Scheda programma d'esame
LETTERATURA ROMENA CONTEMPORANEA
EMILIA DAVID
Anno accademico2020/21
CdSLINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Codice1286L
CFU9
PeriodoPrimo semestre
LinguaItaliano

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LETTERATURA ROMENA CONTEMPORANEAL-LIN/17LEZIONI54
EMILIA DAVID unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Lo studente avrà acquisito conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie utili ad esplorare e definire un fenomeno culturale, storico e più strettamente letterario, vale a dire l’Esilio, che ha caratterizzato la cultura romena del secondo Novecento.

Il corso fornisce agli studenti gli elementi teorici e le illustrazioni pratiche opportune per comprendere e analizzare un ampio ventaglio di modelli e registri narrativi dedicati per lo più ai temi principali che compongono l’orizzonte antropologico, storico e letterario della problematica collegata all’Esilio, vale a dire di una direzione di studio che si presta ad essere esplorata necessariamente in stretta connessione col rapido succedersi di cambiamenti storici, di sensibilità, di mentalità che hanno segnato la società romena durante la dittatura comunista (1948-1989), con alcune anticipazioni già sul finire degli anni ’30, periodo cui risale, in effetti, la partenza dei primi esuli dalla Romania, ai tempi cioè dei governi allineati a ideologie di destra e simpatizzanti del nazismo e del fascismo.

Dunque, si propone un percorso di letture e commenti intesi a introdurre, attraverso opportuni strumenti critici e interpretativi, alcuni autori di spicco e le loro opere create nell’Esilio nonché, in prospettiva interdisciplinare, i loro contatti e legami con personalità culturali esponenziali incontrate o solo incrociate idealmente, grazie ad affinità biografiche ed intellettuali, dentro e soprattutto fuori dai confini della madre patria (altri scrittori esuli, romeni e stranieri).

Faranno pertanto l’oggetto del corso scrittori che hanno illustrato nella loro prosa, oltre alle diverse tematiche connesse all’Esilio e al proprio progetto migratorio, altre esperienze terrificanti della storia del secolo scorso cui gli stessi sono stati soggetti, come la Shoah (Norman Manea) e il Gulag (Paul Goma e Herta Müller), ormai parte di ampi filoni della letteratura universale, insieme alle modalità letterarie atte ad esprimere tali tragedie a livello della scrittura – la testimonianza diretta, l’autofinzione, la proiezione dell’io e del suo dramma indelebile in personaggi con diversi status narrativi ed esistenziali – e che portano a intrecciare il passato dell’orrore al presente problematico del racconto.  

Gli studenti apprenderanno le ragioni e il modo in cui mutano la “fisionomia” e gli scopi perseguiti per più di quattro decenni da un’istituzione chiave per i regimi dell’Europa dell’Est e Centrale come la Censura, e con cui alcuni degli scrittori che hanno poi preferito l’Esilio hanno dovuto fare i conti, come è capitato in misura ancor più cospicua anche ai loro colleghi rimasti in patria, costretti a trovare strategie di sopravvivenza per la loro letteratura e a schierarsi dal punto di vista etico dalla parte della cultura dei prodotti propagandistici o, al contrario, della letteratura fondata sul criterio del valore estetico.

Contestualmente e dunque, in modo speculare, saranno offerti agli studenti gli approfondimenti e i mezzi storico-critici necessari affinché loro possano acquisire un quadro chiaro e preciso sulla successione delle ondate dell’Esilio romeno e sulle caratteristiche con cui ciascuna fase è nata e si è manifestata nel periodo indicato in precedenza, e allo stesso tempo, saranno messi a disposizione degli utenti altri strumenti che consentiranno loro di comporre una panoramica estesa delle diverse fasi e tendenze letterarie che, in concomitanza con la letteratura romena pubblicata all’estero, si sono espresse all’interno della cultura nazionale sotto il regime. Infine, la letteratura dell’Esilio sarà esaminata anche attraverso i rapporti che gli scrittori di origini romene emigrati nel mondo (ma soprattutto in Francia, Germania e negli Stati Uniti) sono giunti a stabilire con prosatori, correnti, tendenze dei paesi in cui essi sono approdati, cercando di costruirsi nel luogo di adozione un nuovo stile, un nome e un’opera.

Dunque, un altro obiettivo precipuo del corso è permettere agli studenti di ricostruire i contesti letterari di partenza dei rispettivi autori e quelli di arrivo, con le peculiarità che ne derivano e che hanno reso possibile agli scrittori immigrati una, seppur diversa, (re)integrazione e affermazione in quanto scrittori (condizioni storiche, culturali, politiche e antropologiche in senso lato, specifiche della società di accoglienza).

Queste dinamiche di spostamento, sradicamento e metamorfosi hanno spesso provocato cambiamenti nell’identità linguistica e culturale dell’esiliato, per cui il corso si prefigge inoltre di rafforzare la consapevolezza critica, ma anche interpretativa al contatto con biografie di autori che sono diventati bilingui e che sono giunti a porre così al centro della propria opera la riflessione sulla lingua madre a confronto con l’idioma nuovo e diverso in cui si sono trovati a vivere. A tali nessi e contenuti gli studenti saranno guidati ad associare anche la riflessione sull’ideologia e la storia avversa, viste come forti fattori condizionanti, sia del destino creatore dei prosatori, sia dello strumento di espressione della loro scrittura.

Oltre ad acquisire aspetti della spiccata individualità della prosa romena dell’Esilio (riguardanti autori, opere, movimenti e tendenze artistiche, specie letterarie e i rispettivi procedimenti e tecniche di costruzione), gli studenti avranno l’opportunità di completare e di allargare i propri orizzonti verso argomenti e fenomeni letterari affini alle letterature a loro più note, e che hanno trovato ampi spazi di manifestazione anche in seno alla letteratura romena.

In conclusione, gli utenti del corso saranno in grado di comprendere, fare ricognizioni e analisi letterarie sia su macrofenomeni (l’Esilio, la Censura e altre cause atte a innescare esodi di scrittori ed intellettuali), sia su eventi e situazioni storico-culturali osservati a una scala più ridotta (la poetica di uno scrittore, la rilevanza della tematica e della fisionomia narrativa che assume una determinata opera o brano di opera), e a situarli sul piano diacronico, all’interno della cultura e della storia romena, ma anche sincronico (vale a dire, associandoli ad aspetti e rappresentanti di altre culture, nonché al luogo che ogni scrittore romeno si è cercato nella cultura e nella lingua di accoglienza).

Knowledge

The student will have acquired knowledge of the tools and methodologies for exploring and defining a cultural, historical and more strictly literary phenomenon, namely Exile, which characterized the Romanian culture of the second half of the twentieth century.

The course provides students with the theoretical elements and practical illustrations appropriate for understanding and analyzing a wide range of narrative models and registers dedicated mostly to the main themes that make up the anthropological, historical and literary horizon of the various aspects of Exile, that is to say, of a course of study that necessarily lends itself to being explored in close connection with the rapid succession of historical changes and changes in sensitivity and mentality that marked Romanian society during the Communist dictatorship (1948-1989), with some anticipations already towards the end of the 1930s, a period to which the departure of the first exiles from Romania dates back to the period when governments were aligned with right-wing ideologies and sympathizers of Nazism and fascism.

