Scheda programma d'esame
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
MATTIA PATTI
Anno accademico2019/20
CdSSTORIA E FORME DELLE ARTI VISIVE, DELLO SPETTACOLO E DEI NUOVI MEDIA
Codice692LL
CFU12
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEAL-ART/03LEZIONI72
MATTIA PATTI unimap
Programma non disponibile nella lingua selezionata
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

Il corso ha carattere monografico e punta a rafforzare le conoscenze di storia dell’arte contemporanea degli studenti magistrali. Attraverso un approfondito esame del percorso di Osvaldo Licini, uno dei maggiori artisti italiani attivi nei decenni centrali del XX secolo, durante le lezioni saranno affrontate importanti questioni di metodo utili a svolgere ricerche su temi storico-artistici d’età contemporanea.

In base al numero degli studenti frequentanti saranno organizzate lezioni fuori sede, dedicate alla visita di musei e mostre, non necessariamente legati al tema principale del corso.

Durante il corso saranno organizzati seminari con artisti e studiosi.

Modalità di verifica delle conoscenze

La graduale acquisizione delle conoscenze sarà verificata già durante le lezioni attraverso brevi esercitazioni, compiute dal docente insieme agli studenti di fronte a immagini.

Questo metodo di verifica potrà essere sistematicamente applicato da ciascuno studente durante la preparazione dell’esame, utilizzando la raccolta di immagini proiettate durante le lezioni (messe a disposizione su moodle e in biblioteca al termine del corso).

Capacità

Al termine del corso e dopo aver superato l'esame, lo studente sarà in grado di discutere temi ed esperienze della storia dell’arte contemporanea e di riconoscere materiali e forme dei nuovi linguaggi artistici. Lo studente sarà in grado altresì di impostare progetti di ricerca su temi d’arte contemporanea (da seminari a tesi di laurea), avendo acquisito, fra l’altro, conoscenze relative alle diverse forme di documentazione e all’uso delle fonti per lo studio della storia dell’arte contemporanea.

Modalità di verifica delle capacità

Lo studente potrà verificare le proprie capacità esercitandosi – in vista delle prove d’esame – in forma scritta e orale su documenti figurativi d’età contemporanea, con particolare riferimento ai temi affrontati durante il corso. Intervenendo durante le lezioni, e segnatamente durante le esercitazioni con opere, lo studente potrà mettere alla prova le proprie capacità.

Comportamenti

Attraverso il corso lo studente potrà acquisire la capacità di analizzare e presentare in pubblico problemi relativi a opere d’arte contemporanea; potrà acquisire conoscenze sulle diverse forme di documentazione, bibliografica e non, relative al contemporaneo, riuscendo a impostare progetti di ricerca, anche di carattere multidisciplinare, in quest’ambito di studio.

Modalità di verifica dei comportamenti

I comportamenti richiesti saranno sottoposti a verifica durante lo svolgimento delle esercitazioni in aula (per gli studenti frequentanti) e in occasione dei ricevimenti (per tutti gli studenti).

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Lo studente deve sapersi orientare all’interno di una biblioteca universitaria; deve essere disposto a visitare musei e mostre d’arte contemporanea e, preferibilmente ma non necessariamente, deve aver già avuto occasioni di confronto con l’arte contemporanea. Agli studenti che non abbiano precedentemente sostenuto un esame di Storia dell’arte contemporanea si suggerisce la lettura di un manuale, segnatamente di S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, vol. 4 Dal Barocco all’Impressionismo (a partire dalla p. 292) e vol. 5 Dal Postimpressionismo al Contemporaneo (tutto), Einaudi Scuola, 2019. Per facilitare la preparazione dell’esame, tali studenti potranno concordare con il docente opportune modifiche al programma d’esame.

Corequisiti

Il corso si basa su una serie di lezioni frontali, realizzate dal docente con l’ausilio di immagini proiettate. Durante le lezioni, sporadicamente si svolgeranno brevi esercitazioni, basate sulla lettura e discussione di una o più immagini relative ai temi del corso.

