Scheda programma d'esame
TECNICA DEI TRASPORTI TERRESTRI, MARITTIMI E AEREI
MARINO LUPI
Anno accademico2017/18
CdSINGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE CIVILI E DELL'AMBIENTE
Codice376GG
CFU9
PeriodoAnnuale

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
TECNICA DEI TRASPORTI TERRESTRI, MARITTIMI E AEREIICAR/05LEZIONI90
MARINO LUPI unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Alla fine del corso l'allievo possederà le conoscenze sulle caratteristiche funzionali fondamentali, e sui principali problemi di progetto, dei  sistemi di trasporto: collettivo urbano, ferroviario, aereo, marittimo e intermodale delle merci. 

Knowledge

The student who successfully completes the course will have: the basic knowledge on locomotion mechanics of road and rail vehicles; fundamental knowledge on the operative characteristics, and on the main design issues, of transports systems:public, rail, air, maritime and freight intermodal.  The student who successfully completes the coursewill have the ability to design a line of public transport.

Modalità di verifica delle conoscenze

Le conoscenze finali dell'allievo sono verificate alla fine del corso attraverso un esame orale. Durante il corso, ciascun allievo deve svolgere una esercitazione riguardante il dimensionamento di un servizio di trasporto collettivo in area urbana. La  discussioni e la verifica  delle soluzioni progettuali proposte sono  effettuate dal docente alla presenza degli allievi. Queste attività di revisione sono  svolte dal professore anche durante i ricevimenti del singolo o più allievi: esse inoltre sono svolte anche  anche dopo la fine del corso.

Assessment criteria of knowledge

The student will be assessed on his/her demonstrated knowledge and ability to discuss the main course contents. The examination shall cover also the topic of the design  of a public transport line developed by the student.

Methods:

  • Final oral exam
  • Written report on the design  of a public transport line
Capacità

Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito una  capacità progettuale riguardante i principali sistemi di trasporto. Egli inoltre dovrà avere la capacità di affrontare le principali problematiche di esercizio  riguardanti i principali sistemi di trasporto.

Skills

At the end of the course the student must have acquired a design capability regarding the main transport systems. He will also have to be able to cope with the main operative  issues regarding the main transport systems.

Modalità di verifica delle capacità

Verifiche, delle soluzioni progettuali proposte relative all'esercitazione, effettuate dal professore alla presenza degli allievi. Discussioni in aula durante le lezioni. Esame finale.

Assessment criteria of skills

Assessment of proposed design solutions of the exercise design, performed by the professor at the presence of students. Classroom discussions during lessons. Final exam.

Comportamenti

Alla fine del corso l'allievo dovrà essere in grado di affrontare i problemi di progetto ed esercizio dei principali sistemi di trasporto .

Behaviors

At the end of the course the student will have to be able to face the main problems of design and operation of the main transport systems.

Modalità di verifica dei comportamenti

La verifica generale verrà fatta durante l'esame finale . Per quanto riguarda la discussione delle soluzioni progettuali assunte nell'elaborato di esercitazione: queste avverranno nel corso delle periodiche revisioni degli elaborati degli studenti svolte in aula o durante i ricevimenti. 

Assessment criteria of behaviors

The general check will be done during the final exam. As for the discussion of the design solutions adopted in the tutorial: these will be carried out during the periodic reviews of the students' exercise projects in the classroom or at the receptions.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

Per affrontare l’insegnamento di Tecnica dei trasporti terrestri, marittimi e Aerei, della Laurea Magistrale in Ingegneria delle Infrastrtture e dell'ambiente (WIV-LM)  sono sufficienti le conoscenze acquisite in un corso triennale dell'Area dell'Ingegneria Civile.

Prerequisites

To deal with the teaching of Land, Sea and Air Transportation Engineering, belonging to the Master's Degree in Infrastructure and Environment Engineering (WIV-LM), the knowledge gained in a three-year course in the Civil Engineering Area is sufficient.

