inc. 2000; A. GUIDOTTI, Specchiati sembianti. Il tema dei gemelli nella letteratura, Milano 1992; D. HABERMAN, “Menaechmi: A Serious Comedy”, Ramus X (1981), pp. 129-139; W.F. HANSEN, “An Oral Source for the Menaechmi, The Classical World 70.6 (1977), pp. 385-390; R.F. HARDIN, “Menaechmi and the Renaissance of Comedy”, Comparative Drama 37 (3/4), 2003, pp. 255-274; J.N. HOUGH, “Continuity of time in Plautus”, Classical Philology 31 (1936), pp. 244-252; T. KLEBERG, “Les Menechmes de Plaute, verses 110sgg”, Eranos 1956, pp. 186-188; C. KRÖTZL, K. MUSTAKALLIO, J. KUULIALA, Infirmity in Antiquity and the Middle Ages. Social and Cultural Approaches to Health, Weakness and Care, Ashgate 2015; H.D. JOCELYN, “Anti-Greek Elements in Plautus’ Menaechmi”, Papers of the Liverpool Latin Seminar, 1983, pp. 1-25; L.D. JOHNSTON, “Glandium, what piece of pork?”, Classical philology 49.4 (1954), pp. 244-250; TH. LADEWIG, “Einleitung und anmerkungen zu den menaechmis des Plautus”, Philologus 1 (1846), pp. 275-299; P. LANGEN, Commentatio de Menaechmorum fabulae Plautinae prologo, Münster 1873; E.W. LEACH, “Meam quom formam noscito: Language and Characterization in the Menaechmi”, Arethusa 2.1 (Spring 1969), pp. 30-45; J.O. LEIBOWITZ, “Acute alcoholism in ancient Greek and Roman medicine”, in British Journal of Addiction to Alcohol and Other Drugs (Edimbourg), 62 (1967), pp. 83-86; J.C.B. LOWE, “Cooks in Plautus”, Classical Antiquity 4 (1985), pp. 72-102; J.A. LOW, “Door number three: time, space and audience experience in The Menaechmi and The Comedy of Errors”, pp. 71-93 in J.A. LOW - N. MUHILL. (ed.), Imagining the Audience in Early Modern Drama, 1558-1642, New York, Palgrave MacMillan 2011; M.S. MARSILIO, “Two Ships in the Menaechmi”, The Classical world 92.2 (1998), pp. 131-139; K. McCARTHY, “The ties that bind: Menaechmi”, pp. 35-76 in id., Slaves, Masters and the Art of Authority in Plautine Comedy, Princeton, Princeton University Press 2000; L. MAURICE, “A Calculated Comedy of Errors: The Structure of Plautus’ Menaechmi”, Syllecta classica, 16 (2005); F. MENCACCI, I fratelli amici. La rappresentazione dei gemelli nella cultura romana, Venezia, Marsilio 1996; F. MENCACCI, “L’equivoco felice. Lettura gemellare dei Menaechmi”, in AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates X, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007, pp. 11-19; S. MONTIGLIO, From Villain to Hero: Odysseus in Ancient Thought, Ann Arbor, The University of Michigan Press 2011; T.J. MOORE, The Theater of Plautus: Playing with the Audience, Austin, University of Texas Press 1998; P.G. MOORHEAD, “The Distribution of Roles in Plautus’ Menaechmi”, The Classical Journal 49.3 (1953), pp. 123-127; A. O’BRIEN-MOORE, Madness in Ancient Literature, 1925; G.W. MOST, “The Madness of Tragedy”, in W.V. HARRIS (ed.), Mental Disorders in the Classical World, Leiden-Boston, Brill 2013, pp. 395-410; R. MULLINI, ”La Commedia degli errori di William Shakespeare: riscrivere Plauto nell’Inghilterra elisabettiana”, in AA.VV., Lecturae Plautinae Sarsinates X, a cura di R. Raffaelli e A. Tontini, Urbino, Quattroventi 2007, pp. 151-167; F. NENCINI, “Noterelle critiche. Due emendazioni ai Menaechmi”, Bollettino di Filologia classica 1914, pp. 236-238; J.H. ONIONS, “Critical Notes, chiefly on the Menaechmi of Plautus”, The Journal of Philology 14 (1885), pp. 53-77; C. PANSIERI, Plaute et Rome ou les ambiguités d’un marginal, Bruxels, Collectin Latomus 1997; D.M. PASCHALL, The vocabulary of mental aberration in Roman comedy and Petronius, Baltimore 1939; L. PASETTI, Tradurre Plauto (Menaechmi 182-226), Bologna 2010; J. K. PENNISTON, “Quot Homines Tot Sententiae: Off-Stage Acquaintances in Ancient Comedy”, The Classical Journal Vol. 86, No. 2 (Dec., 1990 - Jan., 1991), pp. 150-157; A. PERUTELLI, Ulisse nella cultura romana, Firenze, Le Monnier 2006; G. PETRONE, “Neptuno gratis habeo…”, Pan 1 (1973), pp. 37-49; A. PRIMMER, “Die Handlung der Menaechmi (I, II), Wiener Studien 100 (1987), pp. 97-115 e 101 (1988), pp. 193-222; D. PULIGA, “Towards a Glossary of Depression and Psychological Distress in Ancient Roman Culture”, pp. 83-102 in C. KRÖTZL, K. MUSTAKALLIO, J. KUULIALA, Infirmity in Antiquity and the Middle Ages. Social and Cultural Approaches to Health, Weakness and Care, Ashgate 2015; C. QUESTA, “Menaechmi”, in Sei letture plautine. Aulularia, Casina, Menaechmi, Miles gloriosus, Mostellaria, Pseudolus, Urbino, Quattroventi 2004, pp. 59-75; E.F. RAMBO, “The Significance of the Wing-Entrances in Roman Comedy”, Classical Philology X (1915), pp. 411-431; K.B.C. RANKIN, The Physician in Ancient Comedy, Diss. Un. North Carolina, 1972; O. RIBBECK, “Bemerkungen zu den Menaechmi des Plautus”, Rheinisches Museum für Philologie 37 (1882), pp. 531-547; A. ROMANO, “L’adulescens di Plauto e le immagini belliche”, pp. 29-47 in G. PETRONE (a cura di), Lo sperimentalismo di Plauto, Palermo 1999; M. SALOTTI, “Schermi plautini. Beffa e doppio nel cinema del Novecento”, Maia LXV 3 (2013), pp. 527-537; J.D. SAUNERLANDERS VERLAG, “Zu Plautus”, Rheinisches Museum 8 (1853), pp. 306-307; J. SCARBOROUGH, Roman Medicine, Thames and Hudson 1969; W.B. SEDGWICK, “De re navali quaestiunculae duae”, Mnemosyne 2 (1951), pp. 160-162; E. SEGAL, “The Menaechmi: Roman Comedy of Errors”, Yale Classical Studies 21 (1969), pp. 77-93; A. SHARROCK, Reading Roman Comedy. Poetics and Playfulness in Plautus and Terence, Cambridge, Cambridge University Press 2009; B. SIMON, Mind and Madness in Ancient Greece. The Classical Roots of Modern Psychiatry, London, Cornell University Press 1978; W.S. SMITH, Satiric Advice on Women and Marriage: from Plautus to Chaucer, Michigan University Press 2005; A. SPALLICCI, La medicina in Plauto, Milano, Scalcerle 1938; A. SPENGEL, “Zu Plautus Menaechmi”, Philologus 23 (1868), pp. 340-341; A. SPENGEL, “Zu Plautus Menaechmi I, ii, 43”, Philologus 27 (1866), pp. 178-179; E. STÄRK, Die Menaechmi des Plautus und kein griechisches Original, Tûbingen, G. Narr 1989; W. STEIDLE, “Zur Komposition von Plautus’ Menaechmi”, Rheinisches Museum für Philologie 114.3 (1971), pp. 247-261; R. STEWART, Plautus and Roman Slavery, Malden, MA, Wiley-Blackwell 2012; F. STOK, “Follia e malattie mentali nella medicina romana”, Aufstieg und Niedergang der Römischen Welt 37.3 (1996), pp. 2282-2410; W. TEUFFEL, “Zu Plautus’ Menaechmi”, Rheinisches Museum für Philologie, 22 (1867), pp. 451-455; P. THOMAS, “Observationes ad scriptores latinos”, Mnemosyne 49, 1 (1921), pp. 1-75 (su Plauto: pp. 1-2); O.J. TODD, “Frustrum porcinum”, Classical Philology XLVII (1952), pp. 93-94; A. TRAILL, “Casina and The Comedy of Errors”, International Journal of the Classical Tradition 18.4 (2011), pp. 497-522; A. TRELOAR, “Plautus and Porthaon”, Grazer Beiträge 3 (1975), pp. 387-388; J. VAHLEN, “Zu Plautus’ Menaechmi”, Rheinisches Museum für Philologie 27 (1872), pp. 173-177; J. M. WALTON, “Business as Usual: Plautus’ Menaechmi in English Translation”, in S. Douglas Olson (ed.), Ancient Comedy and Reception. Essays in Honor of Jeffrey Henderson, De Gruyter 2014; H.A. WATT, “Plautus and Shakespeare. Further Comments on Menaechmi and The Comedy of Errors”, The Classical Journal 20.7 (1925), pp. 401-407; T.B.L. WEBSTER, Studies in Later Greek Comedy, Manchester, Manchester University Press 1953; C.A. WILLIAMS, Roman Homosexuality: Ideologies of Masculinity in Classical Antiquity, Oxford, Oxford University Press 1999; L. WINNICZUK, “The Term navis in Plautus’ Puns”, Collectanea Classica Thorunensia 9 (1987), pp. 95-103; E. WOYTEK, “Zur Herkunft der Artszene in den Menaechmi des Plautus”, Wiener Studien 100 (1987), pp. 97-115; M.C. ZANINI, “Simillimi ed insania nei Menaechmi”, Eos 72 (1984), pp. 87-94.

