Scheda programma d'esame
GLOTTOLOGIA
DOMENICA ROMAGNO
Anno accademico2019/20
CdSLINGUISTICA E TRADUZIONE
Codice1053L
CFU9
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
GLOTTOLOGIAL-LIN/01LEZIONI54
ANDREA NUTI unimap
DOMENICA ROMAGNO unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sui problemi, i principi e la diffusione del mutamento linguistico. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze sui principi cognitivi e formali che soggiacciono all'organizzazione e al mutamento dei sistemi linguistici, sui complessi meccanismi di collegamento fra semantica e morfosintassi, sul ruolo di fattori "universali", neurobiologicamente determinati, e fattori contingenti, sociostoricamente determinati, nell'architettura del linguaggio.]

Knowledge

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: The students will acquire advanced knowledge and skills to address the principles and problems of language change. The student who completes the course successfully will be able to demonstrate a solid knowledge of the history of the main issues of  Indo-european linguistics, with special reference to the historical grammar of Latin and its IE background.]

 

Modalità di verifica delle conoscenze

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: colloqui con il docente e prova finale].

In itinere e al termine del corso, attraverso confronti con il docente.

Assessment criteria of knowledge

The student will be assessed on his/her demonstrated ability to discuss the main course contents using the appropriate terminology, with seminar readings (titles will be given within the course) and their discussion in class.

 

Capacità

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: Capacità di analizzare fenomeni di mutamento in lingue antiche e moderne, combinando l'analisi dei dati linguistici con le acquisizioni teoriche più recenti, e cercando spunti interpretativi nel confronto fra prospettive e metodi diversi].

 

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze degli strumenti e dei metodi di ricerca nel campo della linguistica comparativa, storica e teorica.

Skills

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: The students will be able to address different phenomena of language change in both ancient and modern languages, by combining linguistic data analysis with theoretical frameworks, and by using different perspectives and research methods].

 

At the end of the course, the student will have a strong knowledge of the basic features of Indoeuropean linguistics, of the methodology of linguistic reconstruction, and of the historical grammar of Latin language

Modalità di verifica delle capacità

In itinere e al termine del corso, attraverso confronti con il docente. Esame finale.

Assessment criteria of skills

The student's ability to explain correctly the main topics presented during the course at the board will be assessed.

Methods: Final exam.

Comportamenti

Come modalità di comportamento, si raccomanda agli studenti di partecipare attivamente alla discussioni tenute in classe.

Behaviors

Active participation in the discussions in class (strongly reccomended).

Modalità di verifica dei comportamenti

In itinere e al termine del corso, attraverso confronti con il docente.

Assessment criteria of behaviors

 

Questions/answers interaction with the teacher.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Conoscenze di base dei fondamenti di Linguistica Storica e Teorica: di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi; della lingua come sistema simbolico; dell'organizzazione e del mutamento delle lingue.

Prerequisites

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: basic knowledge of Historical and Theoretical linguistics].

 

Basic knowledge of comparative and indeuropean linguistics. Knowledge of Latin grammar. 

Corequisiti

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La conoscenza della grammatica di altre lingue antiche è molto utile.

Co-requisites

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A basic knowledge of the grammar of other ancient languages can be very helpful.

Prerequisiti per studi successivi

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La conoscenza della grammatica di altre lingue antiche è molto utile.

Prerequisites for further study

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A basic knowledge of the grammar of other ancient languages can be very helpful.

Indicazioni metodologiche

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: Studio dei dati linguistici; sviluppo e messa alla prova delle ipotesi interpretative sulla base di rigorosa analisi dei dati, considerazione dei principi teorici, confronto con la letteratura].

 

- lezioni

- interazione fra studenti e docente, sia durante le lezioni, sia durante i ricevimenti, anche attraverso l'uso della posta elettronica

Teaching methods

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: Analysis of linguistic data; "study of the state of the art"; development and finalization of competing hypotheses, on the basis of the results of the analysis; account of the relevant theroretical principles].

 

Delivery: face to face

 Learning activities:

- attending lectures

- participation in discussions

- individual study

Programma (contenuti dell'insegnamento)

Docente D. Romagno (6 cfu, secondo semestre)

"Il mutamento linguistico: principi e percorsi"

Il corso verterà su problemi e metodi nello studio del mutamento linguistico, in lingue antiche e moderne. Si mostrerà come i principi che soggiacciono al mutamento linguistico possono individuarsi in fattori strutturali, sociolinguistici, cognitivi, neurobiologici. E come questi medesimi principi operano nell'organizzazione dei sistemi linguistici, nel loro apprendimento, nella loro perdita o nella loro "morte". Attraverso l'analisi delle teorie e delle tesi che hanno avuto maggior peso sull’operare empirico dei cultori di linguistica (storica e non solo), si mostrerà come, da un lato, una ricerca interdisciplinare che consideri i principi che governano l’organizzazione della memoria e il processamento neurocognitivo del linguaggio può dar ragione dei processi con cui un mutamento linguistico si attualizza in un sistema; dall'altro, che la lingua è si' un sistema semiotico governato da algoritmi, ma realizzato nella storia e soggetto alle variabili della storia.