Corequisiti

E' utile lo studio parallelo della Progettazione Stradale,della Teoria della Circolazione e della Pianificazione dei Sistemi di Trasporto.

Co-requisites

The parallel study of Road Design, Circulation Theory and Transport Planning Systems  is useful.

Prerequisiti per studi successivi

L'insegnamento è un requisito fondamentale per qualsiasi successivo insegnamento  sulla progettazione, pianificazione ed esercizio dei sistemi di trasporto; in particolare sulla progettazione delle infrastrutture di trasporto.

Prerequisites for further study

The teaching of Land, Sea and Air Transportation Engineering is a fundamental requirement for any subsequent teaching on design, planning and operation of transport systems; especially on the design of transport infrastructures.

Indicazioni metodologiche

Il corso è strutturato in lezioni ed esercitazioni.

Durante le lezioni sono illustrate e discusse: le nozioni fondamentali di Meccanica della Locomozione dei veicoli stradali e ferroviari; le caratteristiche funzionali fondamentali, e ii principali problemi di progetto, dei  sistemi di trasporto: collettivo urbano, ferroviario, aereo, marittimo e intermodale delle merci.

Le lezioni frontali si svolgono con l’ausilio di diapositive.

Le esercitazioni consistono: in esempi ed applicazioni degli argomenti in programma e nella redazione, da parte di ciascun allievo, di un progetto di esercitazione riguardante il dimensionamento di un servizio di trasporto collettivo in area urbana. A ciascun allievo viene fornito un testo del progetto di  esercitazione: l’allievo deve preparare gli elaborati che sono sottoposti alla revisione del professore. La guida metodologica per la redazione dell'esercitazione è costituita dalle lezioni e dalle discussioni e verifiche, delle soluzioni progettuali proposte, effettuate dal professore alla presenza degli allievi.

I lucidi presentati a lezione sono scaricabili dal sito del docente:  http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/

Teaching methods

The course is structured in lessons and exercises.

During the lessons are illustrated and discussed: the basic notions of Mechanics of the Locomotion of road and rail vehicles; The key operative features and the main project problems of transport systems: urban, rail, air, sea and intermodal freight transport.

Frontal lessons are performed with the help of slides.

The exercises consist of: examples and applications of lesson topics and in the draft, performed by each student, of an exercise project concerning the sizing of a urban public transport service. Each student is provided with a text of the tutorial project: the student must prepare the papers that are submitted to the professor's review. The methodological guide to carry out the tutorial consists of the lessons and the discussions, and verifications, of the proposed design solutions, carried out by the professor in the presence of the students.

The lecture slides can be downloaded from the teacher's website: http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/

Programma (contenuti dell'insegnamento)

 

L’insegnamento è costituito da 6 parti: Meccanica della Locomozione dei mezzi stradali e ferroviari; il Sistema di Trasporto Collettivo Urbano e Metropolitano; il Sistema di Trasporto Aereo; il Sistema di Trasporto Marittimo; il Sistema di Trasporto Intermodale delle Merci

 

LEZIONI

- Introduzione al corso di Tecnica dei Trasporti Terrestri, Marittimi e Aerei: scopo e oggetto del corso.

