Scheda programma d'esame
SOCIOLOGIA DELL'IMMAGINARIO
VINCENZO MELE
Anno accademico2020/21
CdSSCIENZE POLITICHE
Codice290QQ
CFU6
PeriodoSecondo semestre

ModuliSettoreTipoOreDocente/i
SOCIOLOGIA DELL'IMMAGINARIOSPS/07LEZIONI42
VINCENZO MELE unimap
Obiettivi di apprendimento
Learning outcomes
Conoscenze

Il corso si dedica alla analisi sociologica dell'immaginario della cultura di massa, dalla sua nascita nelle metropoli ottocentesche fino alla sua definitiva affermazione contemporanea. Durante le lezioni ci soffermeremo in dettaglio sull’analisi e il commento di alcuni concetti chiave dei sociologi classici (Marx, Weber, Simmel, Durkheim) che offrono una serie di chiavi interpretative ancora attuali per analizzare le questioni fondamentali dell'immaginario moderno, postmoderno e digitale.

Knowledge

The course will firstly provide the fundaments of sociology of the imaginery of mass culture, from the XIX century metropolis to the digital age.  During the course we will focus on the classics of contemporary social theory (Marx, Weber, Simmel, Durkheim) who still offer some conceptual tools (ideology, rationalization, form of sociation, sacred) to interpret modern, post modern and digital imaginery. 

Modalità di verifica delle conoscenze

L’esame consiste in una prova orale, condotta secondo i criteri di cui all’art. 23 del Reg. did. di Ateneo. Data la particolare natura del corso che si fonda sul commento del materiale visuale, la frequenza è vivamente consigliata.

Assessment criteria of knowledge

The student will be assessed on his/her demonstrated ability to discuss the main course contents using the appropriate terminology. - During the oral exam the student must be able to demonstrate his/her knowledge of the course material and be able to discuss the reading matter thoughtfully and with propriety of expression.

Capacità

Lo studente sarà in grado di analizzare in modo critico alcune figure dell'immaginario della cultura di massa moderna, postmoderna, digitale.

Skills

The student will be able to analyze critically the main topics of serial mass imaginary. 

Modalità di verifica delle capacità

Le conoscenze saranno verificate attraverso un confronto continuo in aula e nella prova orale finale.

Assessment criteria of skills

The skills, for history of sociology course, will be tested through a continuous debate in classroom and the final proof.

Prerequisiti (conoscenze iniziali)

È caldamente consigliato aver sostenuto l'esame di storia e teoria sociologica.

Prerequisites

Students are kindly recommended to get basic knowledge in general sociology and sociological theory. 

Indicazioni metodologiche

Le lezioni saranno strutturate in modo da consentire la partecipazione attiva degli studenti. Oltre alle
lezioni frontali, verrà svolto un laboratorio di produzione e lettura dell'immaginario. La frequenza del laboratorio è vivamente consigliata. 

Teaching methods

 Teaching methods:

  • Lectures 
  • Laboratory on producing and reading imaginaries 
  • Student participation
  • Public discussion
  • Power Points slides
  • Visual materials
  • Analysis of visual materials
Programma (contenuti dell'insegnamento)

Il corso si dedica alla analisi sociologica dell'immaginario della cultura di massa, concentrandosi in maniera monografica sulla storia del concetto di industria culturale, dalla sua nascita nelle metropoli ottocentesche fino alle sue declinazioni nella cultura digitale contemporanea. Durante le lezioni ci soffermeremo in dettaglio sull’analisi e il commento di alcuni passaggi chiave dei sociologi classici (Marx, Weber, Simmel e Durkheim), che offrono una serie di chiavi interpretative ancora attuali per analizzare l'immaginario moderno e postmoderno. Questo approccio consente di evitare una frequente distorsione delle teorie della comunicazione: quella di concentrarsi unicamente sul presente, rimanendo invischiate negli aspetti più tecnici dei sistemi comunicativi, sottovalutando la loro componente eminentemente culturale, che è data da sedimentazioni di generi e linguaggi diversi succedutisi nei diversi tempi storici. La metropoli è il luogo sociale e culturale della modernità dove i problemi fondamentali della comunicazione moderna si sono manifestati in maniera imponente e paradossale. È nella metropoli tra otto e novecento che ha avuto origine quel flusso ininterrotto di suoni, segni e immagini che riempie la vita quotidiana della maggior parte degli abitanti del nostro pianeta. In quel periodo si sono verificati imponenti trasformazioni del paesaggio urbano (la nascita delle architetture del consumo, come i passages e i grandi magazzini); mutamenti nel campo dell’estetica, della cultura e del costume grazie alla diffusione della moda, della pubblicità e dei giornali quotidiani; la trasformazione della percezione dello spazio e del tempo a seguito delle grandi innovazioni tecniche come la ferrovia, l’illuminazione artificiale, la radio, il telefono, la fotografia, il cinema. Tali mutazioni hanno investito direttamente i vissuti dei soggetti che abitano la metropoli modificandone i linguaggi, le relazioni, i comportamenti. È dunque in questo contesto che ha preso avvio quel processo di radicale trasformazione dei modi e delle forme dell'esperienza che oggi, grazie alla presenza sempre più pervasiva di media e New media, vive continui e rinnovati sconvolgimenti.