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Docente A. Nuti (3 cfu, secondo semestre): Problemi di ricostruzione indeuropea.

Syllabus

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO

"Principles and patterns of language change"

The course will address problems and methods of the study of language change, in both ancient and modern languages. It will be shown 1) how the principles underlying language change can involve structural, social and neurocognitive factors; 2) how the same principles operate in the organization, acquisition and loss of a language. The main theses and theories on language change will be accounted for and it will be shown how an interdisciplinary research program is fundamental to provide an answer to critical aspects of the main question of how language change operates in the actualization of grammar].

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Teacher: A. Nuti (3 cfu, secondo semestre):  Main issues of in Indo-European linguistics and reconstruction. Problems in Latin linguistics.

Bibliografia e materiale didattico

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO:

1) Bybee, Joan: Language change and Universals, in Linguistic Universals (a cura di R. Mairal & J. Gil), CaMbridge, University Press, 2005, pp. 176-197.

2) Lazzeroni, Romano (1997), Mutamento morfologico e diffusione lessicale. Il contributo del sanscrito, in Tristano Bolelli & Saverio Sani (eds.), Scritti scelti di Romano Lazzeroni, Pisa, Pacini, pp. 179-192.

3) Lazzeroni, Romano (2004), Mutamento e apprendimento, in Lidia Costamagna & Stefania Giannini (a cura di), Acquisizione e mutamento di categorie linguistiche , Roma, Il Calamo, pp. 13-24.

4) U. Weinreich, William Labov & M.I. Herzog, Fondamenti empirici per una teoria del cambiamento linguistico, in W.P. Lehmann & Y. Malkiel, Nuove tendenze della linguistica storica, Il Mulino, 1977, pp. 101-202 (anche in versione originale "Empirical foundations...", nel medesimo volume "Directions for Historical Linguistics", 1968, recentemente riedito da Brill, 2017).

5) April McMahon, Understanding Language Change, 1994, Cambridge University Press.

QUESTE LETTURE SONO DA INTENDERSI COME INTEGRATIVE E NON SOSTITUTIVE DEL CORSO MONOGRAFICO]

Ulteriori indicazioni bibliografiche, per letture di approfondimento, saranno fornite durante le lezioni.

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Andrea Nuti: LINGUISTICA IE, PROBLEMI DELLA RICOSTRUZIONE

Monografia:

- Dixon, R.M.W. 1997. The rise and fall of languages, Cambridge University Press.

Articoli e capitoli di libro:

IE, genealogia e convergenza:

- Trubetzkoy, Nikolai I. 1939 “Gedanken über das Indogermanenproblem”, Acta Linguistica 1: 81-9. trad. it. “Riflessioni sul problema dell'indoeuropeo” in P. Ramat (ed), La tipologia linguistica, Bologna: Il Mulino, 1976, pp. 79-87.

- Watkins, C. 2001 “An Indo-European linguistic area and its characteristics: ancient Anatolia. Areal diffusion as a challenge to the comparative method?” in A. Aikhenvald-R. Dixon (eds), Areal diffusion and genetic inheritance, OUP, 44-63.

Questioni teoriche e metodologiche della ricostruzione:

- W.P. Lehmann - L. Zgusta 1979, Schleicher’s tale after a century, in Bela Brogyanyi (ed.), Studies in diachronic, synchronic, and typological linguistics: Festschrift for Oswald Szemerényi on the occasion of his 65th birthday, Amsterdam: John Benjamins, pp. 455-466. 

- D. Q. Adams 1997, Schleicher’s tale, in J.P. Mallory- D.Q. Adams (edd.), Encyclopedia of Indo-European Culture, London-Chicago: Fitzroy Dearborn, pp. 500-503.

- E. Campanile 1986, Le pecore dei neogrammatici e le pecore nostre, in Un periodo di storia linguistica: I Neogrammatici. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Urbino, 25-27 ottobre 1985), Adriana Quattordio Moreschini (ed.), Pisa, Giardini (Biblioteca SIG 10), pp. 147-157.