Parte prima:  MECCANICA DELLA LOCOMOZIONE DEI VEICOLI FERROVIARI E STRADALI

Ruota, rotaia e sovrastruttura ferroviaria. Ruota stradale: pneumatico. Il fenomeno dell’aderenza. L’aderenza nel caso di: ruota motrice, ruota portante, ruota frenata. Valori pratici del coefficiente di aderenza nel caso ferroviario e in quello stradale. Introduzione alle resistenze al moto nei veicoli terrestri. Resistenza al rotolamento: caso stradale, caso ferroviario; formule pratiche per il calcolo. Resistenza dell’aria: formula per il calcolo, coefficienti di forma. Formule globali pratiche per il calcolo delle resistenze ordinarie nel caso ferroviario. Resistenza dovuta alla pendenza. Resistenza dovuta alle curve. Gradi di prestazione di una linea ferroviaria. Equazione generale del moto: massa equivalente. Moto in curva dei veicoli stradali e ferroviari: relazione fra velocità, raggio della curva circolare e pendenza trasversale. Formula di Pochet per la condizione di svio. Spazio di frenatura e di arresto nel caso stradale e  in quello ferroviario. Peso frenato di un veicolo ferroviario.  Caratteristica meccanica di trazione ideale. Curve caratteristiche di trazione di veicoli ferroviari. Curve caratteristiche di un motore a combustione interna. Trasmissione meccanica in un veicolo con motore a combustione interna: rapporti al cambio. Curve caratteristiche di trazione di veicoli equipaggiati con motore a combustione interna. Scelta dei rapporti al cambio: metodo della progressione geometrica; metodo per limitare i “buchi”. Integrazione dell’equazione generale del moto: diagramma di trazione. Fasi del moto: avviamento, regime, lancio, frenatura. Esempi di diagrammi di avviamento per: treno intercity; treno ad alta velocità; treno ad alta frequentazione. Forme del diagramma di trazione: caso triangolare, caso trapezio, caso con fase di lancio, caso con fase di regime e di lancio. Velocità commerciale e velocità di esercizio di una linea di trasporto collettivo. Numero di mezzi per eseguire un servizio di trasporto collettivo, tempo al giro. Diagramma di trazione con presenza di un semaforo fra due fermate successive. Diagramma di trazione con presenza di  “stop and go” fra due fermate  successive. Diagramma di trazione con presenza di un semaforo e “stop and go” fra due fermate successive.

 

Parte seconda: IL SISTEMA DI TRASPORTO COLLETTIVO URBANO E METROPOLITANO

Classificazione dei sistemi di trasporto collettivo urbano in base a: ”supporto”, “guida”, “propulsione”, “controllo”, “sede”. Caratteristiche peculiari, pregi e difetti di: autobus, filobus, tram, tram “su gomma”, metropolitana pesante, metropolitana leggera, metrotranvia. Calcolo della capacità e del livello di servizio offerto da un mezzo di trasporto collettivo. Capacità dei mezzi e capacità delle linee per i diversi sistemi di trasporto collettivo. Nuovi sistemi di trasporto collettivo urbano su gomma: Bus High Level of Service (BHLS ); Bus Rapid Transit (BRT).

 

Parte terza: IL SISTEMA DI TRASPORTO FERROVIARIO

Rete e traffico ferroviario nei principali paesi del mondo e in Italia. Il trasporto ferroviario in Italia e in Europa: domanda assorbita nel settore passeggeri e merci. Confronto fra i diversi modi di trasporto: consumo energetico, sicurezza. Regimi di circolazione per una linea ferroviaria. Blocco elettrico automatico a circuito di binario: sezioni di blocco “non concatenate” e “concatenate”. Blocco elettrico automatico a circuito di binario a correnti codificate: a 4 codici; a 9 codici. Blocco elettrico automatico conta assi. Blocco elettrico banalizzato. Potenzialità di una linea ferroviaria omotachica. Formula UIC per il calcolo della potenzialità di una linea ferroviaria. Potenzialità di una linea ferroviaria eterotachica. Altri regimi di circolazione sulla rete ferroviaria italiana: il blocco telefonico, il blocco elettrico manuale. Il nuovo sistema di segnalamento europeo ERMTS/ETCS. ERTMS di livello1. ERTMS di livello2: il blocco radio. ERTMS di livello 3: il blocco mobile. Il sistema di controllo marcia treno (SCMT): caratteristiche, sottosistema di terra, sottosistema di bordo, esempi di funzionamento. Sistema di supporto alla condotta (SSC). Movimento dei treni nelle stazioni: itinerari di arrivo, binari di ricevimento, zone di uscita, itinerari di partenza.  Movimento dei treni nelle stazioni: logica di base degli apparati centrali; collegamenti di sicurezza; fermascambi a chiave dei deviatoi; coniugazione delle chiavi; serratura centrale; movimenti contemporanei dei treni in stazione. Modello di piano schematico di una stazione con deviatoi muniti di fermascambi a chiave. Tipologie di apparati centrali per il movimento dei treni in stazione: apparati per deviatoi manuali; apparati centrali elettrici ad itinerario (ACEI); apparati centrali statici (ACS). Ciclo di operazioni di un apparato centrale per la formazione di un itinerario. Sistemi di esercizio: dirigenza locale (DL), dirigenza centrale (DC), dirigenza centrale operativa (DCO). Controllo del traffico centralizzato (CTC). Sistema comando e controllo (SCC): sottosistemi fondamentali di un SCC, esempi di SCC in Italia.

