Scheda programma d'esame
LINGUA E LETTERATURA LATINA I
PIETRO ANTONIO PODOLAK
Anno accademico2018/19
CdSLETTERE
Codice178LL
CFU12
PeriodoAnnuale

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LINGUA E LETTERATURA LATINA I (CM; CG; CL; CO)L-FIL-LET/04LEZIONI72
PIETRO ANTONIO PODOLAK unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Al termine del corso lo studente acquisisce approfondite conoscenze di morfologia e sintassi della lingua latina e di storia della letteratura latina, nonchè elementari nozioni di prosodia e metrica latina. Lo studente sarà in grado di tradurre e analizzare i testi proposti durante il corso e acquisirà strumenti volti all'esegesi dei testi letterari latini, con riferimenti anche alla loro ricezione e fortuna nelle letterature moderne.

Knowledge

The student who successfully completes the course will be able to reflect on the main theoretical problems and issues of Latin language and literature, to know how to read and analyse Latin texts, and to illustrate the central themes of Latin grammar, combining the study of Latin language with Latin literature. He/she will also know the basic outlines of the history of Latin literature.

Modalità di verifica delle conoscenze

L'esame si svolge in forma orale.

Assessment criteria of knowledge

- During the oral exam the student will be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of language.

Methods:

  • Final oral exam
Capacità

Durante l'esame sarà accertata la capacità dello studente di: leggere e tradurre i testi latini in programma; rispondere a quesiti riguardanti la struttura grammaticale della lingua (morfologia e sintassi) a partire dai testi stessi; leggere metricamente i testi in poesia (esametro e metri catulliani); rispondere a domande riguardanti i principali autori e opere della letteratura latina; discutere le tematiche affrontate nel corso monografico.

Modalità di verifica delle capacità

L'esame orale prevede la lettura (metrica per i testi in poesia), la traduzione e l'analisi morfosintattica dei testi in programma, nonchè alcune domande di storia della letteratura.

Assessment criteria of skills

The oral exam will entail reading out (metrically for hexameter poems only) select passages from the course syllabus, to ascertain the correct understanding of Latin accentual rules. The student under examination will then be asked to translate a passage and the teacher will also make sure the student understand the grammar of the text. When appropriate, the teacher will ask the student to contextualize the exam passage. Some questions will relate to the teacher's course of lectures (corso monografico).

Comportamenti

Si auspica la frequenza regolare del corso, che sarà affiancata dallo studio personale dei testi da parte degli studenti.

Modalità di verifica dei comportamenti

Esame orale, che può ssere suddiviso in colloqui parziali.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Il corso presuppone da parte dei frequentanti la conoscenza degli elementi basilari della lingua latina. Per la preparazione linguistica dei testi si consiglia la consultazione costante di una buona grammatica in uso nei licei (ad es. G. B. Conte, R. Ferri, Corso di Latino. Lingua e civiltà, Grammatica, Firenze Le Monnier 2005 e successive ristampe o G.B. Conte, R. Ferri, L'ora di latino, Grammatica, Le Monnier). Per gli studenti che non hanno affrontato lo studio del latino nelle scuole di provenienza si consiglia M. Fucecchi, L. Graverini, La lingua latina, Fondamenti di morfologia e sintassi, Firenze, Le Monnier 2009.  Gli studenti consapevoli di avere gravi carenze nelle conoscenze linguistiche di base sono comunque invitati a prendere contatto con la docente per ulteriori indicazioni.

ATTENZIONE: a partire da quest'anno gli studenti che hanno ottenuto un punteggio insufficiente nel test di valutazione sono tenuti a frequentare il corso di recupero di Latino zero. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: http://www.fileli.unipi.it/lettere/test-di-verifica-della-preparazione/

Prerequisites

Knowledge of basic Latin morphology and syntax.

