Scheda programma d'esame
LINGUISTICA ROMANZA
MARIA SOFIA CORRADINI
Anno accademico2017/18
CdSLINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Codice250LL
CFU9
PeriodoPrimo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
LINGUISTICA ROMANZAL-FIL-LET/09LEZIONI54
MARIA SOFIA CORRADINI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

L'obiettivo è quello di pervenire alla conoscenza dei processi che hanno portato alla formazione delle lingue romanze a partire dal comune ceppo latino e dei tratti fondamentali caratterizzanti ciascuna di esse ed all'analisi linguistica dei più antichi documenti delle origini.

Knowledge

The student who successfully completes the course will have the ability to demonstrate a general and non-specialistic knowledge of the development of the romance languages from Latin, in particular by a phonetic, morphological and lexical point of view. He will be able to demonstrate a sufficient knowledge about gallo- and hybero-romance areas. The student will be aware of the principal medieval documents concerning these topics and the main lexical tools which are available for the critical analysis of the romance languages in general. He will be able to recognize the geographical distribution of some linguistic phaenomena between the romance languages areas, also in consideration of the diachronical axis.

Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle conoscenze via via acquisite avverrà attraverso prove in itinere (test o brevi colloqui)

Assessment criteria of knowledge

Methods:

  • Final oral exam

Further information:
Evaluation and examination criteria: final oral exam 100%;

Capacità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di pervenire ad una valutazione dei principali fatti linguisticii relalivi alle diverse aree romanze.

Modalità di verifica delle capacità

Lo studente condurrà analisi linguistiche su documenti delle origini di diverse aree romanze al fine di dimostrare l'acquisizione dei principali elementi di grammatica storica in relazione ai testi presi in esame. 

Comportamenti

Lo studente sarà in grado di acquisire padronanza delle differenti metodologie di studio relative all’evoluzione che dal latino ha condotto alla formazione delle lingue neolatine.

Modalità di verifica dei comportamenti

Saranno richieste agli studenti delle brevi relazioni concernenti gli argomenti trattati.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Si ritiene imprescindibile la conoscenza delle fondamentali nozioni geografiche e storiche relative all'area europea della tarda antichità e del medioevo.

Indicazioni metodologiche

Si svolgeranno lezioni frontali, con ausilio di lucidi e/o slide; durante i ricevimenti gli studenti potranno richiedere chiarimenti ed approfondimenti degli argomenti trattati a lezione.

 

Teaching methods

Delivery: face to face

Learning activities:

  • attending lectures
  • participation in seminar
  • participation in discussions

Attendance: Mandatory

Teaching methods:

  • Lectures
  • Seminar
Programma (contenuti dell'insegnamento)

 

Si affronteranno le tematiche relative al passaggio dal sistema latino a quello romanzo, focalizzando l’attenzione su aspetti fondamentali di ambito linguistico e culturale e tenendo conto dei differenti approcci metodologici impiegati negli studi di romanistica. Saranno presi in considerazione, inoltre, i principali caratteri delle lingue neolatine, osservandoli in prospettiva sincronica e diacronica.

In particolare saranno svolti i seguenti argomenti:

-        Il rapporto fra latino, latino volgare, protoromanzo;

-        la frammentazione linguistica della Romània; variazione diatopica e variazione diacronica;

-        i caratteri (morfosintattici, fonetici e lessicali) delle lingue neolatine in prospettiva contrastiva

-        la lessicografia in area romanza: esempio di progettazione di un dizionario tematico.

 

 

Syllabus

The course will focus on the main topics and methods of study of the evolution from Latin to the Romance languages, analyzing the major changes that characterize each of them. In particular we will address the following topics: Latin, Vulgar Latin, Proto-romance; the linguistic fragmentation of Romània: diatopic and diachronic variation; characters (morpho-syntactic, phonetic and lexical) of the Romance languages ??in contrastive perspective.

Bibliografia e materiale didattico

I testi dei documenti delle origini oggetto di analisi saranno forniti di volta  in volta dal docente, assieme ad altro materiale didattico (cartine, schemi, etc.)