 

Parte quarta: IL SISTEMA DI TRASPORTO AEREO

Evoluzione del traffico aereo commerciale dal dopoguerra ad oggi. Evoluzione delle tipologie di aerei commerciali e delle tipologie di motori. La produttività del servizio di trasporto aereo. La regolamentazione internazionale del trasporto aereo: le libertà dell'aria, gli accordi bilaterali, la deregolamentazione. Gli accordi bilaterali “predeterminati”. La liberalizzazione dei servizi di trasporto aereo nel mondo e in Europa. Classificazione dei costi nel trasporto aereo: costi operativi diretti e costi operativi indiretti. Variazione nel tempo dei costi del trasporto aereo. Economie di scala nel trasporto aereo rispetto alla: dimensioni dell’aereo, dimensioni della flotta, lunghezza di tratta. Le compagnie “low-cost”. Il “modello Southwest”. Confronti con i costi delle compagnie “tradizionali”. Penetrazioni delle compagnie “low-cost” in Europa e in Italia. Il modello “hub and spoke”. Ragioni per le quali si è sviluppato, in passato, l’”hubbing”. Attributi di un aeroporto “hub”. Onda ideale di arrivi e partenze ad un aeroporto “hub”. Trasporto aereo delle merci: peso rispetto a quello passeggeri e rispetto agli altri sistemi di trasporto; tassi di crescita. Tipi di merci trasportati per via aerea. Tipi di operatori del cargo aereo.

 

Parte quinta: IL SISTEMA DI TRASPORTO MARITTIMO

“Deep-sea shipping” e “Short-sea shipping”. La navigazione a corto raggio in Europa. Le Autostrade del Mare:definizione; caratteristiche del servizio offerto. Relazione fra  trasporto marittimo ed ”Economia Globale”.  Tipologie di merci trasportate via mare. Introduzione ai vari tipi di trasporto marittimodi tipo “bulk”, di linea e specializzato. Tipologia delle navi mercantili: “bulk cargo fleet”; “general cargo fleet”, “specialized cargo fleet”.  Il trasporto di merci varie: sviluppo della containerizzazione delle merci e ragioni del suo successo.  Principali rotte delle navi portacontenitori: le rotte Est-Ovest, la rotta transpacifica, la rotta transatlantica, la rotta Europa Occidentale- Estremo Oriente; le rotte Nord-Sud; le rotte intraregionali; la rotta “Round-the-world”.  Il fenomeno del gigantismo navale nel trasporto marittimo di contenitori. Evoluzione del traffico marittimo di contenitori in Europa. Il trasporto marittimo di tipo “bulk”: il trasporto marittimo di petrolio grezzo e dei principali prodotti della raffinzione del petrolio; il trasporto marittimo delle principali rinfuse secche. Il trasporto marittimo specializzato di: prodotti chimici, di gas liquidi, di carichi refrigerati, di autoveicoli, di prodotti forestali.

