Scheda programma d'esame
ANATOMIA PATOLOGICA E AUTOPSIE
ALESSANDRO POLI
Anno accademico2019/20
CdSMEDICINA VETERINARIA
Codice103GG
CFU12
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
ANATOMIA PATOLOGICA IVET/03LEZIONI54
ALESSANDRO POLI unimap
ANATOMIA PATOLOGICA IIVET/03LEZIONI54
CARLO CANTILE unimap
DIAGNOSTICA CADAVERICAVET/03LEZIONI54
CARLO CANTILE unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

L’Anatomia Patologica studia le modificazioni morfologiche degli organi e dei tessuti colpiti da diversi processi lesivi. Le conoscenze derivate dallo studio dell’anatomia patologica si applicano nella diagnostica necroscopica, nell’ispezione sanitaria post-mortem, nella patologia chirurgica, nella diagnostica bioptica specialistica ed in quella citopatologica.

La Diagnostica Cadaverica comprende la modalità di esecuzione dell'esame necroscopico e studia i criteri per la valutazione delle lesioni osservate allo scopo di emettere una diagnosi necroscopica e stabilire la causa di morte dei mammiferi domestici e selvatici di interesse veterinario. Il modulo impartirà inoltre conoscenze sulle caratteristiche della sala necroscopica, sulle attrezzature e sugli strumenti necessari all’esecuzione della necroscopia e sui dispositivi di protezione individuale per il settore. Il programma prevede inoltre l’acquisizione da parte dello studente della corretta terminologia descrittiva per la compilazione del protocollo necroscopico e delle nozioni necessarie per l’esecuzione o la richiesta di eventuali indagini collaterali (istologiche, parassitologiche, microbiologiche, tossicologiche).

Knowledge

Veterinary Pathology provides an important link between basic and clinical sciences. Vet Path studies the morphological changes of organs and tissues affected by various damaging processes. The knowledge derived from this study can be applied in diagnostic necropsy, inspection of food of animal origin, surgical and clinical pathology. At the end of the course, the student will be able to describe and interpret the main organic changes of domestic animals, formulate a morphological diagnosis and, when possible, to indicate the etiology and pathogenesis of the lesion observed.

The module of Post-mortem Diagnostic Procedures aims to acquaint the student with the techniques for a proper post-mortem investigation including the opening of the different cavities of the body (abdomen, chest, skull), the method of removal of organs and viscera from the cavities and, eventually, to perform a definitive diagnosis.

Modalità di verifica delle conoscenze

La verifica delle conoscenze sarà oggetto della valutazione dell'elaborato scritto previsto all'inizio di ogni sessione d'esame al cui superamento seguirà la prova pratica-orale.

Assessment criteria of knowledge

The student will be assessed on his/her demonstrated ability to describe and discuss the main alterations detected in viscera and organs examined during the practical exam, using an appropriate terminology. During the oral exam the student must be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and be able to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of expression.

 

Capacità

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere l'eziopatogenesi e i quadri morfologici macroscopici e microscopici delle principali entità nosologiche pertinenti agli organi e apparati affrontati nel corso; saper riconoscere una lesione d'organo e descriverla con terminologia appropriata; essere in grado di formulare e discutere, a partire da una lesione macroscopica, un elenco di possibili diagnosi differenziali e di suggerire le modalità con cui giungere alla diagnosi definitiva; indicare eventuali lesioni associate e ripercussioni multiorganiche. Inoltre dovrà essere in grado di eseguire interventi necroscopici su animali da compagnia e da reddito con formulazione delle ipotesi diagnostiche, campionare i tessuti per indagini di laboratorio (e in particolare per l'esame istopatologico), redigere un referto contenente descrizioni, sintesi e dettagli sulle indagini di laboratorio richieste e dovrà dimostrare di conoscere il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale.

Skills

At the end of the course the student will have to know the etiopathogenesis and the macroscopic and microscopic morphological features of the main diseases of organs and apparatus dealt with in the course. He/she will recognize an organ lesion and describe it with appropriate terminology. He/she will be able to formulate and discuss, from a macroscopic lesion, a list of possible differential diagnoses and to suggest ways to achieve the definitive diagnosis, as well as indicate any associated lesions and multi-organ repercussions. In addition, he/she must be able to perform post-mortem examinations on domestic animals with formulation of diagnostic hypotheses, sampling of tissues for laboratory investigations (particularly histopathology), drawing up a report containing descriptions, synthesis and details on required laboratory tests. The student will also have to prove that they know the correct use of personal protective equipment.

Modalità di verifica delle capacità

Saranno svolte attività pratiche in sala necroscopie con l'esecuzione dell'esame post-mortem dei mammiferi domestici di interesse veterinario e analisi di organi patologici sequestrati presso gli impianti di macellazione.

Assessment criteria of skills

Practical activities in the necropsy room will include post-mortem examination of domestic animals and analysis of pathological organs obtained from slaughterhouses.

Comportamenti

Lo studente potrà acquisire capacità operative e diagnostiche nel campo della patologia veterinaria.

Behaviors

Students will acquire technical and diagnostic capabilities in the field of veterinary pathology.

Modalità di verifica dei comportamenti

Durante le lezioni pratiche in sala necroscopie e nel laboratorio di microscopia saranno valutati il grado di accuratezza e precisione delle attività svolte.

Assessment criteria of behaviors

During practical lessons in the necropsy room and in the microscopy laboratory, the degree of accuracy and precision of the activities will be evaluated.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Sono necessarie conoscenze di anatomia, fisiologia e patologia generale.

Prerequisites

Knowledge of veterinary anatomy, physiology and general pathology is requested.

Indicazioni metodologiche

MODULO 1: Anatomia Patologica 1
DIDATTICA TEORICA: 39 ore di lezioni durante la quale lo studente assiste a lezioni e seminari monotematici.

AREA TEMATICA: patologia diagnostica.

