Scheda programma d'esame
STUDI ISLAMICI: PENSIERO, POLITICA, GENERE
RENATA PEPICELLI
Anno accademico2023/24
CdSSTORIA E CIVILTÀ
Codice1387L
CFU6
PeriodoSecondo semestre
LinguaItaliano

ModuliSettore/iTipoOreDocente/i
STUDI ISLAMICI: PENSIERO, POLITICA, GENEREL-OR/10LEZIONI36
RENATA PEPICELLI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti e alle studentesse strumenti e chiavi di lettura per approfondire alcuni aspetti centrali della dottrina e del pensiero islamico. In particolare, dopo un’introduzione generale, il corso si soffermerà ad analizzare da diverse prospettive il concetto di jihad (ǧihād) e i plurali significati e percorsi ad esso associati. Durante le lezioni si darà conto dell’ampia area semantica e concettuale associata a tale termine e della variegata letteratura prodotta che analizza il jihad nelle sue diverse dimensioni: spirituale, come lotta interiore per elevarsi verso Dio; militare con riferimento sia alla sua elaborazione nel pensiero classico islamico che con riferimento alle contemporanee derive armate della galassia jihadista; di genere, come lotta per il riconoscimento dell’uguaglianza tra uomini e donne; come lotta anticoloniale prima e nazionalista poi impegnata nel contrastare la povertà e l’analfabetismo… A partire dunque da una prospettiva plurale di studio del concetto di jihad sarà dunque possibile addentrarsi nell’analisi di diversi aspetti della dottrina, del pensiero e delle pratiche islamiche, soffermandosi sull’evoluzione di tale termine nei secoli e nei diversi contesti in cui l’Islam si è radicato.

L’intento del corso è quello di fornire agli studenti e alle studentesse - a partire dall’analisi di fonti primarie e secondarie - conoscenze utili a comprendere la pluralità e le dinamiche che caratterizzano il mondo islamico; così come strumenti critici adeguati per poter capire e leggere la storia e l'attualità.

Knowledge

The main objective of the course is to provide students with tools and keys to deepen some central aspects of Islamic doctrine and thought. In particular, after a general introduction, the course will analyze, from different perspectives, the concept of jihad (ǧihād) and the plural meanings and paths associated with it. During the lessons we will take into account the wide semantic and conceptual areas associated to this term and the varied literature produced which analyzes jihad in its different dimensions: spiritual, as an inner struggle to elevate oneself towards God; military, with reference both to its elaboration in classical Islamic thought and with reference to contemporary jihadist groups; gender, as a struggle for the recognition of equality between men and women; as an anti-colonial and nationalist struggle committed to fighting poverty and illiteracy... Therefore, starting from a plural perspective of study of the concept of jihad, the course will analyse different aspects of Islamic doctrine, thought and practices, dwelling on the evolution of this term over the centuries and in the different contexts in which Islam has taken root.

On the basis of the analysis of primary and secondary sources, the aim of the course is to provide students with useful knowledge to understand the dynamics that characterize the Islamic world; as well as to provide them adequate critical tools to understand the past and the present.

Modalità di verifica delle conoscenze

Per i frequentanti le conoscenze verranno verificate durante la discussione di letture assegnate in classe e nel corso dell’esame orale; per i non frequentanti la verifica delle conoscenze avverrà durante l’esame orale. 

Assessment criteria of knowledge

For attending students, knowledge will be verified during class discussions of reading assignments and oral examination; for those not attending the evaluation is based on oral examination. 

Capacità

Alla fine del corso, studenti e studentesse avranno maturato la capacità di analizzare i diversi concetti correlati al concetto di jihad e di orientarsi tra i fondamenti della dottrina islamica, con attenzione alla sua evoluzione nel tempo e nei diversi contesti geografici in cui l’Islam si è diffuso.

Skills

At the end of the course, students will have matured the ability to analyze the different meanings related to the concept of jihad and to orient themselves among the foundations of Islamic doctrine, with attention to its evolution over time and in the different geographical contexts in which Islam has spread.

Modalità di verifica delle capacità

Le capacità maturate dagli studenti e dalle studentesse durante il corso verranno verificate ad ogni lezione, in occasione delle discussioni in aula.