A programme of readings and comments is therefore proposed aimed at introducing, through appropriate critical and interpretative tools, some prominent authors and their works created in Exile as well as, in an interdisciplinary perspective, their contacts and ties with exponential cultural personalities encountered or simply with ideas in common, thanks to biographical and intellectual affinities, within and above all outside the borders of the mother country (other exiled writers, Romanians and foreigners).

The subject of the course will therefore be writers who illustrated in their prose, in addition to the various themes connected to Exile and their migratory project, other terrifying experiences of the history of the last century they underwent, such as the Shoah (Norman Manea ) and the Gulag (Paul Goma and Herta Müller), now part of broad strands of universal literature, together with the literary modalities capable of expressing these tragedies in writing - direct testimony, self-fiction, projection of the self and the its indelible drama in characters with different narrative and existential statuses - and in which there is an intertwining of the past of horror with the problematic present of the narrative.

Students will learn the reasons for and the way in which the "physiognomy" and the aims pursued for more than four decades by a key institution for the Eastern and Central European regimes. i.e. Censorship, and with which some writers, who preferred exile,  had to come to terms, and to an even more conspicuous extent in the case of their colleagues who remained at home, forced to find survival strategies for their literature and to take sides ethically with the propagandistic culture or, on the contrary, with literature based on the criterion of aesthetic value.

At the same time and therefore, in a specular way, students will be offered the in-depth studies and historical-critical means necessary for them to acquire a clear and precise picture of the succession of the waves of the Romanian Exile and the characteristics with which each phase emerged and manifested itself. in the period indicated above, and at the same time, other tools will be made available to users that will enable them to form a broad overview of the different literary phases and trends which, in conjunction with the Romanian literature published abroad, found expression within the national culture under the regime. Finally, the literature of Exile will also be examined through the relationships that the writers of Romanian origin who emigrated to different parts of the world (but above all to France, Germany and the United States) established with prose writers, currents, trends in the countries to which they had come and their striving to develop a new style, a name and a work in the place of adoption.

Therefore, another main objective of the course is to allow students to reconstruct the literary contexts of departure of their respective authors and those of arrival, with the peculiarities that derive from them and that have made it possible for immigrant writers to achieve an (albeit different) integration. and affirmation as writers (historical, cultural, political and anthropological conditions in a broad sense, specific to the host society).

These dynamics of displacement, uprooting and metamorphosis have often caused changes in the linguistic and cultural identity of the exiled. The course also aims therefore to strengthen critical and also interpretative awareness, as they become familiar with the biographies of authors who have become bilingual and who they have thus come to place at the centre of their work reflection on the mother tongue with respect to the new and different idiom in which they found themselves living. students will also be guided to associate with these links and contents reflection on ideology and adverse history, seen as strong conditioning factors, both of the creative destiny of prose writers, and of the means of expression of their writing.

In addition to acquiring aspects of the marked individuality of the Romanian prose of Exile (concerning authors, works, movements and artistic tendencies, literary species and their respective procedures and techniques of construction), students will have the opportunity to complete and broaden their horizons towards literary topics and phenomena similar to the literatures best known to them, and which have also found ample space for manifestation in Romanian literature.

In conclusion, the course users will be able to understand, carry out literary exploration and analysis both of macro phenomena (Exile, Censorship and other causes capable of triggering the exodus of writers and intellectuals), and of observed historical-cultural events and situations on a smaller scale (the poetics of a writer, the relevance of the themes and narrative physiognomy that a specific work or piece of work assumes), and to situate them diachronically, within Romanian culture and history, but also synchronically (that is to say, associating them with aspects and representatives of other cultures, as well as with the place that each Romanian writer has sought in the host culture and language).

Modalità di verifica delle conoscenze

Per l’accertamento delle conoscenze sarà svolta una prova in itinere utilizzando test soprattutto a risposta chiusa. La verifica in itinere servirà ai fini della valutazione orale, prevista in sede di esame.

Durante le lezioni gli studenti avranno la possibilità di rispondere a quesiti puntuali su diversi argomenti e sarà apprezzata la loro intenzione ad esprimere i propri punti di vista, le considerazioni e le ipotesi di lavoro che considerano opportune rispetto ai testi e ai temi che faranno l’oggetto delle analisi letterarie.

Assessment criteria of knowledge

To assess the students’ knowledge, an ongoing test will be carried out using mainly multiple choice tests. The on-going verification will be used for the purposes of the oral assessment, which will be included in the exam.

During the lessons, students will have the opportunity to answer specific questions on different topics and their desire to express their points of view will be appreciated, as will considerations and working hypotheses that they consider appropriate with respect to the texts and topics that will be the subject of literary analysis.

Capacità

Il corso consentirà agli studenti di acquisire un quadro generale rispetto all’evolversi di un fenomeno culturale, storico e più strettamente letterario, vale a dire l’Esilio, che ha caratterizzato la cultura e la storia romena del secondo Novecento, proponendo un percorso di letture e commenti intesi a introdurre, attraverso opportuni strumenti critici e interpretativi forniti dalla docente, alcuni autori di spicco e le loro opere.

Gli studenti saranno in grado di individuare, analizzare e commentare determinati temi presenti per lo più nella letteratura romena dell’Esilio, nonché di stabilire opportune associazioni e parallelismi a partire e tra gli stessi temi all’interno delle letterature con cui gli esuli dalla Romania sono venuti a contatto. In special modo potranno acquisire conoscenze e capacità ermeneutiche rispetto alle valenze tematiche dell’Esilio, ma anche delle cause scatenanti dei medesimi esodi  (in particolare la Shoah e il Gulag), nonché in relazione ai codici ideologici imposti al mondo letterario romeno ed est-europeo dalla Censura.

Il corso metterà gli studenti in grado di collocare i diversi testi narrativi che saranno approfonditi in aula nell’ambito delle principali tendenze che si sono manifestate sia all’interno del corpus letterario dell’Esilio, sia nel panorama complessivo della letteratura romena del periodo di riferimento indicato in precedenza e acquisiranno gli strumenti necessari per poter individuare rapporti fra queste direzioni tematiche e stilistiche e le opere coeve, europee e non, ispirate a fenomeni storico-antropologici affini.

Contestualmente, gli studenti saranno in grado di collegare il succedersi delle diverse fasi letterarie e le condizioni storiche, culturali, politiche e antropologiche in senso lato, che hanno segnato la società romena del secondo Novecento con contesti internazionali in cui gli scrittori di origini romene hanno cercato di costruirsi in Esilio, nello stesso arco di tempo, un nome e un’opera.

Oltre ad acquisire aspetti della spiccata individualità della letteratura romena dell’Esilio (riguardanti autori, opere, movimenti e tendenze artistiche, specie letterarie e i rispettivi procedimenti e tecniche narrative), gli studenti avranno l’opportunità di completare e di allargare i propri orizzonti verso argomenti e fenomeni letterari comuni alle letterature a loro più, e che hanno trovato ampi spazi di manifestazione anche in seno alla letteratura romena.