 

Parte sesta. IL  SISTEMA DI TRASPORTO INTERMODALE DELLE MERCI

Il trasporto delle merci secondo i diversi modi di trasporto in Italia e in Europa. Cause e problemi della ripartizione modale del trasporto merci in Italia. Il trasporto intermodale delle merci. Intermodalità tecnica e intermodalità economica. Le unità di carico nel trasporto intermodale: il contenitore, la cassa mobile, il semirimorchio. Tipologie di carri ferroviari utilizzati nel trasporto combinato strada-rotaia. Le autostrade viaggianti. Interporti: definizione; servizi offerti; parti che li compongono. Tipologie di interporti: grandi interporti, interporti di secondo livello, inland port. Analisi di alcuni esempi di interporti . Interporti: classificazione di efficienza. Centri intermodali di grandi dimensioni. Il trasporto merci ferroviario a scala intercontinentale: concorrenza con il trasporto marittimo in contenitori di tipo "deep-sea shipping".

 

ESERCITAZIONI

Le esercitazioni consistono: in esempi ed applicazioni degli argomenti in programma e nella redazione, da parte di ciascun allievo, di un progetto di esercitazione riguardante il dimensionamento di un servizio di trasporto collettivo in area urbana. A ciascun allievo viene fornito un testo dell' esercitazione: l’allievo deve preparare gli elaborati che sono sottoposti alla revisione del professore. La guida metodologica per la redazione della esercitazione è costituita dalle lezioni e dalle discussioni e verifiche, delle soluzioni progettuali proposte, effettuate dal professore alla presenza degli allievi.

 

LEZIONI DI SPIEGAZIONE DEL PROGETTO TENUTE IN AULA

Scelta del mezzo. Caratteristica meccanica di trazione e caratteristica resistente dei veicoli per il trasporto urbano. Sforzo di trazione massima allo spunto. Verifica di aderenza. Diagramma della potenza resistente. Diagramma di trazione: tratte urbane centrali e periferiche; tratte con semaforo; tratte con circolazione di tipo “stop and go”; tratte con semaforo e circolazione “stop and go”. Inserimento di una corsia riservata. Inserimento di priorità semaforica. Velocità media e velocità commerciale di tratta. Dimensionamento di una linea di trasporto collettivo: domanda di trasporto, capacità del mezzo; capacità e livello di servizio di una linea di trasporto collettivo; tempo al giro; numero di mezzi per eseguire il servizio. Orario grafico di una corsa: velocità commerciale e velocità di esercizio di linea.

 

 

 

Syllabus

The course is made up of six parts: - locomotion mechanics of rail and road vehicles - urban public transport transport system - rail transport system - air transport system - maritime transport system - system of intermodal freight transport system In addition, each student must prepare a tutorial on the design of a public transport service in urban areas.

LESSONS

- Introduction to the the teaching of Land, Sea and Air Transportation Engineering : aim and object of the teaching.

 

First part: LOCOMOTION MECHANICS OF RAIL AND ROAD VEHICLES

Wheel, rail and railway superstructure. Road wheel: tyre. Adhsion phenomen. The adhesion in the case of: tractive whell, trailying wheel, braking wheel. adhesion coefficient practical values for the railway   and road case. Introduction to motion resistances in land vehicles. Rolling resistances: roaf case, railway cas; practical formulas fot the calculus. Air resistance: calculus formula, shape coefficient. Global formulas for running resistances in the railway case. Gradient resistance. Curvature resistance. Railway line performance degrees. General equation of motion: equivalent mass. Curve motion of a transport vehicle: relationship among speed, curve radius and slop. Pochet formula for the derailment   phenomenon. Braking distance in the road case and railway case. Braking power for a railway vehicle . Ideal tractive effort diagram. Tractive effort diagram for railway vehicles. “Internal” Tractive effort diagram of an internal combustion engine.Mechanical transmission with a gearbox: gear ratios.Tractive effort diagrams for vehicles equipped with an internal combustion engine. Choice of gear ratios: geometric progression method; method to limit the ”holes” . Integration of the general equation of motion. Speed profile. Motion phases: starter, regime, coasting, braking. Examples of starter diagrams for: intercity train; high speed train ; high frequency train. Tractive effort diagram phases: triangular case, trapezoidal shape, shape with coasting phase, shape with regime and coasting phase. Commrcial speed and operative speed for a transit line. Number of vehicles needed   to run a transit service.Time that elapses between two successive passages of a transit vehicle. Speed diagram when there is a traffic light between two consecutive stops. Speed diagram when there is a “stop and go” circulation type between two consecutive stops . Speed diagram when there is a a traffic light and “stop and go” circulation type between two consecutive stops.