DIDATTICA PRATICA: 14 ore.

AREA TEMATICA: patologia diagnostica.

- Lavori di gruppo con supervisione (Seminars): 0 ore
- Sessioni individuali di autoapprendimento (Supervised self learning): 0 ore
- In laboratorio o in aula (Laboratory and desk-based work): 6 ore (3 gruppi)
- Didattica pratica non clinica che coinvolge animali, carcasse o materiale di origine animale (Non clinical animal work): 8 ore (3 gruppi)
- Didattica pratica clinica all’interno delle strutture dell’Università (Clinical animal work intramural): 0 ore
- Didattica pratica clinica all’esterno delle strutture dell’Università (Clinical animal work extramural): 0 ore

MODULO 2: Anatomia Patologica 2
DIDATTICA TEORICA: 39 ore di lezioni durante la quale lo studente assiste a lezioni e seminari monotematici.

AREA TEMATICA: Patologia diagnostica.

DIDATTICA PRATICA: 14 ore.

AREA TEMATICA: patologia diagnostica.

- Lavori di gruppo con supervisione (Seminars): 0 ore
- Sessioni individuali di autoapprendimento (Supervised self learning): 0 ore
- In laboratorio o in aula (Laboratory and desk-based work): 6 ore (3 gruppi)
- Didattica pratica non clinica che coinvolge animali, carcasse o materiale di origine animale (Non clinical animal work): 8 ore (3 gruppi)
- Didattica pratica clinica all’interno delle strutture dell’Università (Clinical animal work intramural): 0 ore
- Didattica pratica clinica all’esterno delle strutture dell’Università (Clinical animal work extramural): 0 ore

MODULO 3: Diagnostica Cadaverica
DIDATTICA TEORICA: 33 ore di lezioni durante la quale lo studente assiste a lezioni e seminari monotematici.

AREA TEMATICA: patologia diagnostica.

DIDATTICA TEORICA: 6 ore di lezioni durante la quale lo studente assiste a lezioni e seminari monotematici.

AREA TEMATICA: legislazione veterinaria, medicina forense e cetrificazione.

DIDATTICA PRATICA: 14 ore.

AREA TEMATICA: patologia diagnostica.

- Lavori di gruppo con supervisione (Seminars): 0 ore
- Sessioni individuali di autoapprendimento (Supervised self learning): 0 ore
- In laboratorio o in aula (Laboratory and desk-based work): 0 ore
- Didattica pratica non clinica che coinvolge animali, carcasse o materiale di origine animale (Non clinical animal work): 14 ore (3 gruppi).
- Didattica pratica clinica all’interno delle strutture dell’Università (Clinical animal work intramural): 0 ore
- Didattica pratica clinica all’esterno delle strutture dell’Università (Clinical animal work extramural): 0 ore

Teaching methods

MODULE 1: Anatomic Pathology I
LECTURES: 39 hours during which the student attends lectures and monothematic seminars.

TOPIC: diagnostic pathology.

PRACTICAL ACTIVITY: 14 hrs.

TOPIC: diagnostic pathology.

- Seminars: 0 hrs
- Supervised self learning: 0 hrs
- Laboratory and desk-based work: 6 hrs (3 groups of students)
- Non clinical animal work: 8 hrs (3 groups of students)
- Clinical animal work intramural: 0 hrs
- Clinical animal work extramural: 0 hrs

MODULE 2: Anatomic Pathology II
LECTURES: 39 hours during which the student attends lectures and monothematic seminars.

TOPIC: diagnostic pathology.

PRACTICAL ACTIVITY: 14 hrs.

TOPIC: diagnostic pathology.

- Seminars: 0 hrs
- Supervised self learning: 0 hrs
- Laboratory and desk-based work: 6 hrs (3 groups of students)
- Non clinical animal work: 8 hrs (3 groups of students)
- Clinical animal work intramural: 0 hrs
- Clinical animal work extramural: 0 hrs

MODULE 3: Post-mortem Diagnostic Techniques.
LECTURES: 33 hours during which the student attends lectures and monothematic seminars.

TOPIC: diagnostic pathology.

LECTURES: 6 hours during which the student attends lectures and monothematic seminars.

TOPIC: veterinary legislation, forensic medicine and certification.

PRACTICAL ACTIVITY: 14 hrs.

TOPIC: diagnostic pathology.

- Seminars: 0 hrs
- Supervised self learning: 0 hrs
- Laboratory and desk-based work: 0 hrs
- Non clinical animal work: 14 hrs (3 groups of students)
- Clinical animal work intramural: 0 hrs
- Clinical animal work extramural: 0 hrs

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Programma del Modulo di Anatomia Patologica I

DIDATTICA TEORICA: 39 ore (16 ore, app. respiratorio; 8 ore, app. cardiovascolare; 5 ore, midollo osseo, cellule del sangue e del sistema linfatico; 5 ore, app. tegumentario; 5 ore, app. genitale)