Fonetica (sistema consonantico IE / Laringali):

- R. Gusmani 1979, Ittito, teoria laringalistica e ricostruzione, in: Hethitisch und Indogermanisch, hg. v. E. Neu u. W. Meid, Innsbruck (= IBS, 25), pp. 63 -71.

- P. di Giovine 2006, Le laringali indoeuropee: un fantasma della ricostruzione?, in R. Bombi (ed.), Studi linguistici in onore di Roberto Gusmani, dell’Orso, Alessandria, vol. I, pp. 577-591.

Lessico IE:

- J. Vendryes, Les correspondances de vocabulaire entre l'indo-iranien et l'italo-celtique, MSL, XX (1918), pp. 265-285.

- La seguente selezione di 14 capitoli di Émile Benveniste (1969), Le vocabulaire des institutions indo-européennes (I: économie, parenté, société. II: pouvoir, droit, religion), Paris, Les Éditions de Minuit; ed. it. Il vocabolario delle istituzioni indoeuropee, Torino 1976, Einaudi.

TOMO I - ECONOMIA, PERENTELA, SOCIETÀ

Libro primo: L’economia.

Sezione I. Bestiame e ricchezza.

- “Un’opposizione lessicale da rivedere: sus e porcus

- “Il bestiame e il denaro: pecu e pecunia

Sezione II. Dare e prendere.

- “Dono e Scambio”

- “Dare, prendere e ricevere”

- “L’ospitalità”

 Libro secondo: Il vocabolario della parentela.

- “L’importanza del concetto di paternità”

- “Status della madre e filiazione matrilineare”

- “Il principio dell’esogamia e le sue applicazioni”

- “Formazione e suffissi dei termini di parentela”

Libro terzo: Gli status sociali.

- “La tripartizione delle funzioni”

TOMO II - POTERE, DIRITTO, RELIGIONE

Libro primo: La regalità e i suoi privilegi

- “Rex

- “āy e la regalità iranica”

- “La regalità ellenica”

- “Regalità e nobiltà”

Bibliography

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO

1) Bybee, Joan: Language change and Universals, in Linguistic Universals (a cura di R. Mairal & J. Gil), CaMbridge, University Press, 2005, pp. 176-197.

2) Lazzeroni, Romano (1997), Mutamento morfologico e diffusione lessicale. Il contributo del sanscrito, in Tristano Bolelli & Saverio Sani (eds.), Scritti scelti di Romano Lazzeroni, Pisa, Pacini, pp. 179-192.

3) Lazzeroni, Romano (2004), Mutamento e apprendimento, in Lidia Costamagna & Stefania Giannini (a cura di), Acquisizione e mutamento di categorie linguistiche , Roma, Il Calamo, pp. 13-24.

4) U. Weinreich, William Labov & M.I. Herzog, Fondamenti empirici per una teoria del cambiamento linguistico, in W.P. Lehmann & Y. Malkiel, Nuove tendenze della linguistica storica, Il Mulino, 1977, pp. 101-202 (anche in versione originale "Empirical foundations...", nel medesimo volume "Directions for Historical Linguistics", 1968, recentemente riedito da Brill, 2017).

5) April McMahon, Understanding Language Change, 1994, Cambridge University Press.

QUESTE LETTURE SONO DA INTENDERSI COME INTEGRATIVE E NON SOSTITUTIVE DEL CORSO MONOGRAFICO]

Further references on specific topics of interest for more in depth investigations will be provided in class. 

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Andrea Nuti:

LINGUISTICA IE

 

Monografia:

- Dixon, R.M.W. 1997. The rise and fall of languages, Cambridge University Press.

 

Articoli e capitoli di libro:

IE, genealogia e convergenza

- Trubetzkoy, Nikolai I. 1939 “Gedanken über das Indogermanenproblem”, Acta Linguistica 1 (1939), pp. 81-9. trad. it. “Riflessioni sul problema dell'indoeuropeo” in P. Ramat (a cura di), La tipologia linguistica, Bologna : Il Mulino, 1976, pp. 79-87.

- R. Lazzeroni 1984, “Indoeuropeo e Indoeuropa: un problema di metodo”, Incontri linguistici 9:89-100.

- A. Aikhenvald-R.M.W. Dixon (2001), “Introduction” in A. Aikhenvald-R.M.W. Dixon (eds), Areal diffusion and genetic inheritance, OUP, Oxford, pp. 1-23.

- Watkins, C. 2001. “An Indo-European linguistic area and its characteristics: ancient Anatolia.

Areal diffusion as a challenge to the comparative method?” in Aikhenvald and Dixon (eds) 2001, pp. 44-63.

