Scheda programma d'esame
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE IN ITALIA E IN EUROPA
VALERIO ASCANI
Anno accademico2018/19
CdSSTORIA E FORME DELLE ARTI VISIVE, DELLO SPETTACOLO E DEI NUOVI MEDIA
Codice605LL
CFU12
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE IN ITALIA E IN EUROPAL-ART/01LEZIONI72
VALERIO ASCANI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Il corso di "Storia dell'arte medievale in Italia e in Europa" verte sulla produzione artistica nella penisola e nel resto del continente tra IV e XIV secolo. Il ciclo di lezioni si propone di fornire elementi utili ad acquisire una visione generale del fenomeno nonché nozioni di approfondimento su singoli aspetti, diversi di anno in anno, costituenti specifici campi di ricerca, in relazione con l'attività scientifica del docente.

Esso è costituito da due parti, di carattere rispettivamente istituzionale e monografico, componenti un programma unitario da 12 crediti rivolto principalmente agli studenti del Corso di laurea magistrale SAVS che scelgono l'insegnamento come materia caratterizzante o affine.

Per gli studenti di altri corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere che intendono frequentare il corso come materia affine è prevista la modalità da 6 crediti.

E' prevista una modalità da 9 crediti per gli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature euro-americane.

Qualora selezionata come materia 'a scelta', resta per tutti gli studenti la scelta tra il programma da 6 e quello da 12 crediti.

Knowledge

The student who successfully completes the course will acquire the ability to detect, describe, analyze and catalogue any European Mediaeval Art architectural monument and sculpted or painted art work, and will be able to demonstrate advanced knowledge of the historical development of Architecture and Visual Arts in Italy and in the rest of Europe from 4th to 15th centuries A.D. He will also be able to lead group visits and to write short texts about main European Mediaeval monuments and art masterchiefs.

Modalità di verifica delle conoscenze

Per gli studenti del corso di laurea magistrale SAVS l'esame viene registrato come modulo unico, pur essendo possibile sostenere un colloquio da 6 crediti in itinere a parte, la cui valutazione andrà a confluire nel voto finale.

Per gli studenti dei corsi di laurea magistrali in Storia e Civiltà, in Archeologia, e per gli altri studenti che intendessero sostenere l'esame da 6 crediti, come per gli studenti di Lingue e letterature euro-americane che lo sostengono da 9 crediti, l'esame va sostenuto in un unico colloquio orale e comprende i testi relativi alla sola parte istituzionale e, nell'ultimo caso, le prime due sezioni della parte monografica.

Assessment criteria of knowledge

During the oral exam the student must be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and be able to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of expression, in Italian.

Methods:

  • Final oral exam

Further information:
Oral exam consists of 5 questions for each of the thwo parts ('moduli'). Each question will be about a single test or group of tests listed in the mandatory exam bibliography above listed. One more question will be about monuments which were discussed during lessons. Their pictures are included in a disc available at the Biblioteca di Storia delle Arti of the Università di Pisa.

Capacità

L'insegnamento mira a fornire agli studenti le competenze per riconoscere, analizzare e contestualizzare opere d'arte di età medievale realizzate nei campi dell'architettura, della scultura e della pittura, individuandone tipologia, funzione, tecnica, iconografia e stile e a comunicarne le caratteristiche e i contenuti con metodologia scientifica e utilizzando la terminologia appropriata. 

Modalità di verifica delle capacità

Durante l'esame, la prima domanda avrà carattere orientativo e costituirà una prova di lettura dell'immagine di un'opera, che lo studente dovrà mostrare di saper descrivere con parole proprie e con la corretta terminologia, individuandone le principali caratteristiche nel quadro della cultura artistica che l'ha generata. Le altre domande verteranno su ciascun testo o gruppi omogenei di testi in programma d'esame.

Comportamenti

Il corso è costituito da lezioni frontali condotte con l'ausilio della proiezione di immagini delle opere d'arte medievali poste in reciproca relazione per sviluppare la discussione sugli argomenti del corso.

Gli studenti sono invitati a partecipare con notazioni e domande all'analisi del docente e a prendere visione dei contenuti del programma anche attraverso i supporti informatizzati messi a disposizione.

Eventuali argomenti di particolare interesse per lo studente potranno costituire, previo accordo con il docente, l'oggetto di un approfondimento personale di studio.

Modalità di verifica dei comportamenti

Per gli studenti frequentanti, il contributo alla discussione e all'approfondimento degli argomenti del corso in aula sarà valutato positivamente.