(2:00 h) Apparato respiratorio. Introduzione: struttura e funzione, porte di ingresso e meccanismi di difesa. Cavità nasale e seni: aspetti lesivi generali, meccanismi di risposta, anomalie congenite, disturbi metabolici e circolatori, infiammazioni, malattie specie-specifiche (equini, bovini, ovini e caprini, suini, cane e gatto) e tumori.
(2:00 h) Faringe, tasche gutturali, laringe e trachea: anomalie di sviluppo, alterazioni degenerative, disturbi circolatori, infiammazioni, malattie parassitarie e tumori.
(8:00 h) Polmoni: differenze di specie, anomalie congenite, disturbi degenerativi, anomalie di inflazione, disturbi circolatori, modelli di reazione al danno e porte di ingresso dei patogeni, aspetti generali delle flogosi, classificazione delle polmoniti, polmoniti specie-specifiche (equini, bovini, ovini e caprini, suini, cane e gatto), polmoniti fetali e perinatali e tumori.
(4:00 h) Cavità pleurica e toracica: anomalie di sviluppo, disturbi degenerativi, disturbi circolatori, infiammazioni e tumori.
(4:00 h) Sistema cardiovascolare. Cuore: fisiopatologia cardiaca, meccanismi di risposta ai danni tissutali, disturbi circolatori, anomalie congenite. Malattie pericardio: accumuli di fluidi, alterazioni metaboliche ed infiammazioni. Malattie dell'endocardio: degenerazioni, disturbi circolatori ed infiammazione. Malattie miocardico: disturbi dello sviluppo, infiltrazioni, degenerazioni, necrosi e mineralizzazione, cardiomiopatie, infiammazioni, malattie del sistema di conduzione e tumori.
(4:00 h) Sistema vascolare: meccanismi di risposta ai danni tissutali ed alterazioni post-mortali. Malattie delle arterie: aneurisma e rottura, disturbi congeniti, lesioni degenerative e necrosi, trombosi ed embolia, infiammazioni e tumori. Malattie venose: anomalie congenite, dilatazione ed infiammazioni. Malattie dei linfatici: anomalie congenite, dilatazione e rottura, infiammazioni e tumori.
(5:00 h) Midollo osseo, cellule del sangue e del sistema linfatico. Cellule del midollo osseo e del sangue: risposta al danno tissutale, proliferazioni anormali; concentrazione anomala, disordini delle cellule staminali e disturbi pancitopenici, disturbi degli eritrociti, disturbi dei granulociti e monociti- macrofagi, disturbi delle piastrine, disturbi dei linfociti, tumori e disturbi della coagulazione. Sistema linfatico: meccanismi di risposta al danno tissutale di timo, milza e linfonodo. Disturbi del timo, della milza e dei linfonodi.
(2:00 h) Cute. Funzioni, morfologia, porte di ingresso, meccanismi di difesa, rigenerazione e riparazione, le risposte della pelle alle ingiurie (degli annessi, dei vasi, del pannicolo e dell’intero sistema cutaneo). Terminologia clinica. Tecniche di campionamento.
(3:00 h) Malattie della pelle: malattie congenite ed ereditarie, disturbi fisici, radiazioni o danno chimico, infezioni virali, infezioni batteriche, infezioni micotiche, infezioni alghe, infezioni parassitarie, malattie della pelle immunomediate, malattie con alopecia o ipotricosi, disturbi legati a squilibri nutrizionali, carenze o alterato metabolismo, disturbi di crescita epidermica o di differenziazione, disturbi della pigmentazione, disturbi della pelle diversi, manifestazioni cutanee di malattie sistemiche e tumori.
(3:00 h) Sistema genitale. Sistema riproduttivo femminile: funzioni, morfologia, meccanismi di reazione al danno tissutale, porte di ingresso ed anomalie di sviluppo (ovaie, tube uterine, utero, placenta e feto, collo dell'utero, della vulva e della vagina). Ghiandola mammaria: introduzione, malattie mammarie del cane e gatto, della bovina, della pecora e della capra.
(2:00 h) Sistema riproduttivo maschile: morfologia, le cellule del sistema; meccanismi di risposta, portali di ingresso, meccanismi di difesa, malattia del sistema riproduttivo maschile, anomalie di sviluppo. Le malattie dello scroto, del testicolo, delle ghiandole accessorie genitali, del pene e del prepuzio. (Tot. 5 ore).

DIDATTICA PRATICA: 14 ore.
(8:00 h) esecuzione di esami anatomo-patologici su organi e visceri sequestrati
(6:00 h) visione di preparati istopatologici

Programma del Modulo di Anatomia Patologica II

DIDATTICA TEORICA: 39 ore (3 ore, introduzione; 18 ore, app. digerente; 5 ore, app. urinario; 3 ore, sistema endocrino; 5 ore, sistema nervoso; 5 ore, app. muscoloscheletrico)