Questioni teoriche e metodologiche della ricostruzione

- W.P. Lehmann - L. Zgusta 1979, Schleicher’s tale after a century, in Bela Brogyanyi (ed.), Studies in diachronic, synchronic, and typological linguistics: Festschrift for Oswald Szemerényi on the occasion of his 65th birthday, Amsterdam: John Benjamins, pp. 455-466. 

- D. Q. Adams 1997, Schleicher’s tale, in J.P. Mallory- D.Q. Adams (edd.), Encyclopedia of Indo-European Culture, London-Chicago: Fitzroy Dearborn, pp. 500-503.

- Enrico Campanile 1986, Le pecore dei neogrammatici e le pecore nostre, in Un periodo di storia linguistica: I Neogrammatici. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Urbino, 25-27 ottobre 1985). Testi raccolti a cura di Adriana Quattordio Moreschini, Pisa, Giardini (Biblioteca della S.I.G. 10), 1986. pp. 147-157

- Enrico Campanile 1984, Quale ricostruzione dell’indoeuropeo, in Id., Saggi di linguistica comparativa e ricostruzione culturale, a cura di M.P. Bologna-F. Motta-C. Orlandi, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, Pisa-Roma, 1999, pp. 13-17.

IE e linguistica areale

- Domenico Silvestri 1978, I più remoti contatti fra mondo indoeuropeo e mondo non indoeuropeo in oriente, in Lingue a contatto nel mondo antico. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Napoli, 12 e 13 maggio 1978), Pisa, Giardini (Orientamenti Linguistici 7), 1978.

- Domenico Silvestri 2003, Aree tipologiche preistoriche, in Dalla linguistica areale alla tipologia linguistica. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Cagliari, 27-29 settembre 2001). Testi raccolti a cura di Ines Loi Corvetto, Roma, il Calamo (Biblioteca della S.I.G. 26), 2003, pp. 207-252

Unità italo-celtica

- C. Watkins 1966, Italo-Celtic Revisited. In: Birnbaum, Henrik; Puhvel, Jaan eds. Ancient Indo-European dialects, pp. 29–50.

Fonetica (sistema consonantico IE / Laringali)

- R. Gusmani 1979, Ittito, teoria laringalistica e ricostruzione, in: Hethitisch und Indogermanisch, hg. v. E. Neu u. W. Meid, Innsbruck (= IBS, 25), pp. 63 -71.

- P. di Giovine 2006, Le laringali indoeuropee: un fantasma della ricostruzione?, in R. Bombi (ed.), Studi linguistici in onore di R. Gusmani, dell’Orso, Alessandria, vol. I, pp. 577-591.

- Elinor Reynolds-Paula West-John Coleman 2000, Proto-Indo-European “laryngeals” were vocalic, Diachronica 17/2: 351-387.

 

LINGUISTICA LATINA

Manuale di riferimento per questioni di linguistica latina

Moreno Morani, 2000, Introduzione alla linguistica latina, Lincom, München.

Veikko Väänänen 1971, Introduzione al latino volgare, Bologna, Pàtron.

 

Testi da analizzare linguisticamente (latino arcaico e non letterario)

- Coppa di Gabi, coppa (620/600 a.C. cc.)

- Iscrizione di Tita Vendia (620/600 a.C. cc.)

- Fibula prenestina

- Vaso di Dueno

- Cippo del foro o Lapis Niger

- Lamina bronzea di Lavinio

- Coppa di Garigliano

- Lapis Satricanus

- Cista Ficoroni

- Iscrizioni degli Scipioni: CIL I 2.6-7 (Lucius Cornelius Scipio Barbatus, cos. 298, ces. 290); CIL I 2.8-9 (Lucius Cornelius Scipio, Barbati filius, cos. 259, ces. 258)

- Iscrizioni falisce Giacomelli 2, 4, 5, 56

- Tavoletta cuochi falisci CIL I, 2.354

- Senatus Consultum de Bacchanalibus (186 a.C.)

- Epitaffio di Claudia CIL 1211

- Iscrizioni pompeiane: CIL 4. 1173, 1234, 1904, 3948, 4091

- Iscriz. catacombe Pulgram L 52

- defixio CIL 10.8249

- Vindolanda 291, 310

- Claudio Terenziano P. Mich. 469

 

 

Manuali di riferimento per l’analisi linguistica di testi di latino arcaico e volgare (limitatamente, quindi, alle sole iscrizioni analizzate a lezione durante il corso)

- Ernst Pulgram, Italic, Latin, Italian. 600 B.C. to A.D. 1260. Texts and Commentaries, Carl Winter, Heidelberg 1978 (limitatamente alla I e alla II parte).