Skills

The course will enable students to acquire a general picture of the evolution of a cultural, historical and more strictly literary phenomenon, namely Exile, which characterized Romanian culture and history of the second half of the twentieth century, proposing a course of readings and comments intended to introduce, through appropriate critical and interpretative tools provided by the teacher, some leading authors and their works.

Students will be able to identify, analyze and comment on certain themes present mostly in the Romanian literature of Exile, as well as to establish appropriate associations and parallels starting from and among the same themes within the literatures with which the exiles from Romania came into contact. In particular, they will be able to acquire knowledge and hermeneutic skills with respect to the thematic values of Exile, but also of the causes that triggered the same exoduses (in particular the Shoah and the Gulag), and also in relation to the ideological codes imposed on the Romanian and Eastern European literary world by Censorship.

The course will enable students to place the different narrative texts that will be examined in greater depth in class within the main trends that manifested themselves both within the literary corpus of Exile and in the overall panorama of Romanian literature of the period of reference indicated above and will acquire the necessary tools to be able to identify relationships between these thematic and stylistic trends and contemporary works, European and non-European, inspired by similar historical-anthropological phenomena.

At the same time, students will be able to link the succession of the different literary phases and the historical, cultural, political and anthropological conditions in the broad sense, which marked the Romanian society of the second half of the twentieth century to international contexts in which writers of Romanian origin sought to build for themselves in Exile, in the same period of time, a name and a work.

In addition to acquiring aspects of the marked individuality of the Romanian literature of the Exile (concerning authors, works, movements and artistic trends, literary genres and the respective narrative procedures and techniques), students will have the opportunity to complete and broaden their horizons towards topics and literary phenomena common to literatures with they are more familiar, and which have also found ample space for expression in Romanian literature.

Modalità di verifica delle capacità

Nella prova in itinere e in altre occasioni di scambio e dialogo con gli studenti, che avranno luogo  durante le lezioni, saranno valutate con l’aiuto delle domande chiuse e aperte su brani di testi già studiati, ma anche su altri nuovi, in particolare le capacità di comprendere e di tracciare con sicurezza il contesto storico-culturale, sia quello generale in cui si evolve la letteratura romena durante il secondo Novecento, sia gli elementi di dettaglio. Sarà inoltre valutata la capacità di esposizione critica degli argomenti storico-letterari, la precisione nell’analisi dei testi e l’abilità a individuare rapporti fra le tematiche, le tecniche compositive e stilistiche utilizzate da scrittori romeni in Esilio e autori o direzioni letterarie che si sono manifestati in concomitanza nell’Europa Centrale e dell’Est, nonché in altre regioni del mappamondo.

 

Assessment criteria of skills

The test in progress and on other occasions of exchange and dialogue with students, which will take place during the lessons, will evaluate with the help of closed and open questions on passages of texts already studied, but also on new ones, in particular the ability to understand and confidently trace the historical-cultural context, both the general one in which Romanian literature evolved during the second half of the twentieth century, and the detailed elements. The following will also be evaluated: the ability of critical exposition of historical-literary topics, precision in the analysis of the texts and the ability to identify relationships between the themes, the compositional and stylistic techniques used by Romanian writers in Exile, on the one hand,  and authors or literary trends occurring in the period in Central and Eastern Europe, as well as in other areas of the globe.

Comportamenti

Saranno acquisite opportune accuratezza e precisione nel definire, inquadrare, interpretare e mettere in relazione con contesti propri ad altre “zone letterarie” la letteratura romena del secondo Novecento e al suo interno, in particolare il corpus letterario che tematizza le problematiche dell’Esilio, nel suo sviluppo storico e nelle diverse fasi che l'hanno espresso. Saranno inoltre acquisiti gli strumenti critici utili a comprendere i contenuti e i fattori più specificamente storico-culturali che hanno determinato il percorso evolutivo di questo “segmento” fondamentale della letteratura romena.

Si veda anche la rubrica “Capacità”.

Behaviors

Appropriate accuracy and precision will be acquired in defining, framing, interpreting and relating the Romanian literature of the second half of the twentieth century to contexts typical of other "literary areas", in particular the literary corpus that thematizes the problems of Exile, in its historical development and in the different phases that expressed it. Furthermore, the critical tools useful for understanding the contents and the more specifically historical-cultural factors that determined the evolution of this fundamental “segment” of Romanian literature will be acquired.

 

Modalità di verifica dei comportamenti

Saranno valutati il grado di accuratezza e precisione nell’acquisizione delle informazioni fornite dal docente incoraggiando dialoghi durante le lezioni, con uso di domande aperte e chiuse, anche per accertare la capacità a proporre ipotesi di lavoro, prospettive di lettura comparativa e di commento dei testi.

 

Assessment criteria of behaviors

The degree of accuracy and precision in the acquisition of the information provided by the teacher will be assessed by encouraging dialogues during the lessons, with the use of open and closed questions, also to ascertain the ability to propose working hypotheses, comparative reading perspectives and commentary on texts.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Non sono necessari particolari prerequisiti per poter frequentare il corso, oltre ad una preparazione letteraria di base (teorica e pratica).

Prerequisites

No particular prerequisites are necessary in order to attend the course, other than a basic literary (theoretical and practical) training.

 

Corequisiti

Non sono necessari particolari corerequisiti per poter frequentare il corso.

Co-requisites

No particular prerequisites are necessary in order to attend the course.

Prerequisiti per studi successivi

Non ci sono prerequisiti per studi successivi da indicare.

Prerequisites for further study

There are no prerequisites for subsequent studies to indicate.

Indicazioni metodologiche

Il corso ha carattere monografico e sarà svolto sulla Piattaforma Teams di Microsoft. Nella misura in cui la didattica telematica lo consenta, le lezioni saranno per lo più frontali, svolte con l’ausilio di materiali didattici scansionati dal loro originale supporto cartaceo, ma presentando, grazie alle possibilità di condivisione consentite da Teams, anche dei brevi filmati, dei brani di interviste o di opere letterarie disponibili in formato digitale. Si farà sovente ricorso a proiezioni di documenti letterari, di immagini di certa rilevanza scientifica e didattica e, con l’ausilio del programma Power Point, saranno spesso proposte – condividendo lo schermo del computer –  proiezioni al fine di poter condurre insieme agli studenti analisi di alcuni testi narrativi, nonché di passi di letteratura critica scelti dalla docente.

Altri materiali di supporto (riferimenti bibliografici, dizionari, articoli ecc.) potranno essere scaricati e consultati da appositi siti web, anche al fine del lavoro condotto in gruppi (su argomenti di interesse comuni) o individualmente, durante come pure indipendentemente dai momenti delle lezioni.

Il corso sarà tenuto in italiano, con l’uso di testi letterari bilingui (in originale romeno e con traduzione italiana) e, a seconda delle conoscenze linguistiche pregresse degli studenti, potranno essere usati in originale francese brani di interviste, opere e materiali di supporto, forniti comunque anche in versione italiana.