(3:00 h) INTRODUZIONE: Classificazione delle lesioni anatomo-patologiche; concetti di diagnosi morfologica ed eziologica; parametri descrittivi in anatomia patologica.(2:00 h) APPARATO DIGERENTE. Cavo orale e faringe: Malformazioni. Stomatiti. Stomatiti vescicolari, necrotizzanti. Stomatite uremica. Ulcera eosinofilica felina. Glossite actinobacillare. Neoplasie del cavo orale. Denti. Malformazioni. Periodontite. Tonsille. Tonsilliti.
(3:00 h) Esofago. Malformazioni. Megaesofago. Esofagiti. Parassiti. Sarcosporidiosi. Spirocercosi. Neoplasie. Prestomaci dei ruminanti. Corpi estranei. Meteorismo. Ruminiti. Ruminiti superficiali acute e profonde. Ruminite traumatica. lesioni parassitarie, neoplasie.
(3:00 h) Stomaco. Torsione dello stomaco. Dislocazione dell'abomaso. Lesioni ulcerative. Ulcera gastroesofagea del suino. Ulcera abomasale del bovino. Corpi estranei. Gastrite. Gastriti acute. Gastriti croniche. Parassiti. Neoplasie.
(2:00 h) Intestino. Malformazioni. Ectopie. Ernia. Invaginamento. Volvolo. Pneumatosi cistica. Corpi estranei. Enteroliti. Stenosi. Enteriti. Classificazione delle enteriti. Enteriti acute. Enteriti croniche. Parassitosi intestinali. Teniasi. Strongilosi. Ascaridiosi. Neoplasie intestinali.
(1:00 h) CAVITA' PERITONEALE. Contenuti abnormi. Ascite. Peritonite. Peritonite infettiva felina. Peritoniti granulomatose e piogranulomatose. Lesioni parassitarie del peritoneo. Neoplasie del peritoneo. Mesotelioma.
(3:00 h) FEGATO. Alterazioni cadaveriche. Malformazioni. Ipoplasia. Ipertrofia globosa. Cisti epatiche. Anomalie portosistemiche. Ectopie del fegato. Rottura del fegato. Atrofia. Degenerazioni. Rigonfiamento torbido. Epatopatia steroidea. Steatosi. Amiloidosi. Pigmentazioni patologiche. Melanosi. Lipofuscinosi. Emosiderosi. Ittero. Epatotossicosi. Necrosi epatiche. Cause di necrosi. Topografia delle necrosi. Epatodistrofie acute. Epatosi dietetica. Disturbi di circolo. Iperemia passiva. Trombosi. Telangectasia. Processi iperplastici e rigenerativi del fegato. Iperplasie nodulari del fegato. Noduli di Kisselev.
(2:00 h) Classificazione anatomica delle sclerosi. Fibrosi epatiche. Cirrosi epatica. Istogenesi della cirrosi. Cirrosi atrofica. Cirrosi ipertrofica. Cirrosi biliare. Epatiti. Epatite sierosa. Leptospirosi. Epatite purulenta. Epatiti necrotizzanti. Epatiti virali. Colangioepatiti. Epatiti granulomatose. Lesioni parassitarie. Distomatosi. Echinococcosi. Cisticercosi. Epatite interstiziale parassitaria. Neoplasie. Tumori epatocellulari. Tumori colangiocellulari. Tumori secondari.
(2:00 h) PANCREAS. Alterazioni regressive. Atrofia. Necrosi. Pancreatiti. Patogenesi delle pancreatiti. Pancreatiti acute e croniche. Neoplasie.
(2:00 h) APPARATO URINARIO. Rene: malformazioni. Cisti renali congenite ed acquisite: aspetto macroscopico e patogenesi della lesione. Disturbi di circolo: Iperemia, emorragie, ischemia, necrosi della papilla, infarto. Classificazione delle nefriti. Glomerulonefriti (aspetto macroscopico, patogenesi e aspetti istologici delle forme acute e croniche).
(2:00 h) Nefrite tubulo-interstiziale nel bovino, suino, cane e gatto. Nefrite purulenta: classificazione, nefrite apostematosa e disseminata. Pielonefrite. Nefriti granulomatose. Tubulonefrosi ischemico-tossiche, pigmentarie e da accumulo di minerali. Parassitosi renali. Neoplasie renali primitive epiteliali (adenoma, carcinoma), mesenchimali e nefroblastoma; neoplasie secondarie.
(1:00 h) Vie urinarie: ureteri: malformazioni, ectasia, occlusioni, urolitiasi; cistiti (patogenesi e classificazione), idronefrosi, neoplasie delle vie urinarie.
(3:00 h) SISTEMA ENDOCRINO. Ipofisi. Alterazioni dello sviluppo. Cisti ipofisarie. Neoplasie dell'ipofisi. Sindromi da ipofunzione ed iperfunzione ipofisaria. Surrenale. Processi regressivi. Emorragie. Infiammazioni. Ipertrofia ed iperplasia. Neoplasie. Sindromi da ipofunzione ed iperfunzione corticosurrenalica. Sindrome di Cushing. Tiroide. Ipertrofia ed iperplasia. Gozzo parenchimatoso. Gozzo colloide. Tiroiditi. Tiroiditi autoimmuni. Neoplasie della tiroide. Neoplasie delle cellule parafollicolari. Sindromi da ipofunzione ed iperfunzione tiroidea. Paratiroidi. Iperparatiroidismo. Organi chemocettori. Iperplasia. Paragangliomi. Pancreas endocrino. Diabete mellito. Iperinsulinismo.
(4:00 h) SISTEMA NERVOSO. Lesioni elementari del sistema nervoso. Malformazioni. Idrocefalo. Disturbi di circolo. Edema cerebrale. Emorragie meningee ed emorragie cerebrali. Atrofia. Necrosi. Malattie neurodegenerative. Polioencefalomalacia dei ruminanti. Encefalopatia epatica. Encefalopatie spongiformi trasmissibili. Infiammazioni del sistema nervoso centrale. Meningiti. Encefaliti e mieliti. Encefalomieliti linfocitarie. Encefalomieliti purulente. Encefalomieliti granulomatose. Malattie parassitarie del sistema nervoso. Encefaliti da protozoi. Cenurosi.
(1:00 h) Neoplasie del sistema nervoso. Meningioma. Astrocitoma. Oligodendroglioma. Ependimoma. Papilloma e carcinoma dei plessi corioidei. Schwannoma. Tumore maligno della guaina del nervo.
(3:00 h) APPARATO MUSCOLARE. Alterazioni regressive. Miopatie congenite ed ereditarie. Artrogriposi. Ipoplasia miofibrillare congenita. Iperplasia muscolare congenita. Distrofie muscolari. Miopatie nutrizionali. Miopatie da sforzo, da stress e tossiche. Miositi. Miosite purulenta. Miosite gangrenosa. Carbonchio sintomatico. Edema maligno. Miositi eosinofiliche. Miositi granulomatose. Parassiti del muscolo. Sarcosporidiosi. Cisticercosi. Trichinellosi. Neoplasie muscolari primitive e secondarie.
(2:00 h) APPARATO SCHELETRICO E ARTICOLARE. Malformazioni ossee sistemiche e localizzate. Alterazioni metaboliche del tessuto osseo. Osteomalacia. Rachitismo. Osteoporosi. Osteodistrofia fibrosa. Osteodistrofie ipertrofiche. Osteiti. Periostiti. Osteomieliti. Osteomieliti granulomatose. Neoplasie primitive e secondarie del tessuto osseo. Osteosarcoma. Articolazioni. Artropatie degenerative. Artriti. Artriti infettive. Artriti asettiche. Neoplasie.