Il corso prevede una parte storico-teorica ed una parte di sociologia dell'immaginario applicata. La prima parte del corso è dedicata alla storia e alla sociologia dell’immaginario moderno e postmoderno, con l’analisi e il commento puntuale dei concetti fondamentali di Marx (feticismo della merce), Weber (razionalizzazione e salvezza), Durkheim (il sacro e il rito), Simmel (la forma dell'associazione), Benjamin (l'immagine dialettica), Adorno (l'industria culturale). Sulla base dell'elaborazione di questi autori e dello sviluppo contemporaneo di queste teorie, nel laboratorio di produzione e lettura dell'immaginario verranno analizzati alcuni materiali video rappresentativi dell'immaginario moderno e si imparerà a produrre videodocumentari. 

Syllabus

The course is dedicated to the sociological analysis of the imaginary of mass culture, focusing in a monographic way on the history of the concept of cultural industry, from its birth in the nineteenth-century metropolis to its declinations in contemporary digital culture. During the lessons we will dwell in detail on the analysis and commentary of some key passages of classical sociologists (Marx, Weber, Simmel and Durkheim), which offer a series of interpretative keys still useful  to analyze the modern and postmodern imagery. This approach makes it possible to avoid a frequent distortion of communication theories: that of focusing solely on the present, remaining entangled in the more technical aspects of communication systems, underestimating their eminently cultural component, which is given by the sedimentation of different genres and languages in different historical times. The metropolis is the social and cultural place of modernity where the fundamental problems of modern communication have manifested themselves in an imposing and paradoxical way. It is in the metropolis between the nineteenth and twentieth centuries that the uninterrupted flow of sounds, signs and images that fills the daily life of most of the inhabitants of our planet originated. In that period there were impressive transformations of the urban landscape (the birth of consumer architecture, such as passages and department stores); changes in the field of aesthetics, culture and customs thanks to the spread of fashion, advertising and daily newspapers; the transformation of the perception of space and time as a result of major technical innovations such as railways, artificial lighting, radio, telephone, photography, cinema. These mutations have directly affected the lives of the people who live in the metropolis, modifying their languages, relationships and behaviors. It is therefore in this context that the process of radical transformation of the ways and forms of experience began, which today, thanks to the increasingly pervasive presence of media and new media, is experiencing continuous and renewed upheavals.

The course includes a historical-theoretical part and a part of applied sociology of the imaginary. The first part of the course is dedicated to the history and sociology of modern and postmodern imagery, with the analysis and commentary of the fundamental concepts of Marx (commodity fetishism), Weber (rationalization and salvation), Durkheim (the sacred and the ritual), Simmel (the forms of the association), Benjamin (the dialectical image), Adorno (the cultural industry). On the basis of the elaboration of these authors and the contemporary development of these theories, some video materials representative of modern imagery will be analyzed and the student will be able to learn how to produce a simple videodocumentary.