Oltre ai momenti di lezione, gli studenti potranno proporre comunicazioni alla docente nell’orario di ricevimento oppure in altri momenti, usando tutti i mezzi messi a disposizione dalla piattaforma Teams (colloquio in videochiamata, telefono, chat, messaggistica), dall’applicazione WhatsApp e dai mezzi più “tradizionali”, come la posta elettronica (preferibilmente di Ateneo) e il telefono.

 

Teaching methods

The course is monographic and will be held on the Microsoft Teams Platform. To the extent that telematic teaching allows it, the lessons will be mostly frontal, carried out with the aid of didactic materials scanned from their original paper support, but also presenting, thanks to the sharing possibilities allowed by Teams, short films, excerpts from interviews or literary works available in digital format. Projections of literary documents, images of certain scientific and didactic relevance will often be used and, with the help of the Power Point program, projections will often be proposed - sharing the computer screen - in order to be able to conduct analysis of some narrative texts, as well as passages of critical literature chosen by the teacher.

Other supporting materials (bibliographic references, dictionaries, articles, etc.) can be downloaded and consulted from specific websites, also for the purpose of work conducted in groups (on topics of common interest) or individually, during as well as independently of the moments of the lessons .

The course will be held in Italian, with the use of bilingual literary texts (in original Romanian and with Italian translation) and, depending on the students' previous linguistic knowledge, excerpts from interviews, works and supporting materials may be used in original French, also with the Italian version.

In addition to the lessons, students will be able to communicate with the teacher during reception hours or at other times, using all the means made available by the Teams platform (interview via video call, telephone, chat, messaging), from the WhatsApp application and by more “traditional” means, such as e-mail (preferably from the University) and telephone.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso fornisce agli studenti gli elementi teorici e le illustrazioni pratiche opportune per comprendere e analizzare un ampio ventaglio di modelli e registri narrativi dedicati per lo più ai temi principali che compongono l’orizzonte antropologico, storico e letterario della problematica collegata all’Esilio, vale a dire di una direzione di studio che si presta ad essere esplorata necessariamente in stretta connessione col rapido succedersi di cambiamenti storici, di sensibilità, di mentalità che hanno segnato la società romena durante la dittatura comunista (1948-1989), con alcune anticipazioni già sul finire degli anni ’30, periodo cui risale, in effetti, la partenza dei primi esuli dalla Romania, ai tempi cioè dei governi allineati a ideologie di destra e simpatizzanti del nazismo e del fascismo.

Dunque, si propone un percorso di letture e commenti intesi a introdurre, attraverso opportuni strumenti critici e interpretativi, alcuni autori di spicco e le loro opere create nell’Esilio nonché, in prospettiva interdisciplinare, i loro contatti e legami con personalità culturali esponenziali incontrate o solo incrociate idealmente, grazie ad affinità biografiche ed intellettuali, dentro e soprattutto fuori dai confini della madre patria (altri scrittori esuli, romeni e stranieri).

Faranno pertanto l’oggetto del corso scrittori che hanno illustrato nella loro prosa, oltre alle diverse tematiche connesse all’Esilio e al proprio progetto migratorio, altre esperienze terrificanti della storia del secolo scorso cui gli stessi sono stati soggetti, come la Shoah (Norman Manea) e il Gulag (Paul Goma e Herta Müller), ormai parte di ampi filoni della letteratura universale, insieme alle modalità letterarie atte ad esprimere tali tragedie a livello della scrittura – la testimonianza diretta, l’autofinzione, la proiezione dell’io e del suo dramma indelebile in personaggi con diversi status narrativi ed esistenziali – e che portano a intrecciare il passato dell’orrore al presente problematico del racconto.  

Il rapporto problematico che si è stabilito fra il potere politico e lo scrittore ai tempi della dittatura comunista ha trovato nelle biografie dei tre autori citati dei casi esemplari: Manea, deportato in un lager ucraino, viene rimpatriato a nove anni, per vivere più tardi l’estraniamento della dittatura di Ceauşescu e poi, a decorrere dal 1987, l’esilio a New York, dove vive tuttora e dove ha insegnato cultura europea al Bard College; Herta Müller, la scrittrice nata in un villaggio di lingua tedesca del Banato romeno, sarà costretta a lasciare la Romania, sempre nel 1987, per emigrare a Berlino dopo aver pubblicamente criticato la dittatura romena, essendo insignita nel 2009 del Premio Nobel per la letteratura, per aver “saputo descrivere il panorama dei diseredati con la forza della poesia e la franchezza della prosa”. E già prima, Paul Goma, scrittore continuamente rifiutato dalla Censura e diventato simbolo della dissidenza antisovietica, trovò rifugio a Parigi, dopo che in patria fu processato e più volte condannato a periodi di reclusione, anche per essere stato nel 1977 uno dei firmatari di una lettera di solidarietà con “Charta 77”, che gli vale l’arresto e l’accusa di alto tradimento.

Gli studenti apprenderanno le ragioni e il modo in cui mutano la “fisionomia” e gli scopi perseguiti per più di quattro decenni da un’istituzione chiave per i regimi dell’Europa dell’Est e Centrale come la Censura, e con cui alcuni degli scrittori che hanno poi preferito l’esilio hanno dovuto fare i conti, come è capitato in misura ancor più cospicua anche ai loro colleghi rimasti in patria, costretti a trovare strategie di sopravvivenza per la loro letteratura e a schierarsi dal punto di vista etico dalla parte della cultura dei prodotti propagandistici o, al contrario, della letteratura fondata sul criterio del valore estetico.

Contestualmente e dunque, in modo speculare, saranno offerti agli studenti gli approfondimenti e i mezzi storico-critici necessari affinché loro possano acquisire un quadro chiaro e preciso sulla successione delle ondate dell’Esilio romeno e sulle caratteristiche con cui ciascuna fase è nata e si è manifestata nel periodo indicato in precedenza, e allo stesso tempo, saranno messi a disposizione degli utenti altri strumenti che consentiranno loro di comporre una panoramica estesa delle diverse fasi e tendenze letterarie che, in concomitanza con la letteratura romena pubblicata all’estero, si sono espresse all’interno della cultura nazionale sotto il regime. Infine, la letteratura dell’Esilio sarà esaminata anche attraverso i rapporti che gli scrittori di origini romene emigrati nel mondo (ma soprattutto in Francia, Germania e negli Stati Uniti) sono giunti a stabilire con prosatori, correnti, tendenze dei paesi in cui essi sono approdati, cercando di costruirsi nel luogo di adozione un nuovo stile, un nome e un’opera.

Dunque, un altro obiettivo precipuo del corso è permettere agli studenti di ricostruire i contesti letterari di partenza dei rispettivi autori e quelli di arrivo, con le peculiarità che ne derivano e che hanno reso possibile agli scrittori immigrati una, seppur diversa, (re)integrazione e affermazione in quanto scrittori (condizioni storiche, culturali, politiche e antropologiche in senso lato, specifiche della società di accoglienza). In relazione a questo tema, oltre ai nomi già citati, saranno analizzate alcune opere autobiografiche anche di rappresentanti della prima ondata dell’Esilio romeno, vale a dire di Mircea Eliade, noto storico delle religioni e orientalista e di Emil Cioran, filosofo considerato oggi uno dei più apprezzati stilisti della lingua francese. 