Indicazioni metodologiche

Il metodo didattico si basa prevalentemente sulla lezione frontale. Sono previste alcune lezioni dedicate a fondamenti di prosodia e metrica durante le quali gli studenti potranno esercitarsi nella lettura di alcuni versi latini.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • Laboratory work

Attendance: Advised

Teaching methods:

  • Lectures
  • laboratory
Programma (contenuti dell'insegnamento)

Le opere filosofiche ciceroniane sono in gran parte segnate dalla polemica contro la dottrina di Epicuro (ben diffusa nella Roma del tempo e testimoniata dal poema di Lucrezio). Se l’attenzione degli studi e della didattica si concentra su opere come le Tusculanae disputationes e il De finibus bonorum et malorum, il De natura deorum, nonostante nuove edizioni annunciate, sembra aver riscosso scarsa attenzione da parte degli studiosi. Lo scopo del corso non è quello di affrontare le complesse questioni di Quellenforschung del testo ciceroniano o di ricostruzione della dottrina epicurea, ma di apprezzare l’apporto dell’Arpinate, più retorico e letterario che dottrinale, al dibattito sulla teologia epicurea. Si tenterà quindi di porre in luce in che modo l’autore abbia piegato lo strumento della letteratura alla polemica e alla propaganda filosofica nell’ambiente culturale della Roma antica.

Oltre ai testi letti a lezione il programma d'esame comprende lo studio della storia della Letteratura latina lungo tutto l'arco del suo svolgimento, da preparare su un buon manuale in uso nei licei (si consiglia G.B. Conte, Letteratura latina, Firenze, Le Monnier, 1987 e edizioni successive). Inoltre è prevista la lettura (per i testi in poesia è richiesta la lettura metrica), la traduzione e l'analisi morfo-sintattica e stilistica dei seguenti testi latini:

Sallustio, La congiura di Catilina, edizione a cura di A. Roncoroni, Signorelli, Milano 1996 (disponibile in fotocopia presso la copisteria "La pergamena" in via S. Maria);

Lucrezio, De rerum natura, Libro I (edizioni consigliate: "Le leggi dell'universo" a cura di L. Piazzi, Venezia, Marsilio 2011, oppure edizioni BUR a cura di Conte-Canali-Dionigi o Garzanti a cura di Giancotti);

Virgilio, Eneide, Libro IV, edizione a cura di M. Rossi, Signorelli, Milano 1998

Seneca, Consolatio ad Helviam matrem, a cura di A. Cotrozzi, Carocci, Roma 2004

Syllabus

Most of Cicero’s philosophical writings focus on the polemic against the Epicurean thought (which was well diffused among the Romans, as documented by Lucretius’ poem). Works as the Tusculanae disputationes and De finibus bonorum et malorum attracted the attention of both academic research and teaching; despite of new editions and commentaries in progress, the treatise De natura deorum does not seem to have interested particularly modern scholars. The course does not aim to deal with complicated questions about Quellenforschung of Cicero’s text or reconstruction of Epicurus’ doctrine; it aims much more to appreciate how Cicero used his rhetorical and literary talent in order to refutate the Epicurean theology, employing the weapons of literature for a polemical and philosophical agenda.

In addition to texts read during the lessons, th syllabus includes:

1) History of Latin literature throughout his swing, from a good high school manual (we recommend GB Conte, Letteratura Latina, Firenze, Le Monnier, 1987 and later editions);

2) Reading (for texts in poetry the metrical reading is required), translation, morpho-syntactic and stylistic Latin texts listed below: SALLUSTIO, Bellum Catilinae, edited by A. Roncoroni, Carlo Signorelli, Milano, 1996; LUCREZIO, De rerum natura, Book I ("Le leggi dell'universo" ed. by L. Piazzi, Venezia, Marsilio 2011 or De rerum natura, ed. by Conte-Canali-Dionigi, BUR, or by Giancotti, Garzanti; VIRGILIO, Eneide, Book IV, edited by M. Rossi, Carlo Signorelli, Milano, 1998; SENECA, Consolatio to Helviam matrem, edited by A. Cotrozzi, Carocci, Roma, 2004.