Per gli studenti che avessero scelto un argomento da approfondire singolarmente, questo potrà costituire parte del programma attraverso una specifica domanda supplementare al momento dell'esame.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Si consiglia di affrontare il corso con conoscenze non superficiali di Storia dell'arte medievale (programma di livello triennale) e di storia medievale. 

Una conoscenza di massima della lingua latina è utile per comprendere la terminologia specifica e per rendere possibile la lettura delle fonti.

Tutta la terminologia della materia, in italiano, nelle lingue classiche o in lingua straniera, sarà comunque introdotta e spiegata durante le lezioni.

E' richiesta, peraltro, una pronuncia corretta dei toponimi, antroponimi e termini tecnici stranieri.

Corequisiti

All'esame saranno anche valutate le capacità di espressione in modo corretto ed efficace dei contenuti del programma, di costruzione logica delle risposte in base alle domande formulate, e di dialettica.

Prerequisiti per studi successivi

Per l'assegnazione di tesi nella materia è necessario avere superato con buon risultato l'esame nella forma da 12 crediti, e quindi aver dato prova dell'acquisizione della necessaria base metodologica, terminologica e contenutistica sui fenomeni artistici del Medioevo europeo. 

Indicazioni metodologiche

Il corso prevede l'analisi delle opere d'arte, inquadrate con metodologia storico-critica comparatistica, attraverso l'esame strutturale e semantico delle opere stesse, con particolare riguardo al rapporto tra forma e funzione e tra aspetto e contenuto, alla luce delle conoscenze culturali, antropologiche e tecniche della società medievale. Un'approfondita analisi iconografica e stilistica andrà a completare l'inquadramento dei fenomeni in esame.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • preparation of oral/written report
  • participation in discussions
  • individual study

Attendance: Mandatory

Teaching methods:

  • Lectures
Programma (contenuti dell'insegnamento)

Parte istituzionale: 

ELEMENTI DI STORIA DELLA PRODUZIONE ARTISTICA IN EUROPA NEL MEDIOEVO

Il Medioevo artistico europeo, delimitato nei suoi confini storico-geografici e ripartito nelle scansioni cronologiche che lo compongono, sarà messo a fuoco nei suoi aspetti maggiormente emergenti con l'analisi di opere ritenute emblematiche del periodo che le ha prodotte. 

La discussione sarà imperniata sulle diverse tipologie di manufatti, che verranno prese in esame con costante riferimento alla coeva situazione politico-culturale e socio-economica per individuare il ruolo di committenti, artisti e pubblico nella genesi e nella fruizione delle opere d'arte.

Di ciascun manufatto verranno indagati la motivazione, la funzione, la tecnica, la composizione, l'iconografia e lo stile per giungere a tracciare un pur sintetico panorama esemplificativo della produzione artisitica nel millennio medievale.

Il tema basilare e universale della realtà, reale e rappresentata, della figura umana e della sua posizione nello spazio architettonico e figurato costituiranno il filo conduttore delle immagini scelte e aiuterà a individuare le differenti concezioni compositive degli artisti delle varie epoche e regioni.   

 

Parte monografica:

IMMAGINE E CONTESTO: NARRAZIONE E FIGURAZIONE ICONICA NEGLI AMBIENTI DI CULTO MEDIEVALI 

Le costruzioni religiose medievali ostendono un ampio ventaglio di figurazioni che ne aiutano a chiarire le funzioni e il contesto socio-culturale e appaiono costituire spesso cicli di immagini in reciproco riferimento. La volontà di comunicazione da parte dei committenti ha prodotto, nelle varie regioni ed epoche, complessi figurativi diversamente articolati, in base sia ai contenuti prefissati dalle autorità disponenti, sia alle possibili condizioni di visibilità e di utilizzo delle opere.

La scelta delle figure rappresentate, ad opera dei committenti, prende forma attraverso le mani degli artisti e va a qualificare le varie zone di ciascun edificio religioso tenendo presente, a livello di disposizione, composizione e iconografia, l'uso didattico, devozionale e/o liturgico delle immagini realizzate, creando così delle figure la cui presenza serve a orientare l'edificio dal punto di vita ideale e fisico, in base ai convincimenti teologici e più latamente agli indirizzi culturali e, talora, politici, degli ideatori di tali programmi.