 

Second part: URBAN AND METROPOLITAN TRANSPORTATION SYSTEM 

Urban transportation public system classification   basing on : ”support”, “guidance”, “propulsion”, “control”, “right-of-way”. Peculiar characteristics, strenghts and weaknesses, of : bus, trolleybus, tram, Tram “on tyres” , heavy metro, light metro, light rail transit. Calculus of capacity and level of service supplied by a transport public system. Vehicle capacity and line capacity for the different   public transportation systems. New rubber-tired urban public transportation systems: Bus High Level of Service (BHLS ); Bus Rapid Transit (BRT).

 

Third part: RAILWAY TRANSPORT SYSTEM

Railway network and traffic in the main world countries and in Italy. Railway transport in Italy and in the rest of Europe: absorbed demand in the passenger and freight sectors. Comparison among the different modes of transport: energy consumption,safety. Railway line block systems. Track circuit automatic block system: “not connected” and “connected “ block sections. Coded current automatic block systems: with 4 codes; with 9 codes. Automatic axle-counter block system. Two-way working eletric block. Capacity of railway line operating at one speed. UIC formula to determine the capacity of a railway line. Capacity of railway line operating at several speed. Other railway line block systems operating on the Italian railway network: telephone block, manual electric block system. The European signalling system: European Rail Traffic Management System (ERMTS) /European Train Control System (ETCS). Level 1 ERTMS. Level 2 ERTMS: radio block running regime. Level 3 ERTMS: mobile block. Train Operation Control Systems in Italian railway network: Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT): characteristics, trackside subsystem, trainborne subsystem, examples of operation; Sistema Supporto alla Condotta (SSC). Train movements in the stations: arrival routes, reception tracks , exit areas, departure routes. Train movements in stations: Basic logic of an interlocking system; safety links; key switch locks for points; conjugation of the keys; central mechanical lock; simoultaneous train movements in a station .Station interlocking plant model   with with key switch locks for points. Interlocking system typology for train movements in a station: mechanical interlocking; electric interlocking (apparati centrali elettrici, ACE); relay Interlocking (apparati centrali elettrici ad itinerario, ACEI); computer based interlocking (apparati centrali computerizzati, ACC). Operation cycle in an interlocking system for the formation of a route . Operational systems in Italian Railway Network: Local Traffic Controller (dirigenza locale, DL); Central Traffic Controller (dirigenza centrale, DC);   Centralized Traffic Contro (CTC) where the Dirigente Centrale Operativo (DCO) operate. Command and Control system (Sistema comando e controllo, SCC): main subsystems of a SCC, examples of SCC in Italy.

 

Fourth part: AIR TRANSPORT SYSTEM

Passenger air traffic development from Second World War until today. Impact of technological advance on on aircracft productivity . Aircraft engine evolutions from   Second World War until today. International regulatory of air transport: air freedoms, bilateral air service agreements, deregulation. Traditional bilateralism. The liberalisation of air transport services in the World and Europe. Categorisation of airline operating costs: direct operating costs (DOC) and indirect operatingcosts (IOC). Trends in structure of costs. Economies of scale in air transport due to: aircraft size, aircraft fleet size, operating sector distance. Low-cost carriers. The Southwest low-cost model. Compariing costs of low- cost and network carriers. Market penetration of low-cost airlines in Europe and Italy. The hub-and-spoke model. Hubbing phenomenon: development reasons in the past . Attributes of an hub airport. Ideal wave structure at an hub airport. Freight air transport, share respect to: passenger air tranport, other freight transport mode; growth rates. Freight typologies carried by air. Types of players in freight air transport market.

