Scheda programma d'esame
LINGUA E LETTERATURA LATINA I
LISA PIAZZI
Anno accademico2017/18
CdSLETTERE
Codice178LL
CFU12
PeriodoAnnuale

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LINGUA E LETTERATURA LATINA I (CM; CG; CL; CO)L-FIL-LET/04LEZIONI72
LISA PIAZZI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Al termine del corso lo studente acquisisce approfondite conoscenze di morfologia e sintassi della lingua latina e di storia della letteratura latina, nonchè elementari nozioni di prosodia e metrica latina. Lo studente sarà in grado di tradurre e analizzare i testi proposti durante il corso e acquisirà strumenti volti all'esegesi dei testi letterari latini, con riferimenti anche alla loro ricezione e fortuna nelle letterature moderne.

Knowledge

The student who successfully completes the course will be able to reflect on the main theoretical problems and issues of Latin language and literature, to know how to read and analyse Latin texts, and to illustrate the central themes of Latin grammar, combining the study of Latin language with Latin literature. He/she will also know the basic outlines of the history of Latin literature.

Modalità di verifica delle conoscenze

L'esame si svolge in forma orale.

Assessment criteria of knowledge

- During the oral exam the student will be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of language.

Methods:

  • Final oral exam
Capacità

Durante l'esame sarà accertata la capacità dello studente di: leggere e tradurre i testi latini in programma; rispondere a quesiti riguardanti la struttura grammaticale della lingua (morfologia e sintassi) a partire dai testi stessi; leggere metricamente i testi in poesia (esametro e metri catulliani); rispondere a domande riguardanti i principali autori e opere della letteratura latina; discutere le tematiche affrontate nel corso monografico.

Modalità di verifica delle capacità

L'esame orale prevede la lettura (metrica per i testi in poesia), la traduzione e l'analisi morfosintattica dei testi in programma, nonchè alcune domande di storia della letteratura.

Assessment criteria of skills

The oral exam will entail reading out (metrically for hexameter poems only) select passages from the course syllabus, to ascertain the correct understanding of Latin accentual rules. The student under examination will then be asked to translate a passage and the teacher will also make sure the student understand the grammar of the text. When appropriate, the teacher will ask the student to contextualize the exam passage. Some questions will relate to the teacher's course of lectures (corso monografico).

Comportamenti

Si auspica la frequenza regolare del corso, che sarà affiancata dallo studio personale dei testi da parte degli studenti.

Modalità di verifica dei comportamenti

Esame orale, che può ssere suddiviso in colloqui parziali.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Il corso presuppone da parte dei frequentanti la conoscenza degli elementi basilari della lingua latina. Per la preparazione linguistica dei testi si consiglia la consultazione costante di una buona grammatica in uso nei licei (ad es. G. B. Conte, R. Ferri, Corso di Latino. Lingua e civiltà, Grammatica, Firenze Le Monnier 2005 e successive ristampe o G.B. Conte, R. Ferri, L'ora di latino, Grammatica, Le Monnier). Per gli studenti che non hanno affrontato lo studio del latino nelle scuole di provenienza si consiglia M. Fucecchi, L. Graverini, La lingua latina, Fondamenti di morfologia e sintassi, Firenze, Le Monnier 2009.  Gli studenti consapevoli di avere gravi carenze nelle conoscenze linguistiche di base sono comunque invitati a prendere contatto con la docente per ulteriori indicazioni.

Indicazioni metodologiche

Il metodo didattico si basa prevalentemente sulla lezione frontale. Sono previste alcune lezioni dedicate a fondamenti di prosodia e metrica durante le quali gli studenti potranno esercitarsi nella lettura di alcuni versi latini.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • Laboratory work

Attendance: Advised

Teaching methods:

  • Lectures
  • laboratory
Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso sarà incentrato sul "De rerum natura" di Lucrezio, con particolare attenzione ai proemi e ai finali dei libri. Dopo alcune lezioni introduttive sulla figura del poeta, sul mistero della sua biografia e sulla riscoperta del testo in epoca umanistica, durante le lezioni saranno letti e commentati passi tratti dal poema, con particolare attenzione ai proemi e finali dei libri.

Oltre ai testi letti a lezione il programma d'esame comprende lo studio della storia della Letteratura latina lungo tutto l'arco del suo svolgimento, da preparare su un buon manuale in uso nei licei (si consiglia G.B. Conte, Letteratura latina, Firenze, Le Monnier, 1987 e edizioni successive). Inoltre è prevista la lettura (per i testi in poesia è richiesta la lettura metrica), la traduzione e l'analisi morfo-sintattica e stilistica dei seguenti testi latini:

Sallustio, La congiura di Catilina, edizione a cura di A. Roncoroni, Signorelli, Milano 1996 (disponibile in fotocopia presso la copisteria "La pergamena" in via S. Maria);

Catullo, Carmi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 36, 38, 42, 43, 45, 46, 50, 51, 58, 68 (entrambe le parti), 70, 72, 73, 75, 76, 83, 85, 86, 87, 92, 96, 101, 107, 109 (edizione: Catullo, Carmina selecta, Introduzione, scelta e commento di M. Lenchantin de Gubernatis, Loescher, Torino rist. 1993, disponibile in fotocopia presso la copisteria "La pergamena" in via S. Maria);

Virgilio, Eneide, Libro IV, edizione a cura di M. Rossi, Signorelli, Milano 1998

Seneca, Consolatio ad Helviam matrem, a cura di A. Cotrozzi, Carocci, Roma 2004

Bibliografia e materiale didattico

Le principali edizioni di riferimento saranno:

Bailey, Titi Lucreti Cari De rerum natura Libri Sex, ed. with Prolegomena, Critical Apparatus, Translation and Commentary, I-III, Oxford 1947.