Queste dinamiche di spostamento, sradicamento e metamorfosi hanno spesso provocato cambiamenti nell’identità linguistica e culturale dell’esiliato, per cui il corso si prefigge inoltre di rafforzare la consapevolezza critica, ma anche interpretativa al contatto con biografie di autori che sono diventati bilingui e che sono giunti a porre così al centro della propria opera la riflessione sulla lingua madre a confronto con l’idioma nuovo e diverso in cui si sono trovati a vivere. A tali nessi e contenuti gli studenti saranno guidati ad associare anche la riflessione sull’ideologia e la storia avversa, viste come forti fattori condizionanti, sia del destino creatore dei prosatori, sia dello strumento di espressione della loro scrittura.

Oltre ad acquisire aspetti della spiccata individualità della prosa romena dell’Esilio (riguardanti autori, opere, movimenti e tendenze artistiche, specie letterarie e i rispettivi procedimenti e tecniche di costruzione), gli studenti avranno l’opportunità di completare e di allargare i propri orizzonti verso argomenti e fenomeni letterari affini alle letterature a loro più note, e che hanno trovato ampi spazi di manifestazione anche in seno alla letteratura romena.

In conclusione, gli utenti del corso saranno in grado di comprendere, fare ricognizioni e analisi letterarie sia su macrofenomeni (l’Esilio, la Censura e altre cause atte a innescare esodi di scrittori ed intellettuali), sia su eventi e situazioni storico-culturali osservati a una scala più ridotta (la poetica di uno scrittore, la rilevanza della tematica e della fisionomia narrativa che assume una determinata opera o brano di opera), e a situarli sul piano diacronico, all’interno della cultura e della storia romena, ma anche sincronico (vale a dire, associandoli ad aspetti e rappresentanti di altre culture, nonché al luogo che ogni scrittore romeno si è cercato nella cultura e nella lingua di accoglienza).

Syllabus

The course provides students with the theoretical elements and practical illustrations to enable them to understand and analyse a wide range of narrative models and registers mostly dedicated to the main themes that make up the anthropological, historical and literary horizon of the issues linked to Exile, that is to say, of a study approach that necessarily lends itself to being explored in close connection with the rapid succession of historical changes and changes in sensibility and mentality that marked Romanian society during the Communist dictatorship (1948-1989), with some anticipations already on the end of the 1930s, a period to which the departure of the first exiles from Romania dates back to the times of governments aligned with right-wing ideologies and sympathizers of Nazism and Fascism.

A programme of readings and comments is therefore proposed aimed at introducing, through appropriate critical and interpretative tools, some prominent authors and their works created in Exile as well as, in an interdisciplinary perspective, their contacts and ties with exponential cultural personalities encountered or simply with ideas in common, thanks to biographical and intellectual affinities, within and above all outside the borders of the mother country (other exiled writers, Romanians and foreigners).

The subject of the course will therefore be writers who illustrated in their prose, in addition to the various themes connected to Exile and their migratory project, other terrifying experiences of the history of the last century they underwent, such as the Shoah (Norman Manea ) and the Gulag (Paul Goma and Herta Müller), now part of broad strands of universal literature, together with the literary modalities capable of expressing these tragedies in writing - direct testimony, self-fiction, projection of the self and the its indelible drama in characters with different narrative and existential statuses - and in which there is an intertwining of the past of horror with the problematic present of the narrative.

The problematic relationship that was established between political power and the writer at the time of the communist dictatorship found exemplary cases in the biographies of the three authors mentioned: Manea, deported to a Ukrainian concentration camp, was repatriated at the age of nine and later experienced there the alienation of the Ceauşescu dictatorship and then, starting in 1987, in exile in New York, where he still lives and where he taught European culture at Bard College; Herta Müller, the writer born in a German-speaking village in the Romanian Banat, will be forced to leave Romania, again in 1987, to emigrate to Berlin after having publicly criticized the Romanian dictatorship, being awarded the Nobel Prize for literature in 2009, for having “been able to describe the panorama of the dispossessed with the strength of poetry and the frankness of prose”. And even before that, Paul Goma, a writer continually rejected by the Censor and who became a symbol of anti-Soviet dissidence, found refuge in Paris, after being tried at home and sentenced several times to prison terms, also for having been in 1977 one of the signatories of a letter of solidarity with "Charter 77", which earned him arrest and accusation of high treason.

Students will learn the reasons for and the way in which the "physiognomy" and the aims pursued for more than four decades by a key institution for the Eastern and Central European regimes. i.e. Censorship, and with which some writers, who preferred exile,  had to come to terms, and to an even more conspicuous extent in the case of their colleagues who remained at home, forced to find survival strategies for their literature and to take sides ethically with the propagandistic culture or, on the contrary, with literature based on the criterion of aesthetic value.

At the same time and therefore, in a specular way, students will be offered the in-depth studies and historical-critical means necessary for them to acquire a clear and precise picture of the succession of the waves of the Romanian Exile and the characteristics with which each phase emerged and manifested itself. in the period indicated above, and at the same time, other tools will be made available to users that will enable them to form a broad overview of the different literary phases and trends which, in conjunction with the Romanian literature published abroad, found expression within the national culture under the regime. Finally, the literature of Exile will also be examined through the relationships that the writers of Romanian origin who emigrated to different parts of the world (but above all to France, Germany and the United States) established with prose writers, currents, trends in the countries to which they had come and their striving to develop a new style, a name and a work in the place of adoption.

Therefore, another main objective of the course is to enable students to reconstruct the literary contexts of departure of their respective authors and those of arrival, with the peculiarities that derive from them and that have made it possible for immigrant writers to achieve an (albeit different) integration. and affirmation as writers (historical, cultural, political and anthropological conditions in a broad sense, specific to the host society). In relation to this theme, in addition to the names already mentioned, some autobiographical works will also be analyzed by representatives of the first wave of the Romanian exile, namely by Mircea Eliade, a well-known historian of religions and orientalist and by Emil Cioran, a philosopher considered today of the most appreciated masters of style in the French language.

These dynamics of displacement, uprooting and metamorphosis have often caused changes in the linguistic and cultural identity of the exiled. The course also aims therefore to strengthen critical and also interpretative awareness, as they become familiar with the biographies of authors who have become bilingual and who they have thus come to place at the centre of their work reflection on the mother tongue with respect to the new and different idiom in which they found themselves living. To these links and contents, students will also be guided to associate reflection on ideology and adverse history, seen as strong conditioning factors, both of the creative destiny of prose writers, and of the means of expression of their writing.

In addition to acquiring aspects of the marked individuality of the Romanian prose of Exile (concerning authors, works, movements and artistic tendencies, literary species and their respective procedures and techniques of construction), students will have the opportunity to complete and broaden their horizons towards literary topics and phenomena similar to the literatures best known to them, and which have also found ample space for manifestation in Romanian literature.

In conclusion, the course users will be able to understand, carry out literary exploration and analysis both of macro phenomena (Exile, Censorship and other causes capable of triggering the exodus of writers and intellectuals), and of observed historical-cultural events and situations on a smaller scale (the poetics of a writer, the relevance of the themes and narrative physiognomy that a specific work or piece of work assumes), and to situate them diachronically, within Romanian culture and history, but also synchronically (that is to say, associating them with aspects and representatives of other cultures, as well as with the place that each Romanian writer has sought in the host culture and language).

