CdSLOGOPEDIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI LOGOPEDISTA)
Codice002LF
CFU6
PeriodoPrimo semestre
LinguaItaliano
Il corso si propone di fornire una preparazione di base in linguistica generale, ripercorrendo le principali teorie linguistiche (strutturalismo, generativismo, atti linguistici, implicature) e approfondendo i livelli di analisi della lingua (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica).
L’acquisizione delle conoscenze impartite è oggetto di verifica informale tramite attività singole e di gruppo. La verifica formale delle conoscenze è oggetto della valutazione dell'elaborato scritto previsto durante la sessione d'esame.
Lo studente sarà in grado di ricondurre i vari fenomeni linguistici al pertinente livello di analisi della lingua. Per ogni livello, sarà in grado di distinguere i fenomeni principali che lo caratterizzano e di riconoscere i principali disturbi neurolinguistici. Inoltre, lo studente sarà in grado di fare la trascrizione fonetica dei foni dell’italiano standard.
Sono svolte attività pratiche finalizzate a verificare l’acquisizione delle informazioni teoriche date durante le lezioni frontali.
Lo studente viene sensibilizzato all’importanza della linguistica nella pratica logopedica.
Durante le attività pratiche o con modalità interattive si verifica che i concetti siano compresi con riferimento alla pratica logopedica.
Competenze di grammatica italiana (scuole superiori).
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Le lezioni si svolgono frontalmente con l’ausilio di slide, filmati e utilizzo di lavagna. I materiali didattici principali sono inviati tramite posta elettronica. Per esercitazioni e approfondimenti sono suggeriti materiali e siti web specializzati.
L’interazione tra studenti e docente avviene tramite posta elettronica, telefono e, se richiesto, ricevimenti.
In presenza di studenti Erasmus di altre lingue si cerca di integrare tali lingue, dove possibile, nelle attività didattiche.
PARTE 1 – Linguistica
- La linguistica: definizione e ambito
- Lingue storico-naturali
- Linguaggi e sistemi di segni
- Tipi di segni
- Arbitrarietà
- Codice
- De Saussure e lo strutturalismo
- Livelli di analisi linguistica
PARTE 2 – Fonetica
- Suoni e ortografia
- Trascrizione IPA
- Fonologia (Fonemi)
- Fonetica articolatoria (Apparato fonoarticolatorio; Fonazione e articolazione; Consonanti - modo e punto di articolazione; Vocali)
- Sistema soprasegmentale (Durata; Accento; Tono; Intonazione)
PARTE 3 – Morfologia
- Competenza morfologica
- Morfemi (Morfemi lessicali e morfemi grammaticali; Parole funzionali; Morfemi derivazionali e flessivi)
- Combinazione di morfemi (Composizione e suffissazione; Affissi: suffissi e prefissi)
- Allomorfi
PARTE 4 – Sintassi
- Competenza sintattica
- Sintassi (la frase; il sintagma; la struttura argomentale; classificazione dei verbi; ordine delle parole)
- Chomsky (generativismo; competenza/esecuzione, regole; creatività; grammatica generativo-trasformazionale; struttura profonda e superficiale).
PARTE 5 – Semantica
- Competenza semantica
- Significato (significato referenziale vs contestuale; estensione vs intensione; denotazione vs connotazione; significato letterale vs significato non letterale)
- Significato all'interno di una parola (parola vs lessema; semantica componenziale, campi semantici, tratti semantici; semantica prototipica
- Rapporti tra i significati delle parole
- relazioni paradigmatiche: omonimia, polisemia, enantiosemia; sinonimia, opposizione (contrari, contradditori, inversi, incompatibili) iperonimia e iponimia, meronimia;
- relazioni sintagmatiche: collocazione, selezione
- estensione di significato: metafora e metonimia
PARTE 6a – Pragmatica
- Competenza pragmatica
- Austin: Constativi vs performativi, condizioni di felicità (convenzione e intenzione), forza illocutoria
- Searle: Atti linguistici indiretti
- Grice: Il significato del parlante (l'intenzione), l’implicatura, principi generali della conversazione, principio di cooperazione, massime della conversazione, processo inferenziale, violazione delle massime (violazione apparente, conflitto e violazione esplicita), implicatura conversazionale
- Presupposizione
- Lakoff e la logica della cortesia
PARTE 6b – Linguistica testuale
- Competenza testuale
- Testo (Connettori, quantificatori)
- Coesione (anafora, catafora, ripresa anaforica, anafora concettuale)
- Coerenza (integrazione, non contraddizione)
PARTE 7 – Neurolinguistica
- Classificazione errori di natura linguistica relativamente a:
- Fonetica / fonologia
- Morfologia e morfosintassi
- Semantica e lessico
- Pragmatica
- Coesione
- Coerenza locale e globale
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistemi di classificazione diagnostica in psichiatria (DSM, ICD, CD 0-3). Disturbi dello spettro autistico. Disturbo oppositivo-provocatorio. Disturbo della condotta. Disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Disabilità intellettiva. Fenotipi comportamentali di alcune sindromi genetiche. Problematiche psicopatologiche nelle disabilità dell’età evolutiva. I disturbi orofaringei e dell’alimentazione in età evolutiva: protocolli diagnostici e protocolli terapeutici. Paralisi cerebrali infantili: epidemiologia, definizione, classificazione, forme cliniche, generalità sulla terapia. L’importanza delle linee guida nella riabilitazione del bambino, aspetti generali della riabilitazione neuromotoria: rieducazione, educazione ed assistenza. Linee guida intersocietarie sulla riabilitazione delle PCI.
