Scheda programma d'esame
FILOLOGIA ITALIANA
LUCA CURTI
Anno accademico2016/17
CdSITALIANISTICA
Codice496LL
CFU6
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
FILOLOGIA ITALIANAL-FIL-LET/13LEZIONI36
LUCA CURTI unimap
Programma non disponibile nella lingua selezionata
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

Metodi di analisi filologica in particolare applicati a testi letterari italiano

Modalità di verifica delle conoscenze

Esame finale

Capacità

Lo studente deve essere in grado di applicare l'analisi filologica a testi non trattati a lezione

Modalità di verifica delle capacità

Colloqui e interlocuzione in itinere

Comportamenti

E' suggerita caldamente la frequenza

Modalità di verifica dei comportamenti

Verifica in uscita a carico della comprensione dei testi in bibliografia

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Padronanza piena della lingua italiana e conoscenza sicura della storia in generale, letteraria in ispecie

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Modulo unico:   
Argomento:    Filologia attributiva e filologia d'autore: linee generali ed esempi

 

  Si esamineranno testi ( e questioni connesse sotto ilprofilo filologico-linguistico) di autori centrali nella storia letteraria italiana: Ariosto, Folengo, Parini, Leopardi.

 

Note: per i frequentanti, la bibliografia sarà indicata all'inizio del corso - e a quel punto diffusa a tutti gli interessati

 

  Manuali:
- A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, Il Mulino 1994, capitolo V: Filologia d'autore
- P. ITALIA - G. RABONI, Che cos'e' la filologia d'autore, Roma, Carocci 2010
Saggi:
- G. DE ROBERTIS, Sull'autografo del canto 'A Silvia', in ID., Primi studi manzoniani e altre cose, Firenze, Le Monnier 1949, pp. 150-172
- G. CONTINI, Implicazioni leopardiane, in ID., Varianti e altra linguistica: una raccolta di saggi: 1938-1968, Torino, Einaudi 1979, pp. 41-52
- A. STUSSI, Sull’utilità delle varianti d’autore, “Studi e saggi linguistici”, XLIII-XLIV (2005-2006), pp. 271-279
- L. CURTI, Vigaso Cocaio, "Rivista di letteratura italiana" 1991, pp. 119-76

 

Bibliografia e materiale didattico

  Manuali:
- A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, Il Mulino 1994, capitolo V: Filologia d'autore
- P. ITALIA - G. RABONI, Che cos'e' la filologia d'autore, Roma, Carocci 2010
Saggi:
- G. DE ROBERTIS, Sull'autografo del canto 'A Silvia', in ID., Primi studi manzoniani e altre cose, Firenze, Le Monnier 1949, pp. 150-172
- G. CONTINI, Implicazioni leopardiane, in ID., Varianti e altra linguistica: una raccolta di saggi: 1938-1968, Torino, Einaudi 1979, pp. 41-52
- A. STUSSI, Sull’utilità delle varianti d’autore, “Studi e saggi linguistici”, XLIII-XLIV (2005-2006), pp. 271-279
- L. CURTI, Vigaso Cocaio, "Rivista di letteratura italiana" 1991, pp. 119-76

Indicazioni per non frequentanti

Nessuna specificità

Modalità d'esame

Colloquio

Note

Le lezioni avranno inizio il 6 ottobre 2016

Ultimo aggiornamento 27/09/2016 09:47