Assessment criteria of skills

The skills acquired by students will be examined during each lesson through class discussions

Comportamenti

Agli studenti e alle studentesse viene richiesto un comportamento rispettoso delle opinioni altrui.

Behaviors

Students are expected to be respectful of other’s options. 

Modalità di verifica dei comportamenti

Sarà positivamente presa in considerazione l’attiva partecipazione degli studenti/esse alle discussioni in classe.

Assessment criteria of behaviors

Students are expected to show a positive outlook during their class discussions. 

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

E’ consigliato aver seguito il corso di Islamistica I o un corso affine. In ogni caso nelle prime lezioni verrà presentata un’introduzione generale ai principi e ai temi cardini dell’Islam. Per chi non avesse frequentato il corso di Islamistica I o un corso analogo si consiglia vivamente la lettura del seguente volume: Carole Hillenbrand, Islam, Torino, Einaudi, 2016.

Prerequisites

It is recommended (but not obligatory) to have followed the course Islamistica I or a similar course. In any case, in the first lessons a general introduction to the principles and key themes of Islam will be presented. For those who have not attended the course of Islamistica I or a similar course we strongly recommend reading the following volume: Carole Hillenbrand, Islam, Turin, Einaudi, 2016.

Indicazioni metodologiche

Le lezioni sono frontali, ma è richiesta agli studenti una partecipazione attiva alle discussioni che avverranno sulla base di una serie di letture che verranno loro assegnate e su percorsi seminariali e di gruppo.

Teaching methods

The course consists of 36 hours spread into 18 lessons. Student attendance is necessary and students are required to participate actively through class discussions based on the reading list assigned to them. 

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso, diviso in 9 lezioni seminariali di tre ore l'una, affronterà i seguenti temi:


1. I fondamenti dell’Islam

2. Introduzione al concetto di jihad e sue evoluzioni nel tempo e nello spazio

3. Jihad e azione militare nella dottrina islamica classica

4. Jihad e califfato

5. Jihad e crociate

6. Jihad e lotta anti-coloniale

7. Jihad dello spirito e sufismo

8. Jihad, colonialismo e nazionalismo

9. Jihadismo contemporaneo

10. Jihad e donne

 

Syllabus

The course, divided into 18 lessons, will address the following topics:

  1. The fundamentals of Islam
  2. Introduction to the concept of jihad and its evolutions in time and space
  3. Jihad and military action in classical Islamic doctrine
  4. Jihad and Caliphate
  5. Jihad and Crusades
  6. Jihad and anti-colonial struggle
  7. Jihad of the spirit and Sufism
  8. Post-independent Arab republics nationalist Jihad
  9. Contemporary Jihadism
  10. Jihad and women 
Bibliografia e materiale didattico

Testi obbligatori per frequentanti

1) David Cook, Storia del jihad da Maometto ai nostri giorni, a cura di R. Tottoli, traduzione italiana di P. Arlorio, Einaudi, Torino, 2007 (testo originale, Understanding Jihad, University of California Press, Berkeley, 2005)

2) Patrizia Manduchi, Nicola Melis (a cura di), Gihad. Definizioni e riletture di un termine abusato, Mondadori, 2019 [se ci fossero studenti/esse che avessero già studiato questo libro per l’esame di Islamistica I va concordato con la docente in sostituzione lo studio di un altro volume tra quelli nella lista dei libri consigliati]

3) Dispensa di testi forniti durante il corso e caricati sulla piattaforma moodle (in lingua italiana, e - a seconda delle competenze degli studenti/esse - in inglese, arabo e francese)


Testi obbligatori per non frequentanti:

1) David Cook, Storia del jihad da Maometto ai nostri giorni, a cura di R. Tottoli, traduzione italiana di P. Arlorio, Einaudi, Torino, 2007 (testo originale, Understanding Jihad, University of California Press, Berkeley, 2005)

2) Patrizia Manduchi, Nicola Melis (a cura di), Gihad. Definizioni e riletture di un termine abusato, Mondadori, 2019 [se ci fossero studenti/esse che avessero già studiato questo libro per l’esame di Islamistica I va concordato con la docente in sostituzione lo studio di un altro volume tra quelli nella lista dei libri consigliati]

3) B. Scarcia Amoretti, Tolleranza e guerra santa nell’Islam, Sansoni, Firenze,1974

 
Testi consigliati per frequentanti e non frequentanti (non obbligatori)


Il Corano. Introduzione, traduzione e commento di Alessandro Bausani, Milano, BUR, 2006.