 

Bibliografia e materiale didattico

Testi d’esame

  • A.Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Bari, Laterza 2011 (Introduzione, cap. 1: par. 1.1, 1.3, cap. 2, cap. 3)
  • V. Grassi, Introduzione alla sociologia dell’immaginario, Guerini e Associati, Milano, 2006.
  • Materiale scritto e audio video fornito nel laboratorio di produzione e lettura dell'immaginario.
  • Appunti presi e materiale video visualizzato in classe. Per chi non è in grado di seguire con costanza è preferibile il corso per non frequentanti. 
Bibliography

Course texts: 

  • V. Grassi, Introduzione alla sociologia dell’immaginario, Guerini e Associati, Milano, 2006.
    1. Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media. Torino, Einaudi, 2012: solo i saggi alle pp. 17-50 (L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica), pp. 372-386 (Parigi, la capitale del XIX secolo). 
    2. Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito, Roma, Armando 1995 e G. Simmel, La moda e altri saggi di cultura filosofica, Longanesi, Milano 1985, pp. 29-52. I saggi di Simmel sono pubblicati anche in G. Simmel, Moda e metropoli, Prato, Piano B Edizioni, 2011.
    3. Written and audio video material given in the laboratory of reading and producing imaginary. 
  • Classroom notes. 
Indicazioni per non frequentanti

Per gli studenti non frequentanti è necessario integrare le informazioni date a lezione con la lettura completa del manuale di A. Abruzzese e di una serie di introduzioni. Per chi non ha frequentato neanche il laboratorio si invita a contattare il docente per la tesina scritta.

Testi d’esame

  1. A.Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Bari, Laterza 2011 (Introduzione, cap. 1: par. 1.1, 1.3, cap. 2, cap. 3)
  2. V. Grassi, Introduzione alla sociologia dell’immaginario, Guerini e Associati, Milano, 2006.
  3. W. Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media. Torino, Einaudi, 2012: solo i saggi alle pp. 17-50 (L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica), pp. 163-202 (Di alcuni motivi in Baudelaire), pp. 372-386 (Parigi, la capitale del XIX secolo). Sono incluse le introduzioni di A. Pinotti e A. Somaini alle pp. IX-XXVIII, 5-13, 115-125, 345-360.
  4. Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito, Roma, Armando 1995 (obbligatoria l’introduzione di P. Jedlowski, pp. 7-33) e G. Simmel, La moda e altri saggi di cultura filosofica, Longanesi, Milano 1985, pp. 29-52. I saggi di Simmel sono pubblicati anche in G. Simmel, Moda e metropoli, Prato, Piano B Edizioni, 2011.

 

Propedeuticità: sociologia generale.

Non-attending students info

For non-attending students it is necessary to integrate the information given during the lesson with the complete reading of A. Abruzzese's manual and a series of introductions. For whom didn't attend the laboratory, please contact the teacher for instructions on the paper' writing:

A. Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Bari, Laterza 2011 (Introduzione, cap. 1: par. 1.1, 1.3, cap. 2, cap. 3).

W. Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media (Aura and Choc. Essays on Media's Theory). Torino, Einaudi, 2012: only the essays The Work of Art in the Age of its Technical Reproducibility, pp. 17-50, On Some Motivs by Baudelaire, pp. 163-202, and Paris, The Capital of the XIX Century, pp. 372-386.

G. Simmel, Moda e metropoli (Fashion and Metropolis), Prato, Piano B Edizioni, 2011.

For the students who cannot attend the classes: students must know the thought of Georg Simmel and Walter Benjamin. For this we recommend the introductions of P. Jedlowski to G. Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito (Metropolis and Mental Life), Roma, Armando 1995 and V. Mele to G. Simmel, Estetica e Sociologia (Sociological Aesthetics), Armando, Roma 2006, the introductions by A. Pinotti and A. Somaini to W. Benjamin, Aura e choc, quoted, pp. IX-XXVIII, 5-13, 115-125, 345-360.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale, condotta secondo i criteri di cui all’art. 23 del Reg. did. di Ateneo in cui verrà presentato e discusso un elaborato scritto concordato con il docente. Data la particolare natura del corso che si fonda sul commento del materiale visuale, la frequenza è vivamente consigliata.

Assessment methods

The examination consists of an oral exam, conducted according to the criteria set out in the art. 23 of the University Regulations, where the student will present and discuss a written paper. Attendance is warmly recommended. 

Altri riferimenti web

Aula virtuale del corso su Teams: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a842041c1bcbe4203b1fd3a762337728c%40thread.tacv2/conversations?groupId=2797e981-0d4d-4da8-ae1f-b997df21d214&tenantId=c7456b31-a220-47f5-be52-473828670aa1

Additional web pages

Virtual classroom on Teams: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a842041c1bcbe4203b1fd3a762337728c%40thread.tacv2/conversations?groupId=2797e981-0d4d-4da8-ae1f-b997df21d214&tenantId=c7456b31-a220-47f5-be52-473828670aa1

Ultimo aggiornamento 23/02/2021 15:33