Scheda programma d'esame
GLOTTOLOGIA
DOMENICA ROMAGNO
Anno accademico2017/18
CdSLINGUISTICA E TRADUZIONE
Codice1053L
CFU9
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
GLOTTOLOGIAL-LIN/01LEZIONI54
DOMENICA ROMAGNO unimap
Programma non disponibile nella lingua selezionata
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sui problemi, i principi e la diffusione del mutamento linguistico. 

Modalità di verifica delle conoscenze

colloqui con il docente e prova finale

Capacità

Capacità di analizzare fenomeni di mutamento in lingue antiche e moderne, combinando l'analisi dei dati linguistici con le acquisizioni teoriche più recenti, e cercando spunti interpretativi nel confronto fra prospettive e metodi diversi.

Modalità di verifica delle capacità

colloqui con il docente e prova finale

Comportamenti

consoni allo spirito della ricerca

Modalità di verifica dei comportamenti

in itinere

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Conoscenze di base di Glottologia/Linguistica

Indicazioni metodologiche

Studio dei dati linguistici; sviluppo e messa alla prova delle ipotesi interpretative sulla base di rigorosa

analisi dei dati, considerazione dei principi teorici, confronto con la letteratura.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

"Il mutamento linguistico: principi e percorsi"

Il corso verterà su problemi e metodi nello studio del mutamento linguistico, in lingue antiche e moderne. Si mostrerà come i principi che soggiacciono al mutamento linguistico possono individuarsi in fattori strutturali, sociolinguistici, cognitivi, neurobiologici. E come questi medesimi principi operano nell'organizzazione dei sistemi linguistici, nel loro apprendimento, nella loro perdita o nella loro "morte". Attraverso l'analisi delle teorie e delle tesi che hanno avuto maggior peso sull’operare empirico dei cultori di linguistica (storica e non solo), si mostrerà come, da un lato, una ricerca interdisciplinare che consideri i principi che governano l’organizzazione della memoria e il processamento neurocognitivo del linguaggio può dar ragione dei processi con cui un mutamento linguistico si attualizza in un sistema; dall'altro, che la lingua è si' un sistema semiotico governato da algoritmi, ma realizzato nella storia e soggetto alle variabili della storia. 

Bibliografia e materiale didattico

1) Andersen, Henning (2001), Markedness and the theory of linguistic change, in Andersen, Henning (a cura di), Actualization. Linguistic change in progress, Amsterdam/Philadelphia, Benjamins, pp. 21-57.

2) Lazzeroni, Romano (1997), Mutamento morfologico e diffusione lessicale. Il contributo del sanscrito, in Tristano Bolelli & Saverio Sani (eds.), Scritti scelti di Romano Lazzeroni, Pisa, Pacini, pp. 179-192.

3) Lazzeroni, Romano (2004), Mutamento e apprendimento, in Lidia Costamagna & Stefania Giannini (a cura di), Acquisizione e mutamento di categorie linguistiche , Roma, Il Calamo, pp. 13-24.

4) U. Weinreich, William Labov & M.I. Herzog, Fondamenti empirici per una teoria del cambiamento linguistico, in W.P. Lehmann & Y. Malkiel, Nuove tendenze della linguistica storica, Il Mulino, 1977, pp. 101-202 (anche in versione originale "Empirical foundations...", nel medesimo volume "Directions for Historical Linguistics", 1968, recentemente riedito da Brill, 2017). 

QUESTE LETTURE SONO DA INTENDERSI COME INTEGRATIVE E NON SOSTITUTIVE DEL CORSO MONOGRAFICO

 

Indicazioni per non frequentanti

contattare il docente al seguente indirizzo: domenica.romagno@unipi.it

Modalità d'esame

esame orale

Altri riferimenti web

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Note

 

Le indicazioni di cui sopra sono relative al modulo (da 3 cfu) di D. Romagno.

Il modulo da 3 cfu, tenuto da D. Romagno, è complementare al modulo da 6 cfu, tenuto da A. Nuti, nell'a.a. 2017-2018: sono necessari entrambi al fine di acquisire i 9 cfu richiesti. 

Le lezioni di D. Romagno si terranno nel secondo semestre. INIZIO LEZIONI: 21 febbraio 2018.

Ultimo aggiornamento 13/02/2018 18:03