Scheda programma d'esame
STORIA MEDIEVALE II
ALMA POLONI
Anno accademico2017/18
CdSSTORIA
Codice119MM
CFU6
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
STORIA MEDIEVALE IIM-STO/01LEZIONI36
ALMA POLONI unimap
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

Alla fine del corso lo studente avrà una conoscenza dell'evoluzione economica, sociale e politica delle città toscane nel corso del Trecento assai più approfondita, articolata e complessa di quella che è possibile fornire nei corsi di base di Storia medievale. Avrà inoltre una maggiore consapevolezza dei complessi rapporti tra trasformazione economica, mobilità sociale e cambaimento politico.

Modalità di verifica delle conoscenze

Relazione scritta non obbligatoria prima dell'esame orale finale.

Capacità

Alla fine del corso lo studente sarà in grado:

- di orientarsi all'interno del dibattito storiografico europeo sulla cosiddetta "crisi del Trecento" nei suoi vari aspetti economici, sociali e politici.

- di avvicinarsi con più consapevolezza alle diverse tipologie di fonti storiche utilizzabili per lo studio delle città toscane nel Trecento.

- di avere un'immagine assai più complessa e meno "manualistica" dei temi affrontati.

 

Modalità di verifica delle capacità

Relazione scritta non obbligatoria prima dell'esame orale finale.

Comportamenti

Lo studente potrà acquisire una maggiore consapevolezza, utile anche per l'interpretazione del mondo contemporaneo, dei complessi rapporti tra trasformazione economica, mobilità sociale e cambiamento politico.

Modalità di verifica dei comportamenti

Confronto con la docente durante la lezione, relazione scritta non obbligatoria prima dell'esame finale orale.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Lo studente dovrebbe avere già seguito un corso di Storia medievale di base. E' vivamente consigliata, ma non obbligatoria, la conoscenza del latino. Sarebbe auspicabile, ma anche in questo caso non obbligatoria, la conoscenza dell'inglese e del francese.

Indicazioni metodologiche

Il corso consisterà in lezioni frontali. Quando verranno analizzate le fonti, il corso potrà acquisire carattere seminariale.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso è monografico e verte sul tema "Economia, società e politica nelle città toscane nel Trecento". La storiografia più risalente, che ancora trova spazio nei manuali di Storia medievale più diffusi, dipingeva un'immagine molto negativa dell'evoluzione trecentesca delle città comunali, travagliate da una grave crisi economica, attraversate da fenomeni di irrigidimento sociale,  restringimento della partecipazione politica, processi di chiusura oligarchica e affermazione di poteri signorili. Almeno per quanto riguarda le maggiori città toscane, tuttavia, questa immagine non regge in alcun modo a un'analisi più approfondita e accurata delle fonti. Il corso prende in considerazione le trasformazioni economiche, la mobilità sociale e i cambiamenti politici che caratterizzarono le città toscane nel XIV secolo, partendo dai più recenti dibattiti storiografici. Esso intende dimostrare come nella seconda metà del secolo siano in realtà riscontrabili segnali di espansione, non di contrazione economica, e come questi mutamenti economici si coniugassero con un'intensa mobilità sociale e una dialettica politica assai vivace, che coinvolse tutti i gruppi sociali, anche quelli fino a quel momento sostanzialmente esclusi da ogni forma di partecipazione politica, come gli operai salariati dell'industria laniera.

Bibliografia e materiale didattico

- R. A. Goldthwaite, L'economia della Firenze rinascimentale, Bologna 2013

- J. M. Najemy, Storia di Firenze, 1200-1575, Torino 2014

- Il tumulto dei Ciompi: un momento di storia fiorentina ed europea, Firenze 1981

- L. Molà, La comunità dei lucchesi a Venezia: immigrazione e industria della seta nel tardo medioevo, Venezia 1994

Un elenco di saggi integrativi verrà fornito durante le lezioni e reso disponibile su moodle.

Indicazioni per non frequentanti

Per i non frequentanti l'esame verterà sulla discussione di:

- uno dei quattro libri elencati in Bibliografia.

- quattro articoli a scelta da concordare con la docente.

Anche i non frequentanti potranno, se lo desiderano, sostituire la discussione del libro con una relazione scritta, in forma di recensione critica, da consegnare alla docente con congruo anticipo rispetto alle date degli appelli.

Modalità d'esame

L'esame verterà sulla discussione di:

- uno dei quattro libri elencati in Bibliografia.

- le lezioni e il materiale didattico distribuito.

- due articoli a scelta tra quelli indicati nel corso delle lezioni.

Tuttavia la discussione del libro può essere sostituita da una relazione scritta, in forma di recensione critica, da consegnare alla docente con congruo anticipo rispetto alle date degli appelli. La relazione non è obbligatoria, ma è consigliata per consentire allo studente di esercitarsi nella scrittura. Chi consegnerà la relazione scritta all'esame finale orale verrà interrogato solo sulle lezioni e sui due saggi a scelta.

Ultimo aggiornamento 29/07/2017 14:57