Scheda programma d'esame
ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I
LINA MALFONA
Anno accademico2017/18
CdSINGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Codice114HH
CFU12
PeriodoAnnuale
LinguaItaliano

ModuliSettore/iTipoOreDocente/i
ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA IICAR/14LEZIONI168
LINA MALFONA unimap
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Programma (contenuti dell'insegnamento)

Università di Pisa

 

Scuola di Ingegneria

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura (LMCU)

 

Insegnamento di Architettura e Composizione architettonica I, II Anno

(Aula A24)

 

Docenti: arch. Lina Malfona, ing. Lucia Giorgetti

 

 

OBIETTIVI

Il laboratorio di progettazione architettonica si propone di guidare lo studente verso una comprensione dell'Architettura come processo; essa infatti non scaturisce da un gesto arbitrario ma è conoscenza, frequentazione e ricerca paziente delle teorie e delle tecniche della progettazione. Il corso mira a educare alla concezione dell’edificio come complesso di parti, legate a formare un organismo oppure autonome e separate. Dal momento che il manufatto architettonico ha una sua complessità non indipendente rispetto a quella dell’organismo urbano con cui si relaziona, esso si configura anche come l’esito della dialettica tra logiche insediative della città e ragioni della forma architettonica. Lo studente sarà guidato a lavorare sul progetto con la consapevolezza che tale bipolarità conferisce all’edificio un’essenza duplice, quella pubblica della città e quella privata della casa.

 

ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO

Il corso sarà composto da 3 moduli: un ciclo di lezioni teorico-critiche, che indagheranno la specificità del rapporto tra architettura e ingegneria, integrate da alcune lezioni di fondamenti di epistemologia; una serie di seminari progettuali sugli archetipi dell’architettura, sul disegno e sulle tecniche di rappresentazione; un ciclo di seminari progettuali incentrati sul tema dell’architettura mobile, tra utopia futurista e ragioni dell’emergenza. Ognuno dei suddetti moduli sarà integrato da un’esercitazione: la scrittura di un testo, l’analisi di un progetto e la composizione di un piccolo organismo architettonico reso attraverso un modello. Tale impostazione vuole trasmettere un’idea di progetto di architettura inteso come strumento teorico-operativo.

 

IL TEMA

TRANSFORMERS. Progettazione di padiglioni residenziali a carattere temporaneo sul lungomare di Pisa

Il tema del corso è la progettazione di una residenza dal carattere temporaneo, composta da un telaio fisso e da componenti mobili. La casa potrà essere progettata come un alloggio per vacanze o come una postazione temporanea per ricercatori interessati allo studio dell’area. I requisiti del padiglione residenziale sono la trasformabilità, l’estendibilità, l’adattabilità, la rimovibilità e la combinabilità. I riferimenti progettuali sono molteplici, dalla machine à habiter al rifugio, dalla roulotte alla casa galleggiante, dalle architetture per l’emergenza ai progetti di stazioni spaziali. Il progetto potrà essere influenzato dalla lettura del luogo e dall’immaginario di questa porzione della città di Pisa protesa verso il mare: dalle strutture per la pesca ai fari; dalle palafitte alle case dei pescatori; dalle piattaforme alle navi. L’area di progetto verrà individuata insieme agli studenti, che saranno incoraggiati a fare delle proposte. La localizzazione delle zone di interesse va dall’area per campeggi in località Marina di Pisa fino all’area dell’Ex Colonia Marina Rosa Maltoni Mussolini in località Calambrone.

 

 

 

 

 

 

Bibliografia e materiale didattico

TESTI DI RIFERIMENTO

Alla fine di ogni lezione, il docente indicherà agli studenti quali sono i testi che verranno discussi durante la lezione successiva (e che saranno caricati sulla piattaforma e-learning). Inoltre, qui di seguito si segnalano alcuni testi di storia, teoria e critica dell’architettura consigliati e infine, una serie di libri che indagano il tema dell’architettura mobile e che illustrano dei riferimenti utili nella fase progettuale.

Manuali di teoria e storia dell’architettura incentrati sul tema di progetto

  • Biraghi M. Reyner Banham. Architettura della Seconda Età della Macchina. Scritti 1955-1988. Milano: Electa 2004
  • Cohen J.-L. The Future of Architecture. Since 1889. New York: Phaidon 2012
  • Cerri , Nicolin P. (Eds.). Le Corbusier. Verso un’architettura. Milano: Longanesi & C. 2000
  • Frampton, K. Storia dell’Architettura Moderna, Zanichelli, Bologna 2010.
  • Malfona L. Tra Roma e il mare. Storia e futuro di un settore urbano. Melfi: Libria 2014
  • Purini F. Comporre l’architettura. Roma-Bari: Laterza, 2000
  • Quaroni L. Progettare un edificio: otto lezioni di architettura. Roma: Edizioni Kappa, 1977 

Architettura temporanea e mobile

  • Borges S., Ehmann S., Klanten R. Hide and Seek: The Architecture of Cabins and Hideouts. Berlin: Gestalten 2014
  • Casabella n. 403/1975
  • Casabella n. 618/1995
  • Von Vegesack A. Living in motion: design and architecture for flexible dwelling. Catalogo della Mostra itinerante, Vitra Design Museum. Vitra Design Stiftung 2002
  • Schumacher M., Schaeffer O., Vogt M.-M. Architecture in motion_Dynamic components and elements. Berlin: Birkhäuser 2010

 

 

 

Modalità d'esame

REVISIONI ED ELABORATI FINALI

Le riflessioni progettuali intermedie verranno presentate attraverso diagrammi planimetrici, sezioni e modelli di studio; gli elaborati di esame saranno presentati tramite video o power point, almeno due tavole in formato A1 verticale e un modello in scala 1:100. L’esame finale sarà anticipato da una final review, in cui gli studenti esporranno i progetti a una commissione di docenti ed esperti.

Ultimo aggiornamento 23/01/2018 19:15