Scheda programma d'esame
FILOLOGIA DANTESCA
MIRKO TAVONI
Anno accademico2017/18
CdSITALIANISTICA
Codice1137L
CFU12
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
FILOLOGIA DANTESCAL-FIL-LET/13LEZIONI72
MIRKO TAVONI unimap
Programma non disponibile nella lingua selezionata
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

Conoscenza del De vulgari eloquentia e dei temi e problemi attinenti alla dimensione visionaria dell'opera dantesca.

Modalità di verifica delle conoscenze

Seminario, relazione, esame orale.

Capacità

Capacità di interpretazione dei testi oggetto del corso

Modalità di verifica delle capacità

Seminario, relazione, esame orale.

Comportamenti

Socializzazione adulta.

Modalità di verifica dei comportamenti

Frequenza quotidiana a lezione.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Sufficiente conoscenza del latino.

Indicazioni metodologiche

Attitudine filologica all'interpretazione dei testi.

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Lettura critica del De vulgari eloquentia + Dante e la dimensione visionaria

A chi si rivolge e come è strutturato. L’insegnamento di Filologia dantesca è destinato agli studenti del Corso di laurea magistrale in Italianistica, e viene offerto come corso da 6 crediti (codice 927LL, 36 ore di lezione) per gli studenti del curriculum critico-letterario), come corso da 12 crediti (codice 1137L, 72 ore di lezione) per gli studenti del curriculum filologico-linguistico. Il corso si articola quindi in due moduli. Il primo coincide con l’insegnamento da 6 crediti, il secondo completa l’insegnamento da 12 crediti. Le lezioni del I modulo si svolgeranno dal 19 febbraio al 30 marzo, le lezioni del secondo modulo si svolgeranno dal 9 aprile al 18 maggio.

Primo modulo: Lettura critica del De vulgari eloquentia. Di natura seminariale, consisterà nella messa a fuoco dei principali temi, delle principali acquisizioni consolidate e delle principali questioni ancora aperte nell’interpretazione del De vulgari eloquentia alla luce delle due recenti edizioni commentate di Tavoni (2011; ed. economica 2017) e Fenzi (2012).

Secondo modulo: Dante e la dimensione visionaria. Si indagherà per sondaggi una materia molto ampia, complessa e controversa: l’identità autoriale di Dante come poeta e come sognatore-(profeta-)visionario, quale si sviluppa nell’arco della sua storia di scrittore dalla Vita nova alle Rime al Convivio alla Commedia; quindi, nel sistema della Commedia, i temi della visione in sogno, del viaggio oltremondano, dell’investitura profetica e della legittimazione visionaria del poema, e le fonti e i modelli che sostengono e strutturano questo sistema.

Bibliografia e materiale didattico
  1. Studio del De vulgari eloquentia nella edizione a cura di Mirko Tavoni, Milano: Mondadori (Oscar Classici), 2017, € 11.
  2. Svolgimento di un seminario tenendo presente l’edizione Dante Alighieri, De vulgari eloquentia, a cura di Enrico Fenzi, con la collaborazione di Luciano Formisano e Francesco Montuori, Roma: Salerno Ed., 2012.
  3. Studio dei seguenti articoli (tutti scaricabili da https://unipi.academia.edu/MirkoTavoni):
  • “«Converrebbe essere me laudatore di me medesimo» (Vita nova XXVIII 2)”. In: Studi in onore di Pier Vincenzo Mengaldo per i suoi settant’anni, a cura degli allievi padovani, Firenze: Edizioni del Galluzzo, 2007, vol. I, pp. 253-261.
  • «La visione di Dio nell’ultimo canto del Paradiso», in Dire l’indicibile: esperienza religiosa e poesia dalla Bibbia al Novecento, a cura di Cesare Letta, Pisa, ETS, 2009, pp. 65-112.
  • «Inferno XXIII. Il canto degli ipocriti, Bologna nell’aldilà, la visione come meccanismo narrativo», in Lectura Dantis Bononiensis, a cura di Emilio Pasquini e Carlo Galli, IV, Bologna: Bononia University Press, 2014, pp. 47-77.
  • «Dante "imagining" his journey through the afterlife», in Dante Studies, 133, 2015, pp. 70-97.
  • «La visione interiore (Convivio II viii 13, Purgatorio XVII 13-18)», in «Vedi lo sol che ’n fronte ti riluce»: La vista e gli altri sensi in Dante e nella ricezione artistico-letteraria delle sue opere. Atti del Convegno Internazionale del Northern European Dante Network (NEDANTEN), Cracovia, Università Jagellonica, 19-21 aprile 2017, di prossima pubblicazione presso la casa editrice Aracne, Roma.
  • «La problematica identità autoriale di Dante poeta e visionario-profeta», in Workshop: Dante e la dimensione visionaria tra medioevo e prima età moderna (http://www.geisteswissenschaften.fu-berlin.de/italienzentrum/archiv/2017/Workshop-Dante.html), di prossima pubblicazione presso l’editore Longo, Ravenna.

       4. Svolgimento di una relazione scritta su un tema da concordare.

Indicazioni per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sostituiranno il seminario e la relazione scritta di cui sopra con lo studio di: Mirko Tavoni, Qualche idea su Dante, Bologna: Il Mulino (Studi e ricerche, Critica letteraria, 698) 2015, pp. 414, € 32 (sconto 15% su Amazon, IBS, laFeltrinelli; volume disponibile in formato digitale su www.pandoracampus.it).

Modalità d'esame

Seminario, relazione scritta, esame orale.

Ultimo aggiornamento 28/01/2018 19:41