Scheda programma d'esame
FILOLOGIA CLASSICA II
MARIA SERENA MIRTO
Anno accademico2016/17
CdSFILOLOGIA E STORIA DELL'ANTICHITA'
Codice456LL
CFU6
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
FILOLOGIA CLASSICA IIL-FIL-LET/05LEZIONI36
MARIA SERENA MIRTO unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Il corso intende fornire conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie della filologia classica, in modo che lo studente acquisisca familiarità con la discussione di concreti problemi critico-testuali e approfondisca le norme filologiche apprese nel corso del triennio, con particolare riferimento alla critica congetturale e alla presentazione editoriale dei dati.

Knowledge
The student who successfully completes the course will be able to demonstrate a solid knowledge of Classical Philology both in its historical development and in its concrete application as basis for editing Greek and Latin texts. Certainly, the principal aim of the course is to provide the student with a general attitude to consider Greek and Latin texts as a result of a long transmission through Antiquity and Medieval Age. The analysis of a particular case will play a big role in the course: attention will be focused in particular on the condition of texts in Antiquity, if possible through the study of papyri, and on the reconstruction of stemmata for highlighting the relationship among codes in the Medieval Age.
Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle conoscenze sarà oggetto della valutazione nell'esame orale finale.

Assessment criteria of knowledge
The student will be assessed on his attitude to discuss with appropriate terminology the main problems examined during the course and must be able to understand and to interpret in a critical and historical way the several steps of the tradition of Greek and Latin.

Methods:

  • Final oral exam

Capacità

Lo studente sarà in grado di interpretare l'apparato critico delle edizioni filologiche di testi frammentari, sia di tradizione diretta che indiretta; prenderà inoltre confidenza con le convenzioni critiche più diffuse e sarà in grado di valutare l'attendibilità delle diverse soluzioni editoriali in rapporto alla natura e alle modalità di trasmissione del testo.

Modalità di verifica delle capacità

Oltre all'esame finale, la verifica delle capacità sarà possibile sulla base delle domande e delle sollecitazioni degli iscritti al corso, che darà occasione a momenti di discussione e di approfondimento alla fine di ogni lezione. Non sono previste verifiche in itinere, ma la valutazione finale terrà debito conto del grado di partecipazione degli studenti.

Comportamenti

Sensibilità agli aspetti più costruttivi della prassi filologica. Consapevolezza dei limiti di una ricostruzione del testo che non tenga conto delle principali norme filologiche o ne faccia un uso arbitrario.

Modalità di verifica dei comportamenti

Discussione al termine delle lezioni frontali. Valutazione dell'equilibrio maturato in rapporto ai metodi della filologia durante l'esame orale conclusivo.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Per seguire il corso in modo proficuo lo studente dovrà conoscere le nozioni di base della filologia fornite dal percorso triennale.

Indicazioni metodologiche

Le lezioni saranno frontali e la maggior parte dei testi sarà resa disponibile attraverso il sito di elearning del corso, che si dovrà consultare anche per le comunicazioni della docente. L'interazione con gli studenti si potrà avvalere anche degli incontri durante il ricevimento e della posta elettronica.

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • individual study
  • Bibliography search

Attendance: Advised

Teaching methods:

  • Lectures

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il Fetonte di Euripide. Ricostruzione di una tragedia frammentaria. 

Il corso intende proporre un'analisi delle varie acquisizioni filologiche che hanno consentito di ricostruire per sommi capi la vicenda di una delle tragedie euripidee forse più misteriose e affascinanti per delineare il rapporto tra sfera umana e divina, audace anche nello stile, tanto da non lasciare insensibile l'autore del trattato Del sublime. Faranno da guida l'edizione di James Diggle (1970) e quella di Richard Kannicht (2004) 

Syllabus
The course has a "monographic" perspective and it is not possible to describe the concrete contents in a general way. However, the course has always its heart in the analysis of problems in the transmission of texts in Antiquity and Medieval Age, with a strong interest in the indirect transmission. During the course, the student has a stabile contact with texts and a solid knowledge of Greek and Latin is required. A particular attention is devoted to the "constitutio" and to the interpretation of the apparatus offered by the best scholarship. The course is very often on texts preserved just in fragments, to suggest a general effort of reconstruction of the single works.
Bibliografia e materiale didattico
  • Euripides, Phaethon, edited by James Diggle, Cambridge 1970.
  • Euripides, Selected Fragmentary Plays, vol. I (ed. by C. Collard, M. J. Cropp, K. H. Lee), Oxford 1995, pp. 195-239.
  • Euripide, Tragédies, Tome VIII 3ᵉ partie, éd. H. Van Looy, Paris 2002, pp. 225-267.
  • Tragicorum Graecorum Fragmenta (TrGF), vol. 5.2, Euripides (editor R. Kannicht), Göttingen 2004, pp. 798-826.
  • Euripides, vol. VIII, Fragments (Oedipus-Chrysippus & other fragments), ed. by C. Collard, M. Cropp, Cambridge, Mass., 2008.

Saggi critici che integreranno il confronto diretto tra le edizioni più recenti della tragedia saranno indicati durante il corso.

Bibliography
The course has a "monographic" perspective and it is not possible to indicate a general bibliography. However the student is required to possess not only a very good knowledge of Greek and Latin on the basis of a historical grammar, but also familiarity with paleography and tradition of texts on papyri. The course will put the student in contact with the main tools of the research in Classical Antiquity, such as corpora of scholia or collections of fragments.
Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti che non possono frequentare il corso dovranno contattare la docente. Si ricorda che soltanto se avranno concordato personalmente le letture integrative da aggiungere ai testi del programma potranno sostenere l'esame.

Modalità d'esame

Esame orale. La prova consiste in un colloquio tra il candidato e la docente; la durata media del colloquio è di venti/trenta minuti. Durante la verifica lo studente dovrà mostrare di conoscere gli argomenti oggetto del corso e di saper tradurre e analizzare alcuni brani del testo proposto, interpretandone correttamente l'apparato critico; dovrà inoltre esprimersi con proprietà di linguaggio e padroneggiare la terminologia specialistica in modo adeguato.

Note

Le lezioni si svolgeranno il giovedì e il venerdì, nell'aula Curini 1C, dalle 10:15 alle 11:45.

Gli studenti sono pregati di effettuare al più presto l'iscrizione sulla pagina MOODLE del corso, dove verranno resi disponibili i materiali didattici utili a seguire le lezioni e alla preparazione dell'esame.

Nota bene: nel caso in cui il numero dei frequentanti fosse molto limitato, e lasciasse così spazio all'esperienza seminariale, l'ultima parte del corso potrà essere dedicata d'accordo con gli studenti a relazioni individuali su alcuni segmenti del testo della tragedia. In questo caso l'esame orale conclusivo, un colloquio sui temi affrontati nel corso e nei singoli seminari, peserà non meno del 20% sulla valutazione finale. La partecipazione al dibattito, alla fine delle lezioni frontali o dei seminari, peserà per il 10%; per il resto la valutazione si baserà sulla relazione seminariale di ogni singolo studente (70%), e dipenderà dalla sua capacità di sviluppare in modo adeguato la propria ricerca sul tema concordato con la docente, di presentarne i risultati usando un vocabolario tecnico appropriato, e di mostrare sicurezza e competenza nel riferirsi agli strumenti di ricerca e alla metodologia adottata.

Ultimo aggiornamento 14/11/2016 17:27