R.D. Brown, Lucretius on Love and Sex. A Commentary on «De rerum Natura» IV 1030-1287 with Prolegomena, Text and Translation, Leiden-New York-København-Köln 1987.

Canali, G.B. Conte, I. Dionigi, Tito Lucrezio Caro. La natura delle cose, Introduzione di G.B. Conte, traduzione di L. Canali, testo latino e commento a cura di I. Dionigi, Milano 20002 (19901).

Ernout, L. Robin, Lucrèce, De la nature, Comm. exég. et crit., I-III, Paris 19622.

Fellin, Tito Lucrezio Caro, La natura, Torino 19762 (rist. 1983).

Giancotti, Tito Lucrezio Caro. La natura, Introduzione, testo criticamente riveduto, traduzione e commento, Milano 20025 (19941).

Giussani, T. Lucreti Cari De rerum natura Libri Sex. Revisione del testo, commentario e studi, 4 voll., Torino 1896-98.

W.A. Merrill, T. Lucreti Cari De rerum natura Libri Sex, New York- Cincinnati- Chicago, 1907.

Müller, T. Lucreti Cari De rerum natura libri sex, Zürich 1975.

H.A.J. Munro, T. Lucreti Cari De rerum natura Libri Sex, with Notes and Trans., I-III, London 18864

W.H.D. Rouse, M.F. Smith, Lucretius, De rerum natura with an English translation, Cambridge- London 19822 (rist. 1992, 2002).

Schiesaro (a cura di), Lucrezio. De rerum natura, traduzione di R. Raccanelli, note di C. Santini, Torino 2003.

Per seguire le lezioni gli studenti dovranno procurarsi una edizione economica del De rerum natura con traduzione italiana: tra quelle sopra indicate si consigliano l'edizione BUR a cura di Conte-Canali-Dionigi, l'edizione Garzanti a cura di Giancotti o l'edizione UTET a cura di Fellin.

Bibliography

1) History of Latin literature throughout his swing, from a good high school manual (we recommend GB Conte, Letteratura Latina, Firenze, Le Monnier, 1987 and later editions); 2) Reading (for texts in poetry the metrical reading is required), translation, morpho-syntactic and stylistic Latin texts listed below: SALLUSTIO, Bellum Catilinae, edited by A. Roncoroni, Carlo Signorelli, Milano, 1996; CATULLO, carmi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 36, 38, 42, 43, 45, 46, 50, 51, 58, 68, 70, 72, 73, 75, 76 , 83, 85, 86, 87, 92, 96, 101, 107, 109: edition (CATULLO, Le poesie) by F. Della Corte, Oscar Mondadori, Milano, 1992 and later editions; VIRGILIO, Eneide, Book IV, edited by M. Rossi, Carlo Signorelli, Milano, 1998; SENECA, Consolatio to Helviam matrem, edited by A. Cotrozzi, Carocci, Roma, 2004.

Indicazioni per non frequentanti

Per gli studenti non frequentanti il programma comprende  lo studio della storia della Letteratura latina lungo tutto l'arco del suo svolgimento, da preparare su un buon manuale in uso nei licei (si consiglia G.B. Conte, Letteratura latina, Firenze, Le Monnier, 1987 e edizioni successive). Inoltre è prevista la lettura (per i testi in poesia è richiesta la lettura metrica), la traduzione e l'analisi morfo-sintattica e stilistica dei seguenti testi latini:

Sallustio, La congiura di Catilina, edizione a cura di A. Roncoroni, Signorelli, Milano 1996;

Catullo, Carmi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 36, 38, 42, 43, 45, 46, 50, 51, 58, 68 (entrambe le parti), 70, 72, 73, 75, 76, 83, 85, 86, 87, 92, 96, 101, 107, 109 (edizione: Catullo, Carmina selecta, Introduzione, scelta e commento di M. Lenchantin de Gubernatis, Loescher, Torino rist. 1993)

Virgilio, Eneide, Libro IV, edizione a cura di M. Rossi, Signorelli, Milano 1998

Seneca, Consolatio ad Helviam matrem, a cura di A. Cotrozzi, Carocci, Roma 2004

Lucrezio, "De rerum natura", libro I (si consiglia l'edizione Marsilio a cura di L. Piazzi, "Le leggi dell'universo", Venezia 2011 o l'edizione BUR a cura di I. Dionigi, con trad. di L. Canali e introduzione di G.B. Conte)

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale. Dal momento che il corso è annuale e si svolgerà sia nel primo sia nel secondo semestre, l'esame potrà essere concluso solo alla fine delle lezioni, cioè a partire dal primo appello estivo del 2018. Durante l'anno sarà comunque possibile sostenere colloqui parziali che verteranno sui testi in programma ad esclusione del corso monografico, che costituisce l'ultima parte dell'esame. L'esame non potrà essere diviso in più di tre parti. La storia della letteratura potrà essere divisa al massimo in due parti: dalle origini all'età augustea compresa (fino a Ovidio e Livio) e dalla prima età imperiale agli autori tardi e cristiani. La storia della letteratura deve sempre essere abbinata ad almeno un testo latino. Per chi non intenda dividere il programma, è ovviamente possibile anche sostenere l'esame in un'unica seduta.

Note

Le lezioni del secondo semestre avranno inizio VENERDì 23 febbraio alle 8.30 nell'Aula 2 di Palazzo Ricci e proseguiranno con lo stesso orario del I semestre: giovedì 12-1330 in Aula 1 a Palazzo Boilleau (ATTENZIONE! Il giovedì non siamo più nell'Ex-Chimica di Via Risorgimento) e venerdì 8.30-10 (aula Ricci 2).

Ultimo aggiornamento 14/02/2018 10:58