F. Benslama, Farhad Khosrokhavar, Le jihadisme des femmes. Pouquoi elles ont choisi Daech?, Seuil, 2017.

T. Hegghammer (edited by), Jihadi Culture: The Art and Social Practices of Militant Islamists, Norwegian Defence Research Establishment, 2017.

M. Di Branco, "Il califfo di Dio. Storia del califfato dalle origini all'ISIS", Viella, 2017.

H. Kennedy, Il Califfato da Adamo all'ISIS. Da Adamo all'ISIS, Carocci, 2018

A. Barbero, Benedette guerre. Crociate e jihad, Laterza, Roma-Bari, 2009.

M. Lambert, Crociata e jihad, traduzione di M. Scorsone, Bollati Boringhieri, Torino, 2017.

F. Gabrieli (a cura di), Storici arabi delle Crociate, Einaudi, Torino, 2007.

C. Hillenbrand, The Crusades: Islamic Perspectives, Fitzroy Dearborn, Chicago, 1999.

Cahen, Oriente e occidente ai tempi delle crociate, Il Mulino, Bologna, 1986.

Peters, Islam and Colonialism. The Doctrine of Jihad in Modern History, Mouton, The Hague, 1979.

Khadduri, War and Peace in the Law of Islam, John Hopkins University Press, Baltimore, 1955

A. Scarcia Amoretti, Tolleranza e guerra santa nell’Islam, Sansoni, Firenze,1974

G. Vercellin, Jihad: l’islam e la guerra, Giunti, Firenze, 2001

P. Maggiolini, M. L. Cesare, Dal jihad al jihadismo: militanza e lotta armata tra XX e XXI secolo, 2016.

Bibliography

Obligatory text - attending Students

1) David Cook, Storia del jihad da Maometto ai nostri giorni, a cura di R. Tottoli, traduzione italiana di P. Arlorio, Einaudi, Torino, 2007 (testo originale, Understanding Jihad, University of California Press, Berkeley, 2005)

2) Patrizia Manduchi, Nicola Melis (a cura di), Gihad. Definizioni e riletture di un termine abusato, Mondadori, 2019 [se ci fossero studenti/esse che avessero già studiato questo libro per l’esame di Islamistica I va concordato con la docente in sostituzione lo studio di un altro volume tra quelli nella lista dei libri consigliati]

3) Dispensa di testi forniti durante il corso e caricati sulla piattaforma moodle (in lingua italiana, e - a seconda delle competenze degli studenti/esse - in inglese, arabo e francese)

Obligatory text non-attending Students:

1) David Cook, Storia del jihad da Maometto ai nostri giorni, a cura di R. Tottoli, traduzione italiana di P. Arlorio, Einaudi, Torino, 2007 (testo originale, Understanding Jihad, University of California Press, Berkeley, 2005)

2) Patrizia Manduchi, Nicola Melis (a cura di), Gihad. Definizioni e riletture di un termine abusato, Mondadori, 2019 [se ci fossero studenti/esse che avessero già studiato questo libro per l’esame di Islamistica I va concordato con la docente in sostituzione lo studio di un altro volume tra quelli nella lista dei libri consigliati]

3) B. Scarcia Amoretti, Tolleranza e guerra santa nell’Islam, Sansoni, Firenze,1974

 

Recomended texts

 

Testi consigliati per frequentanti e non frequentanti (non obbligatori)


Il Corano. Introduzione, traduzione e commento di Alessandro Bausani, Milano, BUR, 2006.

F. Benslama, Farhad Khosrokhavar, Le jihadisme des femmes. Pouquoi elles ont choisi Daech?, Seuil, 2017.

T. Hegghammer (edited by), Jihadi Culture: The Art and Social Practices of Militant Islamists, Norwegian Defence Research Establishment, 2017.