Manuale consigliato:
Lombardi Vallauri E., La linguistica. In pratica, Bologna, Il Mulino, 2014 [prima edizione 2007].
Inoltre:
PARTE 1 – Linguistica
Berruto G., 1997: Corso elementare di linguistica generale, UTET, Torino
PARTE 2 – Fonetica
Nespor M., Bafile L., 2008: I suoni del linguaggio, Il Mulino, Bologna
PARTE 3 – Morfologia
Berruto G., 1997: Corso elementare di linguistica generale, UTET, Torino
PARTE 4 – Sintassi
La Fauci N., 2009: Compendio di sintassi italiana, Il Mulino, Bologna
Salvi G., Vanelli L., 2004: Nuova grammatica italiana, Il Mulino, Bologna
PARTE 5 – Semantica
Cruse D.A., 1986: Lexical Semantics, Cambridge University Press
Lyons J., 1977: Semantics, Cambridge University Press
PARTE 6a – Pragmatica
Bazzanella C., 2006: Linguistica e pragmatica del linguaggio, Editori Laterza, Roma-Bari
Bertuccelli Papi M., 1993: Che cos’è la pragmatica, Il Mulino, Bologna
PARTE 6b – Linguistica testuale
De Beaugrande, R.A., Dressler W.U., 1984: Introduzione alla linguistica testuale, Il Mulino, Bologna
PARTE 7 – Neurolinguistica
Marini A., 2008: Manuale di neurolinguistica, Carocci editore, Roma
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
TESTI CONSIGLIATI
- Materiale di studio fornito dalla docente
- F.FABBRO Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Carocci editori. 2012
- R. MILITERNI Neuropsichiatria Infantile. V edizione. Idelson-Gnocchi, Napoli (2017)
- V. GUIDETTI Fondamenti di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza IL MULINO, Bologna (2016)
- G.SAGGESE, S.CALDERONI, F.MURATORI. CAPITOLO “Adolescentologia”. In “Pediatria Generale e Specialistica” a cura di N. Principi, A. Rubino e A. Vierucci. CEA Editore 2017.
Per studenti non frequentanti non sussistono variazioni di programma, bibliografia o modalità d'esame.
L’esame è composto da una prova scritta, che può essere sostituita da un esame orale su richiesta dello studente.
Si svolge in un’aula normale e ha la durata di due ore. Una volta superata, la prova rimane valida per più di un appello.
La prova scritta consiste in tre parti:
PARTE 1:
una decina di domande nelle quali si chiede allo studente di applicare le proprie conoscenze di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi e semantica su una frase data, di trascrivere foneticamente tale frase e di fornire un esempio di come tale frase potrebbe essere prodotta da un parlante con un disturbo neurolinguistico indicato.
PARTE 2:
analisi di un breve dialogo a livello pragmatico (utilizzando Austin, Searle, Grice e Lakoff).
PARTE 3:
analisi testuale di un breve passo (in particolare relativamente a ‘coesione’ e ‘coerenza’).
L’esame è superato se almeno i due terzi delle risposte sono corrette. La prova non è superata se il candidato mostra di non aver acquisito le competenze fondamentali per ciascun livello. La frequenza delle lezioni e la partecipazione alle attività didattiche connesse costituiscono un fattore decisivo di supporto all’apprendimento.
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Prova scritta con due domande a risposta libera.
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