È auspicabile che in occasione delle lezioni e, soprattutto, dei ricevimenti, gli studenti (frequentanti e non) si rivolgano al docente per chiarire problemi relativi alla preparazione dell’esame. I ricevimenti sono preziose occasioni per rendere più semplice ed efficace lo studio della bibliografia in programma d’esame.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso è di carattere monografico ed è dedicato a Osvaldo Licini (Monte Vidon Corrado, 1894-1958). Durante le lezioni sarà ricostruito il percorso di Licini, a partire dalle prime esperienze maturate a Bologna nei primi anni Dieci, al fianco di Giorgio Morandi e altri giovani artisti studenti d’Accademia. Saranno poi oggetto di specifico approfondimento: i contatti maturati con i gruppi d’avanguardia e con la cosiddetta Scuola di Parigi tra la Prima Guerra Mondiale e la metà degli anni Venti; l’evoluzione linguistica del linguaggio figurativo liciniano durante il terzo decennio del secolo; il ruolo giocato da Licini nell’ambito del movimento del Novecento Italiano; la svolta astratta di inizio anni Trenta e, insieme, la sua partecipazione al gruppo astrattista della galleria del Milione; l’emergere, a partire dal 1950, del nuovo linguaggio fantastico; i primi importanti riconoscimenti ottenuti nella fase estrema della sua esistenza, tra gennaio e settembre del 1958, con la mostra personale tenuta a Ivrea e con il Gran Premio Internazionale per la pittura ricevuto alla Biennale di Venezia.

Durante il corso saranno affrontate alcune importanti questioni di carattere metodologico. Fra l’altro si discuterà di problemi di raccolta e ordinamento della documentazione del contemporaneo; problemi di datazione e di periodizzazione degli artisti d’età contemporanea; il ruolo della fortuna critica nell’evolversi degli studi su un artista.

Bibliografia e materiale didattico

PROGRAMMA PER FREQUENTANTI:
Tenuto conto dello stato degli studi su Osvaldo Licini, il programma sarà costituito da una raccolta di testi (articoli, saggi tratti da volumi e cataloghi di mostra, ecc) che il docente indicherà e metterà a disposizione in Biblioteca di Storia delle Arti a partire dal giorno di inizio delle lezioni (25 settembre 2019).

Ulteriori letture potranno essere segnalate nel corso delle lezioni. È inoltre possibile concordare modifiche al programma da frequentanti prima della fine del corso.

Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma indicato per i frequentanti con la lettura di tre fra i seguenti testi:

 

- P. Fossati, L’immagine sospesa, Einaudi, Torino 1971;

- R. Bossaglia, Il Novecento italiano, Charta, Milano 1995 (o precedente edizione, Feltrinelli, Milano 1979);

- Arte in Italia 1945-1960, a cura di L. Caramel, Vita e Pensiero, Milano 2013 (o precedente edizione del 1994);

- Les italiens de Paris. De Chirico e gli altri a Parigi nel 1930, cat. della mostra, a cura di M. Fagiolo dell’Arco, Skira, Milano 1998;

- F. Benzi, Arte in Italia tra le due guerre, Bollati Boringhieri, Torino 2013;

- F. Rovati, L’arte del primo Novecento, Einaudi, Torino 2015.

Modalità d'esame

L’esame si svolge attraverso una prova orale.

Note

La prima lezione del corso si terrà mercoledì 25 settembre.

 

L’orario delle lezioni è il seguente:

Mercoledì: 8:30‑10:00 Aula GUID-1

Giovedì: 8:30‑10:00 Aula GUID-1

Venerdì: 16:00‑17:30 Aula GUID-1

 

Altre indicazioni sull’orario sono disponibili alla seguente pagina:

https://www.cfs.unipi.it/formazione/corsi-di-laurea-magistrale/storia-e-forme-delle-arti-visive-dello-spettacolo-e-dei-nuovi-media/orari/

 

Le informazioni sul ricevimento studenti (e su eventuali variazioni di orario) sono disponibili alla seguente pagina:

https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=87584&template=dett_didattica.tpl

Ultimo aggiornamento 19/09/2019 12:21