Bibliografia e materiale didattico

Testi letterari:

Cioran, M. Emil, i cap. Vantaggi dell’esilio e Lo stile come avventura, in La tentazione di esistere, trad. di Lauro Colasanti e Carlo Laurenti, Adelphi, Milano, 1984 [Prima ed. La tentation d’exister, Gallimard, Paris, 1956; I ed. rom. Ispita de a exista, Humanitas, Bucureşti, 1993].

Eliade, Mircea, Diario portoghese, edizione italiana a cura di Roberto Scagno, postfazione di Sorin Alexandrescu, Jaca Book, Milano, 2009 [Jurnalul portughez şi alte scrieri, vol. I-II, trad. di Mihai Zamfir, studi introduttivi di Sorin Alexandrescu, Florin Ţurcanu e Mihai Zamfir, Humanitas, Bucureşti, 2006].

Eliade, Mircea, Diario (1970-1985), a cura di Roberto Scagno, trad. di Cristina Fantechi, Jaca Book, Milano, 2018 [titolo orig. Jurnal, vol. I-II, Humanitas, Bucureşti, 1993].

Goma, Paul, Nel sonno non siamo profughi. Un’infanzia in Bessarabia, traduzione di Davide Zaffi, Keller, Rovereto, 2010 [titolo orig. Din calidor, O copilărie basarabeană, I edizione con tiratura confidenziale in romeno, Dialog, Dietzenbach, 1989, II ed. Albatros, Bucureşti, 1990; Le calidor, trad. in francese di Alain Paruit, Albin Michel, Paris, 1987].

Goma, Paul, L’arte della fuga. Una fanciullezza in Transilvania, traduzione di Marco Cugno, Voland, Roma, 2007 [Prima ed. orig. Arta refugii, pubblicata inizialmente in fr., Paris, 1990].

Manea, Norman, Clown. Il dittatore e l’artista, traduzione di Marco Cugno, il Saggiatore, Milano, 2004 [Prima ed. orig. Despre Clovni: Dictatorul şi artistul, Biblioteca Apostrof, Cluj-Napoca, 1997].

Manea, Norman, Il ritorno dell’huligano. Una vita, traduzione di Marco Cugno, Il Saggiatore, Milano, 2004 (2° ed. 2007) [Prima ed. orig. Întoarcerea huliganului, 2003].

Manea, Norman, La busta nera (nuova edizione), traduzione di Marco Cugno, il Saggiatore, Milano, 2009 [Prima ed. orig. Plicul negru, 1986 (edizione censurata)].

Müller, Herta, In viaggio su una gamba sola, traduzione dal tedesco di Lidia Castellani, Marsilio, Venezia, 2009 [Prima ed. orig. Reisende auf einem Bein, 1989].

Müller, Herta, L’altalena del respiro, trad. di Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2010 [Prima ed. orig. Atemschaukel, Carl Hanser, München, 2009].

Müller, Herta, Bassure, trad. di Fabrizio Rondolino e Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2013 [Ed. orig. Niederungen, Carl Hansel Verlag, München, 1984].

 

Testi critici:

  • Bulei, Ion, Breve storia dei romeni, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1999 (i capitoli che riguardano il Novecento).
  • David, Emilia, Valenze dell’esilio letterario negli anni ’80 del Novecento: Norman Manea e Matei Vişniec, in “Terra aliena”. L’esilio degli intellettuali europei [Atti del colloquio omonimo, Padova-Venezia, 31 maggio-2 giugno 2012], a cura di Dan Octavian Cepraga e Alexandra Vrânceanu Pagliardini, Editura Universității din București, București, 2013, pp. 253-269. [Il testo sarà messo a disposizione degli studenti dalla docente].
  • David, Emilia, La quinta impossibilità: le avversità della scrittura e dell’identità / A cincea imposibilitate: adversităţile scriiturii şi ale identităţii, saggio in versione bilingue, italiana e romena, in Norman Manea, Viaggio in Italia Norman Manea: nove studi d’autore, a cura di Aurora Firţa-Marin e Dan Octavian Cepraga, traduzioni di Anita Natascia Bernacchia, Andreea David, Anda Neagu, Irina Păun e Roxana Roman, Il Saggiatore, Milano, 2020, pp. 118-141. [Il testo sarà messo a disposizione degli studenti dalla docente].
  • Kohl, Katrin, Beyond Realism: Herta Müller’s Poetics e Drace-Francis, Alex, Beyond the Land of Green Plums: Romanian Culture and Language in Herta Müller’s Work, in Herta Müller, a cura di B. Haines, L. Marven, Oxford University Press, Oxford, 2013. [Il volume, è posseduto in versione digitale e-book dalla Biblioteca del Dipartimento FiLeLi, Polo 6].
  • Manea, Norman, La quinta impossibilità. Scrittura d’esilio, trad. di Marco Cugno, Il Saggiatore, Milano, 2006. Le parti da leggere sono: Cap. 9-10, pp. 89-108, Cap. 25, pp. 260-286 e Cap. 28-29, p. 306-314.
  • Manolescu, Florin, L’esilio letterario romeno. Il primo esilio, in « Quaderni del Premio Letterario Giuseppe Acerbi », volume dedicato alla Letteratura della Romania, a cura di Giorgio Colombo, Il Segno dei Gabrielli, n. 6, 2005, pp. 103-113.
  • Manolescu, Florin, L’esilio letterario romeno (1945-1989), in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo. Tomo II, a cura di Angela Tarantino e Bruno Mazzoni, Plus Pisa University Press, Pisa, 2010, 465-500.
  • Martin, Mircea, A Geoliterary Ecumene of the East: Socialist Realism-The Romanian Case, in Romanian Literature as World Literature, a cura di Christian Moraru, Mircea Martin, Andrei Terian, Bloomsbury Academic, New York, 2018, pp. 235-254.
  • Mironescu, Doris, How Does Exile Make Space? Contemporary Romanian Émigré Literature and the Worldedness of Place: Herta Müller, Andrei Codrescu, Norman Manea, in Romanian Literature as World Literature, cit., pp. 289-307.
  • Petreu, Marta, Dall'Olocausto al Gulag. Studi di cultura romena, a cura di Giovanni Rotiroti, postfazione di Irma Carannante, Orthotes Editrice, Napoli, 2016 (parti da leggere a libera scelta dello studente).
  • Simuţ, Ion, Tendenze nella prosa romena contemporanea, in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo. Tomo II, cit, pp. 415-442.
  • Triluzi, Sebastiano, La scuola della paura e latto della percezione nei romanzi di Herta Müller, in «Diacritica», Rivista scientifica dell'Area 10 ANVUR, Anno VI, fasc. 2 (32), 25 aprile 2020 a cura di Maria Panetta. L’articolo è disponibile al link: https://diacritica.it/letture-critiche/la-scuola-della-paura-e-latto-della-percezione-nei-romanzi-di-herta-muller.html (Per H. Müller).


Altri testi e materiali didattici verranno forniti a lezione.