Le immagini sacre così realizzate possono situarsi, a seconda delle differenti esigenze ed intenzioni, in posizione assiale rispetto alla struttura architettonica dell'edificio, e in rapporto al centro dell'azione liturgica, oppure andare a costituire un accompagnamento, e talora finanche il suggerimento di un itinerario di visita, nel percorso del fedele nell'edificio, introducendolo ai culti localmente proposti. Dal punto di vista fenomenologico, si assiste nel primo caso alla realizzazione di immagini perlopiù iconiche o dal carattere di vere e proprie apparizioni della divinità e dei santi mentre nel secondo si avranno cicli narrativi o singole immagini che espongono fatti ed elementi collegati alla figura dei personaggi di cui si intendeva alimentare la devozione.

Questi fenomeni saranno analizzati mediante l'esame di alcuni casi sgnificativi scelti in epoche e regioni culturali diverse, per spiegare il senso e la funzione della comparsa di immagini di culto all'interno e all'esterno degli edifici religiosi medievali, soprattutto nei secoli tra il XII e il XIV.

Saranno infine illustrati alcuni casi di studio affrontati dalle ricerche del docente, di cui verranno esaminati alla luce di quanto visto in precedenza gli aspetti logistici e iconologici.

I messaggi rivolti all'osservatore verranno decriptati e analizzati in rapporto non solo al contenuto iconologico ma anche alle iincidenti variabili costituite dalle condizioni di fruizione e dal contesto socio-culturale locale, al fine di giungere a una più completa comprensione delle opere.

 

Syllabus

The first part of the course will give a general view of Art production in Mediaeval Europe from the fall of the Roman Empire to the spread of the Renaissance, exploring all typologies of architectural and artistic works, and focusing on their purpose, function, form, technique, iconography and style, also to detect role and tasks of patrons, artists and public. The second part of the course will offer a deeper insight into the culture and art of a specific period within the Middle Ages, through an analysis of the relationship between ideology and making in the artistic production of those times. As a result, a better knowledge and understanding of the meaning of Mediaeval Art and Architecture will be reached.

Bibliografia e materiale didattico

Parte istituzionale (programma da 6 crediti):

Scegliere un testo per ciascuno dei tre grandi periodi storici:

 

1A - X. BARRAL I ALTET, Alto Medioevo. Dall'Antichità all'anno Mille, Köln 1998, o

1B - P. SKUBISZEWSKI, L'arte europea dal VI al IX secolo, Torino 1995;

 

2A - X. BARRAL I ALTET, Romanico. Città, cattedrali e monasteri, Köln 1999, o

2B -X. MURATOVA, L'Alto Medioevo. I secoli X e XI, Torino 2002;

 

3A - A. MONCIATTI, L'arte del Duecento, Torino 2013, o

3B - M. TOMASI, L'arte del Trecento in Europa, Torino 2012.

 

Parte monografica (da sommare per intero alla precedente nel programma da 12 crediti; da sommare solo le sezioni 4 e 5 per il programma da 9 crediti per gli studenti di Lingue e Letterature euro-americane):

Leggere le seguenti voci:

4A - P. SKUBISZEWSKI, Cristo, in Enciclopedia dell'arte medievale, t. V, Roma 1994, pp. 493-521;

4B - S. CASARTELLI NOVELLI - M. DI BERARDO - M. DELLA VALLE, Croce, ivi, pp. 529-557;

4C - G. JASZAI, Crocifisso, ivi, pp. 577-586;

4D- P. SKUBISZEWSKI, Figurazioni devozionali, ivi, t. VI, Roma 1995, pp. 177-195;

4E - L. ROSANO - D. RUSSO - F. CECCHINI - E. MARCATO, Maria, ivi, t. VIII, Roma 1997, pp. 205-234;

4F - Y. CHRISTE, Portale istoriato, ivi, t. IX, pp. 675-695;

 

Scegliere tra  i seguenti testi:

5A - Arte Medievale. Le vie dello spazio liturgico, a cura di P.Piva, Milano 2010, due saggi a scelta, o

5B- J. POESCHKE, I Mosaici in Italia: dal 300 al 1300, Udine 2010, pp. 9-49 e due schede a scelta;

 

Studiare i seguenti saggi:

6A - V. ASCANI, Mimesis e reinterpretazione. Temi e iconografie di eredità tardoantica nelle arti figurative dell'Italia altomedievale: il Buon Pastore e il ms. 490 della biblioteca Capitolare di Lucca, in Text, Bild und Ritual in der Mittelalterlichen Gesellschaft (8-11. JH.) - Testo, immagine e rito nella società altomedievale (VIII-XI sec.), a cura di P. Carmassi, C. Winterer, Firenze 2014, pp. 145-165, tavv. 8-21;

6B - V. ASCANI: La Basilica di San Piero a Grado: la memoria dell'apostolo Pietro alla foce dell'Arno, in Nel solco di Pietro: la Cattedrale di Pisa e la Basilica Vaticana, cat. esp. Pisa 2017, a cura di M. collareta, Pisa 2017, pp. 50-61.