- V. Pisani, Testi latini arcaici e volgari: con commento glottologico, Rosemberg & Sellier, Torino 1950.

- Veikko Väänänen 1959, Le latin vulgaire des inscriptions pompéiennes, Berlin, Akademie Verlag.

 

Letture di Linguistica Latina:

- G. Devoto 1944, Storia della lingua di Roma, Bologna, Cappelli, (limitatamente ai capp. I, II, III).

Fonetica

- Edoardo Vineis, Problemi di ricostruzione della fonologia del latino volgare, pp. 45-62, Latino volgare, latino medievale e lingue romanze. Atti del Convegno della SIG (Perugia, 28 e 29 marzo 1982). Testi raccolti a cura di Edoardo Vineis, Pisa, Giardini, (Biblioteca della S.I.G. 5) 1984.

Lessico

- J. Vendryes, Les correspondances de vocabulaire entre l'indo-iranien et l'italo-celtique, MSL, XX (1918), pp. 265-285.

- J. Marouzeau, 1925, Le latin langue de paysans, in A.A.V.V., Mélanges Vendreys, Paris.

Sintassi

- J. N. Adams 1976, “A typological approach to Latin word order”, IF 81: 70–99. 

- Harm Pinkster 1990, “Evidence for SVO in Latin?” in: Wright, R. (ed.) Latin and the Romance Languages in the Early Middle Ages, London, Routledge, 69-82.

 

Indicazioni per non frequentanti

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: contattare il docente al seguente indirizzo: domenica.romagno@unipi.it]

 

Cfr. Bibliografia e materiale didattico

Non-attending students info

[MODULO DA 6 CFU: DOCENTE D. ROMAGNO: Please, contact the professor at the following address: domenica.romagno@unipi.it]

 

Cp. Bibliography

Modalità d'esame

Prova orale, che comprenderà domande sui contenuti del corso.

Si potrà prevedere una prova scritta, in concomitanza di ciascun appello, che consisterà di domande a risposta libera, e che integrerà la prova orale. 

Assessment methods

D. ROMAGNO: Oral exam and written text.

 

- Oral exam

- questions (by the teacher) and answers (by the student)

Note

La prossima lezione di Glottologia (magistrale Linguistica e Traduzione - docente: A. Nuti), vale a dire la prima dopo le vacanze di Pasqua, si terrà lunedì 27 aprile (con il solito orario: 14.15-15.45).

 

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Con ogni probabilità, gli esami della sessione di aprile 2020 si terranno in  modalità informatica (presumibilmente, su piattaforma Googlemeet o Microsoft Teams). Si raccomanda di familiarizzarsi con le istruzioni relative al sito http://unipi.it/aulevirtuali e consultare il sito https://esami.unipi.it per tenersi aggiornati. Informazioni più precise verranno fornite nei giorni successivi, una volta terminato il periodo di iscrizione all’appello.

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A partire da lunedì prossimo, 16.3.20, le lezioni di Glottologia (magistrale Linguistica e Traduzione, docente: A. Nuti) si svolgeranno, come previsto, in via telematica, seguendo il normale orario lunedì - 14.15-15.45, su piattaforma Google Meet, seguendo le istruzioni inviate dall’Ateneo. Si raccomanda l’iscrizione alla piattaforma Moodle per accedere al materiale didattico. Si ricorda che il docente è comunque raggiungibile tramite email.

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In vista del prossimo spostamento on line delle lezioni di Glottologia, al fine di facilitare lo scambio di file utili alla didattica si raccomanda agli studenti di iscriversi alla piattaforma Moodle.

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Come noto, in ottemperanza al recente decreto rettorale, la lezione di Glottologia di lunedì 9.3.2020 (docente: A. Nuti) è sospesa. Nei prossimi giorni seguiranno informazioni su eventuali lezioni on line per le settimane successive.

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A partire da lunedì 24.2.2020 le lezioni di Glottologia (magistrale di Traduzione e Linguistica) tenute da Andrea Nuti si svolgeranno in aula Curini A4 (ore 14.15-15.45).

 

Il corso sarà tenuto da Andrea Nuti (per un totale di 18 ore, corrispondenti a 3 cfu, nel SECONDO SEMESTRE) e da Domenica Romagno (per un totale di 36 ore, corrispondenti a 6 cfu, nel SECONDO SEMESTRE).  

Le lezioni di Glottologia (magistrale di Traduzione e Linguistica) di Andrea Nuti iniziano la prima settimana del II semestre: lunedì 17 febbraio 2020, ore 14.15-15.45, aula B4, palazzo Boileau, via Santa Maria 85.

Ultimo aggiornamento 05/05/2020 11:13