Bibliography

Narrative texts:

Cioran, M. Emil, i cap. Vantaggi dell’esilio e Lo stile come avventura, in La tentazione di esistere, trad. di Lauro Colasanti e Carlo Laurenti, Adelphi, Milano, 1984 [Prima ed. La tentation d’exister, Gallimard, Paris, 1956; I ed. rom. Ispita de a exista, Humanitas, Bucureşti, 1993].

Eliade, Mircea, Diario portoghese, edizione italiana a cura di Roberto Scagno, postfazione di Sorin Alexandrescu, Jaca Book, Milano, 2009 [Jurnalul portughez şi alte scrieri, vol. I-II, trad. di Mihai Zamfir, studi introduttivi di Sorin Alexandrescu, Florin Ţurcanu e Mihai Zamfir, Humanitas, Bucureşti, 2006].

Eliade, Mircea, Diario (1970-1985), a cura di Roberto Scagno, trad. di Cristina Fantechi, Jaca Book, Milano, 2018 [titolo orig. Jurnal, vol. I-II, Humanitas, Bucureşti, 1993].

Goma, Paul, Nel sonno non siamo profughi. Un’infanzia in Bessarabia, traduzione di Davide Zaffi, Keller, Rovereto, 2010 [titolo orig. Din calidor, O copilărie basarabeană, I edizione con tiratura confidenziale in romeno, Dialog, Dietzenbach, 1989, II ed. Albatros, Bucureşti, 1990; Le calidor, trad. in francese di Alain Paruit, Albin Michel, Paris, 1987].

Goma, Paul, L’arte della fuga. Una fanciullezza in Transilvania, traduzione di Marco Cugno, Voland, Roma, 2007 [Prima ed. orig. Arta refugii, pubblicata inizialmente in fr., Paris, 1990].

Manea, Norman, Clown. Il dittatore e l’artista, traduzione di Marco Cugno, il Saggiatore, Milano, 2004 [Prima ed. orig. Despre Clovni: Dictatorul şi artistul, Biblioteca Apostrof, Cluj-Napoca, 1997].

Manea, Norman, Il ritorno dell’huligano. Una vita, traduzione di Marco Cugno, Il Saggiatore, Milano, 2004 (2° ed. 2007) [Prima ed. orig. Întoarcerea huliganului, 2003].

Manea, Norman, La busta nera (nuova edizione), traduzione di Marco Cugno, il Saggiatore, Milano, 2009 [Prima ed. orig. Plicul negru, 1986 (edizione censurata)].

Müller, Herta, In viaggio su una gamba sola, traduzione dal tedesco di Lidia Castellani, Marsilio, Venezia, 2009 [Prima ed. orig. Reisende auf einem Bein, 1989].

Müller, Herta, L’altalena del respiro, trad. di Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2010 [Prima ed. orig. Atemschaukel, Carl Hanser, München, 2009].

Müller, Herta, Bassure, trad. di Fabrizio Rondolino e Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2013 [Ed. orig. Niederungen, Carl Hansel Verlag, München, 1984].

 

Critical essays:

  • Bulei, Ion, Breve storia dei romeni, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1999 (i capitoli che riguardano l’Ottocento e il Novecento).
  • David, Emilia, Valenze dell’esilio letterario negli anni ’80 del Novecento: Norman Manea e Matei Vişniec, in “Terra aliena”. L’esilio degli intellettuali europei [Atti del colloquio omonimo, Padova-Venezia, 31 maggio-2 giugno 2012], a cura di Dan Octavian Cepraga e Alexandra Vrânceanu Pagliardini, Editura Universității din București, București, 2013, pp. 253-269.
  • David, Emilia, La quinta impossibilità: le avversità della scrittura e dell’identità / A cincea imposibilitate: adversităţile scriiturii şi ale identităţii, saggio in versione bilingue, italiana e romena, in Norman Manea, Viaggio in Italia Norman Manea: nove studi d’autore, a cura di Aurora Firţa-Marin e Dan Octavian Cepraga, traduzioni di Anita Natascia Bernacchia, Andreea David, Anda Neagu, Irina Păun e Roxana Roman, Il Saggiatore, Milano, 2020, pp. 118-141.
  • Driver, Eddy B., A Mutilated Fox Fur: Examining the Contexts of Herta Müller’s Imagery in Der Fuchs war damals schon der Jäger, in Herta Müller, a cura di B. Haines, L. Marven, Oxford University Press, Oxford, pp. 84-98.
  • Manea, Norman, La quinta impossibilità. Scrittura d’esilio, trad. di Marco Cugno, Il Saggiatore, Milano, 2006. (The parts to read are: Chap. 9-10, pp. 89-108, Chap. 25, pp. 260-286 e Chap. 28-29, p. 306-314.).
  • Manolescu, Florin, L’esilio letterario romeno. Il primo esilio, in « Quaderni del Premio Letterario Giuseppe Acerbi », volume dedicato alla Letteratura della Romania, a cura di Giorgio Colombo, Il Segno dei Gabrielli, n. 6, 2005, pp. 103-113.
  • Manolescu, Florin, L’esilio letterario romeno (1945-1989), in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo. Tomo II, a cura di Angela Tarantino e Bruno Mazzoni, Plus Pisa University Press, Pisa, 2010, 465-500.
  • Martin, Mircea, A Geoliterary Ecumene of the East: Socialist Realism-The Romanian Case, in Romanian Literature as World Literature, a cura di Christian Moraru, Mircea Martin, Andrei Terian, Bloomsbury Academic, New York, 2018, pp. 235-254.
  • Mironescu, Doris, How Does Exile Make Space? Contemporary Romanian Émigré Literature and the Worldedness of Place: Herta Müller, Andrei Codrescu, Norman Manea, in Romanian Literature as World Literature, cit., pp. 289-307.
  • Müller, Herta, Granoturco giallo e non c’è tempo, in La paura non può dormire. Riflessioni sulla violenza del secolo scorso, traduzione a cura di Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2012 (parti che saranno indicate dalla docente).
  • Müller, Herta, La mia patria era un seme di mela, trad. it. di Margherita Carbonaro, Feltrinelli, Milano, 2015.
  • Petreu, Marta, Dall'Olocausto al Gulag. Studi di cultura romena, a cura di Giovanni Rotiroti, postfazione di Irma Carannante, Orthotes Editrice, Napoli, 2016. (The parts to be read can be chosen by the students).
  • Simuţ, Ion, Tendenze nella prosa romena contemporanea, in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo. Tomo II, cit, pp. 415-442.
  • Triluzi, Sebastiano, La scuola della paura e latto della percezione nei romanzi di Herta Müller, in «Diacritica», Rivista scientifica dell'Area 10 ANVUR, Anno VI, fasc. 2 (32), 25 aprile 2020 a cura di Maria Panetta. L’articolo è disponibile al link: https://diacritica.it/letture-critiche/la-scuola-della-paura-e-latto-della-percezione-nei-romanzi-di-herta-muller.html (Per H. Müller).