6C -  V. ASCANI: The Leaning Tower, Concept and realisation of a medieval masterpiece, Pisa 2014.

6D - V: ASCANI: La torre pendente. Contenuti iconografici e simbolici, in Rentamer le discours. Scritti per Mauro del Corso, a cura di S. Bruni, Pisa 2015, pp. 51-64.

6E - V. ASCANI: La fortuna iconografica del campanile del duomo di Pisa nei primi anni della sua costruzione, in Sorridere tra i libri. Per Gianfranco e Mirella Borghini, a cura di S. Bruni, M. Feo, Pisa 2017, pp. 13-22.

6F- V. ASCANI: Gli artisti duecenteschi di Arogno e i portali delle cattedrali di Lucca e Trento tra scelte iconografiche, sperimentalismi tecnici e strategia comunicativa, in Artisti dei laghi III, 2014-2015, ed. 2016, pp. 102-118.

testo: http://www.appacuvi.org/joomla/images/Artisti_laghi/2016/artisti_dei_laghi_3_completo.pdf

6G - S. MARTINELLI: L’immagine del Volto Santo di Lucca. Il successo europeo di un’iconografia medievale (Temi del Medioevo artistico in Toscana, 1), Pisa 2016, pp. 11-91.

6H - V: ASCANI: Il Volto Santo e le coordinate di Lucca nell’Europa cristiana, ivi, pp. 7-10

 

Bibliography

The list of recommended reading is published hre above (see italian text) and at the page of the same course: http://omero.humnet.unipi.it/p_vediCorso.asp?idCorso=6814 A list of further reading may be asked to the teacher

Indicazioni per non frequentanti

Non sono previsti supplementi di programma per i non frequentanti.

Gli appunti delle lezioni, la cui frequenza risulta computata nei crediti acquisibili con l'esame, si intendono complementari allo studio personale per la preparazione all'esame e costituiscono parte integrante del programma. Non saranno diffuse dispense.

Modalità d'esame

Esame finale orale.

L'esame consiste in una domanda su ciascuno dei testi, o gruppi omogenei di testi, indicati nella bibliografia del corso.

Tali domande saranno precedute da un test di orientamento, sulla base della lettura dell'immagine di un monumento o opera d'arte discussa nel corso delle lezioni e presente anche per i non frequentanti nel materiale messo a disposizione presso la Biblioteca di Storia delle arti.

Per gli studenti che ne avranno fatto richiesta durante il corso, sarà infine prevista una domanda finale accessoria di approfondimento su un soggetto prescelto su cui lo studente avrà condotto una specifica ricerca.

Stage e tirocini

Non sono previsti stage per l'ottenimento dei crediti compresi nell'esame.

Eventuali tirocinii curriculari da comprendere tra le attività 'a scelta' del piano di studi possono essere concordati con il docente.

Note

Il corso è costituito da due parti, di carattere rispettivamente istituzionale e monografico, componenti un programma unitario da 12 crediti rivolto principalmente agli studenti del Corso di laurea magistrale SAVS che scelgono l'insegnamento come materia caratterizzante o affine.

Per gli studenti di altri corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere che intendono frequentare il corso come materia affine è prevista la modalità da 6 crediti.

Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature euro-americane è prevista la modalità da 9 crediti.

Qualora selezionata come materia 'a scelta', resta per tutti gli studenti la scelta tra il programma da 6 e quello da 12 crediti.

Per gli studenti del corso di laurea magistrale SAVS l'esame viene registrato come modulo unico, pur essendo possibile sostenere un colloquio da 6 crediti in itinere a parte, la cui valutazione andrà a confluire nel voto dell'esame orale finale.

Per gli studenti dei corsi di laurea magistrali in Storia e Civiltà, in Archeologia, e per gli altri studenti che intendessero sostenere l'esame da 6 crediti,  l'esame va affrontato in un unico colloquio orale, e comprende i testi relativi alla sola parte istituzionale.

Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature euro-americane che lo scelgono nella forma da 9 crediti, l'esame orale, ugualmente sostenibile in un'unica soluzione, comprende sia la parte istituzionale, o primo modulo, sia le prime due sezioni del programma della parte monografica, o secondo modulo.

Ultimo aggiornamento 15/03/2019 16:29