Bibliografia e materiale didattico

Prima dell’inizio delle lezioni saranno resi accessibili in rete agli studenti materiali didattici in formato digitale, contenenti il testo latino di riferimento con note di commento e apparati di supporto (cronologia dell’autore e dell’opera; prosopografia dei personaggi etc.). Per seguire il corso gli studenti possono procurarsi le edizioni del testo nella traduzione di C.M. Calcante (BUR) oppure nell’edizione UTET (cf. il prospetto bibliografico qui sotto).

BIBLIOGRAFIA

Le principali edizioni di riferimento saranno

Cicero, De natura deorum – Academica, wit an English translation by H. Rackam, Loeb Classical Library, Harvard University Press, Cambridge Massachusetts, 1933 e varie ristampe.

M.T. Ciceronis De natura deorum ed. by A. S. Pease, voll. 1-2, Harvard University Press, Cambridge Massachusetts, 1955-1958, ristampa New York 1979.

Cicéron, De natura deorum, ed. M. van den Bruwaene, voll. 1-4, Latomus, Bruxelles 1970-1978-1981-1986.

Cicerone, La natura divina, introduzione, traduzione e note di C. M. Calcante, Rizzoli, Milano 1992.

Ciceron, The Nature of the Gods, Translated with Introduction and Explanatory Nites by P. G, Walsh, Clarendon Press, Oxford 1997.

Cicero, De natura deorum liber I, ed. A. R. Dyck, Cambridge University Press, Cambridge 2003.

Cicerone, Opere politiche e filosofiche, vol. 3, cur. D. Lassandro – G. Micunco, UTET, Torino 2007.

 

Bibliografia generale

 

André J.-M., La philosophie religieuse de Cicéron. Dualisme académique et tripartition varronienne, in Ciceroniana. Hommages à K. Kumaniecki, edd. A. Michel – R. Verdière, Brill, Leiden 1975.

Grimal P., Cicéron, Fayard, Paris 1986, in traduzione italiana: Cicerone, “Gli elefanti, Storia”, Garzanti, Milano 1987.

Maso S., Capire e dissentire. Cicerone e la filosofia di Epicuro, “Elenchos” 1948, Bibliopolis, Napoli 2008.

Narducci E., Cicerone. La parola e la politica, prefazione di M. Citroni, Laterza, Bari 2009.

Bibliography

Editions

Cicero, De natura deorum – Academica, wit an English translation by H. Rackam, Loeb Classical Library, Harvard University Press, Cambridge Massachusetts, 1933 e varie ristampe.

M.T. Ciceronis De natura deorum ed. by A. S. Pease, voll. 1-2, Harvard University Press, Cambridge Massachusetts, 1955-1958, ristampa New York 1979.

Cicéron, De natura deorum, ed. M. van den Bruwaene, voll. 1-4, Latomus, Bruxelles 1970-1978-1981-1986.

Cicerone, La natura divina, introduzione, traduzione e note di C. M. Calcante, Rizzoli, Milano 1992.

Ciceron, The Nature of the Gods, Translated with Introduction and Explanatory Nites by P. G, Walsh, Clarendon Press, Oxford 1997.

Cicero, De natura deorum liber I, ed. A. R. Dyck, Cambridge University Press, Cambridge 2003.

Cicerone, Opere politiche e filosofiche, vol. 3, cur. D. Lassandro – G. Micunco, UTET, Torino 2007.

 

Bibliography

André J.-M., La philosophie religieuse de Cicéron. Dualisme académique et tripartition varronienne, in Ciceroniana. Hommages à K. Kumaniecki, edd. A. Michel – R. Verdière, Brill, Leiden 1975.

Grimal P., Cicéron, Fayard, Paris 1986, in traduzione italiana: Cicerone, “Gli elefanti, Storia”, Garzanti, Milano 1987.

Maso S., Capire e dissentire. Cicerone e la filosofia di Epicuro, “Elenchos” 1948, Bibliopolis, Napoli 2008.

Narducci E., Cicerone. La parola e la politica, prefazione di M. Citroni, Laterza, Bari 2009.