DIDATTICA PRATICA: 14 ore.
(8:00 h) esecuzione di esami anatomo-patologici su organi e visceri sequestrati
(6:00 h) visione di preparati istopatologici

Programma del Modulo di Diagnostica cadaverica

DIDATTICA TEORICA: 39 ore (2 ore raccolta dati anamnestici, 7 accertamento della morte e fenomeni cadaverici, ore 4 preparazione, esame esterno e scuoiamento del cadavere, 6 ore tecniche di apertura cavità addominale, estrazione ed esame visceri addominali, 7 ore tecniche di apertura cavità toracica, estrazione ed esame visceri toracici e del collo, 7 ore tecniche apertura cavità pelvica con esame visceri, testa e cavità nasali, 6 ore patologia forense)

(2:00 h) Raccolta delle notizie anamnestiche cliniche e/o patologiche, recenti o remote. Identificazione e segnalamento del cadavere.
(3:00 h) Accertamento dell'epoca approssimativa della morte; differenziazione tra alterazioni post-mortali e lesioni presenti sugli organi e visceri.
(4:00 h) Fenomeni cadaverici: abiotici immediati e abiotici consecutivi. Fenomeni biotici distruttivi; fenomeni distruttivo/conservativi; stadio della riduzione scheletrica.
(4:00 h) Preparazione del cadavere; posizionamento; esame esterno; esame dello scheletro, delle masse muscolari e dei linfonodi superficiali. Scuoiamento del cadavere: incisione cutanea, esame del tessuto sottocutaneo.
(2:00 h) Tagli esplorativi e tecnica di apertura della cavità addominale. Caratterizzazione dei liquidi eventualmente presenti. Esame delle sierose parietali e viscerali e dell'omento.
(4:00 h) Tecnica di estrazione ed esame della milza; prova di pervietà del coledoco, estrazione ed esame dell'apparato gastroenterico (monogastrici e poligastrici), del pancreas, dei reni, degli ureteri, delle surrenali, del fegato e del sistema linfatico ad essi annesso.
(3:00 h) Tagli esplorativi sul torace e differenti tecniche di apertura della cavità. Caratterizzazione dei liquidi eventualmente presenti. Esame delle sierose e del timo.
(4:00 h) Tecnica di estrazione ed esame della trachea e del polmone; esame del pericardio, del cuore e dei grossi vasi. Estrazione ed esame degli organi del collo (tiroide, paratiroidi, timo cervicale, faringe, esofago).
(3:00 h) Tecnica di apertura della cavità pelvica. Tecnica di estrazione ed esame dell'apparato genitale maschile e femminile, delle ghiandole annesse e della vescica urinaria.
(3:00 h) Tecnica di apertura della testa nei carnivori, ruminanti, cavallo e suino. Estrazione ed esame di meningi ed encefalo. Tecnica di apertura dello speco vertebrale. Estrazione ed esame di meningi e midollo spinale.
(1:00 h) Tecnica di apertura ed esame delle cavità nasali nei grossi animali.

(6:00 h) Patologia forense. Lesioni traumatiche e da agenti fisici. Lesioni da asfissia. Lesioni da annegamento. Lesioni da avvelenamento. Entomologia forense. Compilazione del registro necroscopico. Refertazione.


DIDATTICA PRATICA: 14 ore.
(7:00 h) esami necroscopici di animali da compagnia
(7:00 h) esami necroscopici di animali da reddito

Syllabus

Anatomic Pathology I

Course contents

LECTURES: 39 h (16 h Respiratory system, 8 h Cardiovascular system, 5 h Bone marrow, blood cells and lymphatic system, 5 h Skin 5 h Genital system)

(2:00 h) RESPIRATORY SYSTEM. Introduction: structure and function, pulmonary defense mechanisms. Nasal cavity and sinuses: response mechanisms, congenital abnormalities, metabolic and circulatory disorders, inflammation, species-specific diseases (equine, cattle, sheep and goats, pigs, dog and cat) and tumors.
(2:00 h) Pharynx, guttural pouches, larynx and trachea: development abnormalities, degenerative changes, circulatory disorders, inflammation, parasitic diseases and tumors.
(8:00 h) Lungs: congenital abnormalities, degenerative disorders, inflation anomalies, circulatory disorders, pathogen response patterns and pathogens, general aspects of inflammation, classification of pneumonia, species-specific pneumonia (equine, bovine, ovine and goats, pigs, dog and cat), fetal and perinatal pneumonia and tumors.
(4:00 h) Pleural and thoracic cavity: development abnormalities, degenerative disorders, circulatory disorders, inflammation and tumors.
(4:00 h) CARDIOVASCULAR SYSTEM. Heart: cardiac pathophysiology, response mechanisms to tissue damage, circulatory disorders, congenital anomalies. Pericardial diseases: fluid accumulation, metabolic alterations and inflammation. Endocarditis: degeneration, circulatory disturbances and inflammation. Myocardial disease: developmental disorders, degeneration, necrosis and mineralization, cardiomyopathy, inflammation, conduction system diseases and tumors.
(4:00 h) Vascular system: response mechanisms to tissue damage and post-mortem changes. Diseases of the arteries: aneurysm and rupture, congenital disorders, degenerative lesions, necrosis, thrombosis and embolism, inflammation and tumors. Venous diseases: congenital anomalies, dilatation and inflammation. Lymphatic diseases: congenital anomalies, dilatation and rupture, inflammation and tumors.
(5:00 h) BONE MARROW, BLOOD CELLS AND LYMPHATIC SYSTEM. Bone marrow and blood cells: response to tissue damage, abnormal proliferation; abnormal concentration, stem cell disorders and pancytopenic disorders, erythrocyte disorders, granulocyte and monocyte-macrophage disorders, platelet disorders, lymphocyte disorders, tumors, and clotting disorders. Lymphatic system: responses to the tissue damage of thymus, spleen and lymph node. Thymus, spleen and lymph disorders.
(2:00 h) SKIN. Functions, morphology, defense mechanisms, regeneration and repair, skin responses to injuries. Clinical terminology. Sampling Techniques.
(3:00 h) Skin diseases: congenital and hereditary diseases, physical disturbances, radiation or chemical damage, viral infections, bacterial infections, mycotic infections, algae infections, parasitic infections, immunomediate skin diseases, alopecia, disorders, nutritional imbalance disorders, deficiencies or impaired metabolism, epidermal growth or differentiation disorders, pigmentation disorders, skin manifestations of systemic diseases and tumors.

