Scheda programma d'esame
GRAMMATICA GRECA
MARIA BERTAGNA
Anno accademico2017/18
CdSFILOLOGIA E STORIA DELL'ANTICHITA'
Codice526LL
CFU12
PeriodoAnnuale

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
GRAMMATICA GRECAL-FIL-LET/02LEZIONI72
MARIA BERTAGNA unimap
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Programma (contenuti dell'insegnamento)

La riflessione greca sulla lingua. Omero, Protagora e Platone sull’orthotes degli onomata.

Già in Omero la riflessione sulla correttezza dei nomi è indiscutibile, come dimostrano l’etimologia di Astianatte e quella di Odisseo. Di Protagora non possediamo che testimonianze e pochi frammenti, tuttavia questo pur scarno materiale indica un interesse specifico di Protagora per la congruenza della lingua con la realtà che rappresenta. I sostantivi, ad esempio, prevedono differenze di genere, il verbo prevede modi diversi che corrispondono ai diversi atteggiamenti del soggetto rispetto ad una data situazione. Ma per una cosciente e ampia discussione sulla correttezza dei nomi bisogna attendere il Cratilo, dove Platone tenta una verifica del valore di verità degli ὀνόματα, attraverso un’abile scomposizione che, all’inizio, sembra confermare la loro orthotes. La prova, però, diventa sempre più complessa. I singoli suoni, le combinazioni di γράμματα e συλλαβαί, ad un primo livello, di ὀνόματα e ῥήματα, ad un secondo livello, di λόγοι, nell’intreccio potenzialmente infinito delle frasi, come esprimono la realtà cui si riferiscono? Possono costituire «qualcosa di grande, di bello, di intero» così come una figura costruita da un pittore? Nel tentativo, che risulterà vano, di trovare nella lingua una concreta corrispondenza con la realtà delle idee e dei singoli oggetti, Platone smonta la lingua e ne analizza le singole componenti, ne osserva il complessivo funzionamento con straordinaria modernità.

Bibliografia e materiale didattico

Platone, Cratilo

Omero, Iliade VI

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Francesco Aronadio, I fondamenti della riflessione di Platone sul linguaggio: il Cratilo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2011

Graziano Arrighetti, Poesia, poetiche e storia nella riflessione dei Greci. Studi, Pisa, Giardini, 2006, pp. 3-118

Michele Corradi, Protagora tra filologia e filosofia. Le testimonianze di Aristotele, Pisa-Roma, Serra, 2012, pp. 15-43, pp. 133-175

Daniele Gambarara, Alle fonti della filosofia del linguaggio. Lingua e nomi nella cultura greca arcaica, Roma, Bulzoni, 1984

Indicazioni per non frequentanti

E' possibile un programma concordato.

Modalità d'esame

Esame orale.

Note

Le lezioni inizieranno lunedì 25 settembre 2017.

Ultimo aggiornamento 15/09/2017 13:26