Indicazioni per non frequentanti

Per gli studenti non frequentanti il programma comprende  lo studio della storia della Letteratura latina lungo tutto l'arco del suo svolgimento, da preparare su un buon manuale in uso nei licei (si consiglia G.B. Conte, Letteratura latina, Firenze, Le Monnier, 1987 e edizioni successive). Inoltre è prevista la lettura (per i testi in poesia è richiesta la lettura metrica), la traduzione e l'analisi morfo-sintattica e stilistica dei seguenti testi latini:

Sallustio, La congiura di Catilina, edizione a cura di A. Roncoroni, Signorelli, Milano 1996;

Catullo, Carmi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 36, 38, 42, 43, 45, 46, 50, 51, 58, 68 (entrambe le parti), 70, 72, 73, 75, 76, 83, 85, 86, 87, 92, 96, 101, 107, 109 (edizione: Catullo, Carmina selecta, Introduzione, scelta e commento di M. Lenchantin de Gubernatis, Loescher, Torino rist. 1993)

Virgilio, Eneide, Libro IV, edizione a cura di M. Rossi, Signorelli, Milano 1998

Seneca, Consolatio ad Helviam matrem, a cura di A. Cotrozzi, Carocci, Roma 2004

Lucrezio, "De rerum natura", libro I (si consiglia l'edizione Marsilio a cura di L. Piazzi, "Le leggi dell'universo", Venezia 2011 o l'edizione BUR a cura di I. Dionigi, con trad. di L. Canali e introduzione di G.B. Conte)

Non-attending students info

The syllabus for non-attending students inludes:

1) History of Latin literature throughout his swing, from a good high school manual (we recommend GB Conte, Letteratura Latina, Firenze, Le Monnier, 1987 and later editions);

2) Reading (for texts in poetry the metrical reading is required), translation, morpho-syntactic and stylistic Latin texts listed below: SALLUSTIO, Bellum Catilinae, edited by A. Roncoroni, Carlo Signorelli, Milano, 1996; LUCREZIO, De rerum natura, Book I ("Le leggi dell'universo" ed. by L. Piazzi, Venezia, Marsilio 2011 or De rerum natura, ed. by Conte-Canali-Dionigi, BUR, or by Giancotti, Garzanti; VIRGILIO, Eneide, Book IV, edited by M. Rossi, Carlo Signorelli, Milano, 1998; SENECA, Consolatio to Helviam matrem, edited by A. Cotrozzi, Carocci, Roma, 2004; ; CATULLO, Carmi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 11, 13, 36, 38, 42, 43, 45, 46, 50, 51, 58, 68 (entrambe le parti), 70, 72, 73, 75, 76, 83, 85, 86, 87, 92, 96, 101, 107, 109 (Catullo, Carmina selecta, Introduzione, scelta e commento di M. Lenchantin de Gubernatis, Loescher, Torino rist. 1993)

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale. Dal momento che il corso è annuale e si svolgerà sia nel primo sia nel secondo semestre, l'esame potrà essere concluso solo alla fine delle lezioni, cioè a partire dal primo appello estivo del 2019. Durante l'anno sarà comunque possibile sostenere colloqui parziali che verteranno sui testi in programma ad esclusione del corso monografico, che costituisce l'ultima parte dell'esame. L'esame non potrà essere diviso in più di tre parti. La storia della letteratura potrà essere divisa al massimo in due parti: dalle origini all'età augustea compresa (fino a Ovidio e Livio) e dalla prima età imperiale agli autori tardi e cristiani. La storia della letteratura deve sempre essere abbinata ad almeno un testo latino. Per chi non intenda dividere il programma, è possibile anche sostenere l'esame in un'unica seduta.

Note

Il corso avrà inizio il giorno 20.11.2018 con il seguente orario: 

Lunedì Aula Magna Carmignani ore 17,15-19,15

Martedì Aula Magna Carmignani ore 8,30-10,00

Ricevimento: Palazzo Venera via Santa Maria pian terreno Martedì ore 10,15-11,15

Notes

This year Prof. Lisa Piazzi will be on maternity leave: the course will be held by a contract professor and the lessons will start in October. The start date will be communicated on this page. 

Ultimo aggiornamento 14/11/2018 10:24