Other texts and teaching materials will be provided in class

 

Indicazioni per non frequentanti

Indicazioni per non frequentanti

Il programma tematico del corso includerà gli stessi argomenti, opere e autori inseriti nella Bibliografia valida per i frequentanti. Gli studenti dovranno portare all'esame sette testi letterari (volumi) presenti in Bibliografia e dei testi critici volti a integrare le opere da loro scelte per la prova, nonché altri temi e scrittori che hanno fatto l'oggetto del corso.

Non-attending students info

The thematic program of the course will include the same topics, works and authors included in the Bibliography as those valid for attending students. Students will have to bring to the examination seven literary texts (volumes) present in the Bibliography and critical texts aimed at integrating the works they have chosen for the test, as well as other themes and writers that constitute the subject of the course.

Modalità d'esame

L'esame è composto da una prova orale, che consiste in domande di tipo più generale (es. esporre il profilo storico-letterario e la poetica di un autore; caratterizzare una determinata tendenza letteraria ecc.) e in domande concernenti i concetti e i testi letterari presentati durante il corso, al fine di verificare la precisione dell'analisi e del commento applicati ai rispettivi brani di testo. Sarà chiesto agli studenti di indicare opportune associazioni e parallelismi a partire e tra i temi più importanti analizzati durante le lezioni, nonché di poter individuare rapporti fra le principali tendenze letterarie che si sono manifestate nella letteratura romena nel periodo di riferimento indicato in precedenza e aspetti e fenomeni europei coevi.

Gli studenti frequentanti dovranno portare all'esame sei testi letterari (volumi) presenti in Bibliografia e dei testi critici volti a integrare le opere da loro scelte per la prova, nonché altri temi e scrittori che hanno fatto l'oggetto del corso.

Assessment methods

The exam is composed of an oral test, which consists of questions of a more general type (e.g. exposition of the historical-literary profile and the poetics of an author; characterization of a specific literary trend, etc.) and questions concerning concepts and literary exts presented during the course, in order to verify the accuracy of the analysis and comment applied to the respective text passages. Students will be asked to indicate appropriate associations and parallels starting from and from among the most important themes analyzed during the lessons, as well as to be able to identify relationships between the main literary trends that have appeared in Romanian literature in the reference period indicated above and aspects and contemporary European phenomena.

Attending students must be examined on six literary texts (volumes) present in the Bibliography and critical texts aimed at integrating the works they have chosen for the test, as well as other themes and writers that constitute the subject of the course.

Stage e tirocini

Gli studenti potranno effettuare stage e tirocini in Romania, attraverso il programma di mobilità Erasmus Plus, nelle università con cui la disciplina Lingua e Letteratura Romena ha attivato degli accordi e specialmente presso le Università di Bucarest, Cluj-Napoca, Constanţa, Timişoara, Iaşi e Suceava.

In più, gli studenti che frequenteranno il terzo anno di Romeno avranno la possibilità di partire per un semestre di mobilità e acquisire fino a 30 cfu presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bucarest, potendo scegliere diversi corsi (anche di Letteratura Romena) da un “pacchetto” più ampio, concordato dal Dipartimento FiLeLi con l’università della capitale romena. Per maggiori informazioni, contattare la Dott.ssa Emilia David e/o la Presidenza del CdS LIN oppure l’Ufficio Erasmus del Dipartimento FiLeLi.

Work placement

Students will be able to take part in internships and traineeships in Romania, through the Erasmus Plus mobility program, in the universities with which the Romanian Language and Literature discipline has activated agreements and especially at the Universities of Bucharest, Cluj-Napoca, Constanţa, Timişoara, Iaşi and Suceava or at cultural institutions in Romania.

In addition, students attending the third year of Romanian will have the opportunity to leave for a mobility semester and acquire up to 30 credits at the Faculty of Arts of the University of Bucharest. They can choose different courses (including Romanian Literature) from a broader “package”, agreed by the Fileli Department with the university of the Romanian capital. For more information, contact Dr. Emilia David and / or the Presidency of the LIN CdS or the Erasmus Office of the FiLeLi Department.

Altri riferimenti web

Pagina del CdS LIN sul sito del Dipartimento:

https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lingue-e-letterature-straniere/

Pagina del CdS Lettere sul sito del Dipartimento:

https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lettere/

Pagina del CdS Italianistica del Dipartimento:

https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/italianistica/

Pagina della disciplina Lingua e Letteratura Romena : https://www.facebook.com/Romeno.unipi

Sito del Dipartimento FiLeLi su cui è disponibile il programma dell’evento annuale “Giornata Europea delle Lingue” (GEL), evento che si svolgerà in via telematica il 26 settembre, nell’ambito del quale la disciplina sarà rappresentata dallo scrittore bilingue romeno-francese Matei Vişniec:

https://www.fileli.unipi.it/lin/eventi/giornata-europea-delle-lingue-2020/

Link per accedere all'evento:

https://fileli.unipi.it/lin/200926-gel2020

Segnalazione evento sul sito UNIPI: https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/5314-giornata-europea-delle-lingue-2020

 

Additional web pages

Page of the CdS LIN on the Department site: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lingue-e-letterature-straniere/

Page of the CdS Letters on the Department site: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/lettere/

Page of the CdS Italianistica del Dipartimento: https://www.fileli.unipi.it/category/didattica/italianistica/

Page of the disciplien Romanian Language and Literature: https://www.facebook.com/Romeno.unipi

Department site FiLeLi: https://www.fileli.unipi.it/

Note

Ricevimento durante il secondo semestre:

La Dott.ssa Emilia David assicurerà il ricevimento con modalità a distanza (chiamate via WhatsApp e con l'aiuto della piattaforma Teams).

Durante il II semestre dell'a.a. 2020-21 l'orario di ricevimento online della Dott.ssa Emilia David sarà:
Venerdì: h.10.00-12.00.
Su appuntamento, anche in altri momenti.

Tali coordinate figureranno qui e anche nelle Note della sua pagina personale di Unimap.

 

Ricevimento durante il primo semestre:

La Dott.ssa Emilia David assicurerà il ricevimento con modalità a distanza (chiamate via WhapsApp e con l'aiuto della piattaforma Teams).

Durante il I semestre dell'a.a. 2020-21
l'orario di ricevimento online della Dott.ssa Emilia David sarà:
Venerdì: h.10.00-12.00
Su appuntamento, anche in altri momenti

Tali coordinate figureranno qui e anche nelle Note alla pagina personale della docente di Unimap.

L'INCONTRO DI PRESENTAZIONE DEI CORSI DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA si terrà il 22 settembre, dalle h. 16.00, su Teams. Il link per l'accesso all'incontro:

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_NjM3OTBkMzMtOTg3Yy00ZjAzLWFlMDgtYjgxYmI2YTcwMmJj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22c7456b31-a220-47f5-be52-473828670aa1%22%2c%22Oid%22%3a%22c7015b0a-6542-4abd-8099-d4958ed33640%22%7d

Il corso avrà inizio martedì 29 settembre, dalle h. 16.00, su Teams, accedendo al link che verrà indicato nell'orario ufficiale del Dipartimento FiLeLi.

Notes

The course began on Tuesday 29 September, from h. 16.00, on Teams. Access is via the link indicated in the official timetable of the FiLeLi Department.

Ultimo aggiornamento 09/02/2021 12:47