La seguente bibliografia di riferimento è finalizzata all’approfondimento, da parte dello studente, degli argomenti trattati a lezione. Solo alcune parti, che saranno indicate di volta in volta, costituiranno materia di esame:

P. BEC, Manuel pratique de philologie romane, Paris, Picard, 1970 (2 voll.)

H. LAUSBERG, Linguistica romanza, 2 voll., Milano, Feltrinelli, 1971

C. LEE, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000

L. RENZI - A. ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino,

20093

Au. RONCAGLIA, Scheda anamnestica d'un termine chiave, in "Strumenti di Filologia romanza. Il romanzo" (ed. Meneghetti), il Mulino, 1988

S. REINHEIMER - L. TASMOWSKI, Pratique des langues romanes, Paris, L'Harmattan, 1997

C. TAGLIAVINl, Le origini della lingue neolatine, Padova, Patron, 1969

A. VARVARO, Linguistica romanza. Corso introduttivo, Napoli, Liguori, 2002

Bibliography

Recommended reading includes the following works; further bibliography will be indicated: P. BEC, Manuel pratique de philologie romane, Paris, Picard, 1970 J. HERMAN, La transizione dal latino alle lingue romanze. Atti della Tavola Rotonda di Linguistica Storica, Università Ca’ Foscari di Venezia, 14-15 giugno 1996, Tübingen, Niemeyer, 1998 L. RENZI - A. ANDREOSE, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2009 A. VARVARO,Linguistica romanza, Napoli, Liguori, 2001 J. J. DE BUSTOS TOVAR, La escisión latín-romance. El nacimiento de las lenguas romances:el castellano, in R. CANO (coord.), Historia de la lengua espanola, Barcelona, Ariel, 2004, pp. 259-290 R. PENNY, Evolución lingüistíca en la Baja Edad Media: evoluciones en el plano fonético, in R. Cano, cit, pp. 593-612 H. WALTER, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988

Indicazioni per non frequentanti

Programma per non frequentanti: L'obiettivo è quello di pervenire alla conoscenza della formazione storica delle lingue neolatine e dei tratti principali che caratterizzano ciascuna di esse.

Argomenti e bibliografia per studenti non frequentanti:

1) Il dominio romanzo e gli studi di romanistica. Renzi: Introduzione e capp. 1-3; Varvaro: capp. 1-4.

2) Latino e latino volgare. Sostrati e adstrati del latino: Varvaro capp. 38-39; il latino e la complessità dei registri linguistici del cosiddetto "latino volgare" : Varvaro, capp. 36-37; Renzi, cap. 6 § l, 2; principali caratteri (fonetici, morfologici, sintattici e lessicali) e fonti del latino volgare :Tagliavini, cap. 4; Renzi, cap. 7 § 3, 4.

3) Le lingue romanze. Varietà e criteri di classificazione: Tagliavini, cap. 6; mutamenti del sistema fonologico e morfo-sintattico: Varvaro capp. 24-25; le lingue romanze a confronto: Renzi, cap. 8.

4) il rapporto lingua/dialetto: Varvaro cap. 6

5) lingue in contatto: Varvaro cap. 14-15;

6) i primi testi romanzi e le tradizioni scriptorie: Varvaro capp. 22-23; Renzi, cap. 9. 

7) Approfondimento di un'area specifica:

per l'area gallo-romanza:
francese, provenzale, franco-provenzale: formazione storica e tratti linguistici (cfr. Tagliavini, cap. 6 § 69, 70, 71; Roncaglia, parte I; Bec, vol. II, pp. 6-25).

oppure

per L'area ibero-romanza:
spagnolo, portoghese, catalano: formazione storica e tratti linguistici (cfr. Tagliavini, cap. 6 § 72,73,74; nozioni fondamentali da Pellegrini, parte l°)

Modalità d'esame

Esame orale con voto in trentesimi.

Ultimo aggiornamento 06/09/2017 10:36