Scheda programma d'esame
TEORIA E TECNICA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
LUCA LANINI
Anno accademico2017/18
CdSINGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Codice233HH
CFU6
PeriodoSecondo semestre
LinguaItaliano

ModuliSettore/iTipoOreDocente/i
TEORIA E TECNICA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICAICAR/14LEZIONI72
LUCA LANINI unimap
Programma non disponibile nella lingua selezionata
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze

L’obiettivo formativo che si propone il corso è organizzare ed orientare in un coerente quadro conoscitivo i principali strumenti teorici e tecnici su cui si fonda il progetto di architettura, tendenti alla costruzione logica e intellegibile del processo formale. L’architettura è vista quindi come scienza (e quindi con un apparato teorico condiviso e trasmissibile, che ha il proprio centro nella forma e nella costruzione) e come arte (e quindi come un insieme di tecniche che hanno oggetto obiettivi formali). Al termine del processo formativo lo studente dovrà aver raggiunto le seguente competenze:

 

Comprensione della creazione formale come processo;

Lettura di un progetto di architettura sviluppato dalla scala urbana a quella esecutiva;

Produzione della documentazione (grafica, infografica, testuale, modellistica) richiesta da un progetto di architettura alle scale indicate;

Conoscenza critica delle principali tendenze del Novecento.

Modalità di verifica delle conoscenze

Workshop  (singolo):
Elaborazione dei disegni (piante, sezioni, prospetti, esplosi etc. nelle scale richieste) inerenti una casa unifamiliare le cui caratteristiche saranno comunicate durante il corso:

  • A3 con testi in ITA/ENG
  • 1 plastico monomaterico e monocolore in scala 1.50 

- 1 CD contenente files word, dwg, jpeg, pdf

- 1 presentazione ppt.

 

La mancata consegna del workshop alla data dell’esame non permette di sostenere l’esame.

L’esame verterà sulla discussione e valutazione del workshop, in una prova scritta e in una prova orale.

Capacità

Il piano di studi del CdL in Ingegneria Edile - Architettura non prevede attualmente propedeuticità. Si ritiene però grandemente consigliabile aver frequentato il seguente esame:

Disegno 1.

 

Modalità di frequenza

La frequenza è libera

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Il piano di studi del CdL in Ingegneria Edile - Architettura non prevede attualmente propedeuticità. Si ritiene però grandemente consigliabile aver frequentato il seguente esame:

Disegno 1.

 

La frequenza è libera

Indicazioni metodologiche

Di seguito si elencano i principali snodi concettuali che verranno affrontati nel corso:

 

  1. Lezioni teoriche:

1.a Cosa è l’architettura? Otto definizioni di Architettura

1.b Architettura e costruzione

1.c Architettura e geometria

1.d Architettura e storia

1.e Architettura e città

1.f Architettura e tipologia

 

2. I Maestri del Moderno:

2a. Frank Lloyd Wright

2b. Adolf Loos

2c. Le Corbusier

2d. Walter Gropius

2e. Ivan Leonidov

2f. Mies van der Rohe

2g. Alvar Aalto

2h. Giuseppe Terragni

2i. Louis Kahn

2l. Oscar Niemeyer

 

3. I Maestri contemporanei:

3a. Alvaro Siza

3b. Rem Koolhaas

3c. Renzo Piano

3d. Frank Gehry

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso è costruito sull’intersezione tra lo specifico teorico disciplinare - che consideriamo una caratteristica dell’ingegneria e dell’architettura italiana - e il learning-by-doing della pratica laboratoriale, che di fatto itera la prassi professionale. 

Il corso si articola dunque in lezioni frontali di carattere teorico e/o applicativo e workshops (esercizi progettuali da svolgersi in aula).

Il corso è concepito come un grande contenitore nel quale vengono organizzati liberamente i singoli contributi del personale del corso, di docenti esterni e conferenze e il lavoro in aula sulle esercitazioni proposte (workshops).

Tali esercitazioni, unitamente alla conoscenza degli argomenti trattati nelle lezioni frontali, sono l’oggetto di valutazioni che andranno a comporre il voto finale.

Bibliografia e materiale didattico

Testi obbligatori

Vitruvio, De Architectura, Roma 19992 

Le Corbusier, Verso un’architettura, Milano 20035

S. Gideion, Spazio Tempo Architettura, Milano 19842

G. C. Argan, Walter Gropius e la Bauhaus, Milano 2010

B. Zevi, Saper vedere l’architettura, Milano 200922

A. Rossi, L’architettura della città, Macerata 2011

R. Venturi, Complessità e contraddizione in architettura, Bari 19936

L. Quaroni, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Roma 2001

R. Koolhaas, Delirious New York, Milano 2001

A. Monestiroli, L’architettura della realtà, Torino 19993

 

Sulla teoria dell’architettura

A. Monestiroli, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Roma-Bari 2002.

F. Purini, Comporre l’architettura, Roma-bari, 2000.

 

Sull’architettura del Novecento

L. Prestinenza Puglisi, Architettura del Novecento, 2010 (free download)

L. Lanini, L’Architettura Moderna. Le Corbusier, Mies, Terragni Niemeyer, Roma 2014 (l’autore ha rinunciato ai diritti)

 

N.B. I testi in bibliografia sono indicati nelle edizioni attualmente in commercio. La bibliografia specifica sul tema d’anno verrà fornita durante il corso.

 

Siti

http://divisare.com/.org/it

http://www.architizer.com/en_us/#.UOsAj29FWAg

http://www.architecturelover.com/

http://riba.sirsidynix.net.uk/uhtbin/webcat

 

Programmi

Open Office: http://www.openoffice.org.it/download

 

Strumenti di lavoro

Lo studente dovrà portare sempre con sé le seguenti attrezzature:

 

portamine e campana

penna nera tipo Pilot V5 0.5

carta spolvero gialla da tagliarsi in formato A4 ed A3

nastro adesivo da carrozziere

squadre

cutter con angolo a 30°

cutter di precisione

colla tipo Bindan-rs express

cartonlegno spessore diversi 1-2-3 mm

policarbonato spessori diversi da 2 a 4 mm

sottomano in gomma.

 

Cronoprogramma

Le 6 ore settimanali del corso sono generalmente suddivise in.

2 ore dedicate alle lezioni sugli architetti;

2 ore di lezioni teoriche;

2 ore di workshop. 

 

 

Modalità d'esame

La mancata consegna del workshop alla data dell’esame non permette di sostenere l’esame.

L’esame verterà sulla discussione e valutazione del workshop, in una prova scritta e in una prova orale.

 

Il workshop verrà valutato secondo i seguenti criteri:

Comprensione dei valori spaziali e linguistici

Aspetti comunicati della rappresentazione

Ultimo aggiornamento 14/06/2018 18:06