 

EXERCISES

The exercises consist of: examples and applications of lesson topics and in the draft, performed by each student, of an exercise project concerning the sizing of a urban public transport service. Each student is provided with a text of the tutorial project: the student must prepare the papers that are submitted to the professor's review. The methodological guide to carry out the tutorial consists of the lessons and the discussions, and verifications, of the proposed design solutions, carried out by the professor in the presence of the students.

 

 

 

Bibliografia e materiale didattico
  • Lucidi presentati a lezione; scaricabili dal sito  http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/

Parti, riguardanti gli argomenti in programma, dei seguenti testi:

 

  • Cantarella G.E. ( a cura di) : “Sistemi di Trasporto: Tecnica e Economia”, UTET, Torino.
  • Vicuna G., “Organizzazione e Tecnica Ferroviaria”, CIFI, Roma. 1986.
  • Mayer L. – “Impianti Ferroviari – Tecnica ed Esercizio“ (Nuova edizione a cura di Guida P.L.- Milizia E. ), CIFI, Roma.

 

Testi per la consultazione:

  • Doganis R.,”Flying off Course”, Routledge, 2010.
  • Stopford M., “Maritime Economics”, Routledge, 2009

 

Bibliography

- Slides used in class; downloaded from http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/.  

Parts, covering topics on the syllabus, of the following texts:

- Cantarella G.E. (Ed.): "Transport Systems: Technology and Economics", UTET, Turin.

- Vicuna G., "Rail Organization and Technology", CIFI, Rome. 1986.

- Mayer L. - "Rail plants - Technique and Operation" (New edition edited by Guida P.L. and Milizia E.), CIFI, Rome.

Texts for consultation:

- Doganis R., "Flying off Course", Routledge, 2010.

- M. Stopford, "Maritime Economics", Routledge, 2009agenda, the following texts: ", Routledge, 2010.

Indicazioni per non frequentanti

Lo svolgimento dell'esercitazione è obbligatorio

Non-attending students info

The carrying out of the tutorial is compulsory

Modalità d'esame

Esame orale con discussione della esercitazione elaborata dall’allievo. Prima di presentarsi all’esame l’allievo deve sottoporre al docente l’esercitazione per le relative revisioni: l’esercitazione deve essere approvata, ossia firmata, dal professore almeno tre giorni prima della seduta di esame.

Assessment methods

Oral exam with discussion of the student's tutorial. Before submitting herself/himself to the exam, the student must submit the tutorial for the revisions: the tutorial must be approved, that is signed by the professor, at least three days before the exam session.

Stage e tirocini

Non sono previsti stage e tirocini nell'ambito dell'insegnamento

Work placement

There are no internships provided in the teaching

Altri riferimenti web

Pagina web del docente:

http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/

http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=31197&template=dettaglio.tpl

Additional web pages

Professor's Website:

http://www.dic.unipi.it/marino.lupi/

http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=31197&template=dettaglio.tpl

Note

Il prof. Lupi non esegue revisione dei progetti elaborati dagli allievi via e-mail.

Il prof. Lupi dà spiegazion, chiarimenti, sugli argomenti delle lezioni e delle esercitazioni  durante il normale orario di ricevimento o su appuntamento (non spiega il contenuto delle lezioni ed esercitazioni  via e-mail)

Notes

 

Prof. Lupi does not review projects, drawn up by students, via e-mail. 

Prof. Lupi gives explanations, clarifications, about lessons and exercises, during normal reception of students or by appointment (he does not explain the content of lessons and tutorials through e-mail )

Ultimo aggiornamento 02/09/2017 18:58