M. Di Branco, "Il califfo di Dio. Storia del califfato dalle origini all'ISIS", Viella, 2017.

H. Kennedy, Il Califfato da Adamo all'ISIS. Da Adamo all'ISIS, Carocci, 2018

A. Barbero, Benedette guerre. Crociate e jihad, Laterza, Roma-Bari, 2009.

M. Lambert, Crociata e jihad, traduzione di M. Scorsone, Bollati Boringhieri, Torino, 2017.

F. Gabrieli (a cura di), Storici arabi delle Crociate, Einaudi, Torino, 2007.

C. Hillenbrand, The Crusades: Islamic Perspectives, Fitzroy Dearborn, Chicago, 1999.

Cahen, Oriente e occidente ai tempi delle crociate, Il Mulino, Bologna, 1986.

Peters, Islam and Colonialism. The Doctrine of Jihad in Modern History, Mouton, The Hague, 1979.

Khadduri, War and Peace in the Law of Islam, John Hopkins University Press, Baltimore, 1955

A. Scarcia Amoretti, Tolleranza e guerra santa nell’Islam, Sansoni, Firenze,1974

G. Vercellin, Jihad: l’islam e la guerra, Giunti, Firenze, 2001

P. Maggiolini, M. L. Cesare, Dal jihad al jihadismo: militanza e lotta armata tra XX e XXI secolo, 2016.

 

Indicazioni per non frequentanti

I non frequentanti sosterranno la prova d’esame in forma orale su tutti gli argomenti trattati nei volumi nella lista dei testi obbligatori.

Non-attending students info

Non-attending students, will take the oral examination on all topics covered in the volumes listed in the obligatory text and are indicated in the contents of the course. 

Modalità d'esame

I frequentanti, a cui è richiesta un’attiva partecipazione alle lezioni, sosterranno l'esame in forma orale; tuttavia è prevista la possibilità di presentare all'esame orale una relazione scritta. In tal caso gli studenti frequentanti dovranno scrivere un paper di una lunghezza compresa tra le 4,000 e le 5,000 parole (note incluse, bibliografia esclusa), su un argomento da concordare preventivamente con la docente. Tale paper dovrà essere mandato via e-mail all’indirizzo mail renata.pepicelli@unipi.it improrogabilmente entro due settimane esatte dalla data in cui lo studente sosterrà la prova orale. Tale elaborato verrà discusso nel corso della prova orale che verterà su tutti gli argomenti trattati a lezione e nei volumi indicati in bibliografia.

Assessment methods

Attending students, are required to have active participation in classrooms and to take examination in an oral form. However, it is possible to replace the oral examination with a written report. In this case, the attending student will have to write a paper with a length between 4,000 to 5,000 words (including notes, and excluding bibliography), on a topic to be agreed on in advanced with the instructor. This paper should be sent via e-mail to the address renata.pepicelli@unipi.it, two weeks prior to the date on which the student will take the oral examination. 

Altri riferimenti web

Attività e iniziative correllate agli argomenti del corso sarano pubblicate sulla pagina FB: studi arabo-islamici università di pisa

Additional web pages

FB page: studi arabo-islamici università di pisa

Note

Il corso inizia martedì 20 febbraio alle h 16 in aula Pao D1

E' gradita la preiscrizione al corso scrivendo alla docente: renata.pepicelli@unipi.it.

Orario di ricevimento: martedì h 12 Gli incontri in presenza si tengono nello studio della docente a Palazzo Carità, in via Pasquale Paoli 15. è necessario prenotare il ricevimento mandando un'email alla docente.

Commissione d'esame

Presidente: Renata Pepicelli

Due membri: Giovanna Spanò, Guendalina Simoncini

 

Presidente supplente Daniele Mascitelli

Due membri supplenti Minoo Mirshahvalad, Issam Marjani

 

Un tutor d'aula affiancherà la docente nelle attività del corso

Notes

Office hours: Thursday 11-12. Please send an email to renata.pepicelli@umipi.it in order to reserve a meeting 

Ultimo aggiornamento 11/02/2024 01:45