(3:00 h) GENITAL SYSTEMS. Female reproductive system: functions, morphology, tissue damage reaction mechanisms, and developmental anomalies (ovaries, uterine tubes, uterus, placenta and fetus, vulva and vagina). Mammary glands: introduction, mammary tumors and cat, cattle, sheep and goat mammary diseases.
(2:00 h) Male reproductive system: morphology, cell systems; response mechanisms, defense mechanisms, male reproductive system disease, developmental anomalies. Diseases of the scrotum, testicle, genital accessory glands, penis and preputial skin.


PRACTICAL ACTIVITY: 14 h.
(8:00 h) necropsy room with pathological organs and viscera obtained from slaughterhouses
(6:00 h) examination of histopathological slides

Anatomic Pathology II

Course contents

LECTURES: 39 h (3 h introduction, 18 h gastrointestinal tract, 5 h urinary system, 3 h endocrine system, 5 h nervous system, 5 h musculoskeletal system)

(3:00 h) INTRODUCTION: Lesion classification. Morphologic and etiologic diagnoses. Descriptive parameters in anatomic pathology.
(2:00 h) GASTROINTESTINAL TRACT: Oral cavity and pharynx: congenital abnormalities. Stomatitis. vesicular stomatitis: foot and mouth disease, malignant catarrhal fever. Uremic stomatitis. Eosinophilic feline ulcera. Oral tumors. Teeth: congenital abnormalities, periodontitis. Tonsillitis.
(3:00 h) Oesophagus: malformations, fistulas, hernias, diverticula, stenosis, megaesophagus, oesophagitis, parasites (sarcosporidiosis, spirocercosis), tumors. Prestomach: foreign bodies, acute and deep ruminitis, parasites, tumors.
(3:00 h) Stomach/abomasum. Gastric torsion and abomasum displacement. Gastric ulceration. Swine gastroesophageal ulcer. Bovine abomasal ulcer. Gastritis/abomasitis. Parasites. Tumors. Intestine. Congenital abnormalities. Bowel displacement. Cystic pneumatosis. Foreign bodies.
(2:00 h) Enteritis. Enteritides of the bovine (coronavirosis, rotavirosis, BVD-MD, paratubercolosis), swine (TGE, colibacillosis, Lawsonia intracellularis), horse (X colitis, salmonellosis), dog (parvovirosis), cat (parvovirosis, coronavirosis), and sheep (colibacillosis, clostridiosis, paratubercolosis). Intestinal parasites. Teniasis. Strongilosis. Ascaridiosis. Intestinal tumors.
(1:00 h) PERITONEUM. Abnormal contents. Ascites. Peritonitis. FIP. Mesothelioma.
(3:00 h) LIVER. Physiopathology of liver failure. Post mortem changes. Growth anomalies. Portosystemic shunts. Liver ectopy. Liver rupture. Atrophy. Regressive changes: steroid hepatopathy, lipidosis, amiloidosis. Pigmentary changes: lipofuscinosis, haemosiderosis, jaundice. Toxicosis of the liver. Necrosis of the liver: causes, pathobiology, examples. Circulatory disorders: hyperaemia, thrombosis, portal hypertension, telangiectasis. Nodular hyperplasia, Kisselev nodules.
(2:00 h) Hepatic fibrosis. Hepatic cirrhosis. Acute, chronic and granulomatous hepatitises. Parasitic disorders of the liver: distomatosis, echinococcosis, cysticercosis. Primary and secondary liver tumors.
(2:00 h) ESOCRINE PANCREAS. Regressive lesions. Atrophy, necrosis. Pancreatitis. Tumors.
(2:00 h) URINARY SYSTEM. Kidneys: malformations (hypoplasia, dysplasia). Congenital and acquired renal cysts: macroscopic appearance and pathogenesis of the lesion. Hyperemia, haemorrhage, ischemia, papillary necrosis, infarction. Glomerulonephrosis (glomerular damage pathogenesis, glomerular lipidosis, diabetes, amyloidosis). Ischemic-toxin tubulonephrosis, pigmentary (emo-myoglobinuric and colemic), mineral accumulation (nephrocalcinosis, purine tesaurosis). Classification glomerulonephritis (macroscopic appearance and pathogenesis); Histological features of acute and chronic forms, etiology of glomerulonephritis in pig, horse, dog and cat.
(2:00 h) Tubular-interstitial nephritis (macroscopic appearance, pathogenesis, etiology, histological appearance). Interstitial nephritis in cattle, pig, dog and cat. Purulent nephritis. Pielonephritis. Granulomatous nephritis. Renal neoplasms (adenoma, carcinoma), mesenchymal and nephroblastoma; secondary neoplasms.
(1:00 h) Urinary tract: ureter: malformation, ectasia, occlusions, urolithiasis (classification, pathogenesis); Cystitis (pathogenesis and classification), hydronephosis, urinary tract tumors, enzootic bovine hematuria.
(3:00 h) ENDOCRINE SYSTEM. Pituitary gland: cysts, inflammation, functional and non-functional tumours. Adrenals: regressive changes, inflammation, hypertrophy, tumors, Cushing syndrome. Thyroid: goitre, thyroiditis, tumors. Parathyroid: hyperparathyroidism. Paraganglia: chemodectoma. Endocrine pancreas: diabetes mellitus, islet cell tumors.
(5:00 h) CENTRAL NERVOUS SYSTEM. Elementary lesions. Congenital and inherited diseases. Hydrocephalus. Circulatory disorders. Neurodegenerations. Polioencephalomalacia. Leucoencephalomalacia. Hepatic encephalopathy. Spongiform encephalopathies. Meningitis. Encephalitis and encephalomyelitis. Parasites of the nervous system. Tumors.
(3:00 h) MUSCULOSKELETAL SYSTEM. Muscles: congenital myopathies, myodystrophies, nutritional myopathies, exertional myopathies, myositis, parasites of muscles.
(2:00 h) Bones: skeletal deformities, metabolic osteopathies, osteomalacia, rickets, osteoporosis, fibrous osteodystrophy. Hypertrophic osteopathy. Osteitis. Osteosarcoma. Joints: arthrosis, arthritis, tumors.