 

 

 

 

 

Bibliography

Virgilio, Eneide IV, edited by Massimo Rossi, Carlo Signorelli Editore, Milano 1998. Catullo, 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 38, 42, 46, 51, 58, 64, 70, 72, 73, 75, 76, 83, 85, 86, 87 , 92, 96, 101, 107, 109: ed. by F. Della Corte, Oscar Mondadori, 1992. SENECA, Consolatio to Helviam matrem, edited by A. Cotrozzi, Carocci, Rome, 2004. Petronio, Satyricon, edited by A. Aragosti, Rizzoli, Milan 1995, succ. edd. A. BALBO, Insegnare latino, UTET, Torino 2007.

Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti dovranno saper tradurre, analizzare e commentare le quattro commedie in programma.

E' richiesta la lettura delle Lecturae Plautinae Sarsinates o di n. 6 saggi (6 per ognuna delle commedie) scelti dalla bibliografia, a seconda degli interessi degli studenti. 

 

Modalità d'esame

 Esame orale.

Note

Il corso si tiene nel primo semestre.

Orario: lunedì, martedì e mercoledì ore 10.15.

Inizio del corso: 25 SETTEMBRE

lunedì e martedì: CHIMICA 10; mercoledì: RICCI 10

Ultimo aggiornamento 26/09/2017 14:32