PRACTICAL ACTIVITY: 14 h.
(8:00 h) necropsy room with pathological organs and viscera obtained from slaughterhouses
(6:00 h) examination of histopathological slides

Post-mortem Diagnostic Techniques

Course contents

LECTURES: 39 h (2 h collection of history, 7 h time of death and post mortal changes, 4 h preparation of the cadaver and skin removal, 7 h spleen removal, examination of the gastrointestinal tract, 13 h opening of splanchnic, nasal cavities, head and vertebral canal, 6 h forensic pathology)

(2:00 h) Collection of recent and remote clinical and / or pathologic anamnesis. Cadaver identification and signalment.

(3:00 h) Establishing the approximate time of death; differentiation between post-mortal changes and acquired organic diseases.

(4:00 h) Cadaveric phenomena: Immediate abiotic and abiotic consecutive. Destructive biotic phenomena; Destructive / conservative phenomena; Skeletal reduction stage.

(4:00 h) Preparation of the cadaver: positioning; external examination; examination of the skeleton, muscle mass and superficial lymph nodes. Skin and traumatic skin injuries.

(4:00 h) Removal of the skin; examination of the subcutaneous tissue. Explorative cuts and abdominal cavity opening technique. Characterization of liquids that may be present. Examination of parietal and visceral serosal surfaces and omentus.

(3:00 h) Technique of spleen removal and examination; removal and examination of the gastrointestinal tract (both in monogastric and polygastric animals), liver, pancreas, kidneys, ureters, mammary glands, and lymph nodes.

(3:00 h) Opening the pelvic cavity. Techniques for removal and examination of the male and female genital systems, annexed glands and urinary bladder.

(3:00 h) Chest exploratory cuts and different techniques for opening of the thoracic cavity. Characterization of liquids that may be present. Examination of serosal surfaces and thymus.

(3:00 h)Technique for removal and examining the trachea and lungs; examination of the pericardium, heart and main vessels. Removal and examination of the organs of the neck region (thyroid, parathyroid, cervical thymus, pharynx, esophagus).

(3:00 h) Skull opening technique in carnivores, ruminants, horse and pig. Removal and examination of meninges and brain. Techniques for opening the vertebral canal. Removal and examination of meninges and spinal cord).

(1:00 h) Technique for opening and examining nasal cavities in large animals.

(6:00 h) Forensic pathology. Traumatic lesions. Asphyxia, drowing, poisoning. Forensic entomology. Post-mortem reporting.

PRACTICAL ACTIVITY: 14 h.
(7:00 h) post-mortem examination of small animals in the necropsy room
(7:00 h) post-mortem examination of large animals in the necropsy room

Bibliografia e materiale didattico

Guarda - Mandelli - Biolatti – Scanziani - Trattato di anatomia patologica veterinaria. 4a ed., Utet Scienze Mediche, 2013.

Marcato P.S. – Patologia Sistematica Veterinaria. 2a ed., Edagricole, Bologna, 2015.

McGavin M.D., Zachary J.F. - Patologia veterinaria sistematica. 4th ed. Elsevier, 2010.

Grant Maxie M. – Jubb, Kennedy, and Palmer’s Pathology of Domestic Animals. 6a ed., Elsevier Saunders, 2016.

McDonough S.P., Southard T. - Necrospy guide for dogs, cats, and small mammals. Wiley Blackwell, 2017.

Pellegrini N. Tecnica delle autopsie. UTET, 1987.

Petterino C. Manuale di tecnica delle autopsie e di diagnostica anatomo-patologica veterinaria. Cristiano Giraldi Editore, 2003.

Taccini E, Rossi G, Gili C. Tecnica autoptica e diagnostica cadaverica, Poletto Editore, Milano, 2006.

Mandara M.T., Cantile C., Baroni M., Bernardini M. – Neuropatologia e Neuroimaging. Poletto Editore, 2011.

Bibliography

McGavin M.D. and Zachary J.F. - Patologia veterinaria sistematica. 4a edizione. Elsevier, Milano, Italia, 2010.

Guarda - Mandelli - Biolatti – Scanziani - Trattato di anatomia patologica veterinaria. 4a ed., Utet Scienze Mediche, 2013.

Marcato P.S. – Patologia Sistematica Veterinaria. 2a ed., Edagricole, Bologna, 2015.

McGavin M.D., Zachary J.F. - Patologia veterinaria sistematica. 4th ed. Elsevier, 2010.

Grant Maxie M. – Jubb, Kennedy, and Palmer’s Pathology of Domestic Animals. 6a ed., Elsevier Saunders, 2016.

McDonough S.P., Southard T. - Necrospy guide for dogs, cats, and small mammals. Wiley Blackwell, 2017.

Taccini E, Rossi G, Gili C. Tecnica autoptica e diagnostica cadaverica, Poletto Editore, Milano, 2006.

Mandara M.T., Cantile C., Baroni M., Bernardini M. – Neuropatologia e Neuroimaging. Poletto Editore, 2011.

Indicazioni per non frequentanti

Il corso è a frequenza obbligatoria attestata mediante il recupero delle firme in aula. Gli studenti lavoratori e gli studenti con specifici problemi possono richiedere al Corso di Laurea esenzioni specifiche della frequenza.

Non-attending students info

Assisting lectures and practical sessions is mandatory unless specific authorization had been approved by the establishment.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta e una prova pratica-orale. Le due parti si svolgono contestualmente, di norma in due giorni successivi, e, considerata la stretta integrazione dei momenti valutativi, non è possibile sostenerle in appelli differenti.

a) Prova scritta

Lo scopo della prova scritta è valutare che lo studente possegga un bagaglio nozionistico adeguato relativo ai contenuti affrontati nei moduli. La verifica di un livello non sufficiente non consente di affrontare la fase successiva dell'esame. Nella prova scritta sono proposti 30 quesiti, utilizzando anche immagini fotografiche, a risposta aperta per ogni modulo (Anatomia Patologica I, Anatomia Patologica II e Diagnostica Cadaverica). La risposta deve essere mantenuta nei limiti dello spazio fornito. Il punteggio può andare da 0 (zero) a 1 (uno) secondo l'esattezza della risposta e l'aderenza al quesito. Alla non risposta è attribuito punteggio zero. Il tempo a disposizione dello studente per la prova scritta di ogni modulo è 60 minuti. Durante la prova non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, supporti informatici. La prova si intende superata e dà accesso alla fase successiva se avrà totalizzato un punteggio di almeno 18 punti per ogni modulo.

b) Prova pratica-orale

Moduli di Anatomia Patologica I e II. Lo scopo della prova pratica è valutare che lo studente sia in grado riconoscere una lesione d'organo e che la sappia descrivere usando una terminologia appropriata. Allo studente è proposto un viscere patologico o una immagine fotografica che riproduce una lesione. Lo studente deve riconoscere l'organo e la specie di appartenenza, individuare la lesione e descriverla utilizzando la metodologia descrittiva presentata durante il corso. Allo studente è  chiesto di formulare un elenco di diagnosi differenziali coerenti con la morfologia della lesione e di discutere quali elementi siano a favore e quali contro le varie ipotesi avanzate, e di suggerire le modalità con cui giungere alla diagnosi definitiva. Durante il colloquio sono posti quesiti di approfondimento relativi alle entità  morbose via via nominate. E'  posta particolare attenzione alla capacità  dello studente di ragionare in modo trasversale e di collegare le nozioni delle varie parti dell'insegnamento fra loro e con le informazioni derivanti dai corsi degli anni precedenti. La prova si intende superata quando al candidato viene dato un giudizio di idoneità. Un giudizio di non idoneità  prevede la ripetizione dell'intero esame da parte del candidato.

Modulo di Diagnostica Cadaverica. Lo scopo della prova pratica è valutare che lo studente possegga capacità manuali ed operative adeguate, relative ai contenuti affrontati nel corso. Allo studente viene presentato un animale da esaminare e su cui effettuare alcune manualità necroscopiche. Lo studente deve conoscere lo strumentario idoneo per le manualità richieste, saper usare i dispositivi di protezione individuali durante la necroscopia, saper rimuovere organi ed apparati, saper fornire indicazioni sulle indagini collaterali utili al raggiungimento di una diagnosi e saper dare indicazioni su come effettuare una relazione necroscopica scritta.

Assessment methods

The final examination is designed to assess the achievement of the main learning outcomes of the course: (1) To know the etiopathogenesis and macroscopic and microscopic morphological features of the main diseases affecting the organs and systems addressed in the course; (2) to know how to recognize an organ lesion and describe it using the appropriate terminology; (3) to be able to formulate and discuss a list of possible differential diagnoses starting from a macroscopic lesion and suggest how to establish a final diagnosis.
The examination consists of a written test, and an oral-practical test. The two tests are taken at the same time, usually on two consecutive days. Given the close integration of the two tests, they cannot be taken separately.
a) Written test. The aim of the written test is to ascertain that the student has an adequate body of knowledge relating to the course contents. Students who fail the written test are not eligible to sit the subsequent parts of the examination. The written test includes 30 questions short open-ended questions.
- The answer must fit in the space allotted. The score ranges from 0 to 1 depending on the accuracy of the answer and adherence to the question. Failure to answer is scored zero.
- The time allotted for the written test is 60 minutes. During the test students are not allowed to use support material like textbooks, notes or computers.
- A total score of at least 18 points is required to pass the test and sit the subsequent parts of the examination.
b) Oral and Practical test. The aim of the practical test is to ascertain that the student is able to recognize an organ lesion and knows how to describe it using the appropriate terminology. The student is shown a pathological organ or photograph reproducing an organ lesion. The student must recognize the organ and species to which it belongs, identify the lesion and describe it using the standard international descriptive method presented during the course. The student is asked to formulate a list of differential diagnoses fitting the lesion morphology and to discuss the elements for and against the various hypotheses advanced, suggesting how the final diagnosis could be achieved. Special attention is paid to the student's ability to undertake cross reasoning and to link the course information with that acquired from courses attended in previous years. The candidate is deemed suitable if the test is passed. Students who fail the practical test are required to resit the entire examination.

As for the Post-mortem Diagnostic Techniques module, the purpose of the practical test is to evaluate that the student possesses appropriate manual and operational skills, relevant to the content discussed in the course. The student is presented with an animal to examine and perform some necroscopic techniques. The student must know the instruments suitable for the required techniques, know how to use the personal protective equipment during necroscopy, know how to remove organs and apparatus, know how to indicate useful ancillary investigations to achieve a diagnosis and to know how to fill in post-mortem report forms.
The final score expressed in marks out of thirty is sum of the oral test score and the written test score and shall be recorded immediately. Students awarded full marks in all parts of the examination shall be awarded the top mark of 30 cum laude.

Ultimo aggiornamento 09/09/2019 10:58